Sorrento - «Ho ricevuto e letto con profonda attenzione il documento programmatico redatto dagli uffici zona della Penisola Sorrentina di Coldiretti Napoli. Desidero esprimere il mio pieno e convinto sostegno alle proposte presentate, che considero non solo un contributo tecnico di altissimo valore, ma una vera e propria visione necessaria per il futuro della nostra città. L'agricoltura sorrentina non è un mero settore produttivo, ma rappresenta l'identità stessa del nostro territorio, il presidio del paesaggio e la custodia di una storia secolare. Consapevole del fatto che oggi questo patrimonio rischi di scomparire sotto il peso dell'abbandono delle terre, della carenza di manodopera e della pressione urbanistica, ritengo imprescindibile che la futura amministrazione metta l'agricoltura al centro delle politiche territoriali. Il mio programma amministrativo farà propri i punti cardine sollevati da Coldiretti, a partire dall'impegno formale per la candidatura dei terrazzamenti del Limone di Sorrento IGP a Patrimonio dell'Umanità UNESCO, un obiettivo che perseguiremo in stretta collaborazione con i comuni limitrofi. Parallelamente, avvieremo una mappatura precisa della nostra "agricoltura eroica" per valorizzare le piccole aziende che resistono in condizioni difficili, segnalandole adeguatamente ai turisti e trasformando ogni visita in un sostegno concreto alla loro sopravvivenza. La tutela del settore passerà anche attraverso una vigilanza più rigorosa, garantendo che i controlli sul funzionamento degli agriturismi siano applicati con il massimo rigore, affinché possano operare solo le strutture che svolgono realmente attività agricola come attività principale.
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