lunedì 15 giugno 2026

Vico Equense, malore in mare per una bagnante: salvata dalla Guardia Costiera

Maxi controlli nel weekend. Domenica di paura e intensi controlli sul litorale della Penisola Sorrentina. Sequestrati anche 300 metri di reti abusive e 50 kg di cozze senza tracciabilità

Vico Equense - Attimi di forte apprensione nel primo pomeriggio di domenica 15 giugno nelle acque di Vico Equense. Una donna di 45 anni è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava in mare, non riuscendo più a guadagnare la riva. A scongiurare il peggio è stato il tempestivo intervento della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia. La bagnante, in evidente stato di agitazione e in totale difficoltà motoria, è stata subito individuata e raggiunta dal battello veloce GC A57. I militari a bordo hanno prestato i primi soccorsi alla quarantacinquenne, mettendola in sicurezza e trasportandola fino al lido da cui si era tuffata. Sulla spiaggia l'equipaggio l'ha poi affidata alle cure del personale sanitario del 112, giunto sul posto per gli accertamenti medici del caso. L'episodio si inserisce in una più ampia e massiccia operazione di vigilanza estiva coordinata dalla Capitaneria di Porto stabiese, sotto la guida del comandante Andrea Pellegrino. Nel corso dell'intero fine settimana, le motovedette hanno battuto a tappeto le acque della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. Il bilancio conta decine di controlli a imbarcazioni da diporto e stabilimenti, con diverse sanzioni amministrative elevate dai militari, in particolare per il mancato rispetto delle distanze minime di navigazione dalla costa a tutela dei bagnanti e per irregolarità o carenze nelle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo.

 

Project Financing a Vico Equense: l’affondo del PD locale e la linea Manfredi-Casillo sul futuro di Seiano

Casillo e Manfredi
Vico Equense - Il dibattito sul Project Financing infiamma la Penisola Sorrentina e si trasforma in un caso politico di portata nazionale. Il Circolo PD "Carlo Fermariello" di Vico Equense ha lanciato una durissima requisitoria contro la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aiello, accusata di gestire in modo approssimativo e poco trasparente lo strumento del partenariato pubblico-privato, con particolare riferimento all'infuocato piano di concessione quarantennale per la Marina di Seiano. Lo scontro locale si inserisce in un quadro ben più ampio: proprio a Vico Equense, durante un vertice promosso dai costruttori edili dell'ACEN, i massimi esponenti del Partito Democratico campano – Gaetano Manfredi e Mario Casillo – hanno tracciato la linea del partito su come debba essere realmente governata la finanza di progetto alla luce delle recenti normative europee. Il PD di Vico Equense ci tiene a precisare che la critica non è di natura ideologica, poiché la collaborazione con le imprese del territorio rappresenta una risorsa da tutelare. La totale bocciatura riguarda invece la gestione e la direzione politica impressa dalla giunta Aiello. «Il vero problema», attacca il Partito Democratico locale, «è che l’amministrazione Aiello è totalmente incapace di gestire correttamente operazioni complesse come queste, ed immagina di portare su larga scala la solita approssimazione che regna sulla nostra città da oltre vent'anni». I Dem denunciano una gravissima anomalia democratica nell'ultimo Consiglio Comunale: l'invito a visionare il progetto è arrivato alle opposizioni solo dopo l'avvenuta approvazione in Giunta, e la presentazione formale dell'opera è stata delegata direttamente ai soggetti privati proponenti. «È l’ennesima prova della totale inconsistenza di questa amministrazione che, incapace di qualsiasi iniziativa, non tocca palla» affondano dal circolo cittadino, paventando una svendita dei litorali pubblici a scapito dei diritti della collettività.A dare un peso specifico enorme alla discussione sono intervenuti i vertici del partito. Il sindaco di Napoli e presidente nazionale dell'ANCI, Gaetano Manfredi, parlando proprio da Vico Equense ha sollevato il problema della complessità normativa attuale, soprattutto dopo lo stop della Corte di Giustizia UE al diritto di prelazione per i promotori privati.

 

SNAV e Civitatis siglano un'alleanza strategica per arricchire l'esperienza di viaggio nel Mediterraneo

I passeggeri della compagnia marittima potranno prenotare direttamente migliaia di tour ed esperienze nelle principali mete estive, integrando le proprie attività fin dal momento dell'acquisto del biglietto. La collaborazione unisce il punto di riferimento del trasporto marittimo e la piattaforma di attività leader a livello mondiale, ottimizzando la customer experience in vista dell'alta stagione. 

Roma - SNAV, una delle principali compagnie di navigazione del Mediterraneo e punto di riferimento per il turismo italiano, e Civitatis, la piattaforma leader globale nella vendita di visite guidate, escursioni e attività, hanno annunciato la firma di un'alleanza strategica volta a rivoluzionare l'esperienza dei viaggiatori, integrando l'eccellenza del trasporto marittimo con la più ampia offerta di attività a destinazione. L'accordo permette a milioni di passeggeri che ogni anno scelgono la flotta SNAV per raggiungere le mete più iconiche d'Italia e del Mediterraneo di pianificare e personalizzare il proprio viaggio. Direttamente attraverso i canali digitali di SNAV, gli utenti avranno accesso immediato al catalogo di Civitatis, che vanta attività meticolosamente selezionate in oltre 4.200 destinazioni in tutto il mondo.

 

A Sant'Agnello l'incontro informativo pubblico con i Carabinieri contro truffe e raggiri

Mercoledì 17 giugno 2026 ore 17:00 sede Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine 

A Sant’Agnello un importante appuntamento dedicato alla sicurezza dei cittadini e alla prevenzione dei reati di frode. Mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 17:00, presso la sede dell'Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine (Corso Italia, n.57) si terrà infatti un incontro informativo pubblico intitolato "Truffe e raggiri, come difenderci", curato dal Capitano Mario Gioia, Comandante della Compagnia Carabinieri di Sorrento. L’obiettivo è dare alla cittadinanza, soprattutto alle fasce più fragili, consigli pratici e immediati per non cadere nelle trappole dei malintenzionati e offrire un momento di dialogo con le Forze dell’Ordine che quotidianamente lavorano per la sicurezza della collettività. La cittadinanza è invitata

Sorrento. Mercato settimanale, si cerca una soluzione

Il sindaco Fattorusso al lavoro con gli uffici tecnici per individuare una nuova area 

Sorrento - Individuare una nuova area dove consentire lo svolgimento del tradizionale mercato settimanale del martedì a Sorrento. Sulla delicata situazione, che coinvolge circa 90 ambulanti, sono al lavoro in queste ore i tecnici del Comune di Sorrento, su impulso del neo sindaco, Corrado Fattorusso. Da tre settimane, infatti, si è reso necessario uno stop all'allestimento delle bancarelle, a causa di questioni legate alla scadenza delle concessioni e alla mancanza di uno spazio idoneo. "Insieme agli uffici, stiamo valutando siti alternativi dove consentire lo svolgimento del mercato - spiega il sindaco Fattorusso - Il tema sarà anche al centro di un incontro in programma per domani presso la Prefettura di Napoli. Da parte dell'amministrazione, c'è la piena volontà di giungere ad un soluzione nel più breve tempo possibile, nell'interesse della categoria e dei cittadini”.

