mercoledì 29 aprile 2026

Visita al Museo “G. Vallet”, concerto e aperitivo: a Villa Fondi torna “ArcheoAperiMusica”, le domeniche di maggio tra cultura e musica

Piano di Sorrento - Torna la rassegna “ArcheoAperiMusica”: tutto pronto per la sesta edizione in programma a Villa Fondi per tutte le domeniche di maggio 2026. Ogni appuntamento prevede una mattinata all’insegna della cultura e della musica: visita guidata al Museo Archeologico “G. Vallet” alle ore 10.30, concerto alle ore 11.30 e aperitivo alle 12.30. L’iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo – è realizzata in collaborazione con la Società dei Concerti di Sorrento e il Museo Archeologico “G. Vallet”, con il coinvolgimento della Direzione regionale Musei Campania del Ministero della Cultura. “ArcheoAperiMusica” - così come negli anni scorsi - rientra nel cartellone degli eventi della Città Metropolitana di Napoli. La direzione artistica è affidata al Maestro Paolo Scibilia. Primo appuntamento Domenica 3 maggio: Stefano Maffizzoni (flauto) e Gloria Cianchetta (pianoforte) – “Sogno d’Amore”, musiche da film. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il Vicesindaco con delega a Cultura, Turismo e Spettacolo Giovanni Iaccarino sottolinea: “Questo format rappresenta una delle eccellenze del nostro territorio. Il progetto funziona perché si basa su storia, arte, cultura e relax: un mix che consente di godere di una splendida mattinata. Ringrazio il maestro Scibilia, il direttore del museo Vallet, il dottor Giovanni Di Brino e Lucio Esposito, dell’Unitre, che curerà le visite guidate al Museo”.

Vico Equense celebra la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche: porte aperte alla suggestiva Villa Giusso Astapiana

Vico Equense - Domenica 24 maggio torna l’atteso appuntamento con la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), giunta quest'anno alla sua XVI edizione. L’iniziativa si pone l'importante obiettivo di sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sul valore inestimabile degli immobili d'epoca privati, elementi di assoluto pregio del patrimonio storico, artistico e architettonico della nostra penisola. Lungo tutto lo Stivale, castelli, rocche, ville, parchi e giardini apriranno gratuitamente le loro porte. Un'occasione speciale per accogliere cittadini e turisti desiderosi di immergersi nella bellezza di luoghi unici che hanno fatto la storia d'Italia. Anche il territorio di Vico Equense sarà grande protagonista di questa manifestazione grazie all'apertura straordinaria di Villa Giusso Astapiana, situata nella frazione di Arola. Posta a ben 400 metri sul livello del mare, la Villa domina uno scenario mozzafiato sulla Penisola Sorrentina ed è custode di secoli di grande storia. Edificata nel 1600 per ospitare i monaci camaldolesi su precisa volontà di Matteo di Capua (allora feudatario di Vico Equense e principe di Conca), la struttura venne abbandonata nel 1807 in seguito alla soppressione degli enti ecclesiastici decisa durante la dominazione napoleonica. Le sue antiche mura hanno visto passare anche importanti personaggi storici: nel 1815 la dimora diede infatti rifugio a Gioacchino Murat, Re di Napoli, ormai fuggiasco dopo la dura sconfitta militare.

 

Piazza Umberto I cerca la sua identità: appello per la targa storica mai rimessa

Vico Equense - Guardando in alto, tra i palazzi che delimitano la storica cornice di Piazza Umberto I a Vico Equense, l’occhio dei cittadini più attenti e degli storici locali non può fare a meno di notare un’assenza pesante. Da tempo manca all'appello la storica targa toponomastica che con i suoi caratteri incisi indicava il nome della piazza. Rimossa in occasione di passati interventi di ristrutturazione dell'edificio su cui poggiava, la lastra non è stata mai più ricollocata. Piazza Umberto I non è uno slargo qualsiasi: nata tra il 1832 e il 1840 durante la progettazione della nuova strada per Sorrento, l'area è il vero e proprio fulcro della vita cittadina, resa celebre anche dalla sua monumentale fontana dei delfini. La targa perduta, intitolata al "Re Buono", rappresentava una traccia fisica del passaggio della città attraverso le epoche storiche. La sua scomparsa ricalca purtroppo un fenomeno tristemente comune a molti centri storici della penisola sorrentina: durante il rifacimento dei prospetti esterni dei palazzi privati o i restyling dell’arredo urbano, i vecchi elementi toponomastici vengono smontati. Il problema sorge alla chiusura dei cantieri, quando queste testimonianze del passato – spesso pesanti e difficili da ricollocare senza autorizzazioni – finiscono dimenticate in qualche deposito, se non addirittura gettate tra le macerie. Il silenzio attorno alla mancata ricollocazione della targa solleva diversi interrogativi tra i residenti. La targa è ancora integra ed è attualmente custodita nei depositi comunali? Perché non viene sostituita con una fedele riproduzione in caso di danneggiamento? Senza questi piccoli ma fondamentali dettagli visivi, le nostre piazze rischiano di perdere la propria anima, uniformandosi a spazi moderni privi di narrazione storica. Restituire la targa a Piazza Umberto I non è un mero capriccio nostalgico, ma un dovere di tutela verso il patrimonio e la memoria pubblica di Vico Equense. Si spera che l’amministrazione comunale possa fare luce sul "mistero" della lastra scomparsa, affinché quel piccolo pezzo di marmo torni presto a indicare il cuore pulsante della città.

