lunedì 12 novembre 2012

Il Vico non lascia scampo al Massalubrense

Luigi Sorianiello
Vico Equense - Vince e convince il Vico Equense che si dimostra sempre più squadra. Al Massa solo l’onore delle armi e la consapevolezza che l’alta quota non è per gli uomini di Gargiulo. Un tris targato Guadagnuolo-Romano. L’esperienza al servizio degli azzurro oro. Il furetto costiero è l’uomo del match mettendo in chiara difficoltà il povero Cantilena. Il cobra con due guizzi dei suoi chiude una sfida che è stata in bilico sino quarto d’ora della ripresa. Golia, il Vico, ha disposto a suo piacimento di Davide, il Massa. I piani del tecnico nero azzurro vanno a farsi benedire dopo soli tre minuti. Guadagnuolo triangola con Romano entra in area e calcia, Fiorentino respinge la palla che resta a disposizione del numero sette che insacca. Preso lo schiaffo e a favore di vento i massesi bruciano il primo cambio. Volpe si fa male ed entra Cuomo. Passa al 4-3-3 Gargiulo, ma con la complicità del migliore in campo dopo Guadagnuolo, il vento, il Massa non riesce a sfondare. Ci provano Cacace e Marino, ma lo specchio resta pura utopia. L’esperienza dei padroni di casa fa il resto. Il Vico specula anche troppo. Eolo la fa da padrone, la spettacolarità ne risente. I nero azzurri lasciano troppo spazio in mediana Somma giostra i tempi a suo piacimento e si corre spesso a vuoto. All’intervallo gara aperta, con il vento che spingerà alle spalle degli azzurro oro. In avvio si lasciano preferire gli ospiti. Palleggio e fraseggio basso creano l’ occasione più grande per i nero azzurri. Di Leva a contatto con Spasiano va giù in area per Baldi è tutto regolare e si prosegue. L’episodio è il black out per il Massa Lubrense. Guadagnuolo si riprende il “Massaquano” delizia la platea, l’assist al bacio per Romano non è sfruttato dal bomber. Il colpo del ko il cobra lo mette a segno su un angolo calciato da Vitiello. Il sipario cala quando Cestaro perde la testa colpisce Romano e si prende un meritato rosso. Si scioglie il team di Sorianiello che inizia a giocare palla a terra con gli spazi che si aprono sulle giocate di Martone e compagni. Dopo tre minuti Guadagnuolo, sempre lui, serve Romano per il tris. That’s all folk. Il Massa ci tenta, ma l’uomo in meno e la sapienza tattica degli azzurro oro fa il resto. La mediana è preda dei padroni di casa che di fioretto cercano di mandare in goal Di Benedetto e Venditto, ma Stinga dice sempre no. Il furore agonistico scema, il Vico controlla, i nero azzurri arrancano. Il girone infernale dei massesi resta ancora aperto. Il Trentinara aspetta. Il Vico dà chiari segnali di crescita. Partiti in ritardo gli azzurro oro sono come il cavallo di rincorsa del “Palio di Siena”. La vetta dista solo due punti e l’ammazza grandi, Libertas Stabia, è alle porte. Se le altre perdono punti per strada fare quanto prima percorso netto sarà vitale per la corsa al vertice del team di Sorianiello. (Fonte: Josè Astarita da Il Roma)

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