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giovedì 28 settembre 2017

Fare sport a Vico Equense, quasi impossibile oggi

di Attivisti 5 Stelle Vico Equense – Amici di Beppe Grillo

Palazzetto dello sport 
In tutti questi anni se n’è parlato tanto sia per le condizioni strutturali, sia per le pessime condizioni delle sue aree esterne che, con il passare degli anni, hanno assunto connotati di una vera e propria discarica, con rifiuti e/o materiali provenienti da ogni dove, con deposito di barche ed altro. Dopo le innumerevoli difficoltà e vicissitudini verificatesi nella scorsa annata sportiva (ricordiamo lo svolgimento di gare o allenamenti con la presenza di secchi per la raccolta di acqua piovana proveniente da infiltrazioni del tetto) è stata finalmente disposta l’effettuazione dei lavori di manutenzione, iniziati in questo mese di settembre, ma che comportano ovviamente la temporanea sospensione delle attività sportive. I lavori non si limiteranno solo alla sistemazione della copertura dell’impianto, ma anche alla pulizia dell’area che circonda la struttura (era ora). Un’Amministrazione attenta alle necessità della Cittadinanza avrebbe dovuto programmare l’inizio e la fine dei lavori durante il periodo estivo, ovvero durante la cessazione delle attività sportive, ma purtroppo questo non è avvenuto, con conseguente grave ricaduta sull’inizio delle attività per l’anno in corso. Ma non lamentiamoci sempre. Speriamo solo che i lavori finiscano presto e che l’impianto sportivo venga restituito nel più breve tempo possibile alla Cittadinanza, ovvero a tutte le società ed associazioni sportive legalmente riconosciute ed operanti nel nostro territorio, senza distinzioni di alcun genere.

Palestre scolastiche 
In un territorio già di per sè carente di impianti sportivi, fare attività nelle palestre scolastiche (che sono impianti di proprietà comunale e che, negli orari extrascolastici, possono essere utilizzate della collettività) è diventato praticamente un miraggio. Da un lato, perché le Amministrazioni Scolastiche (che pure dovrebbero solo esprimere un assenso o un diniego per l’uso dei locali durante l’orario di svolgimento del servizio scolastico), in realtà in alcuni casi concedono l’uso delle palestre dettando prescrizioni talvolta fin troppo limitative, in altri negano completamente l’uso per i motivi più disparati. Dall’altro, perché l’Amministrazione Comunale non appare in grado di garantire il diritto di utilizzo degli impianti alla Cittadinanza, come previsto dalla Legge, dello Statuto Comunale e dal Regolamento Comunale di utilizzazione impianti sportivi. Le norme vigenti in materia prescrivono chiaramente che gli edifici e le attrezzature scolastiche, di proprietà comunale, possono essere utilizzati (associazioni, enti e privati regolarmente costituite) fuori dall'orario del servizio scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile e che spetta all’Ente Comunale ogni decisione in merito.
Impianto sportivo di via Fontanelle 
Impianto totalmente dimenticato-abbandonato. Per colpa di chi? Da tempo è coperto da sterpaglie ed arbusti, ma da subito potrebbe essere oggetto di semplici poco onerosi interventi di ristrutturazione, ampliamento e miglioramento, facendo di nuovo guadagnare alla Cittadinanza un utilissimo impianto sportivo a poca distanza del centro e ben inserito, comunque, in una zona densamente abitata anche da centinaia di giovani.
Campo sportivo di Massaquano 
Attualmente unico impianto sportivo regolarmente funzionante, una rarità. Da queste poche righe si può capire come sia assolutamente arduo, se non impossibile, fare attività sportiva nella nostra Città. Allo stato attuale, l’alternativa cari concittadini è una sola, andare in altri comuni. Cosa che per altro, purtroppo molti già fanno. Tale prerogativa naturalmente non è accettabile, per cui invitiamo l’Amministrazione Comunale a porre in atto tutte le iniziative possibili al fine di garantire il regolare utilizzo di tutti gli impianti di proprietà comunale a tutti i cittadini, singolarmente e regolarmente riconosciuti in società, associazioni, gruppi etc., senza alcuna limitazione, per tutte le iniziative di promozione e sostegno che valorizzino lo sport e la cultura, così come previsto dalle norme comunitarie, nazionali, regionali e comunali. Dispiace, in ogni caso, che nel 2017 a Vico Equense si debba parlare di sport ancora in questi termini (in tanti altri Comuni italiani sarebbe solo preistoria!), ma una domanda allora sorge spontanea: per l’Amministrazione comunale in carica Vico Equense deve rassegnarsi solo al salto con la forchetta ed al lancio della scamorza (che pure a noi piace tanto) o vi è anche spazio, finalmente, per praticare altri sport in impianti pubblici funzionanti, efficienti e degni di tal nome?

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