Nuova replica del Senatore sul progetto di project financing a Vico Equense. Al centro del dibattito la sicurezza del Rivo d'Arco e la richiesta di un Consiglio comunale monotematico aperto ai cittadini.
Vico Equense - Non si placa la polemica politica e tecnica attorno al progetto di riqualificazione di Marina di Aequa. Il senatore Orfeo Mazzella è tornato a incalzare pubblicamente il sindaco di Vico Equense, sollevando pesanti interrogativi sulla sicurezza idrogeologica dell'intervento approvato dalla Giunta comunale. Al centro della nuova e dura replica c’è un'assenza documentale che, secondo il parlamentare, metterebbe a rischio l'intera operazione: la mancanza di uno specifico studio di compatibilità idraulica. Secondo quanto dichiarato da Mazzella, le carte attualmente depositate e approvate con delibera di Giunta conterrebbero esclusivamente uno studio meteomarino – incentrato sul moto ondoso e sulle opere da realizzare a mare – ma non presenterebbero alcuna analisi dettagliata sull'impatto idraulico a terra. «Mitigare è una parola che si scrive, ma è una parola che si dimostra con i numeri e con la firma di un tecnico», ha scandito con fermezza il senatore, sottolineando come la sicurezza dei cittadini e del territorio non possa basarsi su semplici rassicurazioni politiche, ma necessiti di precise certificazioni scientifiche. La preoccupazione principale si concentra sul destino del Rivo d’Arco. Il progetto di project financing prevede infatti la chiusura e la trasformazione del corso d'acqua per far posto a una nuova piazza e a un belvedere panoramico.
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