Pagine

sabato 15 agosto 2026

Marina di Aequa, Mazzella incalza il Sindaco: «Dov’è lo studio di compatibilità idraulica?»

Nuova replica del Senatore sul progetto di project financing a Vico Equense. Al centro del dibattito la sicurezza del Rivo d'Arco e la richiesta di un Consiglio comunale monotematico aperto ai cittadini. 

Vico Equense - Non si placa la polemica politica e tecnica attorno al progetto di riqualificazione di Marina di Aequa. Il senatore Orfeo Mazzella è tornato a incalzare pubblicamente il sindaco di Vico Equense, sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza idrogeologica dell'intervento approvato dalla Giunta comunale. Al centro della nuova e dura replica c’è un'assenza documentale che, secondo il parlamentare, metterebbe a rischio l'intera operazione: la mancanza di uno specifico studio di compatibilità idraulica. Secondo quanto dichiarato da Mazzella, le carte attualmente depositate e approvate con delibera di Giunta conterrebbero esclusivamente uno studio meteomarino – incentrato sul moto ondoso e sulle opere da realizzare a mare – ma non presenterebbero alcuna analisi dettagliata sull'impatto idraulico a terra. «Mitigare è una parola che si scrive, ma è una parola che si dimostra con i numeri e con la firma di un tecnico», ha scandito con fermezza il senatore, sottolineando come la sicurezza dei cittadini e del territorio non possa basarsi su semplici rassicurazioni politiche, ma necessiti di precise certificazioni scientifiche. La preoccupazione principale si concentra sul destino del Rivo d’Arco. Il progetto di project financing prevede infatti la chiusura e la trasformazione del corso d'acqua per far posto a una nuova piazza e a un belvedere panoramico.

 

Una scelta urbanistica che Mazzella giudica fortemente azzardata, ricordando che l'area è attualmente considerata così instabile da presentare cartelli che vietano tassativamente persino la sosta dei veicoli. Il senatore ha inoltre rivendicato il proprio ruolo nel coinvolgimento dell’Autorità di Bacino, avvenuto a suo dire solo a seguito di una sua esplicita segnalazione. Mazzella ha tenuto a precisare che i vincoli di protezione sull’area di Marina di Aequa erano già pienamente esistenti ben prima che l’attuale iter progettuale prendesse il via, smentendo implicitamente qualsiasi tentativo di minimizzare la portata dei rischi idrogeologici. Per sbrogliare la matassa e fare definitiva chiarezza davanti alla cittadinanza, il senatore ha lanciato una proposta ufficiale al primo cittadino: l'organizzazione di un confronto pubblico e la convocazione di un Consiglio comunale monotematico interamente dedicato al futuro di Marina di Aequa. Un’assise che, nelle intenzioni di Mazzella, dovrà essere aperta alla partecipazione attiva dei residenti, dei comitati e di tutte le parti interessate. La palla passa ora all'amministrazione comunale di Vico Equense, chiamata a rispondere a un quesito che unisce la trasparenza amministrativa alla tutela della pubblica incolumità.

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.