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lunedì 12 novembre 2012

Circum, treni tagliati: raid teppistico per vendetta degli studenti a Sorrento

Sorrento - Continuano le soppressioni alla Circumvesuviana. Ed aumenta la distanza tra l’azienda ed i pendolari, sempre più esasperati. Anche ieri le corse cancellate sono state decine: ad essere penalizzati soprattutto gli studenti, che hanno avuto molte difficoltà a raggiungere le scuole. Lezioni semideserte, interrogazioni e compiti che saltano: la Circum in tilt si ripercuote anche sull’anno scolastico. E nel primo pomeriggio di ieri si è verificato anche un raid vandalico (vetri rotti e porte divelte) presso la stazione della Circumvesuviana di Piano di Sorrento. In base alle ricostruzioni dei carabinieri della locale stazione gli autori dell’incursione sarebbero dei giovani, probabilmente studenti di qualche istituto superiore della zona. Per la loro identificazione i militari dell’Arma, agli ordini del maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno, stanno visionando le telecamere di videosorveglianza dello scalo ferroviario. È, invece, quasi certa la motivazione. Si tratterebbe di una sorta di vendetta contro l’azienda di trasporti per il continuo taglio delle corse dei treni e per lo stop degli autobus di linea. La stazione di Piano, infatti, al termine delle lezioni è stata letteralmente presa d’assalto dagli studenti che dovevano fare rientro a casa. Quando hanno constatato che i treni che attendevano non sarebbero mai arrivati è scattata la rabbia che ha portato al raid ai danni dei locali dello scalo ferroviario. Un’azione che non può essere giustificata, ma che conferma il raggiungimento del punto massimo di sopportazione da parte degli utenti del trasporto pubblico locale, costretti quotidianamente a fare i conti con i disservizi della Eavbus. «L' esasperazione dei pendolari di Circumvesuviana, Cumana ed Eavbus - commentano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile campano della Federconsumatori Rosario Stornaiuolo - ha raggiunto il colmo. Oggi sono partiti pochissimi mezzi, con ritardi clamorosi e senza alcun preavviso. La situazione è diventata ormai insostenibile». Secco il commento di Gennaro Carbone, amministratore unico della Circumvesuviana: «Episodi del genere sono assolutamente da condannare, ma questo stato di cose non è colpa dell’azienda. Non siamo noi ad aver voluto il caos. C’è una trattativa sindacale che ha portato al blocco del servizio e alle soppressioni. Io posso solo augurarmi che i sindacati si rendano conto che la Circum è malata ed è indebitata. Per salvarla dobbiamo fare dei sacrifici, altrimenti smetterà di esistere. Bisogna smetterla con le posizioni ideologiche». (Fonte: Massimiliano D'Esposito e Francesco Gravetti da Il Mattino) 

1 commento:

  1. Buongiorno,
    nei mesi scorsi avete prontamente pubblicato le dichiarazioni trionfanti dell'Ass. Vetrella sul ripristino del funzionamento dei treni e dell'incremento del numero di corse degli stessi (ovviamente di entità ridotta rispetto al taglio precedentemente effettuato, ma questo è un dettaglio).
    A mio avviso sarebbe interessante capire in questo momento di sbando totale della Circumvesuviana e di EAV Bus (le cui corse sono sospese da molti giorni) cosa ha da dichiarare in proposito l'Ass. vetrella.
    Certo di un Vs. interessamento, vi ringrazio anticipatamente,
    Paolo Parlato.

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