Il Rotary Club Sorrento conferisce il Premio Aubry 2026 ad dottor Filiberto “Gianni” Pollio

Sorrento - Mercoledì 17 giugno, alle ore 17.30, la sala consiliare del Palazzo Municipale di Piano di Sorrento ospita la cerimonia per la consegna del Premio Umberto Aubry 2026. L’evento è promosso dal Rotary Club di Sorrento in memoria del medico della penisola sorrentina che ha dedicato buona parte della sua vita agli ultimi. Scomparso lo scorso novembre all’età di 87 anni, Aubry è stato primario di Ortopedia del Santa Maria della Misericordia di Sorrento ed uno dei più apprezzati ortopedici italiani e mondiali. Volontario del Rotary dal 1992 e presidente del club sorrentino nell’anno 2001/2002, Aubry ha messo le proprie competenze professionali al servizio delle popolazioni di Camerun, Togo, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Ghana ed Etiopia. Paesi dove ha curato migliaia di persone e contribuito attivamente alla realizzazione di numerosi centri medici. In Camerun, in particolare, ha collaborato alla costruzione di un ospedale ortopedico, divenuto negli anni un punto di riferimento ortotraumatologico per gli abitanti della regione. Nel 2003/2004, inoltre, ha fondato il gruppo dei medici volontari del distretto 2100° Italia, al quale hanno poi aderito professionisti di varie specializzazioni che oggi continuano a prestare la loro preziosa opera sanitaria non solo nell’Africa occidentale, ma anche in Etiopia ed in India. In occasione della prima edizione del Premio Umberto Aubry, i promotori l’iniziativa hanno deciso di conferire il riconoscimento al dottor Filiberto “Gianni” Pollio. Residente a Piano di Sorrento, ematologo in servizio all’ospedale Cardarelli di Napoli, svolge anche il ruolo di Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità. “Siamo felici di consegnare il riconoscimento in memoria di Umberto Aubry ad un professionista come Filiberto “Gianni” Pollio, uno dei medici più apprezzati della penisola sorrentina - sottolinea Claudio de Vito, presidente del Rotary Club Sorrento -. Da oltre 20 anni lavora nel principale ospedale del Mezzogiorno ed è un punto di riferimento nel settore dell’ematologia italiana. A questo si aggiunge l’impegno come medico volontario, sia nel nostro Paese che all’estero, proprio nel solco dell’opera dell’indimenticato Umberto Aubry”.

Il grande cinema internazionale torna a vivere nei luoghi dell'Ischia Film Festival


La 24ª edizione al Castello Aragonese dal 27 giugno al 4 luglio, tra opere da 33 Paesi, anteprime, grandi autori, nuovi riconoscimenti e i premi a Silvio Soldini e Lello Arena 

Napoli - Il cinema internazionale torna a incontrare il paesaggio, la memoria e l’identità dei luoghi. Dal 27 giugno al 4 luglio si svolgerà l’Ischia Film Festival, nella straordinaria cornice del Castello Aragonese. La 24ª edizione, diretta da Michelangelo Messina e organizzata dall’Ente del Terzo Settore Art-Movie, conferma da quasi un quarto di secolo la vocazione del festival: portare sull’isola cinema, autori e sguardi capaci di raccontare il rapporto profondo tra i luoghi e chi li attraversa. “Questa edizione rappresenta per noi un momento di riflessione sul percorso compiuto, mentre ci avviciniamo al traguardo della venticinquesima – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival. L’idea resta quella originaria: raccontare il territorio non come semplice scenario, ma come spazio vivo, attraversato da visioni, memorie e identità.

 

Sorrento. Insediato il nuovo sindaco Corrado Fattorusso

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Cerimonia in Comune per la proclamazione Con la proclamazione ufficiale avvenuta presso il Comune, Corrado Fattorusso si è insediato stamane come nuovo sindaco di Sorrento, avviando formalmente il mandato amministrativo che lo vedrà alla guida della città per i prossimi cinque anni. Il neo sindaco ha raggiunto il Palazzo Municipale di piazza Sant’Antonino, dove si è svolta una sobria ma significativa cerimonia istituzionale alla presenza della presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni. Un momento particolarmente sentito che ha sancito il passaggio ufficiale alla nuova amministrazione comunale. Alla proclamazione erano presenti anche diversi rappresentanti istituzionali del territorio, tra cui il sindaco di Meta Giuseppe Tito, il sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello e il sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola, che hanno voluto testimoniare vicinanza e spirito di collaborazione al nuovo primo cittadino della città del Tasso. Visibilmente emozionato, Corrado Fattorusso ha ricevuto la fascia tricolore e salutato i presenti, ringraziando gli elettori per la fiducia accordatagli e ribadendo l’impegno a lavorare nell’interesse dell’intera comunità sorrentina. Per il nuovo sindaco si apre ora una fase intensa, caratterizzata dalla formazione della giunta e dalla definizione delle priorità amministrative. Nelle prossime settimane sarà convocato il primo Consiglio comunale, durante il quale il sindaco presterà il giuramento previsto dalla legge e verranno espletati gli ulteriori adempimenti istituzionali. Con l’insediamento di oggi, Sorrento chiude definitivamente la stagione elettorale e inaugura una nuova fase politica e amministrativa, chiamata ad affrontare le sfide del turismo, della mobilità, dei servizi e dello sviluppo del territorio. 

Eav, Forza Italia su De Gregorio "Il ruolo di direttore è nullo c'è il rischio di danno erariale"

Interrogazione dei berlusconiani al presidente Fico e al vice Casillo: "Incarico ricoperto senza una selezione pubblica" 

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - "Illegittimo". Peggio ancora: "Un rapporto di lavoro affetto da palese nullità dall'origine". Sono le accuse all'incarico di direttore generale in Eav ricoperto da Umberto De Gregorio. Sono contenute in una interrogazione firmata dai sette consiglieri regionali del gruppo e indirizzata al presidente della Regione Roberto Fico e al vice, con delega ai trasporti, Mario Casillo. I berlusconiani mettono in guardia Palazzo Santa Lucia: "Si ipotizza un possibile danno erariale per la Regione e a carico di vari soggetti deputati al controllo". L'interrogazione è stata inviata nelle scorse ore ed entra a gamba tesa sul doppio incarico di De Gregorio in Eav: amministratore della società dal 2015, ma anche direttore generale dal 2018. Si tratta del ruolo da dg che consentì al manager, voluto da De Luca, di triplicare lo stipendio: da poco più di 40 mila euro intascati come amministratore a 140 mila come direttore. I due ruoli risulterebbero "incompatibili", secondo i consiglieri di Forza Italia. Ma la cosa peggiore è che sarebbe "irregolare" la nomina di direttore. Quindi: anche togliendo a De Gregorio la carica di amministratore, resterebbe il problema della direzione.

 

"Marineria, Kayak e Vela – Giochiamo ed impariamo insieme", iniziativa a Marina di Cassano

Piano di Sorrento - Il 20 giugno 2026, presso il Borgo Marina di Cassano, si terrà la manifestazione “Marineria, Kayak e Vela – Giochiamo ed impariamo insieme”. Il programma della giornata prevede alle ore 10:00 i saluti istituzionali e alle ore 10:15 attività dedicate a nodi marinari, sicurezza in mare, reti da pesca e tecniche della vela e del kayak, a cura della Lega Navale Italiana – Sezioni di Sorrento e Castellammare di Stabia e del Consorzio Coport. Previste prove pratiche di kayak e vela, Conclusione delle attività alle ore 17:00. L’iniziativa è rivolta a ragazzi e giovanissimi ed è soggetta a prenotazione tramite il QR Code presente nella locandina.

La sfida dei giovani talenti: Mulino Caputo lancia la 9ª edizione di "San Gennà. Un Dolce per San Gennaro"

Napoli - Mulino Caputo, eccellenza molitoria italiana, apre ufficialmente le candidature per la nona edizione di "San Gennà… Un Dolce per San Gennaro", il prestigioso contest che chiama a raccolta i giovani talenti della pasticceria italiana. L'appuntamento è fissato per il 16 settembre presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, dove i maestri pasticceri si contenderanno il titolo con creazioni che omaggiano il Santo Patrono della città. Il regolamento, ideato in collaborazione con Dieffe Comunicazione, richiede ai partecipanti la presentazione di una monoporzione inedita. Il concorso non è solo una competizione tecnica, ma un vero laboratorio di idee, che ogni anno regala proposte originali, capaci di conquistare il palato dei napoletani e l'interesse dei numerosi visitatori che visitano la città. La sfida si gioca tanto sulla qualità che sulla creatività. È richiesto, infatti, l’utilizzo delle farine Mulino Caputo e l'inserimento di un ingrediente iconico nei colori del Santo: il rosso, evocativo del miracolo del sangue, e/o il giallo, richiamo al celebre appellativo "Faccia 'ngialluta".

