giovedì 6 agosto 2026

Pizze surgelate nell'auto maxi-sequestro a Sorrento

I CONTROLLI 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - In auto con 240 pizze surgelate da consegnare ad un ristorante di Sorrento. Peccato che la vettura utilizzata per il trasporto fosse una normale Fiat Panda destinata al trasporto di passeggeri e non certo di merci deperibili. Un veicolo, insomma, senza nessuna dotazione di impianto frigorifero e coibentazione interna tale da garantire la conservazione dei prodotti parecchi gradi sotto zero così come richiede la legge. La normativa europea di riferimento a riguardo è estremamente precisa. La direttiva 89/108 del 21 dicembre 1988 stabilisce che la temperatura di congelamento è pari a -18 gradi centigradi e le eventuali «deviazioni per gli alimenti surgelati sono consentite durante il trasporto e la distribuzione locale e negli espositori al dettaglio. In tali casi le fluttuazioni verso l'alto non devono superare i 3°C». L'utilitaria in questione, invece, è stata fermata nella serata di martedì scorso quando a Sorrento si sfioravano ancora i 40 gradi. Se poi si considera che la Panda era partita da Nola è chiaro che la catena del freddo così come previsto dalla legge non sia stata rispettata. 

IL SEQUESTRO 

L'auto, una volta giunta in Costiera, è stata bloccata dagli agenti della polizia di Stato della squadra Volanti del locale commissariato agli ordini dell'ispettore Gaetano Starace e coordinati dal vice questore Alfredo Petriccione. I poliziotti l'altra sera erano impegnati nelle attività di routine di monitoraggio del territorio quando hanno notato il veicolo che si avvicinava. La Panda saltava all'occhio stipata com'era di scatole, tanto che l'uomo al volante aveva difficoltà a seguire la strada. È stato, quindi, fermato e sottoposto ad una serie di controlli. Gli agenti hanno così constatato che in ognuno dei contenitori erano state sistemate sedici pizze che, in teoria, avrebbero dovuto essere surgelate. Per questo hanno chiesto il supporto del personale dell'Asl Napoli 3 Sud preposto alla vigilanza sulla sicurezza degli alimenti che ha disposto l'immediato sequestro del carico formato da ben 240 pizze - del costo complessivo di poche decine di euro - che di certo sarebbero state servite - a prezzi ben più alti - ai clienti del ristorante di Sorrento al quale erano destinate. Sanzionato tanto il conducente del veicolo quanto la ditta per la quale lavora che ha la propria sede nel Casertano ed un magazzino a Nola.

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