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sabato 4 maggio 2024

Costiera, il mare torna pulito divieti di balneazione revocati

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

LE ANALISI

Penisola sorrentina - I valori relativi ai batteri fecali sono rientrati nei parametri di legge e cosi torna il via libera alla balneazione in tutta o quasi la penisola sorrentina. L'allarme era scattato lo scorso 21 aprile e interessava due tratti di costa: la spiaggia del Purgatorio di Meta e la parte della Marina di Cassano che ricade nel Comune di Sant'Agnello. In entrambi i casi i test eseguiti nei laboratori dell'Arpac avevano evidenziato la presenza di enterococchi intestinali oltre la soglia imposta dalla normativa. Con una differenza. A Sant'Agnello l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania ha indicato lo specchio d'acqua relativo al punto di prelievo della «spiaggia di Sant'Agnello» come non balneabile e la conseguenza è stata che il sindaco Antonino Coppola ha dovuto firmare l'ordinanza che imponeva lo stop ai tuffi. A Meta, invece, per la zona del Purgatorio i tuffi sono stati solo «sconsigliati» in quanto un secondo prelievo eseguito a pochi minuti di distanza dal primo ha dato esito negativo. In via precauzionale il sindaco Giuseppe Tito ha comunque imposto il divieto di balneazione. Nel giro di una settimana sono stati disposti anche i nuovi campionamenti con i risultati che sono arrivati alcuni giorni fa. Controanalisi che hanno dato esito negativo. E così l'altro giorno il sindaco di Sant'Agnello ha disposto la revoca del provvedimento per quanto riguarda il proprio Comune e ieri ha fatto lo stesso il suo collega di Meta.

 

Ciò significa che in questo momento nell'area della penisola sorrentina, da Vico Equense a Massa Lubrense, rimane solo uno spicchio di litorale dove non è possibile fare il bagno: Punta San Francesco, sempre a Sant'Agnello. In questo caso, però, il divieto è imposto non in base ai risultati dei controlli di routine dei giorni scorsi, ma in ragione della classificazione dello specchio d'acqua indicato come di «scarsa» qualità da Arpac in base ai test eseguiti nell'arco degli ultimi quattro anni. Sempre in tema di tutela del mare si inserisce l'iniziativa organizzata nei giorni scorsi dall'assessorato all'ambiente del Comune di Sorrento che ha visto gli studenti dell'Istituto comprensivo «Torquato Tasso» partecipare attivamente alle attività di pulizia degli arenili del pittoresco borgo dei pescatori di Marina Grande. I ragazzi hanno raccolto plastica, legna e altri materiali depositati lungo la spiaggia per poi consegnarli agli operatori di Penisolaverde, la società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Con loro anche il presidente del Consiglio comunale di Sorrento, Luigi Di Prisco, che ha partecipato attivamente all'intervento. «Il valore che il supporto delle nuove generazioni ha nella difesa dell'ambiente è inestimabile ha detto Di Prisco -. I nostri ragazzi fanno oggi quello che noi avremmo dovuto fare anni fa». 

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