 

Festa a Vico 2026: Al via la 23ª edizione tra l'eccellenza di Gennaro Esposito e i maestri della pizza

Vico Equense - Il sipario si è alzato ufficialmente sulla ventitreesima edizione di Festa a Vico, l'attesissima kermesse gastronomica che ha trasformato la Penisola Sorrentina nel centro di gravità del gusto internazionale. L'appuntamento di ieri, domenica 14 giugno, ha segnato l'inizio di un viaggio sensoriale unico, capace di fondere l'esclusività dell'alta cucina con l'anima verace della tradizione popolare. L'inaugurazione ufficiale è stata affidata alla maestria dello chef Gennaro Esposito, che a partire dalle ore 19:00 ha accolto gli ospiti nella straordinaria ed elegante cornice della Torre del Saracino a Marina di Aequa. Il tradizionale "Aperitivo di Benvenuto" si è rivelato un rito d'ingresso vibrante e raffinato: un susseguirsi di assaggi impeccabili, grandi etichette e dettagli ricercati che hanno celebrato il Mediterraneo più autentico davanti al mare. A suggellare questo momento di pura convivialità e a traghettare l'evento verso la sua anima più pop, ci sono state due icone assolute dei grandi impasti come Ciro Salvo e Gino Sorbillo. Con la loro presenza straordinaria, i due maestri hanno acceso idealmente i forni della festa, anticipando le grandi celebrazioni della serata. Dalle ore 20:00 la festa si è spostata poi al Lido La Torretta per l'appuntamento "Quella Pizza a Vico", una vera e propria celebrazione della pizza in ogni sua forma, tecnica e visione, che ha visto protagonisti i più grandi maestri pizzaioli da nord a sud d'Italia. Sul palcoscenico del litorale si sono alternati veri e propri pesi massimi del settore, a partire da Francesco Martucci de I Masanielli con la sua ricerca estrema sulla leggerezza degli impasti contemporanei, e Franco Pepe di Pepe in Grani, simbolo di artigianalità pura e sensibilità unica nella lavorazione a mano. Insieme a loro, Roberta Esposito de La Contrada ha proposto il suo approccio elegante e radicato nel territorio, mentre Renato Bosco ha portato la sua visione scientifica e la sperimentazione continua su forme e lievitazioni.

 

Al via “Aurea Maris”: la grande cultura incontra l'incanto di Conca dei Marini

Presentata la nuova edizione della rassegna che unisce teatro, musica e grandi interpreti nella perla della Costiera Amalfitana

Conca dei Marini - Spettacolo, memoria, contaminazione e la magia senza tempo del mare. Sono questi gli ingredienti di Aurea Maris, la prestigiosa kermesse culturale che trasformerà Conca dei Marini nel baricentro artistico della Costiera Amalfitana per tutta l'estate. Il cartellone della nuova edizione è stato presentato ufficialmente nel corso della conferenza stampa, svelando un programma di altissimo profilo che spazia dal teatro d'autore alla grande musica d'autore, fino alla comicità e alla valorizzazione della tradizione mediterranea. La rassegna, che si propone come un vero e proprio viaggio sensoriale e culturale, vedrà alternarsi sul palcoscenico alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama artistico nazionale, offrendo a cittadini e turisti un'esperienza immersiva dove l'arte dialoga direttamente con la bellezza paesaggistica del territorio. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Conca dei Marini, Pasquale Buonocore, che ha sottolineato il valore strategico dell'evento per il territorio: «Con Aurea Maris la Costiera Amalfitana si riappropria della sua vocazione più intima e profonda: quella di essere una musa a cielo aperto. Conca dei Marini torna al centro della scena culturale internazionale, richiamando quell’atmosfera magica e colta del Grand Tour che, nei secoli scorsi, ha visto viandanti, artisti e intellettuali di tutto il mondo convergere sulle nostre coste alla ricerca del sublime.

 

domenica 14 giugno 2026

Vico Equense, la politica cambia ma il sito web resta al passato: consiglieri "fantasmi" e vice sindaco invisibile

Vico Equense - Nel Comune di Vico Equense la realtà politica corre veloce, ma la trasparenza digitale arranca. Chiunque provi oggi a consultare il portale web istituzionale del Comune per capire da chi è governata la città si troverà davanti a una macchina del tempo amministrativa, caratterizzata da una Giunta parziale, assessori in carica che non figurano e consiglieri comunali formalmente dimessi che risultano ancora al loro posto. La trasparenza amministrativa non è un optional o un vezzo burocratico, ma un preciso obbligo di legge. Rappresenta il canale primario attraverso cui i cittadini esercitano il proprio diritto all'informazione e al controllo democratico. A Vico Equense, invece, si assiste a un vero e proprio cortocircuito informativo. Da un lato, esponenti politici che hanno rassegnato le proprie dimissioni, come Antonio Breglia e Giuseppe Alvino, che continuano a comparire stabilmente nell'organigramma telematico del Consiglio. Dall'altro, la nuova squadra di governo, rimodulata per affrontare le sfide amministrative del territorio, non trova spazio sul portale, lasciando i cittadini nell'ignoranza su chi gestisca deleghe cruciali come il Turismo, affidata ad Annalisa Donnarumma che è anche vice sindaco, mentre Gennaro Cinque nominato Assessore ai lavori pubblici risulta ancora consigliere. Questa sconsiderata gestione del sito istituzionale è solo l'ultimo sintomo di un malessere più radicato, poiché in fatto di comunicazione l'ente locale non ha mai brillato. Da anni i flussi informativi verso la cittadinanza risultano frammentari, tardivi o ridotti al minimo indispensabile, privi di una strategia moderna capace di accorciare le distanze tra il palazzo e la piazza.

 

Vico Equense in lutto: si è spento Baldassarre Savarese, lo storico "Baldino" dell'Oasi Saltimbocca

Vico Equense - La comunità di Vico Equense piange la scomparsa di una delle sue figure più note e amate nel panorama gastronomico e sociale locale. È venuto a mancare all'affetto dei suoi cari Baldassarre Savarese, da tutti conosciuto e chiamato affettuosamente "Baldino". Storico pilastro della ristorazione cittadina, Savarese ha legato indissolubilmente il suo nome e il suo volto alla celebre "Oasi" di Via Luigi Serio. Fin dal lontano 1975, con passione, professionalità e un sorriso sempre pronto, ha deliziato intere generazioni di concittadini e turisti con il suo iconico saltimbocca, diventando un vero e proprio punto di riferimento per l'intera penisola sorrentina. A dare il triste annuncio sono la moglie Anna Maria, i figli Rosa e Aniello, il genero Armando, la nuora Enza, i fratelli, la sorella, i nipoti e i parenti tutti, che si stringono nel dolore per la perdita di un uomo stimato da chiunque abbia incrociato il suo cammino. La camera ardente è stata allestita nella giornata di oggi, domenica 14 giugno, presso la Sala del Commiato "Cesaranano" a Scafati. I residenti e gli storici clienti avranno modo di tributargli l'ultimo saluto domani, lunedì 15 giugno alle ore 12:00, momento in cui verranno celebrati i funerali solenni nella Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni a Vico Equense. La famiglia ha espresso il desiderio di dispensare dalle visite.Con la scomparsa di "Baldino", Vico Equense perde non solo un grande lavoratore e un maestro dell'accoglienza, ma un pezzo importante della sua storia recente. Alla famiglia Savarese vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la cittadinanza.

Sorrento, principio di incendio all'ospedale: nessun ferito e servizi regolari

Sorrento - Momenti di puro panico nella prima mattinata di ieri, sabato 13 giugno 2026, presso l'ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Sorrento. Intorno alle ore 7:45, un incendio è divampato in un deposito situato al primo piano seminterrato, posizionato precisamente al di sotto dell'area del Pronto Soccorso. Le fiamme, alimentate da un accumulo di imballaggi e materiali di scarto presenti nei locali sotterranei, hanno rapidamente generato una densa e alta colonna di fumo nero. In pochissimi minuti le esalazioni hanno invaso i locali dell'accettazione e del vicino reparto di Radiologia, rendendo l'aria completamente irrespirabile e costringendo i sanitari a una parziale evacuazione d'emergenza. Per ragioni di sicurezza, i medici e gli infermieri hanno dovuto disporre l’immediato trasferimento dei locali. I pazienti, molti dei quali allettati, sono stati portati d’urgenza all'esterno della struttura e assistiti dal personale direttamente sulle barelle posizionate nei piazzali all’aperto. La macchina delle emergenze è scattata all'istante con l'azione della squadra antincendio interna, seguita dal massiccio arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno domato definitivamente il focolaio e avviato le lunghe operazioni di aerazione degli ambienti medici. La direzione generale dell'Asl Napoli 3 Sud ha monitorato costantemente la situazione confermando che, fortunatamente, tutti i presenti sono rimasti incolumi e nessuno ha riportato ustioni o gravi sintomi da intossicazione. Le attività di accettazione del Pronto Soccorso sono comunque rimaste bloccate per oltre un'ora per permettere i necessari controlli di agibilità. I danni sono rimasti limitati ai materiali stoccati nel locale seminterrato, senza intaccare le strutture portanti o i macchinari sanitari principali, mentre le autorità competenti hanno avviato i rilievi tecnici per stabilire con esattezza le cause dell'innesco che ha originato il rogo nel deposito.