Fratelli d'Italia a Vico Equense: Tra assenze e astensioni, un partito alla deriva

Vico Equense - Fratelli d'Italia a Vico Equense sembra trovarsi in una fase di totale sbando politico ed evidente cortocircuito interno. Ieri in consiglio comunale si è consumata l'ennesima spia di una crisi profonda: dei due unici consiglieri comunali che rappresentano il partito, uno è rimasto assente e l'altro ha scelto la via del non-voto, astenendosi sui provvedimenti all'ordine del giorno. Non si tratta di un semplice episodio di normale dialettica d'aula, ma della plastica rappresentazione di un gruppo politico che ha smarrito la propria bussola. Solo poche settimane fa, a marzo 2026, il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia a Vico Equense — composto dai consiglieri Giovanni Starace e Giuseppe Russo — annunciava clamorosamente l'uscita dalla maggioranza del sindaco Giuseppe Aiello. Uno strappo fragoroso, figlio di un rimpasto di giunta che aveva visto il partito della Meloni tagliato fuori e non rappresentato all'interno dell'esecutivo cittadino. Tuttavia, anziché trasformarsi in un'opposizione serrata, costruttiva o quantomeno coerente, il posizionamento in aula sta regalando ai cittadini uno spettacolo a tinte confuse. Cosa significa l'astensione di un consigliere unita all'assenza dell'altro? Mancanza di una linea comune: il partito non riesce a presentarsi compatto neppure quando si tratta di prendere posizione su delibere cittadine. Inconcludenza politica: uscire dalla maggioranza per poi non votare contro i provvedimenti dimostra un'incapacità di incidere realmente sulle sorti amministrative. Disorientamento dell'elettorato: chi ha votato il simbolo di Fratelli d'Italia a Vico Equense oggi assiste a un silenzio imbarazzato e a banchi vuoti. La politica cittadina non ammette zone grigie troppo a lungo. Se Fratelli d'Italia intende onorare il mandato ricevuto dai propri elettori e ristabilire la propria credibilità sul territorio, deve compiere una scelta di campo definitiva. Continuare a galleggiare tra l'assenteismo e l'astensione non fa altro che regalare alla cittadinanza l'immagine di un partito allo sbando, incapace di incidere e privo di una visione per il futuro di Vico Equense

Sindaci, il Pd presenta i candidati "Più donne per il rinnovamento"

In provincia di Napoli sei aspiranti alla carica di primo cittadino. A Ercolano c'è Antonietta Garzia: "Il nostro sguardo inclusivo sui problemi". A Melito ci riprova Domenique Pellecchia 

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

Napoli - Sei donne candidate a sindaco nel centrosinistra nei 26 Comuni della provincia di Napoli al voto il 24 e 25 maggio. «È un atto di coraggio, le donne vedono le cose in maniera più pragmatica» dice Assunta Tartaglione, presidente del Pd di Napoli, già deputata ed ex segretaria regionale. Il dato colpisce: ed è sicuramente superiore rispetto alle scorse elezioni. Più donne. «È un investimento di genere che per noi è un segnale di rinnovamento», spiega il segretario Francesco Dinacci. E così i dem archiviano le polemiche delle Regionali quando la delegazione Pd, proposta per la giunta del neo presidente Roberto Fico, è risultata composta da tre assessori tutti uomini. Uno schiaffo per la leadership rosa di Elly Schlein. Sei donne: quattro iscritte al Pd e due civiche sostenute dai dem. È una operazione a cui Tartaglione attribuisce un significato più profondo: «Dobbiamo indurre le persone a credere di nuovo nella politica, la gente deve tornare a votare, le nostre comunità sono sfiduciate». E allora ecco scendere in campo, in un Comune simbolo come Ercolano, Antonietta Garzia, vicina alla presidente regionale del partito Teresa Armato: «È un nuovo modo di declinare il potere - sottolinea Garzia - non è lottizzare spazi. Le donne hanno una sguardo inclusivo nella gestione dei problemi. Ringrazio questa segreteria per la sensibilità che ha dimostrato sulla questione di genere».

 

"No Strings Attached": La Petite Écurie a Napoli per l'Associazione Scarlatti

Un “grand tour” nel barocco europeo per soli fiati e percussioni. Mercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia

Napoli - Un grand tour nel barocco europeo è la proposta de La Petite Écurie di scena a Napoli, mercoledì 29 aprile 2026 (ore 20.30) alla Chiesa Anglicana di via San Pasquale a Chiaia, con il concerto "No Strings attached". Un titolo che riflette la singolarità del prestigioso ensemble di fiati e percussioni d’oltralpe giocando con l’espressione idiomatica inglese che nel linguaggio comune indica “un'assenza di vincoli” ma che, letteralmente, può tradurre anche l’espressione “senza necessità di archi”. Evento d’eccezione nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, accoglie in scena una formazione, nata nel 2018, che unisce solisti di fama internazionale come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all'oboe, Marc Bonastre Riu all'oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni. “Ospitare La Petite Écurie all’interno della nostra stagione concertistica – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. Il progetto “No Strings Attached”, attualmente in tournée internazionale e atteso al debutto a Napoli, si distingue per la scelta audace e affascinante di esplorare il repertorio barocco attraverso una prospettiva inusuale in cui l'assenza di strumenti a corda è colmata dai "legni", strumenti storici ad ancia doppia che costituiscono il cuore pulsante della singolare ricerca musicale di questo prestigioso ensemble mitteleuropeo”.

“Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”

Una nuova esperienza multisensoriale al Museo Correale a cura di Fabio Mangone 

Sorrento - Dal 2 giugno al 7 luglio, il Museo Correale di Sorrento presenta la mostra temporanea “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”, curata dal Direttore Fabio Mangone, un progetto espositivo che celebra la primavera attraverso un raffinato dialogo tra pittura e natura. L’intero primo piano del Museo Correale si trasforma in un percorso immersivo in cui opere d’arte e ortensie convivono in perfetto equilibrio visivo e sensoriale. Le sale accolgono una straordinaria varietà di specie floreali, messe a disposizione dal Garden Club Sorrento, che si intrecciano con i dipinti creando un continuum estetico fatto di cromie vibranti e profumi diffusi che culmina con il suggestivo Parco che cinge il museo fino al mare. Il visitatore attraversa così un itinerario denso e armonico, in cui spiccano capolavori come “Le Ortensie” di Giacinto Gigante, esempio emblematico di equilibrio compositivo e sensibilità luministica, affiancato dalle preziose nature morte del XVII e XVIII secolo, veri fiori all’occhiello della collezione Correale. A queste si aggiunge una selezione di opere, anche contemporanee, raffiguranti le ortensie provenienti da altre collezioni italiane, che ampliano il respiro della mostra e ne rafforzano la coerenza curatoriale. Promossa dal Museo Correale con il contributo dell’Associazione delle Amiche del Museo Correale, la mostra offre non solo una lettura estetica ma anche un approfondimento scientifico di grande interesse, indagando la presenza delle ortensie nella pittura europea in epoche precedenti alla loro diffusione nel vecchio continente.

 

martedì 28 aprile 2026

Sorrento, stretta del Viminale: sei mesi per ripristinare la legalità e trasparenza

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Svolta amministrativa al Comune di Sorrento. Con una nota ufficiale trasmessa dalla Prefettura di Napoli e pubblicata all’Albo Pretorio, sono state comunicate le determinazioni del Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi al termine del procedimento avviato ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. Si tratta di un provvedimento di forte impatto, definito come atto di indirizzo “cogente”, che impone all’ente un adeguamento immediato e verificabile dell’intera macchina amministrativa. L’obiettivo è chiaro: ripristinare e consolidare condizioni di piena legalità, trasparenza e regolarità nella gestione pubblica. Il contesto è quello successivo allo scioglimento del Consiglio comunale, disposto con Decreto del Presidente della Repubblica del 12 giugno 2025, che ha portato alla gestione commissariale dell’ente. Ora, con la conclusione dell’istruttoria ministeriale, si apre una fase operativa scandita da tempi precisi e obblighi stringenti. Le prescrizioni investono in maniera trasversale tutto l’assetto amministrativo: dai processi decisionali alle procedure di affidamento, fino ai sistemi di controllo interno. Particolare attenzione è posta sugli appalti pubblici, dove viene richiesto di limitare il ricorso a procedure derogatorie, rafforzare i controlli su subappalti e sub-affidamenti e garantire piena tracciabilità delle operazioni. Tra le misure principali figurano l’introduzione di meccanismi rigorosi di rotazione negli affidamenti, l’adeguamento dei regolamenti interni, la predisposizione di linee guida per assicurare trasparenza e legalità, oltre alla sottoscrizione di specifici protocolli con la Prefettura per il rafforzamento delle verifiche antimafia e degli strumenti di prevenzione della corruzione.

 

Vico Equense, la sanità negata arriva in Consiglio: "Il Sindaco guidi la protesta"

Vico Equense - Una partecipazione popolare ha segnato l'ultima seduta del Consiglio Comunale di Vico Equense. Decine di cittadini hanno risposto compatti all'appello del Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", presieduto da Michele Cannavacciuolo, portando fisicamente nella sala polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso un messaggio chiaro e non più negoziabile: sulla salute non si scherza. Al centro del dibattito c'è la crisi ormai cronica della sanità territoriale e, nello specifico, il destino dell'ospedale "De Luca e Rossano". Una struttura che la comunità locale non vuole veder ridimensionata e per la quale si chiede a gran voce il ripristino di un pronto soccorso pienamente funzionale, capace di garantire le minime tutele di medicina d'urgenza. La presenza dei residenti ha esercitato una pressione costante e silenziosa sui banchi della politica. "Era nostro dovere civile responsabilizzare le Istituzioni", ha dichiarato a margine della seduta il presidente del Comitato, Michele Cannavacciuolo. "Non siamo qui per alimentare scontri burocratici, ma per esigere che l'Amministrazione si faccia carico di azioni politiche nuove, più incisive e coraggiose. Il diritto a una sanità dignitosa è universale e Vico Equense non può essere lasciata indietro." Nonostante le competenze dirette sulla gestione sanitaria spettino per legge alla Regione Campania e all'ASL, la richiesta piovuta oggi in aula mira a scuotere il Comune dal ruolo di semplice spettatore. L'obiettivo è trasformare l'Amministrazione nella capofila di una protesta istituzionale capace di strappare soluzioni concrete ai tavoli sovracomunali.

