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martedì 28 dicembre 2010

Micromega accusa Di Pietro: tarocca i sondaggi

E' scontro tra Micromega e Antonio Di Pietro. Il direttore della rivista di filosofia e politica, Paolo Flores d'Arcais, accusa l'ex pm di aver "taroccato" un sondaggio lanciato proprio dal periodico il 24 dicembre a partire dalla lettera degli esponenti dell'Italia dei Valori De Magistris, Alfano e Cavalli che sottolineavano la necessità di "una grande opera di pulizia" nel partito. Dal suo blog Di Pietro replica tacciando Flores D'Arcais di "accidia" e di aver condotto un sondaggio "in modo furbastro ed omissivo". Il botta e risposta nasce dall'editoriale pubblicato oggi sul sito di Micromega in cui il direttore rivela il testo di un sms inviato a tutti gli iscritti e simpatizzanti dell'Idv dall'apparato dirigente di Di Pietro per invitare a votare l'opzione secondo cui non esiste alcuna questione morale nel partito: "Ciao - recitava il testo del messaggio - vai su Micromega e vota (e fai votare) per il presidente. Grazie, risposta numero 4 (gira sms a tutti i tuoi contatti)". In questo modo, osserva il direttore di Micromega, "circa tremila voti così 'coscritti' hanno fin qui manipolato i risultati, e non dubito che nelle prossime ore altri voti lo faranno ulteriormente. Ma con queste manipolazioni, caro Antonio, cosa ci guadagni? Un sondaggio serve a capire, in modo più o meno approssimativo, quale è lo stato d'animo effettivo di un settore dell'opinione pubblica, per poter poi agire. Questo almeno tra le persone serie. Per Berlusconi e altri politicanti, invece, un sondaggio serve a influenzare l'opinione pubblica, ingannandola con lo specchietto di cifre gonfiate sugli effettivi umori del 'pubblico' (come con gli applausi finti in certi spettacoli tv)". (Apcom)

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