Il pino secolare di Vico Equense non sarà abbattuto, partono i lavori di consolidamento della scarpata

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Vico Equense - L'albero secolare che si affaccia sulla spiaggia del Pezzolo C’è una svolta nella vicenda del pino secolare che affaccia sulla spiaggia del Pezzolo, alla Marina d’Aequa, nel comune di Vico Equense. Il Tar ha respinto la richiesta di Flora Beneduce, ex consigliere regionale, di sospensiva della diffida da parte del Comune a mettere in sicurezza la scarpata dove vegeta l’albero. Pende il giudizio di merito, ma Beneduce si appresta intanto ad avviare il consolidamento della scarpata dopo il quale, secondo le perizie degli agronomi, non sarà più necessario abbattere l’albero. I lavori dovrebbero iniziare entro fine giugno. Il pino sarà poi rafforzato con tiranti e sottoposto ad un trattamento contro la cocciniglia. L’albero al centro della contesa è uno dei due pini che caratterizzavano il paesaggio a pochi passi dal mare. L’altro è stato già eliminato oltre un anno fa e sostituito con una pianta molto più piccola, invisibile dalla spiaggia (forse un limone), perché il proprietario del resort dove era l’albero di alto fusto sostenne, perizie del suo agronomo alla mano, che le radici fossero state danneggiate dal mare. Il Comune all’epoca nulla obiettò. Quello sopravvissuto – alto circa 18 metri - rischiava anch’esso di essere tagliato. Beneduce, proprietaria della particella di terreno dove vegeta l‘albero, l’undici settembre 2025 aveva inoltrato al Comune richiesta di eliminarlo e sostituirlo con una magnolia oppure un carrubo.

 

Vacanze estive alle porte: l'errore nei documenti che rischia di rovinarti il viaggio

Lucia Cioffi
Vico Equense - L'estate si avvicina e la voglia di partire è ormai alle stelle. Che la meta sia una spiaggia paradisiaca all'estero o un borgo nascosto d'Italia, i preparativi fervono tra valigie da fare e itinerari da pianificare. C'è però un dettaglio fondamentale che molti viaggiatori tendono a trascurare fino all'ultimo secondo, rischiando di trasformare la vacanza dei sogni in un vero e proprio incubo burocratico: il controllo dei documenti. La regola d’oro quando si organizza un viaggio è una sola: verificare la validità dei documenti con largo anticipo. Prima ancora di prenotare l'hotel o il volo, è essenziale accertarsi che la propria patente di guida sia in regola e, soprattutto, non scaduta. Mettersi al volante con un documento non valido non è solo un rischio per la sicurezza, ma espone a sanzioni amministrative pecuniarie molto elevate e al ritiro della patente stessa. La situazione si complica ulteriormente se si pianifica un viaggio al di fuori dei confini dell'Unione Europea: in molti paesi extra-UE, infatti, la normale patente italiana non è sufficiente ed è obbligatorio richiedere la patente internazionale. Per evitare brutte sorprese e muoversi in totale sicurezza, il consiglio principale è quello di non affidarsi al caso o al "fai da te" dell'ultimo minuto. Diventa quindi fondamentale consultare professionisti del settore in grado di fornire delucidazioni e gestire le pratiche in tempi rapidi. A Vico Equense, il punto di riferimento per ogni necessità automobilistica e amministrativa è l’Agenzia Cioffi. Situata in pieno centro, in Corso Filangieri 63, l'agenzia mette a disposizione dei cittadini uno staff altamente qualificato, pronto a risolvere con massima professionalità e disponibilità qualsiasi dubbio legato ai documenti di guida.

 

sabato 13 giugno 2026

Fede, mare e tradizione: a Marina di Aequa si rinnova l'emozionante Processione di Sant'Antonio

Vico Equense - Lo splendido scenario del borgo marinaro di Marina di Aequa, a Seiano, è tornato a fare da cornice a una delle tradizioni più amate e suggestive dell'intera penisola sorrentina: la Festa di Sant'Antonio di Padova, culminata nella storica processione a mare. Si tratta di un rito antico che dal dopoguerra fonde le radici religiose della comunità con l'anima marinara del territorio, inaugurando ufficialmente la stagione dei cortei marittimi nel Golfo di Napoli. I riti solenni hanno avuto inizio nel pomeriggio sull'arenile della Marina, dove è stata celebrata la Santa Messa dinanzi a una folla di fedeli e visitatori. Subito dopo, la statua del Santo è stata sollevata a spalla dai portatori locali e condotta in processione lungo il litorale. Accompagnata dalle note solenni del complesso bandistico, l'effigie sacra è stata poi delicatamente posizionata a bordo dell'imbarcazione principale. Al suo seguito si è snodato un pittoresco corteo di pescherecci e barche locali di ogni genere, che hanno solcato le acque tra suoni di sirene e applausi scroscianti dei bagnanti lungo la costa. La navigazione sacra si è spinta lungo il suggestivo tratto costiero, raggiungendo lo storico stabilimento del Bikini, dove il Santo ha ricevuto il caloroso saluto di tutti i presenti. La serata è destinata a chiudersi, come da consolidata tradizione curata dal Consorzio Marina d'Equa, in un clima di grande festa. A tarda notte, l'intera baia si accenderà con il grandioso e attesissimo spettacolo di fuochi d'artificio a mare, regalando un finale magico a una giornata in cui fede, folklore e identità locale si sono fusi ancora una volta in maniera indissolubile.

Emergenza cinipide: quale futuro per la castanicoltura dei Monti Lattari?

Lunedì 15 giugno a Pimonte un dibattito pubblico tra produttori, tecnici e istituzioni per definire strategie concrete a tutela della Castagna del Monte Faito I.G.P.

Pimonte - Un nemico minuscolo mette in ginocchio l’economia verde dei Monti Lattari. Il cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus) minaccia i castagneti storici, i redditi delle famiglie e la sopravvivenza della pregiata Castagna del Monte Faito I.G.P., simbolo della tradizione agroalimentare campana. Per affrontare questa crisi, istituzioni, associazioni di categoria e produttori si riuniranno lunedì 15 giugno alle ore 18:30 nell’Aula Consiliare del Comune di Pimonte per il dibattito pubblico: “EMERGENZA CINIPIDE – Strategie, interventi e prospettive per tutelare il futuro della castanicoltura dell’area I.G.P.”.L'incontro punta a tracciare una rotta comune contro il parassita, analizzando sia le soluzioni biologiche, come il lancio dell'antagonista naturale Torymus sinensis, sia le misure di sostegno economico per le aziende agricole colpite. I castagneti non rappresentano solo una risorsa economica, ma un presidio ambientale cruciale contro il dissesto idrogeologico delle colline tra Napoli e Salerno.Il programma della serata prevede i saluti istituzionali del sindaco di Pimonte, Francesco Somma, del presidente del Comitato Promotore Castagna del Monte Faito IGP, Carlo Sollo, e di Flora della Valle, dirigente della Regione Campania per la Competitività e le Filiere Agroalimentari. Il dibattito sarà moderato da Roberto Mazzei, Direttore del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania. Seguiranno gli interventi di Antonio De Cristofaro (Presidente del Distretto), Salvatore Loffreda (Direttore Coldiretti Campania) e Valentina Stinga (Presidente Coldiretti Napoli). L'evento è aperto a tutta la cittadinanza per favorire un confronto partecipativo a difesa del patrimonio identitario e paesaggitico locale.

