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venerdì 24 novembre 2017

La Soprintendenza arriva a Marina Lobra per studiare i resti archeologici rinvenuti sui fondali

Massa Lubrense - Un mese fa la scoperta. Domani sul posto gli archeologi ministeriali. Si potrebbe trattare di una villa patrizia o di un antico santuario. Il Parco Marino:" Se sarà confermata l'importanza del sito, pronti a chiederne l'interdizione e farne una zona protetta" La Soprintendenza dei beni archeologici domani sarà a Marina Lobra, Massa Lubrense, per studiare da vicino i ritrovamenti archeologici rinvenuti il mese scorso da alcuni sub nei fondali del borgo marino. Gli archeologici e i funzionari del Ministero, su richiesta del Parco Marino di Punta Campanella, dovranno valutare con attenzione quei resti presenti a pochi metri di profondità in una vasta area già di grande valenza archeologica. I sub, il mese scorso, si erano imbattuti in un gran numero di blocchi lapidei lavorati. Secondo l'Archeoclub di Massa Lubrense, potrebbero essere i resti di una villa Patrizia o di un antico santuario. Ora toccherà alla Soprintendenza sciogliere dubbi e verificare con certezza l'entità della scoperta. " Ci siamo subito attivati per chiedere tutti i controlli e gli approfondimenti del caso- sottolinea il Presidente dell'AMP Punta Campanella; Michele Giustiniani- Laddove fosse confermata la portata della scoperta, chiederemo alla Capitaneria di Porto di emettere un'ordinanza di interdizione all'accesso nello specchio d'acqua interessato, ma nel frattempo aspettiamo le valutazioni e gli studi della Soprintendenza".

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