IL COUNTDOWN
di Luigi Roano - Il Mattino
Napoli - Messo in cassaforte l'inno per la manifestazione velica più importante al mondo, e che per la prima volta si terrà in Italia e a Napoli, il sindaco Gaetano Manfredi guarda al futuro prossimo - alle preregate di settembre - e anche un po' più in la e cioè alla competizione vera e propria dell'anno prossimo. E fa il punto della situazione cantieri. Manfredi parte dal cantautore nativo di Bagnoli Edoardo Bennato che sta componendo l'inno dell'America's Cup, un fatto non secondario nella vicenda dell'area ex Italsider che sarà la basa operativa della manifestazione: «Con Bennato - racconta il sindaco - stiamo discutendo di questa cosa da più di un anno. Credo sia la persona più rappresentativa e iconica che possa cantare l'inno della Coppa America, perché è un grandissimo artista, cantò l'inno dei Mondiali di Italia 90, ed è uomo di quel territorio che ha sempre combattuto per il rilancio e il riscatto di Bagnoli e contro l'immobilismo. È il cantore più naturale per un evento così importante». È soddisfatto Manfredi perché le parole di Bennato a Il Mattino sono state precise e vanno proprio nella direzione che ha descritto il primo cittadino: «La Coppa America è un'occasione di riscatto per la città e per il territorio flegreo».
L'artista ha sempre detto - anche nelle sue canzoni - che per lo sviluppo di quel pezzo di città bisognava puntare sulle reali risorse di cui dispone: l'ambiente, il mare e il verde. In questo scenario è ormai partito il conto alla rovescia per la Coppa America riguardo ai lavori che si stanno facendo sulla colmata a mare la base operativa della kermesse velica e a quelli per le preregate che non interesseranno il golfo di Bagnoli, ma Nisida. E che si terranno tra 90 giorni. Sempre sul lungomare di via Caracciolo.
IL PUNTO
«Entro fine mese sono attesi a Bagnoli altri due team» dice Manfredi. Il riferimento è agli equipaggi che parteciperanno alle regate dove c'è in palio il trofeo vero e proprio - si svolgeranno anche queste sul lungomare napoletano - nell'estate del 2027. La settimana scorsa si è insediato a Bagnoli, sulla colmata a mare il team GB1 per la Gran Bretagna che ha preso possesso della piattaforma dove installare il proprio hangar, cioè l'officina. A fine mese, a lanciare la sfida ai campioni in carica di Emirates Team New Zealand arriveranno gli svizzeri del Tudor Team Alinghi di patron Ernesto Bertarelli. Industriale farmaceutico che voleva essere lui il primo nel 2006 a portare la Coppa America in Italia, a Napoli e proprio a Bagnoli. Sogno sfumato perché Napoli non era pronta, non c'era nemmeno il piano di rigenerazione urbana per l'area ex Italsider. E la città politicamente era molto divisa. A seguire dovrebbero arrivare i francesi di La Roche-Posay Racing, marchio del gruppo L'Oréal. O American Racing Challenger Team. In gara ci saranno complessivamente sette equipaggi a completare il quadro infatti ci sono l'italianissima Luna Rossa, Team Usa e Team Australia. Parola ancora a Manfredi: «È stata chiusa la conferenza dei servizi - racconta il sindaco - con la quale abbiamo dato il via libera alle installazioni temporanee sulla colmata cioè gli hangar di tutti i team. Operazione che è in carico alle squadre. Poi c'è la parte curata da "Sport e Salute, cioè quella del Villaggio dell'America's cup dedicata ai tifosi che vogliono andare a vedere come si allenano i team che è uno spettacolo straordinario. Si tratta di un lavoro molto sofisticato. Chi è stato a Cagliari ha visto che livello di tecnologia altissimo c'è a supporto delle formula uno del mare. Tutta la struttura che ospiterà la Coppa America sarà pronta per gli inizi di ottobre». Manfredi passa poi al capitolo Nisida: «Qui saranno ospitate le barche più piccole quelle preregate». Per consentire il completamento dei lavori di riqualificazione dell'area di Bagnoli - infatti - i Team partecipanti saranno ospitati presso il Comando Logistico della Marina Militare. «Stiamo rispettando i tempi perché noi quando facciamo le cose le facciamo bene ed è una cosa di cui vado molto orgoglioso. Sarà uno spettacolo straordinario. «Progressivamente - sottolinea ancora il sindaco - tutta la struttura della Coppa America sarà pronta, credo per gli inizi di ottobre, e consentirà ai team di poter operare, allenarsi, organizzare le barche e modificarle». Manfredi non ha dubbi: «La città saprà farsi trovare pronta per consolidare il suo ruolo di capitale internazionale capace di garantire accoglienza, programmazione e servizi»
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento
La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.