Sorrento: martedì 16 giugno scatta la protesta degli ambulanti. Carovana di furgoni lungo la Penisola

Sorrento - La tensione tra gli operatori del commercio ambulante e l'amministrazione comunale di Sorrento tocca il punto di non ritorno. Martedì 16 giugno, i venditori ambulanti scenderanno in piazza per una massiccia manifestazione di protesta contro la prolungata sospensione del mercato settimanale, chiuso ormai da tre settimane. L’iniziativa, promossa dall’associazione di categoria ANA-UGL, vedrà una carovana di circa 90 furgoni partire da Castellammare di Stabia per attraversare l'intera Penisola Sorrentina e raggiungere il centro di Sorrento. I blocchi e i rallentamenti inizieranno dalle prime ore del mattino e si protrarranno fino al tardo pomeriggio, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità locale. Alla base della mobilitazione c'è il fallimento dei tavoli di trattativa e lo stallo nella ricerca di aree alternative all'attuale parcheggio "Torquato Tasso". Secondo il sindacato, gli impegni presi per la riapertura del mercato sono caduti nel vuoto, esasperando una categoria già colpita duramente dai rincari dei carburanti, dalla concorrenza dell'e-commerce e dalla grande distribuzione. A far traboccare il vaso è stata la decisione del Comune di Sorrento di revocare le concessioni già rinnovate e rilasciate fino al 2032 per rimetterle a bando, in stretta attuazione della Direttiva Bolkestein.

 

Vico Equense, Forza Italia lancia la svolta burocratica: «La macchina pubblica riparta da gentilezza e fiducia»

Vico Equense - Cambiare il volto della macchina pubblica mettendo al centro la persona, prima ancora dei numeri e delle pratiche burocratiche. È questa la proposta lanciata dal Commissario cittadino di Forza Italia, Vincenzo Cioffi, che punta a una vera e propria rivoluzione culturale all'interno degli uffici comunali. Secondo la sezione locale degli azzurri, il valore di un’amministrazione si misura innanzitutto dalla qualità del rapporto con la propria comunità. Gli uffici pubblici non devono essere più percepiti come freddi luoghi di adempimenti, ma come una casa comune dove lo Stato incontra e accoglie la persona. Per Forza Italia, questo cambiamento radicale deve partire proprio dall'esempio concreto delle istituzioni. Un’amministrazione moderna ed efficiente non può infatti limitarsi a evadere passivamente le pratiche, ma deve poggiare su due pilastri fondamentali come la gentilezza e la fiducia reciproca. Da un lato, un sorriso, l'ascolto attivo e la reale disponibilità del personale possono trasformare una pratica burocratica in un momento costruttivo di dialogo. Dall'altro, il rapporto tra le istituzioni e il territorio deve fondarsi sul rispetto, superando l'idea che il cittadino sia un semplice utente da gestire, per considerarlo invece il vero fulcro di ogni scelta amministrativa. Lavorare per una Vico Equense sempre più moderna significa quindi investire sul lato umano della macchina pubblica. L'obiettivo politico e sociale espresso dal Commissario cittadino è chiaro: chiunque si rivolga al Comune deve sentirsi accolto, guidato e tutelato in ogni sua esigenza. La modernizzazione della città, secondo la visione degli azzurri, non è solo una questione di digitalizzazione o procedure, ma passa inevitabilmente attraverso l'umanizzazione dei servizi pubblici. 

A Vico Equense un museo per De Stefano

Vico Equense - Sarà inaugurato venerdì 19 alle 18.30 il Museo Armando De Stefano, dedicato a una delle figure più significative della pittura del secondo Novecento a Napoli. Voluto dalla Città di Vico Equense e dalla Famiglia De Stefano, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il museo, aperto nel centenario della nascita del Maestro (Napoli, 1926-2021), intende custodire, valorizzare e trasmettere l'eredità artistica e umana di Armando De Stefano, artista profondamente legato alla città di Vico Equense e alla Penisola Sorrentina.

Marina di Aequa - Project Financing - VIDEO

 

Vico Equense, salvato in Piazza Umberto il piccolo Fortunato: ora si cerca una famiglia

Vico Equense - Si chiama Fortunato, ed è un nome che descrive perfettamente il destino di questo piccolo gattino di appena due mesi. Il cucciolo è stato recuperato in settimana nei pressi di Piazza Umberto I, nel cuore di Vico Equense, dove ha rischiato seriamente di finire investito dalle auto di passaggio. Il piccolo si trovava da solo, visibilmente disorientato e ancora non del tutto autonomo per poter sopravvivere ai pericoli della strada. A lanciare l'allarme e a raccontare i dettagli del salvataggio è Antonio Parlato: "Il cucciolo era molto spaventato al momento del ritrovamento. Attualmente si trova in stallo, al sicuro, sotto le cure amorevoli dell'Associazione 'I Cuccioli di Patrizia Veniero', che ringraziamo per la consueta disponibilità e l'impegno costante sul territorio." Il gattino, un dolcissimo cucciolo tigrato, sta pian piano superando lo spavento iniziale grazie alle attenzioni dei volontari. Per lui è già iniziato l'iter sanitario standard per i gatti di questa età. Come spiegato dallo stesso Parlato, dopo la somministrazione dei primi vaccini obbligatori e l'opportuna profilassi veterinaria, verrà valutata la strada migliore per il suo futuro. La priorità assoluta dell'associazione è quella di trovare per Fortunato una sistemazione idonea e una famiglia amorevole tramite adozione. Qualora non si dovesse riuscire a trovare una casa per lui, una volta messo in sicurezza e cresciuto, il micio verrà reimmesso sul territorio comunale come gatto libero, nel pieno rispetto delle normative vigenti. L'auspicio di tutti, però, è che la storia di Fortunato possa toccare il cuore di qualcuno e trasformarsi in una splendida adozione. Chiunque sia interessato a ricevere informazioni o desideri fare un gesto d'amore accogliendolo nella propria vita, può mettersi in contatto con i volontari dell'associazione.

venerdì 12 giugno 2026

Fede, Arte e Istituzioni sul Monte Faito: la Giornata di Spiritualità al Santuario di San Michele Arcangelo

Vico Equense - Una giornata intensa di fede, comunione ecclesiale e profonda valorizzazione del territorio della Penisola Sorrentina. Si è concluso con un bilancio straordinariamente positivo l'appuntamento di spiritualità e cultura svoltosi domenica 7 giugno presso lo storico Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito. A pochi giorni dall'evento, a tracciare un quadro carico di commozione e profonda gratitudine è il Rettore della struttura sacra, Don Catello Malafronte, che attraverso una nota ufficiale ha voluto esprimere pubblicamente la sua gioia per la riuscita dell'iniziativa.  L'evento ha visto una eccezionale partecipazione da parte delle massime autorità civili e militari, a testimonianza del ruolo centrale che il Santuario e l'intera area montana rivestono per l'intera comunità campana. Il deferente ringraziamento del Rettore si è rivolto anzitutto al Prefetto di Napoli, il dottor Michele Di Bari. “Sento il dovere, ma ancor più la gioia, di esprimere la mia più viva e sincera gratitudine a quanti hanno reso questo appuntamento un’esperienza di autentica comunione”, ha esordito Don Catello Malafronte, sottolineando poi con forza il valore del dialogo con le istituzioni: “Le parole del Prefetto, profonde e illuminate, hanno offerto ai presenti una riflessione di grande spessore umano e spirituale, confermando la concreta vicinanza delle Istituzioni e il valore della presenza dello Stato accanto alla nostra comunità locale”. Accanto alla massima autorità prefettizia, il Rettore ha espresso profonda riconoscenza al Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e al Comandante della Polizia Municipale, la dottoressa Marta Sodano.

 

Il patto del Piave che si rinnova in mare: la secolare promessa di Marina di Aequa

Vico Equense - Ci sono promesse nate nel fango della trincea che l’acqua salata non ha mai potuto sciogliere. Sabato 13 giugno, il litorale di Vico Equense diventerà il palcoscenico naturale di una solenne celebrazione, unendo residenti e visitatori in un momento di profonda spiritualità collettiva. Marina di Aequa si prepara a rivivere la processione marittima in onore di Sant’Antonio di Padova, un rito che non è semplice folklore, ma il battito ancora vivo di un voto pronunciato più di un secolo fa dal Comandante Antonio Savarese. Poco più che un ragazzo, si ritrovò sul fronte del Piave, nel cuore della Grande Guerra. Lì, tra i boati delle esplosioni, perse un braccio. In quell'istante sospeso tra la vita e la fine, il giovane marinaio strinse un patto con il Santo: “Se torno vivo alla mia Marina d’Aequa, ti onorerò per sempre”. Antonio tornò e non si limitò a sopravvivere. Negli anni '40 divenne uno dei pionieri della ricostruzione del Golfo di Napoli. Con i suoi pontoni carichi di pietra estratti dalle cave di Scutolo, ridisegnò i moli e le difese marittime della penisola. Eppure, il successo imprenditoriale e le cicatrici della vita – come la dolorosa e prematura perdita della figlia Linda, a cui intitolò la motonave ammiraglia e il primo storico stabilimento balneare della zona – non offuscarono mai quel giuramento fatto in trincea. Oggi quel testimone di devozione è passato ai nipoti del Comandante, che portano il suo stesso nome e la stessa ostinata fedeltà.

