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mercoledì 14 ottobre 2026

Rivoluzione Circumvesuviana: scatta il nuovo orario. Più treni in settimana e tutele per il turismo in Penisola

Svolta d’autunno per i trasporti campani: l’accordo tra EAV e sindacati porta le corse feriali a 280 al giorno. Cadenza fissa ogni 30 minuti, ma la domenica i treni diminuiscono. Blindata la tratta Napoli-Sorrento per salvaguardare pendolari e turisti

Napoli - Svolta doveva essere e svolta è stata. Entra ufficialmente in vigore il nuovo programma di esercizio invernale della Circumvesuviana, il primo firmato dalla gestione del nuovo amministratore unico di EAV, Pietro Diamantini. Un cambio di passo atteso da settimane da migliaia di pendolari della provincia di Napoli e della Penisola Sorrentina, che rimodella completamente la mappa e i tempi degli spostamenti su ferro. La novità più rilevante per i viaggiatori del comprensorio riguarda il potenziamento del servizio dal lunedì al sabato. Le corse giornaliere complessive compiono un balzo in avanti, salendo da 224 a 280. A cambiare non è solo il numero dei treni, ma la logica stessa del servizio: la cadenza passa a trenta minuti netti. Un intervallo regolare che spacca l’ora e permetterà ai viaggiatori di usufruire di partenze fisse, sempre agli stessi minuti, facilitando la memorizzazione degli orari e la pianificazione degli spostamenti quotidiani. I potenziamenti maggiori si concentrano sulle direttrici a più alta densità di pendolari, come la Napoli-Poggiomarino (via Scafati) e la Napoli-Sarno. Se i giorni feriali sorridono a lavoratori e studenti, la nota dolente riguarda i giorni festivi.

 

La domenica, infatti, il volume delle corse totali sulla rete subirà una drastica contrazione, precipitando a sole 200 corse complessive. I tagli colpiranno in modo netto le linee verso Torre Annunziata e Sarno. Tuttavia, i vertici EAV hanno deciso di applicare una deroga strategica per la linea Napoli-Sorrento. Consapevole della doppia anima di questa tratta, cruciale tanto per il trasporto locale quanto per l'indotto turistico che vive anche nei fine settimana, l'azienda ha scelto di blindare il servizio: la domenica saranno interamente conservate le sue 68 corse tradizionali, mettendo al sicuro i collegamenti per Vico Equense, Sorrento e le altre mete costiere. Il nuovo piano d'orario viaggia in parallelo con una profonda distensione sul fronte interno, sancita dalla firma di un'intesa con le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal. L'accordo chiude una serie di vertenze economiche e professionali che si trascinavano da tempo. Per i lavoratori dell'infrastruttura scattano il salario professionale retroattivo dal 1° luglio, nuove indennità notturne da 15 euro a notte, un bonus welfare da 100 euro per i ritardi accumulati e 170 euro per la risoluzione della vertenza legata ai disservizi. Sul piano operativo, viene introdotta una misura fondamentale per la regolarità del servizio: agli equipaggi saranno garantiti 45 minuti di sosta al capolinea di Sorrento. Un margine ampio, triplicato rispetto ai 15 minuti originari, che fungerà da vero e proprio "ammortizzatore" per assorbire i ritardi cronici lungo la linea prima di ripartire verso Napoli. L'orario invernale rappresenta solo il primo tassello del più ampio piano industriale 2026-2030 che EAV presenterà entro la fine del mese. Le linee guida anticipate dall'azienda promettono un risanamento che non graverà sulle spalle dei lavoratori, escludendo tagli occupazionali o penalizzazioni salariali. Per la Penisola Sorrentina, il futuro riserva anche una forte integrazione tra ferro e gomma, con un programmato potenziamento dei servizi di autobus locali per supportare e integrare la rete su rotaia.

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