 

Vico Equense investe sui giovani, il Sindaco Aiello: «La lettura è potente, così costruiamo il futuro»

Grande successo per la sesta edizione di “Per un pugno di libri” all’Istituto SS. Trinità e Paradiso. Il Primo Cittadino traccia la rotta: «Scuola e partecipazione al centro dell'agenda amministrativa»

Vico Equense - "La lettura è potente. Accende la curiosità, apre mondi, insegna ai più piccoli a porsi domande prima ancora di cercare risposte". Con queste parole cariche di visione e sensibilità, il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello ha commentato la straordinaria mattinata trascorsa nella Sala delle Colonne dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso. L'occasione è stata la sesta edizione della gara di lettura “Per un pugno di libri”, che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole del territorio. Il Primo Cittadino ha voluto condividere in prima persona l'energia dell'evento, lasciandosi travolgere dall'entusiasmo dei giovani studenti e dall'esplosività di Paquito Catanzaro, eccezionale nel trasformare le parole in pura passione collettiva. "Vederli così coinvolti, attenti e vivi – ha sottolineato il Sindaco Aiello – è il segnale più autentico di quanto queste iniziative siano necessarie per la nostra comunità". Un evento che non nasce dal nulla, ma che è il frutto di un lavoro corale. Aiello ha infatti espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che, ogni anno, con dedizione rendono possibile questo percorso: la scuola, i docenti, gli organizzatori e le realtà locali che investono tempo e risorse nell'educazione. Per l'Amministrazione guidata da Giuseppe Aiello, la cultura e le politiche giovanili non sono elementi secondari, ma pilastri fondamentali.


Campania: si insedia la nuova Consulta regionale per la Mobilità

Napoli - Ha preso ufficialmente il via oggi, martedì 28 aprile 2026, l’attività della Consulta regionale per la Mobilità. La seduta di insediamento si è tenuta alle ore 10:30 presso l’Auditorium regionale del Centro Direzionale di Napoli (Isola C3), segnando la riattivazione di uno strumento di partecipazione fondamentale previsto dall'articolo 29 della Legge Regionale n. 3/2002. Presieduto dal vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, l’organismo non nasce come un semplice tavolo istituzionale, ma come uno "spazio di confronto diretto" tra la Giunta, i territori e i cittadini. L'obiettivo dichiarato è costruire in modo partecipato le future politiche regionali sui trasporti, garantendo che le scelte strategiche siano condivise con chi, ogni giorno, utilizza treni e autobus. L'organismo opererà come sede di raccordo tra istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria. I principali focus dei lavori riguarderanno. Pianificazione: collaborazione alla programmazione del sistema integrato dei trasporti di persone e merci. Monitoraggio: verifica costante della qualità, dell'efficacia e dell'accessibilità dei servizi di trasporto pubblico locale. Partecipazione: supporto tecnico e consultivo ai comitati dei pendolari e alle associazioni degli utenti che hanno completato l'iscrizione entro lo scorso 22 aprile. Con l’incontro odierno si avvia ufficialmente il percorso che vedrà la Consulta impegnata nel supporto alla redazione del nuovo piano regionale della mobilità. L'ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti) assicurerà il supporto tecnico necessario per tradurre le istanze emerse dal tavolo in azioni concrete.

Vico Equense: il PD all’Hotel Aequa per "Riscrivere il Futuro". Focus su Sanità, Faito e Spiagge

Vico Equense - Ieri sera, l'Hotel Aequa ha ospitato un’assemblea pubblica dal titolo “Insieme per il futuro di Vico Equense”, promossa dal circolo locale del Partito Democratico. L'incontro, che ha visto la partecipazione di Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio Regionale della Campania, si è trasformato in un tavolo di confronto serrato sulle emergenze che stringono il territorio: dalla crisi sanitaria alla gestione del Monte Faito, passando per la mobilità e il destino del litorale. Al centro del dibattito, la critica situazione del sistema sanitario locale. Il PD ha denunciato le carenze del presidio ospedaliero e l'urgenza di una riorganizzazione territoriale che garantisca assistenza reale ai cittadini. La presenza di Manfredi è stata l'occasione per portare le istanze locali direttamente al livello regionale, chiedendo impegni concreti per superare i disservizi. Durissimo l'affondo sul Monte Faito. Gli esponenti dem hanno puntato il dito contro l'Amministrazione Aiello, accusata di azioni ostruzionistiche e contenziosi legali che starebbero paralizzando gli investimenti. Il PD chiede una governance di alto profilo che intercetti fondi per la tutela e il rilancio del sito. Riflettori accesi sul futuro della funivia, ferma da un anno dopo un drammatico incidente che ha interrotto la timida fase di rilancio del monte. Il tema della mobilità è stato descritto come "caotico". Sotto accusa sia lo "stato comatoso" della Circumvesuviana gestita da EAV, sia l'inadeguatezza del trasporto su gomma verso le frazioni collinari. Secondo il PD, l'impossibilità di spostarsi agevolmente dai borghi alti costringe i residenti all'uso dell'auto privata, congestionando il centro cittadino e la Statale. Non meno urgente la questione del litorale. Il dibattito si è concentrato sui ritardi nell'attuazione del Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD). Il Partito Democratico ha espresso preoccupazione per il futuro delle spiagge libere, temendo che l'incertezza normativa possa favorire l'espansione dei privati a discapito dell'accessibilità pubblica e della tutela del bene comune. L'incontro all'Hotel Aequa ha segnato l'avvio di un percorso di "ascolto e progettazione partecipata", con l'obiettivo dichiarato di costruire un'alternativa amministrativa per Vico Equense basata su servizi efficienti e valorizzazione delle risorse naturali.

lunedì 27 aprile 2026

Vico Equense, ecco il menu del benessere di Candida Aiello

Venerdì 8 maggio presso Pizza a Metro la nutrizionista presenta il suo “menu del benessere” per una dieta gustosa ed ipocalorica. Gusto e benessere: missione impossibile? 

