Dubai - Una serata di terrore ha scosso la comunità italiana negli Emirati Arabi Uniti. Tra i testimoni diretti dell'escalation militare che ha colpito l'area c’è Alfonso Iaccarino, lo storico chef stellato del "Don Alfonso 1890", che ha visto esplodere un ordigno a poche centinaia di metri dalla sua residenza. Iaccarino, che si trova a Dubai con la moglie Livia, ha raccontato di essersi trovato in terrazza quando una violenta esplosione ha squarciato il silenzio. Inizialmente scambiate per celebrazioni del Ramadan, le luci in cielo si sono rivelate essere droni e missili intercettati dalla contraerea. I detriti di un missile abbattuto sono caduti sull'Hotel Fairmont, situato a soli 200 metri dall'abitazione dello chef, causando danni alla struttura ma, fortunatamente, nessun ferito tra gli ospiti e i residenti. "Abbiamo passato la notte nei garage sotterranei per sicurezza," ha dichiarato lo chef, lodando l'efficienza dei protocolli di protezione locali. L'incidente non è un caso isolato. La tensione tra Iran ed Emirati ha portato alla chiusura precauzionale degli spazi aerei, lasciando migliaia di passeggeri a terra. Tra questi figurano circa 190 studenti italiani in gita scolastica, attualmente isolati e in attesa di istruzioni per il rientro. Anche la cantante BigMama, presente in città per alcuni eventi, ha condiviso sui social la preoccupazione per i "missili sulla testa". Nonostante lo spavento, Iaccarino resta in attesa di poter tornare in Italia. La sua permanenza a Dubai era legata alla pausa stagionale del suo ristorante a Sant'Agata sui Due Golfi, la cui riapertura è prevista per la primavera, dopo un importante intervento di restyling focalizzato su ecologia e lusso.

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