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domenica 26 novembre 2023

Costiera e monti Lattari investono sul vino doc Il futuro è nel consorzio

di
Dario Sautto - Il Mattino

Gragnano - Ancora un piccolo passo in avanti per la promozione dei vini Doc dell'area dei Lattari e della Penisola Sorrentina. A meno di due settimane dalla costituzione ufficiale, ieri mattina si è tenuta la cerimonia ufficiale di presentazione del Consorzio produttori penisola sorrentina DOP. Come per i precedenti appuntamenti, l'evento si è svolto nell'aula consiliare del Municipio di Gragnano. Il Consorzio, presieduto da Raffaele La Mura, riunisce tre importanti etichette di vini Doc: il Gragnano e il Lettere (due rossi frizzanti) e i due Sorrento (bianco e rosso fermi). 
I NUMERI 
A ricordare i numeri che girano intorno a questa importante eccellenza del territorio sono stati proprio i rappresentanti del consorzio: 52 ettari di terra rivendicati, 19 imbottigliatori, 138 viticoltori. Il tutto, per una produzione annua di 420mila bottiglie. Piccole produzioni per una media di 35 quintali ciascuno di uve su appezzamenti in media di 4mila metri quadrati. Sono al momento quindici le aziende consorziate, sotto la guida del presidente Raffaele La Mura, in rappresentanza di tredici comuni dell'area che include penisola sorrentina e Monti Lattari: si tratta di Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant'Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola e Sant'Antonio Abate.
  Piccole realtà, alcune di nicchia, altre con stabilimenti più attrezzati, che hanno deciso di consorziarsi per vincere le sfide di un mercato sempre più globale, che premia realtà di questo tipo. A Gragnano, ad esempio, la vera forza del prodotto pasta ruota attorno a produzioni di eccellenza, cresciute a dismisura negli ultimi anni proprio grazie alla nascita di un consorzio credibile che vanta anche il marchio Igp. Dopo la costituzione, si è svolta la presentazione ufficiale del Consorzio dei produttori di vino, alla quale ha partecipato anche Nicola Caputo, assessore regionale all'Agricoltura: «Era indispensabile procedere alla costituzione di questo Consorzio afferma Caputo . I produttori finalmente si sono convinti della bontà di questa iniziativa. Il ruolo dei consorzi diventa sempre più fondamentale, anche alla luce delle recenti notifiche che sono intervenute a livello europeo. Questo è un territorio che va assolutamente supportato e aiutato: si produce un grande vino, il vino di Napoli da sempre definito così. Ed è opportuno quindi integrare questo territorio insieme a tutti gli altri, nel grande percorso che stiamo mettendo in campo per la valorizzazione dei vini campani. Ora facciamo sistema». 
GLI OBIETTIVI 
L'evento si è tenuto presso la sala consiliare del municipio di Gragnano, Comune promotore del Consorzio: «È un percorso che ci ha caratterizzato da diversi anni afferma il sindaco Nello D'Auria un duro lavoro fatto con i produttori, con i trasformatori di vino. Siamo arrivati a un grande traguardo, che ci porta a un riconoscimento, a lavorare insieme, a fare sistema insieme a tutte le aree dei Monti Lattari e della penisola sorrentina. Tutto ciò continua in un'ottica di valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio. Abbiamo fatto un lavoro sinergico con gli altri territori e adesso non ci resta che valorizzare ancora di più questo prodotto». Sulla stessa lunghezza d'onda è Raffaele La Mura, presidente del Consorzio. «Finalmente siamo riusciti a costituirci dichiara abbiamo come obiettivo primario valorizzare il territorio e questo nostro prodotto, cercando di correggere le lacune che sono in un disciplinare vecchio del 1994, ma anche per poter sopperire alle esigenze che oggi il nuovo mercato ci chiede. Per questo abbiamo deciso di metterci insieme prosegue puntando ad avere più importanza sul mercato e a decidere il nostro destino in ambito vitivinicolo». Presenti all'iniziativa anche Rosario Lopa (portavoce della Consulta Nazionale per Agricoltura e Turismo), Luca De Riso (assessore all'Agricoltura del Comune di Gragnano), l'esperto di settore Yuri Buono, mentre per gli altri Comuni erano presenti il sindaco di Lettere Anna Amendola e Pasquale Somma, presidente del consiglio comunale di Pimonte. Al termine dell'evento, moderato dal giornalista Francesco Fusco, i ragazzi dell'Alberghiero De Gennaro di Vico Equense hanno offerto un buffet con degustazione dei vini delle 13 aziende consorziate. Un primo brindisi beneaugurante verso la promozione dei vini d'eccellenza del territorio.

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