 

Il mare a tempo: la sveglia all'alba di Maria Esposito per l'unico posto accessibile in spiaggia

Costretta a corse mattutine per accaparrarsi l'unica postazione adatta alle sue esigenze. La storia di Maria dimostra come le barriere architettoniche rubino anche il diritto al relax. 

Vico Equense - Per molti l'estate è sinonimo di relax, ma per Maria Esposito la spiaggia si trasforma in una trincea quotidiana. Maria è una persona con disabilità e per lei andare al mare non è un gesto spontaneo, ma il risultato di una pianificazione millimetrica che inizia nel cuore della notte. La sua sveglia suona vicina all'alba per un unico motivo: accaparrarsi l'unico posto accessibile disponibile sul litorale. Se non arriva per prima, la sua giornata al mare finisce ancora prima di iniziare. La denuncia di Maria mette a nudo una realtà drammatica che riguarda la maggior parte delle coste italiane. Nonostante la legge stabilisca chiaramente che le concessioni demaniali siano subordinate all'effettiva possibilità di accesso al mare per le persone con disabilità, la realtà pratica è ben diversa. Spesso l'accessibilità si riduce a un singolo camminamento o a un'unica pedana idonea a ospitare una sedia a rotelle o i supporti per la mobilità ridotta. Questo scenario genera una paradossale e ingiusta competizione tra gli stessi aventi diritto, costretti a sfidarsi sull'orario di arrivo per l'insufficienza cronica di spazi minimi attrezzati. La situazione peggiora drasticamente se si considerano le spiagge libere, che per mancanza di fondi o di manutenzione da parte dei Comuni restano quasi nella totalità inaccessibili.

 

Salvatore Buonocore «Un mare senza barriere anche a Vico Equense. Nessuna costa è troppo difficile se si guarda al bene delle persone con handicap»

Vico Equense - Abbattere le barriere architettoniche e mentali, partendo proprio dalle spiagge e dal diritto alla balneazione. È questo l'obiettivo della sfida costruttiva lanciata da Salvatore Buonocore, direttamente al sindaco di Vico Equense. Un appello accorato e propositivo che nasce alla vigilia di una partenza importante: un viaggio estivo in Calabria organizzato per regalare una vacanza al mare anche a ragazzi con disabilità gravissime. L'obiettivo di Buonocore, tuttavia, va oltre l'evento singolo. La vera meta è avviare una rivoluzione strutturale nel proprio comune, proponendo un modello di inclusione sociale armonizzato che permetta a tutti di godere del litorale vicano, storicamente complesso dal punto di vista morfologico. A fare da scintilla per questa richiesta è l'esempio concreto che arriva dal Cilento. Nel comune di Agropoli (Salerno) è stata infatti appena rifinanziata l'iniziativa "Estate Solidale", un progetto che dal 15 giugno al 31 agosto garantisce l'accesso gratuito al mare, ombrelloni riservati e servizi dedicati a persone con disabilità e minori in condizioni di svantaggio. L'arenile di Agropoli, situato sul lungomare San Marco, non offre solo una passerella idonea e servizi igienici accessibili, ma si avvale del sistema Seatrac, un dispositivo tecnologico innovativo che permette alle persone con ridotta mobilità di entrare in acqua e fare il bagno in totale autonomia. Un format di successo che dimostra come la sinergia tra enti locali e politiche sociali possa trasformare una spiaggia pubblica in un'oasi di reale uguaglianza. La conformazione della costiera sorrentina, con le sue pareti di tufo a picco sul mare e gli accessi ripidi, ha spesso rappresentato un alibi perfetto per giustificare i ritardi sull'accessibilità dei litorali. Ma per Sslvatore Buonocore, la complessa geografia locale non può più essere una scusa per escludere i cittadini più fragili.

 

Fico: "Garantire stipendi più alti a chi lavora in pronto soccorso"

Riapre il presidio di emergenza dell'ospedale di Boscotrecase Il presidente: "Ora va data priorità al Policlinico" 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Boscotrecase - Stipendi più alti a medici e infermieri che lavorano in pronto soccorso negli ospedali della Campania. «È giusto che chi lavora nel reparto d'emergenza guadagni di più». È l'impegno che il presidente della Regione, Roberto Fico, prende dopo avere visitato il pronto soccorso di Boscotrecase nel giorno della riapertura. Chiuso durante il Covid, quando in ospedale arrivavano contagiati da tutta la provincia di Napoli, ha avuto ieri un'inaugurazione bis. In una sala sovraffollata ascoltano Fico primari, specialisti e centinaia di operatori sanitari dell'Asl Na3. «Con l'uscita dal piano di rientro i soldi ci sono per coprire l'aumento dei costi del personale e nuove assunzioni. Ne abbiamo bisogno negli ospedali e nelle cento case di comunità attivate in questi mesi, altre arriveranno a breve». Ha tenuto per sé la delega alla sanità e spiega cosa intende fare: «Con un primo atto abbiamo stanziato 62 milioni per garantire assunzioni e stabilizzazioni nella rete sanitaria. Poi se n'è aggiunto un secondo con dotazione di 98 milioni per assunzioni destinate a case ed ospedali di comunità». Ribadisce quanto ipotizzato durante il giuramento di Ippocrate dei nuovi medici a Napoli. Partiranno nuovi concorsi. Per fermare la fuga dai pronto soccorso scatteranno gli aumenti. Nel frattempo il nuovo piano ospedaliero in programmazione delinea quali reparti di emergenza dovranno aprire a Napoli.

 

IL CASO / La denuncia dell'ex medico del presidio costiero Francesco Comentale

Il paradosso della sanità campana: Boscotrecase riapre il Pronto Soccorso, Vico Equense resta a guardare. Mentre nell'area vesuviana si tagliano i nastri, la Penisola Sorrentina viene dimenticata. La denuncia: «La struttura è già pronta e arredata, manca solo la volontà politica di firmare i decreti per il personale»

Vico Equense - Mentre le bacheche social delle istituzioni si riempiono di foto ufficiali, strette di mano e sorrisi per la riapertura del Pronto Soccorso di Boscotrecase – un traguardo indubbiamente vitale e legittimo per quel territorio – la Penisola Sorrentina si ritrova, ancora una volta, a fare i conti con l’ombra dell'abbandono. A Vico Equense l'attesa continua. Un'attesa estenuante, ingiusta e, soprattutto, priva di qualsiasi giustificazione tecnica. A sollevare il caso è Francesco Comentale, già medico dell’Ospedale di Vico Equense, che accende i riflettori su quello che definisce a tutti gli effetti un "paradosso sanitario". Il dato che genera maggiore indignazione tra i residenti e gli operatori sanitari riguarda lo stato dell'arte del presidio vicano. Non si sta parlando di un progetto futuribile, di fondi da stanziare o di lunghe e farraginose procedure di collaudo per una nuova costruzione. La struttura di Vico Equense esiste già ed è lì, immobile, con locali perfettamente arredati e pronti a ricevere i pazienti, macchinari di ultima generazione già installati e collaudati, e un potenziale operativo immediato capace di salvare vite fin da subito.

