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sabato 4 luglio 2026

Luna Rossa nel Golfo : ecco il primo «allenamento» Poi tutti da Manfredi

Il sindaco: la città è con voi. Nepi: comincia l'avventura dell'America's Cup

di Paolo Cuozzo - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Primo allenamento di Luna Rossa con gli AC40 al largo di Castel dell'Ovo. Arrivati nei giorni scorsi prendendo base temporanea ai Cantieri Palumbo Shipyard, i velisti sono scesi in mare per la prima volta per testare il campo di regata che a settembre ospiterà le sfide preliminari e tra un anno la Louis Vuitton America's cup che sceglierà lo sfidante di Team New Zealand per l'America's cup vera e propria: prima regata il 10 luglio 2027. Poi, l'intero equipaggio, accompagnato dal presidente del Circolo della Vela Italia, Roberto Mottola di Amato - che ha lanciato la sfida con Luna Rossa - è stato ricevuto al Comune di Napoli per il benvenuto al team. Ora l'attenzione si sposta alle pre-regate di settembre in programma dal 24 al 27 sul lungomare con gli AC40 che saranno ospitati nell'ex Comando Nato a Nisida. Dopo le prove in mare, dunque, il team italiano in gara di Luna Rossa è stato ricevuto da Gaetano Manfredi. Il gruppo, guidato dall'Amministratore Delegato Max Sirena, si è intrattenuto per un breve incontro nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. «Oggi comincia l'avventura di Luna Rossa a Napoli. Rivolgiamo un in bocca al lupo da parte della nostra città al team, a Max Sirena e alla famiglia Bertelli. Luna Rossa è il team che rappresenta l'Italia e quindi potrà contare sul massimo sostegno e sul tifo di tutta la nostra città», ha detto Manfredi.

«È una giornata importante perché per la prima volta navigheremo nelle acque di Napoli con le barche di Luna Rossa - le parole di Sirena -. Inizia una nuova era di avvicinamento alla Coppa America che sarà fantastica e Napoli sarà sicuramente il valore aggiunto di questo evento. Regateremo con i colori del Circolo del Remo e della Vela Italia e quindi siamo un po' il team di casa; per questo abbiamo una grande responsabilità, soprattutto quella di avvicinare più napoletani possibile a Luna Rossa e alla Coppa America». E ancora: «Abbiamo ricevuto un'accoglienza straordinaria. Siamo davvero entusiasti di regatare per la prima volta a Napoli, un posto così bello. Non vediamo l'ora di iniziare», ha aggiunto il timoniere Peter Burling. Con Roberto Mottola di Amato, presidente del Circolo Italia, che ha aggiunto: «Grazie al sindaco che ha reso possibile tutto questo. Luna Rossa è nei nostri cuori da trent'anni e adesso lo è ancor di più». Prove tecniche, quelle di Luna Rossa, che Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, soggetto attuatore della 38esima edizione dell'America's Cup, commenta così: «Ci sono immagini che fanno la storia. E poi ci sono quelle che la fanno cominciare. Luna Rossa nel Golfo di Napoli è una di queste. Dietro questa istantanea c'è la scelta visionaria di portare, per la prima volta, l'America's Cup in Italia, grazie al lavoro di squadra di tutti. n una competizione con sette team in gara, questa collaborazione rappresenta di fatto l'ottavo team, quello che non scende in acqua ma che, con visione, competenze e impegno condiviso, rende possibile tutto ciò che accade, dentro e fuori dal campo di regata. Un impegno che si traduce nei fatti, con la riqualificazione di Bagnoli che procede secondo il cronoprogramma e che rappresenta uno dei tasselli fondamentali dell'eredità che questo evento lascerà al territorio». «Da oggi il Golfo di Napoli - sono sempre parole di Nepi - non è soltanto uno dei luoghi più straordinari. È il palcoscenico su cui l'Italia mostra al mondo il meglio di sé. Luna Rossa è un simbolo della bellezza italiana nello sport, oltre che del talento, della tecnologia e del design sempre dinamico»

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