Due sono le riforme strutturali, più importanti e strategiche, che metteranno alla prova, nelle prossime settimane, la determinazione politica del governo Draghi e la stessa tenuta della maggioranza: il fisco e la giustizia. Riforme di sistema, queste, da sempre attese dal mondo delle imprese, specie dalle pmi, non più rinviabili e destinate non solo ad incidere sull'attuazione del Pnrr, ma a rivoluzionare, in termini positivi, le prospettive di sviluppo economico e civile del nostro paese, nell'era post pandemica. Una riforma fiscale equa, non più predatoria, contribuirebbe a ristabilire un rapporto di fiducia cittadino/Stato e a risolvere lo scandalo dell'evasione fiscale. Una riforma della giustizia, in termini di efficienza e di rispetto dei ruoli, come previsti dalla costituzione, contribuirebbe a ristabilire un rapporto di fiducia cittadino/giudice, oggi del tutto compromesso dai recenti scandali, nonché dai non piú tollerabili episodi di malagiustiza e dagli sconfinanenti di parte della magistratura nella lotta politica.
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domenica 6 febbraio 2022
Fisco e giustizia. Le riforme urgenti o il fallimento della classe politica
di Raffaele Lauro, Segretario Generale di Unimpresa
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