Vico Equense / Castellammare - È una storia che si ripete con una puntualità tanto drammatica quanto impietosa. È bastata la prima vera ondata di maltempo della stagione per mettere a nudo, ancora una volta, la cronica fragilità infrastrutturale della Penisola Sorrentina. Il distacco di alcuni frammenti rocciosi dal costone che sovrasta la Statale 145 Sorrentina, proprio all'uscita della galleria di Pozzano, ha fatto scattare l'allerta arancione, costringendo i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali a istituire un senso unico alternato regolato da semaforo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti da oltre 24 ore: un inferno di lamiere a cielo aperto. Le code chilometriche partono da Castellammare di Stabia e stringono in una morsa asfissiante il centro cittadino di Vico Equense, paralizzando la vita di residenti, pendolari e dei turisti ancora presenti sul territorio. Tra gli automobilisti esasperati, bloccati per ore all'interno dei propri veicoli, il sentimento dominante oscilla tra la rabbia e la rassegnazione. "Dicono che siano solo quattro pietre, ma intanto la nostra vita è ferma qui, in coda" è lo sfogo che rimbalza lungo le strade e sui social. Sebbene nessuno voglia improvvisarsi geologo – e sia sacrosanto mettere la sicurezza e l'incolumità pubblica davanti a tutto – resta l'amarezza per un'arteria vitale che si dimostra incapace di reggere l'impatto di piccoli smottamenti senza collassare interamente. Perché un collegamento così strategico non dispone ancora di sistemi di protezione passiva o di piani di contingenza efficaci? Il vero dramma, tuttavia, rischia di consumarsi a partire da lunedì 12 ottobre. Mentre si attende con il fiato sospeso il completamento delle verifiche sul costone di Pozzano, la viabilità locale si appresta a subire un secondo, pesantissimo colpo. L'ANAS ha infatti già emesso un'ordinanza per l'esecuzione di interventi di messa in sicurezza programmati. Dalle ore 08:00 del 12 ottobre e fino alle ore 17:00 del 30 ottobre 2026, verrà istituito un ulteriore senso unico alternato regolato da semaforo nel tratto compreso tra il km 3+300 e il km 3+600.
All'interno del cantiere, il limite di velocità sarà ridotto a 30 km/h con divieto assoluto di sorpasso. Ci si avvia dunque verso una "tempesta perfetta" per la mobilità della costiera. Con la viabilità ordinaria già in ginocchio per l'emergenza maltempo, l'apertura simultanea di un cantiere programmato rischia di trasformare le prossime tre settimane in un'odissea quotidiana per migliaia di persone. In questo scenario di emergenza, l'invito per i cittadini è quello di limitare al minimo gli spostamenti in auto non indispensabili e di affidarsi, laddove possibile, al trasporto su ferro tramite la Circumvesuviana per evitare di rimanere intrappolati nel traffico. Una cosa è certa: che si tratti di un masso improvviso o di un semaforo da cantiere, la Penisola Sorrentina non può più continuare a viaggiare sul filo del rasoio.

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