Vico Equense - La risposta è no secondo Candida Aiello, nutrizionista, che ha ideato Futureat un metodo nutrizionale innovativo basato sulle evidenze scientifiche “Se il nostro stile di vita non ci consente di aderire alla dieta mediterranea – afferma la dottoressa Aiello - ho ritenuto opportuno e doveroso apportare un cambiamento alle ricette della tradizione culinaria per adeguarle alle nostre esigenze nutrizionali e poterle così inserire a pieno titolo in una Dieta dimagrante secondo il modello Mediterraneo”. Nella splendida cornice di Pizza a Metro, a Vico Equense, l’otto maggio, si terrà l’evento-degustazione, durante il quale sarà possibile toccare con mano, assaggiando il ricco menu, come ci si può approcciare a questo tipo di dieta, salvaguardando i sapori e il benessere. Pizza e dolci, il regno dei golosi, ai quali non sembrerà vero ciò che potranno verificare di persona con il proprio palato senza conseguenze sulla salute e sul peso. La proposta si articola attraverso vari tipi di pizza, come la Marinara con le scarole, la Margherita, per poi passare a una appetitosa provola e peperoni o una pizza alla Nerano, tutte con un apporto calorico dimezzato rispetto alla versione tradizionale. Una piccola rivoluzione copernicana, che non finisce qua. La pasticceria, infatti, riserva altrettante sorprese. Cheese cake ai frutti di bosco, mousse al cioccolato, tiramisù le proposte dolci con le stesse calorie di uno yogurt intero ma ricche di antiossidanti e di fibre benefiche, completano la proposta che si preannuncia davvero straordinaria. Ricette nate dallo studio e dalla rielaborazione della dieta mediterranea: “Un metodo che donando l’equilibrio nutrizionale a tutti i piatti proibiti - prosegue la dottoressa Aiello - ci consente di mangiare, senza sensi di colpa, dolci con pochissimi zuccheri e tante fibre, primi piatti gustosi con meno calorie e più fibre di un piatto di riso con legumi e la pizza anche tutti i giorni restando sempre e comunque fedeli alla dieta mediterranea. Le ricette ipercaloriche vengono alleggerite di grassi e di sale, i dolci vengono riformulati con un bassissimo contenuto di zuccheri e impreziositi di fibra solubile ad azione prebiotica”. Tutte le ricette risultano perfettamente bilanciate sotto il profilo nutrizionale e arricchite di vitamine e antiossidanti”. Perciò il menu del benessere è servito.

Castellammare: salvataggio eroico in mare e pugno duro contro l'intralcio alla navigazione

La Guardia Costiera interviene per trarre in salvo un uomo e il suo cane nello specchio acqueo antistante l'Hotel Miramare. Nel pomeriggio, scatta la sanzione per un'imbarcazione che bloccava l'accesso al porto

Castellammare di Stabia - Con l’avvicinarsi della stagione balneare, la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, sotto la guida del Comandante Andrea Pellegrino, ha intensificato i controlli lungo il litorale. La giornata di ieri è stata segnata da due interventi significativi che sottolineano l’importanza del rispetto delle regole e della prontezza nei soccorsi. Il primo intervento è scattato intorno alle 10:35, quando una segnalazione ha allertato la Sala Operativa per una persona in difficoltà davanti all’Hotel Miramare. Un uomo si era tuffato coraggiosamente tra le onde nel tentativo di recuperare il proprio cane, che stava venendo trascinato pericolosamente verso il largo. Il battello veloce G.C. B157 ha raggiunto tempestivamente l’area e, grazie anche al supporto di un’altra unità in zona, i militari hanno recuperato sia il padrone che l’animale. Nonostante il grande spavento, entrambi sono tornati a riva in buone condizioni di salute. Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata verso l'imboccatura del porto. Intorno alle 15:05, è stata individuata un’imbarcazione ancorata a meno di 300 metri dall’ingresso, una posizione critica che ostacolava le manovre dei mezzi di linea. I militari hanno intimato al comandante di salpare immediatamente l’ancora.

 

Al Circolo della Legalità la presentazione del fumetto antiracket “La scelta di Mauro”

Castellammare di Stabia, 30 aprile 2026 – ore 10:30 

Castellammare di Stabia - Presso il Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia, in Piazza Principe Umberto n. 1, SOS Impresa – Rete per la Legalità promuove un’iniziativa pubblica dedicata alla diffusione della cultura della legalità economica e del contrasto al racket e all’usura. Interverranno: Luigi Cuomo, ideatore della collana Fumetti antiracket, Anna Ferrara, Presidente regionale SOS Impresa Campania, Francesco Cesarano, Coordinatore del Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, Gianluigi Donnarumma, Referente del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia. Modera:  Giuseppe Manzo, giornalista. Nel corso dell’incontro sarà presentato il nuovo fumetto antiracket “La scelta di Mauro – Contro il racket”, tratto da una storia vera di liberazione dal ricatto estorsivo della camorra. Un racconto pensato per parlare soprattutto ai più giovani, con un linguaggio diretto, immediato ed efficace. L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo e sociale promosso da SOS Impresa, che da oltre trent’anni è impegnata nell’assistenza alle vittime e nella promozione della denuncia come strumento di libertà. Il fumetto rappresenta uno strumento innovativo per affrontare temi complessi come racket e usura, traducendoli in una narrazione accessibile, capace di stimolare consapevolezza e senso civico. “Raccontare storie vere di liberazione significa dimostrare che denunciare è possibile e che nessuno è solo di fronte alla criminalità”, è il messaggio che accompagna l’iniziativa. L’evento vuole essere anche un momento di confronto con il territorio, coinvolgendo istituzioni, giovani e comunità locali in un percorso condiviso di responsabilità e impegno civile.

