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| Luigi Sorianiello |
Vico Equense - Vince e convince il Vico Equense che si dimostra sempre più squadra. Al Massa solo l’onore delle armi e la consapevolezza che l’alta quota non
è per gli uomini di Gargiulo. Un
tris targato Guadagnuolo-Romano. L’esperienza al servizio degli
azzurro oro. Il furetto costiero è
l’uomo del match mettendo in
chiara difficoltà il povero Cantilena. Il cobra con due guizzi dei suoi
chiude una sfida che è stata in bilico sino quarto d’ora della ripresa. Golia, il Vico, ha disposto a suo
piacimento di Davide, il Massa. I
piani del tecnico nero azzurro vanno a farsi benedire dopo soli tre minuti. Guadagnuolo triangola con
Romano entra in area e calcia, Fiorentino respinge la palla che resta
a disposizione del numero sette
che insacca. Preso lo schiaffo e a
favore di vento i massesi bruciano
il primo cambio. Volpe si fa male
ed entra Cuomo. Passa al 4-3-3
Gargiulo, ma con la complicità del
migliore in campo dopo Guadagnuolo, il vento, il Massa non riesce a sfondare. Ci provano Cacace e Marino, ma lo specchio resta
pura utopia. L’esperienza dei padroni di casa fa il resto. Il Vico specula anche troppo. Eolo la fa da padrone, la spettacolarità ne risente.
I nero azzurri lasciano troppo spazio in mediana Somma giostra i
tempi a suo piacimento e si corre
spesso a vuoto. All’intervallo gara
aperta, con il vento che spingerà
alle spalle degli azzurro oro. In avvio si lasciano preferire gli ospiti.
Palleggio e fraseggio basso creano l’ occasione più grande per i nero azzurri. Di Leva a contatto con
Spasiano va giù in area per Baldi è
tutto regolare e si prosegue.
L’episodio è il black out per il Massa Lubrense. Guadagnuolo si riprende il “Massaquano” delizia la
platea, l’assist al bacio per Romano non è sfruttato dal bomber. Il
colpo del ko il cobra lo mette a segno su un angolo calciato da Vitiello. Il sipario cala quando Cestaro perde la testa colpisce Romano
e si prende un meritato rosso. Si
scioglie il team di Sorianiello che
inizia a giocare palla a terra con gli
spazi che si aprono sulle giocate
di Martone e compagni. Dopo tre
minuti Guadagnuolo, sempre lui,
serve Romano per il tris. That’s all
folk. Il Massa ci tenta, ma l’uomo
in meno e la sapienza tattica degli azzurro oro fa il resto. La mediana è preda dei padroni di casa
che di fioretto cercano di mandare in goal Di Benedetto e Venditto, ma Stinga dice sempre no. Il furore agonistico scema, il Vico controlla, i nero azzurri arrancano. Il
girone infernale dei massesi resta
ancora aperto. Il Trentinara aspetta. Il Vico dà chiari segnali di crescita. Partiti in ritardo gli azzurro
oro sono come il cavallo di rincorsa del “Palio di Siena”. La vetta dista solo due punti e l’ammazza
grandi, Libertas Stabia, è alle porte. Se le altre perdono punti per
strada fare quanto prima percorso
netto sarà vitale per la corsa al vertice del team di Sorianiello.
(Fonte: Josè Astarita da Il Roma)
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