Pagine

venerdì 23 luglio 2021

A Villa Fiorentino viaggio tra musica e poesia partenopea con “ Na Passiata” (La Passeggiata), spettacolo del gruppo di Rosalba Spagnuolo

Sorrento - Dopo il grande successo riscosso ad Ercolano ed a Piano di Sorrento, dove ha inaugurato le rispettive rassegne estive di eventi organizzate dalle amministrazioni dei due Comuni con lo show musicale “L’addore ‘e l’Ammore”, la compagnia dell’artista stabiese Rosalba Spagnuolo approda alla Villa Fiorentino di Sorrento, dove domani, sabato 24 luglio, alle 20.30, presenta uno spettacolo completamente inedito, ‘Na Passiata’. Lo show, inserito nel cartellone di eventi estivi della Fondazione Sorrento “Summertime 2021”, è un viaggio tra la storia della musica e della poesia napoletana, sempre inscindibilmente unite, che hanno reso grande ed eterna la cultura partenopea nel mondo e glorificato la bellezza e l’unicità di una città irripetibile. Perché, come dice Camillo Boito, i Napoletani hanno la capacità unica di “cavare l’Arte dal Sole”. Attingendo al passato grandioso della storia della città, lo spettacolo propone un cocktail variegato di musica, canti, balli e parole recitate con un risultato di grande impatto emotivo. Nel cast: Rosalba Spagnuolo, testi, regia, voce; Francesco Cesarano, chitarra, voce e arrangiamenti, Vittorio Pane, percussioni, Carlo Alfaro e Mariacristina Gargiulo, voci narranti e reading teatrale, Donatella Rodriguez, Anna Cinque, Lorenza Gargiulo, danzatrici della Scuola “SpazioDanza Sorrento” diretta da Mariana Gargiulo e Mariangela Morvillo. Tutti uniti in una festa corale per celebrare il miracolo di Napoli che, come disse John Turturro: “È un luogo misterioso sia per chi non ci abita sia per i suoi stessi abitanti: c'è qualcosa di veramente vibrante e vivo che si percepisce ovunque ed è come qualcosa d’infinito che percepisci anche quando la lasci”. 

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.