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mercoledì 29 luglio 2009

Seconda Divisione il Vico è in regola ora il ripescaggio

Si attende soltanto la decisione del Consiglio Federale Coppa Italia domenica l’esordio

Vico Equense - Domani sera arriverà l’attesa ufficializzazione dell’approdo del Vico Equense in Seconda Divisione coronando un intenso biennio in cui Giovanni Ferraro, allenatore vicano doc, con il presidente Aniello Savarese, hanno alimentato il sogno dell’accesso della squadra vicana nel calcio professionistico. A sancire l’approdo degli azzurro-oro in Lega Pro sarà il Consiglio Federale della Figc. L’ultimo ostacolo burocratico-finanziario è stato superato brillantemente lunedì sera a Roma con la consegna alla Covisoc (organo di controllo della solidità finanziaria delle società) della fidejussione da cinquecentomila euro rilasciata dal Monte dei Paschi di Siena. «Abbiamo dovuto affrontare un notevole sforzo finanziario – afferma il presidente Aniello Savarese – che intende ripagare i sacrifici di Giovanni Ferraro e della squadra che al termine della ultima esaltante stagione hanno creato le premesse per essere meritatamente ripescati in seconda divisione. Rinunciare a questa opportunità sarebbe stato uno smacco al loro entusiasmo, al mio impegno personale e quello di tutti gli amici della società ed anche al crescente entusiasmo della città». Ora a Vico Equense si contano le ore per la decisione del massimo organo calcistico, ma ormai il ripescaggio è ritenuta cosa fatta nonostante l’affannosa corsa finale che ha prodotto tra l’altro la rinuncia del Sapri, anch’essa avente diritto. Cancellate così le polemiche tra la società azzurro-oro e il presidente della Lega Pro. Anzi, il segretario Salvatore Maffucci, a Firenze, nel presentare la domanda di iscrizione alla seconda divisione ha consegnato una documentazione sulla storia, non solo calcistica, di Vico Equense per permettere a Mario Macalli di conoscere Vico Equense visto che lo stesso ha dichiarato di ignorarne l’esistenza. Intanto la compagine ha raggiunto il ritiro di Spoleto dove Giovanni Ferraro ha radunato 16 giocatori. Quasi tutti presenti i protagonisti dell’entusiasmante cavalcata in serie D e nei play off nazionali, con l’inserimento dei juniores Tedesco e Palladino, l’assenza di Armellino, Lupico e Chiariello, tutti in ritiro con il Sorrento con cui sono sempre più stretti i rapporti di collaborazione, di Solimene e Ruggiero. Dopo l’ufficialità del ripescaggio scatterà il mercato. «Credo - conferma l’allenatore Giovanni Ferraro - che siano necessari quattro rinforzi di qualità e l’arrivo di validi giovani. Sono certo che con il presidente Savarese e tutta la società lavoreremo come sempre in perfetta sinergia per allestire una valida compagine». Nel frattempo un primo impatto con la nuova realtà è dietro l’angolo: domenica alle 20.45 il Vico Equense esordirà nella Coppa Italia Tim a Rimini contro la compagine locale retrocessa dalla B. Sugli spalti dell’impianto romagnolo saranno presenti anche numerosi vicani residenti in Romagna e altri attualmente turisti nella zona. Il Vico Equense, vista la squalifica di Gargiulo, dovrebbe schierarsi con la seguente formazione: Munao, Burgos, Rapesta, Violante, Cinque, Scognamiglio, Loreto, Donnarumma, Napoli, Trapani, Tedesco. (Umberto Celentano il Mattino)

3 commenti:

  1. Chissà cos'è che fa spendere centinaia (centinaia) di migliaia di euro per tenere in piedi una squadra perdente.
    La passione?
    Ma per piacere....per piacere proprio.

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  2. e magari e tra quelli che dichiarano... 14.000 € l'anno e chiedono contributi al comune per solidarità...
    comunque auguri al Vico, che si divertano, almeno loro.

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  3. Si indaghi sulle società di pallone locali!!!!

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