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giovedì 30 aprile 2026

Costiera, mare da record la conferma dall'Arpac

La curiosità: i turisti cercano di avvistare delfini e foca monaca riapparsi nei fondali

L'AMBIENTE 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Chi ha scelto Sorrento e dintorni per il ponte del primo maggio non resterà deluso. Turisti che, accanto ai paesaggi da cartolina e alle prelibatezze dell'enogastronomia, agli itinerari storico-culturali ed alla possibilità di avventurarsi in suggestive escursioni, troveranno ad accoglierli anche tanto sole, temperature gradevoli e, soprattutto, mare cristallino. Elevati standard di qualità delle acque di balneazione certificati proprio in questi giorni dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. 

I TEST

I tecnici dell'Arpac hanno eseguito i primi prelievi di campioni della stagione lungo la linea di costa da Massa Lubrense a Vico Equense nelle giornate a cavallo tra il 20 ed il 23 aprile. Provette riempite nei punti prestabiliti nel rispetto di una precisa mappatura che tiene conto dell'influsso delle correnti. E ora sono stati diffusi i risultati ufficiali dei test effettuati da personale specializzato nei laboratori dell'ente.

 

Dati che possono considerarsi assolutamente positivi considerato che si rileva la totale assenza di agenti inquinanti. In particolare non è stata trovata alcuna traccia di batteri fecali delle fattispecie enterococchi intestinali ed escherichia coli sui quali si concentrano le verifiche da parte dell'Agenzia. Allo stesso tempo non emerge la presenza di schiuma o mucillagine, così come non sono stati individuati rifiuti galleggianti, residui di idrocarburi e neppure meduse. Buone notizie che riguardano anche i punti del litorale maggiormente a rischio, come gli specchi di mare in prossimità delle aree portuali e quelli dove sfociano i tanti rivoli e corsi d'acqua che attraversano il territorio della Costiera. Di sicuro sui risultati favorevoli del report di Arpac ha inciso in maniera determinante la totale assenza di piogge sull'area della penisola sorrentina nell'ultimo periodo. Quindi niente scarichi di reflui in acqua e neppure di piogge sporche. Allo stesso tempo la situazione climatica ha evitato che entrassero in funzione gli overflow, i troppo pieno della rete fognaria che si attivano nel caso in cui la pressione delle acque di scarico possa rischiare di mettere a rischio la tenuta della condotta comprensoriale che da Sorrento raggiunge il maxi impianto di depurazione di Punta Gradelle, a Vico Equense. A questo proposito la solidità del sistema certifica anche che la dismissione del depuratore che sorgeva presso il borgo dei pescatori di Marina Grande non ha avuto ricadute sulla capacità complessiva di filtraggio delle acque di scarico, anche nel momento in cui le strutture ricettive fanno registrare ottimi numeri in termini di occupazione di stanze. 

GLI AVVISTAMENTI 

Non basta. Il mare pulito garantisce anche un habitat adatto alle specie animali e vegetali che popolano l'Area marina protetta di Punta Campanella, riserva che si apre tra la penisola sorrentina ed il primo tratto della costiera amalfitana, fino a Positano. È in queste zone che è stato più volte avvistato un raro esemplare di foca monaca, mentre spesso succede di imbattersi in branchi di delfini e di altri cetacei. Per garantire che queste acque restino limpide è fondamentale l'azione degli operatori del Parco ed anche delle autorità. A questo proposito è iniziata ieri per proseguire fino a domani un'operazione di bonifica di un tratto di mare del Comune di Massa Lubrense in zona «B» di tutela generale dell'Amp Punta Campanella. Sommozzatori e personale della Guardia Costiera, coordinati dal comandante della Capitaneria stabiese, Andrea Pellegrino, che sono impegnati nella rimozione di reti fantasma, rifiuti e materiali depositati sul fondale.

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