Si aggrava nuovamente la crisi rifiuti a Napoli. In diverse zone centrali della città, sono ricomparsi i mucchi di spazzatura. Da via Toledo al lungomare, al Vomero e in tutta la zona collinare, da diversi giorni si accumulano i rifiuti intorno ai cassonetti colmi. Resta l'emergenza anche in provincia, soprattutto nella zona vesuviana, aggravata dall'aumento delle temperature. Tornano anche i roghi,ridotti dalla pioggia: sono stati comunque 26 gli incendi spenti fino a stamani. Intanto oggi l’attenzione si sposta sul Maschio Angioino dove a partire da mezzogiorno si svolgerà il Consiglio comunale di Napoli con al centro proprio l´emergenza rifiuti e il decreto che stabilisce l´apertura di una nuova discarica nella cava del quartiere periferico di Chiaiano. Si annuncia una dura manifestazione di protesta da parte degli abitanti della zona, che ormai da una settimana presidiano l´ingresso alla cava: dal vicino comune di Marano sono in partenza verso il Maschio Angioino dieci pullman di manifestanti, mentre gli abitanti di Chiaiano stanno raggiungendo il centro cittadino con la metropolitana: sono oltre 500 i manifestanti (semplici cittadini ma anche rappresentanti di Centri sociali e disoccupati organizzati) già partiti con la metropolitana e altri gruppi si stanno radunando davanti alla stazione. Pagine
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lunedì 12 maggio 2008
Crisi rifiuti
Si aggrava nuovamente la crisi rifiuti a Napoli. In diverse zone centrali della città, sono ricomparsi i mucchi di spazzatura. Da via Toledo al lungomare, al Vomero e in tutta la zona collinare, da diversi giorni si accumulano i rifiuti intorno ai cassonetti colmi. Resta l'emergenza anche in provincia, soprattutto nella zona vesuviana, aggravata dall'aumento delle temperature. Tornano anche i roghi,ridotti dalla pioggia: sono stati comunque 26 gli incendi spenti fino a stamani. Intanto oggi l’attenzione si sposta sul Maschio Angioino dove a partire da mezzogiorno si svolgerà il Consiglio comunale di Napoli con al centro proprio l´emergenza rifiuti e il decreto che stabilisce l´apertura di una nuova discarica nella cava del quartiere periferico di Chiaiano. Si annuncia una dura manifestazione di protesta da parte degli abitanti della zona, che ormai da una settimana presidiano l´ingresso alla cava: dal vicino comune di Marano sono in partenza verso il Maschio Angioino dieci pullman di manifestanti, mentre gli abitanti di Chiaiano stanno raggiungendo il centro cittadino con la metropolitana: sono oltre 500 i manifestanti (semplici cittadini ma anche rappresentanti di Centri sociali e disoccupati organizzati) già partiti con la metropolitana e altri gruppi si stanno radunando davanti alla stazione.
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