Pagine

sabato 18 luglio 2020

Massa Lubrense. Premio all’Istituto Comprensivo Bozzaotra per il riciclo dei rifiuti

Sonia Bernardo
Massa Lubrense - L’Osservatorio Regionale sulla gestione dei rifiuti della Regione Campania ha assegnato un premio all’Istituto Comprensivo Bozzaotra di Massa Lubrense perché risultato vincitore del bando “Il riciclo e il riuso dei rifiuti per rigenerare l'ecosistema della Campania e dell'Italia, creando nuove opportunità di lavoro”. Il bando era aperto a tutte le scuole della Regione. Ad assegnare i premi è stata una Commissione composta dal Presidente dell’Osservatorio Vincenzo De Luca, da un rappresentante rispettivamente dell’Assessorato Regionale all’Ambiente, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, da un rappresentante della Direzione Scolastica Regionale, dal Direttore Generale del Ciclo integrato delle Acque e dei Rifiuti e dal responsabile dell’Ufficio di Presidenza dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti. Il premio per l’elaborazione del progetto ha un valore di mille euro e sarà versato nelle casse dell’Istituzione scolastica. La notizia è stata comunicata al Comune di Massa Lubrense che l’ha accolta con grande favore: ”Siamo soddisfatti e orgogliosi dei ragazzi dell’Istituto Bozzaotra per l’importante riconoscimento ricevuto dall’Osservatorio Regionale sulla gestione dei rifiuti, - commentano l’assessore all’ecologia Sonia Bernardo e la consigliera delegata alla scuola Antonella Caputo - viene premiato il lavoro intelligente di tanti alunni, dei loro educatori e della dirigente scolastica Angela Aversa su un tema importante ed attuale come il riciclo ed il riuso dei rifiuti. Continueremo con l’Area Marina Protetta e Terra delle Sirene a promuovere campagne di sensibilizzazione ambientale soprattutto di quelle dedicate alle giovani generazioni. Un grazie di cuore dall’Amministrazione comunale a quanti hanno elaborato il progetto vincitore”.

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.