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venerdì 13 marzo 2026

Paura al largo di Vico Equense: barca imbarca acqua, salvato velista dalla Guardia Costiera

Vico Equense – Pomeriggio di grande tensione quello di oggi, 12 marzo 2026, nelle acque del Golfo di Napoli. Un velista di 42 anni è stato tratto in salvo dagli uomini della Guardia Costiera dopo che la sua imbarcazione, colpita da un’improvvisa falla, ha rischiato di inabissarsi a circa tre miglia dalla costa di Vico Equense. La macchina dei soccorsi si è messa in moto alle 16:27, quando una chiamata d'emergenza al numero 1530 ha segnalato la presenza di un’imbarcazione a vela alla deriva con un consistente imbarco d’acqua. Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli, la Sala Operativa di Castellammare di Stabia ha inviato immediatamente sul punto il gommone veloce GCB 157.I militari, guidati dal Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare, Andrea Pellegrino, hanno raggiunto l’unità in pochi minuti. Il 42enne a bordo, sebbene visibilmente scosso e in forte stato di agitazione per il pericolo imminente, è stato recuperato e messo in sicurezza in buone condizioni di salute. Oltre a trarre in salvo l'uomo, i soccorritori sono riusciti a tamponare l'emergenza tecnica, evitando che la barca affondasse definitivamente. L'unità è stata successivamente affidata a personale qualificato per il trasferimento tecnico verso il porto più vicino, dove verrà sottoposta ad alaggio per riparare i danni allo scafo. L’operazione si è conclusa senza feriti o sversamenti in mare, ma il Comandante Pellegrino ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della prevenzione: "Raccomandiamo la massima prudenza e il rispetto rigoroso delle distanze di sicurezza dalla costa: 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco. In caso di emergenza, la tempestività della chiamata al 1530 è fondamentale per salvare vite umane".

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