 

AICAST Vico Equense lancia il circuito espositivo di giugno: quaranta negozi ospitano i maestri della manualità

Vico Equense - Prenderà il via domani, sabato 13 giugno, il nuovo programma di valorizzazione territoriale promosso dall’AICAST di Vico Equense. L'iniziativa, intitolata "Un Ospite in Vetrina. Una Vetrina, Due Storie" e declinata per questo mese sul tema "Il Valore delle Mani", vedrà il biochemical coinvolgimento attivo di quaranta attività commerciali della città fino al prossimo 30 giugno.Il circuito espositivo trasformerà l'aspetto dei negozi aderenti, integrando l'offerta commerciale quotidiana con una ricca varietà di manufatti realizzati interamente a mano. Entrando nelle attività di Vico Equense, cittadini e visitatori potranno scoprire da vicino la cura di raffinati ricami, la bellezza delle ceramiche decorate, l'antica tradizione dei sandali fatti a mano, l'arte dei presepi, l'originalità di opere in legno e in ferro, e molte altre creazioni uniche nate dalla passione dei creativi locali."L’idea è molto semplice: uniamo le forze per dare spazio a chi ha un grande talento artigianale ma non possiede una propria vetrina e, contemporaneamente, offriamo un motivo in più per entrare nei nostri negozi", dichiara Margherita Aiello, Presidente dell'AICAST Vico Equense. "Ospitare questi lavori fatti a mano rende le nostre attività più accoglienti e dinamiche, trasformando una normale passeggiata di shopping in un’esperienza culturale piacevole per i clienti e utile per l'economia del nostro paese". Il percorso diffuso coprirà diverse aree della città. Di seguito l'elenco ufficiale dei quaranta abbinamenti definiti dall'associazione tra i creativi ospitati e i punti vendita del territorio:

Vico Equense: Gianfranco Di Guida incanta il Campionato Mondiale del Pizzaiolo

Il maestro pizzaiolo vicano conquista la giuria del Trofeo Caputo e lo chef Gennaro Esposito con una creazione-tributo alle eccellenze e ai profumi delle colline vicane.

Napoli - L’eccellenza gastronomica di Vico Equense torna a brillare sul palcoscenico internazionale dell’arte bianca. Il pizzaiolo Gianfranco Di Guida è stato uno dei grandi protagonisti al Campionato Mondiale del Pizzaiolo – Trofeo Caputo, l'attesissimo evento che ha richiamato alla Mostra d’Oltremare di Napoli centinaia di maestri dell'impasto da oltre trentacinque nazioni. Una partecipazione, quella di Di Guida, che ha lasciato il segno grazie a una proposta culinaria capace di fondere una tecnica di stesura impeccabile a una fortissima identità territoriale. Per sfidare i giganti internazionali della pizza, il professionista vicano ha scelto di non cercare scorciatoie moderne, ma di affidarsi interamente alla forza della propria terra. Di Guida ha infatti presentato una pizza speciale concepita come un vero e proprio manifesto d'amore per le colline vicane e per il suo re indiscusso, il Provolone del Monaco DOP. L'architettura dei sapori studiata dal pizzaiolo ha messo in fila solo materie prime d'eccellenza, stendendo su un impasto perfetto una base di provola affumicata e diavoletto, arricchita dalla dolcezza del pomodoro di Sorrento e dal profumo del finocchietto selvatico. A completare il capolavoro sensoriale sono state la nota croccante delle noci di Massaquano, la freschezza dello zest di limone e il tocco finale e deciso delle scaglie di Provolone del Monaco. La proposta ha immediatamente convinto la giuria tecnica per il perfetto equilibrio dei contrasti, dove la grinta del diavoletto viene smorzata con maestria dalla freschezza dell'agrume e del pomodoro. Tra i giurati d'eccezione, anche lo chef stellato Gennaro Esposito – da sempre ambasciatore della grande cucina della Penisola Sorrentina – ha espresso un voto altissimo, elogiando pubblicamente l'armonia della composizione firmata da Di Guida.

 

Antonio Chirico è il nuovo chef di Dodici

Il ristorante di Aversa inaugura un nuovo corso tra territorio, stagionalità e tecnica contemporanea

Aversa - C’è un nuovo nome alla guida della cucina di Dodici, il ristorante di Aversa che negli anni ha costruito una propria identità attraverso la valorizzazione del territorio e una visione contemporanea della ristorazione. È quello dello chef Antonio Chirico, che firma il nuovo corso gastronomico e inaugura il menu estivo con un progetto che nasce da un incontro naturale e affiatato tra due visioni già da tempo in dialogo. Una collaborazione che, infatti, non inizia oggi: Chirico ha già affiancato il ristorante come consulente e alcune delle sue intuizioni sono entrate stabilmente nella carta, come lo Scarpariello rivisitato, oggi, tra i piatti più rappresentativi di Dodici La filosofia dello chef rafforza e amplifica l’identità già solida di Dodici, una realtà consolidata che conta oggi oltre settanta professionisti. Al centro del lavoro di Chirico c’è una convinzione precisa: ogni piatto nasce sempre da un ingrediente, da una storia, da una memoria o da un elemento profondamente legato al territorio. È da qui che prende forma il processo creativo, mentre la tecnica diventa lo strumento per amplificare il racconto, senza limiti geografici e culturali, attingendo a conoscenze, metodi e suggestioni provenienti dal panorama nazionale e internazionale.

 

Algoretica e comunicazione della solidarietà: a Salerno confronto su etica, intelligenza artificiale e informazione

Convegno organizzato da Ordine dei Giornalisti della Campania e Onmic. L’iniziativa è riconosciuta ai fini della formazione professionale dei giornalisti e dà diritto a 6 crediti formativi 

Salerno - In un’epoca in cui gli algoritmi influenzano sempre più le scelte quotidiane, il modo in cui ci informiamo e persino la percezione delle fragilità sociali, diventa fondamentale interrogarsi sul rapporto tra tecnologia, etica e responsabilità della comunicazione. Con questo obiettivo nasce l’incontro “Algoretica e comunicazione della solidarietà: regole e principi deontologici per costruire una società più giusta”, promosso nell’ambito de “Il Vortice – V-Cult”, iniziativa riconosciuta ai fini della formazione professionale dei giornalisti e dà diritto a 6 crediti formativi. L’appuntamento è in programma il 12 giugno 2026 alle (ore 9.30) nel salone Omnic di Salerno (via Adriano Aurofino, 25). Un’occasione di approfondimento dedicata a professionisti dell’informazione, studiosi, operatori del sociale e cittadini interessati a comprendere le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie comunicative. Ad aprire i lavori sarà Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che introdurrà il tema sottolineando il ruolo centrale dell’informazione nella costruzione di una società consapevole e democratica.

 

Colazione d’Autore alle Axidie: Mario Di Costanzo porta l'alta pasticceria a Marina di Aequa

Vico Equense -  Il secondo appuntamento di Colazione d’Autore si prepara a conquistare i palati più raffinati nella splendida cornice della Costiera. Domenica 21 giugno 2026, dalle ore 8:00 alle 11:30, la terrazza dell'Hotel Resort Le Axidie a Marina di Aequa ospiterà un vero pilastro dell'arte dolciaria campana, il Pastry Chef Mario Di Costanzo. Il celebre maestro della storica pasticceria di Napoli guiderà gli ospiti in un indimenticabile viaggio sensoriale in occasione della quinta edizione di questa rassegna gourmet, nata per trasformare il primo pasto della giornata in un rito d'eccellenza assoluta a un passo dal mare. Mario Di Costanzo, esponente di spicco della pasticceria contemporanea, definisce la sua filosofia come una proposta di stampo francese ma dal gusto profondamente napoletano. Il suo stile unico riesce a fondere un'estetica millimetrica e d'avanguardia con le ricette storiche del territorio. Il percorso degustazione ideato per questa speciale mattinata si preannuncia come un racconto fatto di tecnica raffinata, armonia visiva ed equilibrio, capace di sorprendere e restare impresso nella memoria dei partecipanti. L'esperienza gastronomica abbraccerà ogni sfumatura dell'alta pasticceria, alternando la fragranza dei grandi lievitati a interpretazioni visive rivoluzionarie. Gli ospiti potranno passeggiare tra i profumi dei classici cornetti e dei croissant sfogliati a regola d'arte, per poi riscoprire l'anima partenopea attraverso la pastiera tradizionale e l'iconica babbaiola. Il culmine dell'evento sarà rappresentato dal celebre limone realistico, il cult firmato Di Costanzo che inganna gli occhi per la sua perfezione estetica e stupisce il palato, affiancato per l'occasione da freschissime crostate con la migliore frutta di stagione.

giovedì 11 giugno 2026

Il paradosso della sanità campana: Boscotrecase festeggia il Pronto Soccorso, Vico Equense resta a secco

Vico Equense - Una giornata di tagli di nastri, sorrisi istituzionali e dichiarazioni trionfali si è trasformata, a pochi chilometri di distanza, nell’ennesimo boccone amaro per i cittadini della Penisola Sorrentina. La recente riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale "Sant'Anna e Madonna della Neve" di Boscotrecase – tornato operativo dopo sei anni di chiusura e riconversione legata al periodo della pandemia – ha riacceso con violenza i riflettori sul tema della gestione della sanità campana e sul reale peso della rappresentanza politica locale. Alla cerimonia d'inaugurazione a Boscotrecase hanno preso parte i vertici della Regione Campania, guidati dal Presidente Roberto Fico e dal suo Vicepresidente Mario Casillo. Una presenza che, se da un lato suggella un traguardo atteso per l'area vesuviana, dall'altro solleva una dura ondata di proteste e riflessioni da parte della comunità di Vico Equense e dell'intera costiera. Il motivo? Proprio l'ospedale di Vico Equense attende ancora lo sblocco e la riattivazione del proprio reparto d'emergenza, costringendo un intero comprensorio turistico a gravitare sull'unico presidio attivo di Sorrento. Sui social network l'indignazione dei residenti è palpabile e si traduce in una disamina politica molto lucida: "Questo è il risultato della capacità politica in un territorio. A Boscotrecase hanno come riferimento anagrafico l'attuale vicepresidente della giunta regionale; noi abbiamo avuto per cinque anni un rappresentante del nostro comune in consiglio regionale. Il risultato della capacità dei due politici è veramente misurabile. Solo che a pagare non è il politico che non ha saputo difendere gli interessi della sua comunità, ma i cittadini di Vico Equense" il commento di Nello Savarese.

