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mercoledì 26 ottobre 2016

Travolto da un'auto, muore dipendente comunale

Fonte: Antonio De Simone da Cronache di Napoli 

Agerola - In preda ad un raptus di gelosia investe e uccide con la sua auto l'uomo che, secondo la sua versione, aveva una relazione con la moglie. Vittima di quest'incredibile incidente un dipendente comunale. L'investitore invece, 47 anni, anch'egli agerolese, è stato portato in caserma dai carabinieri. La sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti. Rischia la gravissima accusa di omicidio colposo. Tutto è accaduto ieri mattina, nella frazione di San Lazzaro. Erano da poco passate le 11 quando, in via Antonio Coppola, la giornata sembra scivolar via nella massima tranquillità. All'improvviso il 47enne, con la sua vettura (una Golf) vede il 58enne che attraversa la strada. Forse, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, pensa alla relazione che il dipendente comunale potrebbe aver avuto con la sua compagna di vita, da cui si stava separando. Succede il peggio. Innesta la seconda e, a tutta velocità, si dirige verso la sua 'preda'. E' un attimo. L'auto colpisce in pieno il dipendente comunale, che si accascia sull'asfalto in un lago di sangue. La scena viene vista da diverse persone, che allertano subito le forze dell'ordine e i soccorsi. Sul posto, dopo pochi minuti, si reca un'ambulanza della misericordia. Le condizioni del ferito appaiono subito gravissime: viene ricoverato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo, dove muore nel pomeriggio.


Sul caso indagano i carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del capitano Carlo Santarpia. Il responsabile dell'incidente è stato fermato dalle forze dell'ordine e portato m caserma. Al momento si trova in stato di fermo, la sua posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti. Rischia di essere accusato di omicidio colposo. L'obiettivo adesso è anche quello di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e, soprattutto, di risalire al movente. Le prime indagini infatti avrebbero accertato la volontarietà del gesto. Secondo fonti investigative, a spingere l'uomo a compiere il drammatico gesto sarebbero state le voci, riguardanti una presunta relazione avuta dalla vittima con sua moglie, da cui si stava separando. Ma si tratta soltanto di una pista investigativa, confermata però dai carabinieri. Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Agerola, Luca Mascolo. "Un dipendente comunale è sempre parte di una grande famiglia afferma - ed in questo momento di lutto ci stringiamo al dolore dei familiari e degli amici della vittima. La notizia della sua scomparsa lascia tutti noi letteralmente senza parole. Siamo affranti dal dolore e dall' angoscia. La sensazione d'impotenza rispetto al tragico episodio ci spinge a riflettere sui valori fondamentali della vita, quelli che saldano e tengono unita una comunità piccola come la nostra ".

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