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giovedì 27 ottobre 2022

Napoli. Da Cervantes a Silverstein: grandi storie al Teatro dei Piccoli

Sabato 29 e domenica 30 ottobre, nella pineta della Mostra d’Oltremare. Finale di stagione “OPEN AIR” con gli ultimi due appuntamenti in rassegna 

Napoli - Saranno gli spettacoli “Storia di un albero e di un bambino” di Giovanna Facciolo (sabato 29 ottobre), e “Quijote ! errare è umano, perseverare è cavalleresco” di Orazio De Rosa (domenica 30), entrambi alle ore 11.30, a concludere la programmazione nella pineta del Teatro dei Piccoli di Napoli. Ultime due recite all’aperto, prima di iniziare a metà novembre la nuova stagione indoor, per chiudere le attività del progetto “Open Air” realizzato, nell’ambito di “Campania è” promosso da AGIS e Regione Campania, da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, I Teatrini e Progetto Sonora, d'intesa con il Comune di Napoli e la direzione della Mostra d'Oltremare. “Un appuntamento che sta rapidamente diventando una attesa consuetudine per il pubblico – sottolineano gli organizzatori – come dimostrano le oltre 4.500 presenze complessive alle 50 recite che abbiamo effettuato tra i mesi di giugno e ottobre”. Per questo “finale di stagione”, in scena sabato 29 (ore 11.30) la favola “green” intitolata "Storia di un albero e di un bambino" scritta e diretta da Giovanna Facciolo e liberamente tratta da un racconto illustrato di Shel Silverstein.


 

Un testo originale in cui gli attori Jessica Festa, Antonio Torino ed Alfredo Pumilia (costumi di Antonietta Rendina, scene di Monica Costigliola), presentano la delicata ed emozionante storia di un albero e del suo vitale rapporto con un bambino. “Una storia – sottolinea Giovanna Facciolo - che racconta come amore, cura e necessità sottendano il prezioso legame tra la natura e l’uomo, di quanto da esso dipendiamo e di quanto, purtroppo, sia ancora tanto squilibrato”. A chiudere la programmazione, domenica 30 (ore 11.30) lo spettacolo “Quijote ! errare è umano, perseverare è cavalleresco” di Orazio De Rosa con Gabriella Errico, Raffaele Parisi, Antonio Perna, prodotto da Baracca dei Buffoni e Murìcena Teatro. Liberamente tratto dal capolavoro di Cervantes, lo spettacolo individua ed esalta della storia dell’immortale hidalgo cervantiano i temi della difesa dei propri ideali e della libertà di espressione e sogno. “Elementi cardine nella vita di ognuno di noi – aggiunge il regista – attraverso i quali riusciamo a superare i nostri limiti, a delimitare la realtà dall’irrealtà, la razionalità dalla pazzia, la vita dalla morte”. Entrambi gli spettacoli sono preceduti da un laboratorio, un’ora prima dello spettacolo, compreso nel biglietto d’ingresso. In caso di maltempo gli spettacoli ed i laboratori saranno spostati all'interno del teatro. La prenotazione è obbligatoria a 3270795871 o 3333542754 (anche whatsapp) e info@teatrodeipiccoli.it. Il biglietto costa 8 euro (unico spettacolo + laboratorio). Per informazioni: tel. 08118903126, www.teatrodeipiccoli.it , FB @teatrodeipiccoli.

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