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mercoledì 18 ottobre 2023

Campania Express, è boom ma i pendolari protestano

di Massimiliano D'Esposito – Il Mattino

Sorrento - Il treno Campania Express fa segnare il record di passeggeri. Eav presenta il bilancio - seppure ancora provvisorio - del servizio ferroviario riservato ai turisti che conduce da Napoli a Pompei e Sorrento. Nel corso del 2023 sono stati già raggiunti e migliorati i risultati del periodo precedente la pandemia. Quest'anno, sino a questo momento, sono circa 190mila i viaggiatori che hanno scelto di raggiungere le mete archeologiche e della penisola sorrentina con il treno speciale di Eav. «Facile prevedere che arriveremo ben oltre la soglia dei 200mila passeggeri entro la fine dell'anno spiegano dall'Eav -. Gli incassi registrati sinora superano di oltre il 200 per cento quelli del 2019, arrivando oltre i tre milioni di euro. Il prezzo è lievitato quest'anno a 15 euro, ma all'aumento del costo del biglietto è corrisposto l'incremento della domanda». Su questo aspetto, secondo l'azienda, pesa il rinnovato accordo con Trenitalia e, soprattutto, l'apporto fornito dal nuovo partner commerciale, Distribusion, uno dei maggiori broker europei, che con la sua piattaforma mette in rete e collega i diversi vettori con i più importati tour operator e rivenditori internazionali, proponendo così l'offerta del Campania Express oltre i confini italiani. Se il treno riservato ai turisti fa registrare numeri da primato, è boom di viaggiatori anche sulla tratta Napoli-Sorrento della Circum, il servizio ordinario che, pur con tutti i suoi problemi strutturali, garantisce i collegamenti tra il capoluogo partenopeo e la Costiera.

 

«Le stime parlano quest'anno di oltre 15mila passeggeri al giorno sulla linea, per oltre 5 milioni di utenti - evidenziano dall'azienda di trasporti -. Di questi i turisti, prevalentemente diretti a Pompei e Sorrento, sono oltre 2 milioni». Risultati positivi che premiano la scelta di introdurre il programma di esercizio estivo che prevede, quasi esclusivamente, direttissimi tra Napoli e Sorrento, con partenze ogni 36 minuti, mentre i collegamenti con l'area vesuviana vengono assicurati da treni-navetta. Orari che, se da un lato garantiscono maggiore puntualità dei convogli, da mesi provocano le rimostranze dei residenti nei Comuni del Miglio d'Oro. Con la riapertura delle scuole si sono aggiunte alle loro proteste anche quelle di pendolari e studenti della penisola sorrentina che lamentano l'insufficienza delle corse nella fascia mattutina. E così, mentre Eav sembra intenzionata a proseguire sulla strada tracciata, nascono comitati che chiedono un ritorno al passato o, quantomeno, dei correttivi. I sindaci del Vesuviano hanno ottenuto dai primi di ottobre il ripristino di alcune fermate per i convogli più utilizzati da chi si sposta per studio o lavoro, mentre in Costiera sono già centinaia le firme raccolte in calce ad una petizione che chiede quantomeno di reintrodurre il treno delle 8 da Sorrento. Domenica mattina l'ultimo banchetto davanti alla chiesa di Meta.

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