Pagine

martedì 17 ottobre 2023

Marina d’Aequa. Il ristorante Punta Scutolo de Le Axidie conquista due forchette nella guida Ristoranti d'Italia di Gambero Rosso

Peppe Guida e Pierpaolo Giorgio
Vico Equense - E' stata presentata al teatro Quirino di Roma la 34esima edizione della guida Ristoranti d'Italia di Gambero Rosso. La Guida Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso - quasi 2500 indirizzi e oltre 300 novità - è ancora una bussola insostituibile per orientarsi nel panorama sempre più movimentato della ristorazione italiana. L’unica con un sistema di valutazione analitico (per i ristoranti, oltre alle forchette, c’è il punteggio in centesimi scorporato tra cucina, cantina e servizio, per le altre categorie la valutazione con simboli, da uno a un massimo di tre), offre una fotografia aggiornata e completa del settore, intercetta e anticipa tendenze. Tra i locali presenti nella guida spicca il ristorante Punta Scutolo de Le Axidie a marina d’Aequa che ottiene ben due forchette. “D'estate si mangia sulla bellissima terrazza dell'albergo di charme Le Axidie, che affaccia direttamente sulla spiaggia privata e il golfo di Napoli; fuori stagione nelle sale dipinte di blu dell'altro boutique hotel Le Ancore – si legge sulla guida – E’ una delle "partecipazioni" autorali di Peppe Guida, che ha voluto qui la partnership in cucina con uno dei suoi discepoli preferiti, l'executive Pierpaolo Giorgio, ricco di talento e ispirazione. Cucina prevalentemente di mare, con preparazioni classiche come le ottime fritture o uno spaghetto con le vongole tutto men che banale - e piatti più ricercati, come le mini-tartare di gambero rosso e le pirotecniche creazioni a base pasta di cui Pierpaolo è maestro. Carta dei vini logicamente maggioritaria su bianchi e bolle. Servizio attento e professionale.”

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.