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mercoledì 28 febbraio 2024

La nuova strada per Castellammare non interesserà i boschi di Quisisana

L'opera, finanziata dalla Regione, per la realizzazione della nuova arteria che, da via Canti, collegherà internamente la cittadina dei Monti Lattari con quella stabiese 

Pimonte - "L'intervento che porterà alla nuova strada di collegamento tra Pimonte e Castellammare non interesserà in alcun modo i boschi di Quisisana". Lo ha affermato il sindaco Francesco Somma, spegnendo le polemiche sollevate da diverse associazioni stabiesi dopo il progetto (finanziato dalla Regione) per la realizzazione della nuova arteria che, da via Canti, collegherà internamente la cittadina dei Monti Lattari con la città stabiese. "La progettazione della strada - commenta Somma - interesserà la connessione tra due arterie che ad oggi sono già esistenti, via Canti a Pimonte e via Tuoro a Castellammare. Le due strade sono oggi già pavimentate e già in esercizio, ma sono separate tra loro da un tratto di circa 230 metri che ricade in una proprietà privata". Da qui il riferimento ai boschi di Quisisana. "Desidero specificare - a parlare è ancora Somma - che l'intervento che abbiamo immaginato non interesserebbe in alcun modo i boschi di Quisisana e non intaccherebbe né il sentiero Cai 350 (acquedotto borbonico) né l'antica mulattiera di epoca borbonica, come qualcuno ha pubblicamente vaticinato senza minimamente conoscere il progetto e senza nemmeno chiedere informazioni ai diretti interessati". Insieme ai progettisti, il Comune lavorerà affinché nei 230 metri che servono si trovi una soluzione progettuale rispettosa dell'ambiente e di minimo impatto, che valorizzi al massimo l'importanza naturalistica e storico-culturale dell'area.

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