Sorrento - Non usa giri di parole Ferdinando Pinto. In un momento di profonda incertezza per il futuro amministrativo di Sorrento, il candidato sindaco interviene con fermezza sulle indiscrezioni che vorrebbero il Comune prossimo a un nuovo scioglimento prima del voto. Una prospettiva che sta gettando ombra su una comunità già provata da quasi un anno di commissariamento. "Da cittadino e da ex amministratore di una città che si è sempre distinta per onestà, non posso accettare che Sorrento venga trascinata nel fango", esordisce Pinto. Il suo è un grido di difesa per quella che definisce la "maggioranza silenziosa": lavoratori, imprenditori e famiglie che ogni giorno, con dignità, rappresentano il vero volto della Penisola. Secondo Pinto, l’immagine di una Sorrento legata esclusivamente al malaffare e all’illegalità è una rappresentazione distorta che non rende giustizia alla storia e al presente del territorio. Il passaggio più critico dell’intervento riguarda l’efficacia dell’attuale gestione straordinaria. Pinto pone un interrogativo pesante: se dopo quasi un anno di commissariamento le ombre dei condizionamenti esterni dovessero persistere, ciò rappresenterebbe una sconfitta non solo per la città, ma per le stesse istituzioni pubbliche. "Sarebbe doloroso pensare che nulla sia stato risolto — incalza il candidato — e che il lavoro svolto finora non sia servito a restituire serenità". Nonostante il clima di tensione, la linea di Pinto resta quella della resilienza: "Noi restiamo qui e andiamo avanti". La sua proposta politica punta tutto su una "stagione nuova" che rimetta al centro i pilastri della trasparenza, dei servizi e del welfare, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita dei residenti, troppo spesso messi in secondo piano dalle logiche del potere.
In coincidenza con i giorni di festa, il messaggio si chiude con un auspicio di unità e speranza. Mentre la città attende di conoscere il proprio destino istituzionale, Pinto invita i sorrentini a non restare fermi e a ritrovare quel clima di fiducia necessario per rialzarsi. "Sorrento sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia — conclude — ma saprà trovare la forza per ripartire". Un appello che suona come una chiamata a raccolta per tutti coloro che credono in una Sorrento onesta, pronta a voltare definitivamente pagina.

Nessun commento:
Posta un commento
La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.