Pagine

martedì 26 gennaio 2016

“Il bambino con il pigiama a righe” un film di Mark Herman In occasione della 71° Giornata della memoria

Napoli - Per la Giornata della memoria, nel 71° anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, giovedi 28 gennaio 2016 (ore 10) al Teatro dei Piccoli di Napoli si proietta il film “Il bambino con il pigiama a righe”, nella sezione curata da Maurizio Capezza per il CineTeatro La Perla. Consigliato ai ragazzi dai 13 anni in su, il film, diretto e sceneggiato da Mark Herman, tratto dall’omonimo romanzo dell’irlandese John Boyne, affronta in modo diretto il tema della Shoah, “un infermo voluto dagli uomini per gli uomini – nelle parole del regista - visto con gli occhi di un bambino”. Protagonisti sono Bruno, un bambino di otto anni figlio di un gerarca nazista, e Shmuel un suo coetaneo ebreo. Bruno vive a Berlino ma, in seguito ad una promozione del padre, è costretto a lasciare i suoi amici e, con la famiglia, si trasferisce in campagna, dove vive circondato da domestici e soldati. A poca distanza dalla casa sorge un campo di concentramento da cui spesso di alza un fumo denso e maleodorante. Per sottrarsi alla noia quotidiana, Bruno disobbedisce alle raccomandazioni della madre e si allontana dalla casa esplorando la campagna circostante. Si imbatte in una recinzione al di là della quale vede Shmuel, un bambino della sua stessa età con i capelli rasati ed un pigiama a righe.
 
Nonostante gli insegnamenti razzisti e l’odio indottogli dal padre tra i due bambini nasce una profonda amicizia che il bambino nasconde alla famiglia. Parlano, condividono il cibo e giocano a scacchi ma l’affetto per il suo amico porterà Bruno ad oltrepassare la recinzione a costo della vita. La nuova stagione del teatro della Mostra d’Oltremare è promossa da Comune di Napoli e Ente Mostra d’Oltremare, e realizzata da Le Nuvole, I Teatrini, Progetto Sonora e CineTeatro La Perla. Info: tel. 0815701712 www.teatrodeipiccoli.it info@teatrodeipiccoli.it

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.