Salvemini di Sorrento protagonista alle Olimpiadi della Cultura: quarto posto nazionale

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Prestazione di grande rilievo per il Liceo Scientifico Salvemini alle finali nazionali della XVII edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, svoltesi dal 23 al 26 aprile a Tolfa. Tra le 33 squadre provenienti da tutta Italia, la rappresentativa della classe V D si è distinta conquistando un prestigioso quarto posto assoluto alla prima partecipazione. I sei studenti – Christian Del Vecchio, Anna Chiara Di Maio, Giordano Gargiulo, Francesco Pollio, Giuseppe Saccone e Valentino Starace – riuniti nel team “PensAtleti”, hanno affrontato un fitto programma di prove, mettendo in campo competenze trasversali e spirito di squadra. Le sfide hanno spaziato dalle staffette podistiche con quiz di cultura generale ai dibattiti in italiano e in inglese su temi di attualità, fino alla realizzazione di un cortometraggio, una fotografia a tema e performance artistiche individuali e collettive. Particolarmente significativo il riconoscimento ottenuto dalla giuria tecnica: il primo premio della critica per la rappresentazione de La guerra di Piero, brano simbolo di Fabrizio De André. Una performance intensa e multidisciplinare, in cui i “PensAtleti” hanno saputo unire musica, danza, recitazione e pittura dal vivo, offrendo una riflessione originale sui temi della pace e della riconciliazione. Ottimi risultati anche nelle competizioni individuali: Anna Chiara Di Maio si è qualificata alle finali a quattro nelle talent battle per la danza, mentre Valentino Starace ha raggiunto lo stesso traguardo nella categoria musica, distinguendosi al sassofono. Un risultato che premia l’impegno degli studenti e il lavoro della scuola, confermando la capacità del Salvemini di Sorrento di formare giovani preparati, creativi e pronti a confrontarsi con successo su palcoscenici nazionali.

Piano di Sorrento. Emergenza parcheggi ai Colli di San Pietro: l'allarme degli operatori turistici

di Antonino Siniscalchi

Piano di Sorrento - È sempre più difficile parcheggiare nella zona dei Colli di San Pietro, a Piano di Sorrento. Un problema che, con l’avvio della stagione turistica, assume i contorni dell’emergenza e che sta mettendo in seria difficoltà residenti e operatori del comparto ricettivo. Il tratto interessato è quello nevralgico compreso tra la Strada Statale 145 Sorrentina e la Strada Statale 163 Amalfitana, snodo strategico per i collegamenti tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. A lanciare l’allarme è chi, in quell’area, vive e lavora ogni giorno. Il quadro descritto è quello di una carenza cronica di posti auto, aggravata dagli ultimi interventi di ANAS che avrebbero di fatto eliminato le poche possibilità di sosta esistenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: traffico congestionato, soste irregolari e manovre spesso pericolose, soprattutto da parte dei bus turistici. Tra le voci più preoccupate c’è quella di Giovanni Del Duca, direttore dell’Hotel Royal Hills, struttura quattro stelle situata proprio all’incrocio tra le due arterie. «Le possibilità di parcheggio sono pari a zero – spiega –. Siamo costretti a far effettuare manovre azzardate agli autobus che devono accompagnare gli ospiti, con evidenti rischi per la sicurezza». Una situazione che rischia di penalizzare pesantemente l’intero comparto turistico locale. I Colli di San Pietro rappresentano infatti un punto di passaggio obbligato per chi si dirige verso Costiera Amalfitana o verso Sorrento, oltre a essere una zona sempre più apprezzata dai visitatori in cerca di tranquillità, lontano dal caos dei centri più affollati. Eppure, proprio questa crescente attrattività si scontra con un’infrastruttura insufficiente. L’assenza di parcheggi strutturati costringe spesso automobilisti e lavoratori a soste improvvisate, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità lungo la statale.

 

Turismo, effetto guerra vince il last minute «Ma la Costiera regge»

LO SCENARIO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Bene il 25 aprile, ma il primo maggio andrà meglio. I soggiorni, però, saranno brevi e in pochi si concederanno una vacanza lunga che abbracci entrambe le festività nazionali. Sono tanti i turisti italiani che hanno scelto Sorrento per i ponti di primavera che vanno ad aggiungersi ai molti stranieri che già da diverse settimane hanno preso d'assalto la Costiera. Come tradizione la ripresa del comparto dopo la pausa invernale - ormai ridotta a poche settimane grazie alla progressiva destagionalizzazione dei flussi - coincide con la Pasqua. Settimana Santa che ha fatto registrare il primo pienone di questo 2026. Subito dopo, però, si è registrato un lieve calo delle presenze. Una contrazione fisiologica, come sanno bene gli addetti ai lavori, che si verifica quando la Pasqua arriva tra fine marzo e i primi di aprile, proprio come accaduto quest'anno. 