 

Marina di Aequa: scatta il sequestro penale sotto lo storico pino del Pezzolo

Vico Equense - Una nuova svolta aggroviglia la complessa matassa burocratica e legale che avvolge il litorale di Marina di Aequa. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i Carabinieri della Stazione di Vico Equense hanno apposto i sigilli di sequestro penale all’area circostante lo storico pino del Pezzolo. Il provvedimento, che impone l'assoluto divieto di accesso per i trasgressori pena la denuncia ai sensi dell'articolo 349 del Codice Penale, aggiunge un tassello pesante a una contesa che dura ormai da mesi. Secondo le prime ricostruzioni, il blitz dei militari è direttamente collegato alla rovente disputa sulla realizzazione della "famosa" passerella. L'opera, finita al centro di accese polemiche tra residenti, associazioni e amministrazione comunale, aveva già spinto il sindaco a emettere specifiche diffide per bloccare la prosecuzione dei lavori. L'intervento delle forze dell'ordine cristallizza ora lo stato dei luoghi, impedendo qualsiasi ulteriore alterazione della zona protetta. La vera e propria contraddizione sollevata da cittadini e osservatori risiede nel fatto che il cantiere sia stato portato avanti proprio in un punto interdetto. I lavori della passerella non potevano in alcun modo essere eseguiti in quella specifica porzione di costa, data la presenza di una preesistente ordinanza di pericolo legata alla fragilità e alla stabilità del terreno sovrastante. Il sequestro penale va quindi a sovrapporsi a una situazione di rischio per l'incolumità pubblica già ampiamente formalizzata. L'area in questione è infatti gravata anche da un'ordinanza sindacale emanata a ottobre 2025, che intimava formalmente alla proprietà privata di procedere con urgenza alla messa in sicurezza del pino. L'albero, considerato l'ultimo storico esemplare superstite della zona e minacciato dal vecchio crollo del muro di contenimento sottostante, si trova ora intrappolato in un paradosso burocratico: da un lato vi è l'obbligo di intervento per evitarne la caduta, dall'altro i sigilli della magistratura che bloccano di fatto qualsiasi attività. 

La foto è di Elena Sorrentino

Cerimonia di riapertura del nuovo Pronto Soccorso Ospedale di Boscotrecase

 

Sanità a due velocità: Boscotrecase fa festa per il Pronto Soccorso, ma esplode la rabbia di Vico Equense

Boscotrecase / Vico Equense - Una medaglia a due facce, dove il sollievo di un’intera comunità si scontra frontalmente con la rabbia e la protesta di un’altra. Giovedì 11 giugno ha segnato una data storica per la sanità dell’area vesuviana, ma ha anche riacceso un focolaio di forte tensione sociale nella vicina Penisola Sorrentina. Alle ore 9:00, il taglio del nastro ha sancito l'inaugurazione ufficiale del rinnovato Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase. Una riapertura attesa da ben sei anni, celebrata alla presenza dei vertici regionali – tra cui il governatore Roberto Fico e il vicepresidente Mario Casillo – e del direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo. La struttura, operativa a pieno regime dalle ore 14:00 del giorno stesso, si candida a diventare un pilastro fondamentale per le emergenze, capace di coprire un bacino di oltre 300mila cittadini e di alleggerire il cronico sovraffollamento del presidio di Castellammare di Stabia. "Restituiamo al territorio un presidio fondamentale", ha dichiarato con soddisfazione il dg Giuseppe Russo, sottolineando l'importanza di un investimento che punta a garantire risposte rapide e sicure. Il nuovo reparto si presenta all'avanguardia: quattro posti per i codici rossi, quattro per i codici gialli e sette per i verdi e azzurri. Tra le dotazioni spiccano una saletta chirurgica, ambulatori specialistici (ortopedia e otorinolaringoiatria), un’area "codice rosa" per le donne vittime di violenza, cinque posti letto di Osservazione Breve Intensiva (Obi) e due stanze a pressione negativa per isolare i pazienti con patologie infettive. A rovinare l'atmosfera di festa all'esterno del nosocomio ci ha pensato, però, una rappresentanza del Comitato la Tutela dei diritti dei cittadini di Vico Equense.

 

Vico Equense, controlli a tappeto dei Carabinieri: un arresto per armi

Vico Equense - Controlli straordinari e perquisizioni mirate sul territorio della penisola sorrentina. I militari dell'Arma della Compagnia di Sorrento, sotto la guida del capitano Mario Gioia, hanno eseguito un'operazione ad alto impatto nel comune di Vico Equense, culminata con l'arresto in flagranza di un uomo di 43 anni. Il soggetto, già noto alle forze dell'ordine e residente nel comune costiero, è finito in manette a seguito di una minuziosa perquisizione domiciliare. Nel corso delle verifiche all'interno della sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un'arma clandestina: una pistola tipo revolver con matricola abrasa, pronta all'uso e carica con due proiettili. Il quarantatreenne è stato immediatamente trasferito in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Nel frattempo, il revolver è stato posto sotto sequestro e verrà sottoposto nei prossimi giorni a delicati accertamenti tecnico-balistici. L'obiettivo degli investigatori è verificare se l'arma sia stata utilizzata di recente in fatti di sangue o in altri episodi delittuosi registrati nella zona. 

Antonio Savarese «Fondi Bei per Napoli noi pronti a investire»

di Antonio Vastarelli il Mattino

Napoli - «Un vasto progetto di rigenerazione urbana darà un serio sostegno alle imprese locali, soprattutto ora che stanno per terminare i lavori finanziati con i fondi del Pnrr. Per realizzare il piano, però, servono procedure amministrative chiare e lineari e un'accelerazione sui tempi, per dare risposte alle esigenze abitative dei cittadini». A sostenerlo è il presidente dell'Acen (l'associazione dei costruttori napoletani), Antonio Savarese, commentando la notizia dell'accordo sottoscritto tra la Banca europea per gli investimenti e il Comune di Napoli, in virtù del quale la Bei stanzierà un finanziamento 40 milioni di euro volto a sostenere l'ampio programma di rigenerazione urbana, sviluppo sociale e transizione climatica messo in campo dall'amministrazione comunale (del valore complessivo di oltre 95 milioni di euro). È una buona notizia per la città e per le imprese di costruzioni? «Si tratta di un programma di assoluto interesse, che rappresenta anche un riconoscimento dell'istituto bancario internazionale per il lavoro di riorganizzazione finanziaria realizzato dall'amministrazione Manfredi. Del resto, questi interventi si inquadrano in un necessario piano di riqualificazione della città: urge, infatti, una manutenzione diffusa del vetusto patrimonio immobiliare, in buona parte pubblico, e di immobili che, più di una volta, sono stati teatro di episodi, anche drammatici, di pericolo per l'incolumità dei cittadini». Quale può essere il ruolo dei costruttori nella realizzazione di questo piano? «Come sempre gli imprenditori dell'Acen potranno offrire un contributo allo sviluppo socio-economico della città attraverso le competenze e la professionalità delle imprese napoletane. Si tratta, infatti, di un'opportunità significativa: gli investimenti previsti genereranno nuova domanda di progettazione, servizi tecnici, innovazione e lavori, con effetti positivi sull'occupazione, sulle imprese della filiera e sull'indotto economico locale».