IL TEST 

È per questo che il weekend del 25 aprile, ed ancora di più il fine settimana lungo del primo maggio, rappresentano il barometro del movimento di viaggiatori in vista dell'estate. Senza dimenticare che in questi giorni si stanno affrontando crisi internazionali la cui evoluzione è un'incognita per gli analisti politici e militari, figuriamoci per quanti devono semplicemente programmare una villeggiatura.

 

Premio “Capo d’Orlando” di Vico Equense, la 28esima edizione alla scoperta dell’Universo e Napoli

Tra gli insigniti, il Nobel per la Fisica Michel Mayor e la manager della SSC Napoli Valentina De Laurentiis 

Vico Equense - Il tradizionale appuntamento primaverile con il Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando”, evento che da 28 anni unisce scienza, cultura, promozione del territorio, lega quest’anno tra loro la complessa formazione ed articolazione dell’Universo e quella variegata e stratificata della storia di Napoli, 2500 anni caratterizzati da un patrimonio monumentale, culturale e antropologico unico al mondo. La manifestazione, organizzata dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo, avrà luogo Giovedì 7 Maggio alle ore 18.00 nello storico Castello Giusso e si impernierà su conferenze ed interventi dei premiati. Per la sezione “Scienza” sarà insignito il Prof. Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica 2019. Lo scienziato svizzero ha scoperto 51 Pegasi B, il primo pianeta esosolare, dando così una svolta nella ricerca della storia dell’Universo che risale a 13,8 miliardi di anni fa. Per la sezione “Divulgazione” la targa d’argento sarà consegnata alla Prof.ssa Mariafelicia De Laurentis, astrofisica della Università “Federico II”, tra i più noti ed autorevoli scienziati italiani, leader del team internazionale che ha fotografato per la prima volta un buco nero. Per la sezione “Scienza e Industria” ritirerà il riconoscimento il Dr. Fulvio Scannapieco, Cavaliere del Lavoro, presidente del gruppo napoletano ALA Spa, attivo nel settore dell’aerospazio. Per “Management Culturale” sarà insignita la Dr.ssa Laura Valente, giornalista, ideatrice di progetti artistici e culturali, direttrice artistica del programma celebrativo sui 2500 anni della Città di Napoli. Per la sezione “Comunicazione Multimediale” ritirerà il premio la Dr.ssa Valentina De Laurentiis, capo dell’area Merchandising, licensing e brand devolopment della SSC Napoli, che ha diretto il progetto di internazionalizzazione dell’abbigliamento sportivo della squadra in collaborazione con il marchio EA7, promuovendo e valorizzando l’identità culturale e monumentale di Napoli.

domenica 26 aprile 2026

Premio Capo d'Orlando 2026 | 28° Edizione | Vico Equense - 7 maggio 2026

 

Stabia Sea Run 2026: Castellammare corre tra colori e passione, in 1200 al via

Castellammare di Stabia - Una giornata perfetta, baciata dal sole e da un clima ideale per correre, ha fatto da cornice alla seconda edizione della Stabia Sea Run, gara FISAL regionale con in patrocinio del Città di Castellammare di Stabia, trasformando la città in una vera e propria festa di sport, colori e partecipazione. Sono stati oltre 1200 gli atleti ai nastri di partenza, accompagnati da migliaia di persone lungo le strade che hanno incitato i runner per tutto il percorso, regalando a Castellammare di Stabia un colpo d’occhio straordinario tra entusiasmo, musica e scenari mozzafiato. La gara, partita in perfetto orario, ha avuto il suo cuore pulsante nella Villa Comunale, con partenza e arrivo sul lungomare stabiese, tra il Golfo di Napoli, il Vesuvio e il Monte Faito. 

La gara

A conquistare la vittoria assoluta è stato Marco Vetrano (Running Club Napoli), che ha tagliato il traguardo in 32’36’’, imponendosi su Carmine Luce (Atletica Isaura Valle dell’Irno, 33’47’’) e Gianmario Masucci (Amatori Vesuvio, 34’41’’). Tra le donne successo per Francesca Palomba (Caivano Runners), che vince per il secondo anno consecutivo, prima al traguardo in 37’00’’, davanti a Filomena Palomba (Caivano Runners, 38’45’’) e Raffaella Filannino (Daunia Running, 39’35’’). Grande partecipazione anche nella classifica per società, con il successo dell’Amatori Vesuvio (28.329 pt), che ha preceduto Caracciolo Runners (22.473 pt) e Atletica Scafati Antoniana Run (22.113 pt), a conferma della forte presenza delle realtà podistiche campane. 

Una città in festa 

La Stabia Sea Run si conferma molto più di una gara: è un evento capace di coinvolgere un’intera comunità. Le strade della città si sono riempite di colori, sorrisi e applausi, con famiglie, appassionati e turisti a fare da cornice a una manifestazione che unisce sport e promozione del territorio. Fondamentale il lavoro dell’A.S.D. Antares Free Runner Stabia, che ha garantito un’organizzazione impeccabile, supportata da istituzioni, forze dell’ordine, volontari e sponsor. Lo speaker internazionale Carlo Cantales ha scandito i momenti salienti della giornata, mentre musica, animazione e diretta streaming hanno contribuito a rendere l’evento ancora più coinvolgente. 

Vico Equense. L’inutile ipocrisia del cordoglio postumo: gli alberi si difendono prima della motosega

Vico Equense - C’è una macabra puntualità nel rito che accompagna l’abbattimento di un albero a Vico Equense. Il copione è sempre lo stesso: prima il silenzio burocratico, poi il rumore sordo della motosega e, solo alla fine, l’esplosione fragorosa del cordoglio social, tanto fragoroso quanto inutile. Foto d'epoca e cuoricini spezzati invadono le bacheche, ma la verità è brutale: questo sdegno "a cose fatte" è un esercizio di ipocrisia che non salva una singola foglia. La storia recente ci ha impartito una lezione che continuiamo a ignorare: un pino di settant'anni, una volta ridotto in segatura, non rinasce grazie a un "mi piace". La tutela del territorio non si fa davanti a un ceppo reciso, ma prevenendo l'irreparabile tra le carte degli uffici tecnici e nei monitoraggi scientifici. Oggi il simbolo di questa resistenza è il Pino della Marina del Pezzolo. Sappiamo che è già sulla lista dei "condannati", eppure vederlo svettare ancora oggi non sembra bastare a scuotere le coscienze dal torpore. Vogliamo davvero attendere che diventi l’ennesimo ricordo nostalgico in bianco e nero, l’ennesima vittima di una perizia? Il tempo delle lacrime postume è scaduto. La domanda per la comunità e per le istituzioni di Vico Equense è semplice: vogliamo difendere il Pino del Pezzolo adesso, con i fatti e con il coraggio dell'impegno civile, o stiamo solo prendendo la mira per l'ultimo post di addio?

Michele Pollio propone un confronto pubblico tra candidati sindaco

Invito a Lello Staiano per un dibattito aperto alla cittadinanza sui temi strategici per il territorio

Massa Lubrense - Michele Pollio, candidato sindaco a Massa Lubrense con Azione Comune, associazione politica, sociale e culturale massese, ha rivolto un invito ufficiale a Lello Staiano, candidato della lista “Insieme per Massa Lubrense”, per l’organizzazione di un confronto pubblico aperto alla cittadinanza. L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per il futuro amministrativo del territorio e punta a offrire ai cittadini uno spazio concreto di informazione e partecipazione. L’obiettivo è quello di favorire un dibattito trasparente e diretto tra i candidati sui principali temi che riguardano la comunità locale. Tra gli argomenti proposti al centro del confronto figurano l’urbanistica e la pianificazione del territorio, le strategie per lo sviluppo turistico, la manutenzione e la tutela del patrimonio urbano e ambientale, oltre agli investimenti in opere pubbliche e servizi. Temi che incidono in maniera diretta sulla qualità della vita della comunità e sulle prospettive di crescita di Massa Lubrense. Il confronto, nelle intenzioni dei promotori, rappresenterebbe anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, attraverso un momento di dialogo aperto, in cui non solo presentare programmi e visioni, ma anche raccogliere osservazioni e quesiti da parte della comunità. “Riteniamo fondamentale – commenta Michele Pollio – che la cittadinanza sia messa nelle condizioni di informarsi in modo completo e consapevole. Un confronto pubblico tra candidati sarebbe, per Massa Lubrense, una novità assoluta e un segnale importante di maturità democratica. È giusto che i cittadini possano ascoltare direttamente i programmi, confrontare le proposte e avere anche la possibilità di porre domande, partecipando attivamente al dibattito sul futuro del nostro territorio.”

Penisola Sorrentina: viabilità e trasporti nel caos. Il PD di Vico Equense chiama a raccolta i cittadini

Lunedì 27 aprile, all’Hotel Aequa, un incontro pubblico per affrontare il “dramma quotidiano” di pendolari e turisti 

Vico Equense - Con l’arrivo della primavera, il risveglio della stagione turistica in Penisola Sorrentina porta con sé il solito, amaro risvolto della medaglia: la paralisi della viabilità. Quello che dovrebbe essere un volano economico si trasforma, ogni giorno, in un incubo per chi vive e lavora sul territorio. A lanciare l’allarme è la sezione locale del Partito Democratico, che parla senza mezzi termini di un “dramma quotidiano” e convoca un incontro pubblico per lunedì 27 aprile. Il cuore del problema resta la Statale 145 Sorrentina. Un’arteria vitale che, puntualmente, si trasforma in un imbuto dove restano intrappolati residenti, pendolari e visitatori. Ma la crisi del traffico non è che il sintomo di un male più profondo: l’assenza di alternative valide. Il dito è puntato innanzitutto contro il trasporto pubblico ferroviario. L’EAV e la Circumvesuviana vengono descritte in uno «stato comatoso»: tra guasti improvvisi, soppressioni di corse e un sovraffollamento che rende i viaggi degradanti, la ferrovia sembra aver perso la sua funzione di servizio pubblico essenziale. Particolare attenzione viene posta sulla specificità di Vico Equense. La conformazione geografica del comune, con le sue numerose frazioni collinari, aggrava il quadro. Secondo i rappresentanti del PD, il trasporto su gomma è «assolutamente inadeguato», costringendo i residenti delle zone alte a utilizzare esclusivamente l’auto privata anche per i minimi spostamenti, congestionando ulteriormente il centro e la Statale. Resta poi il nodo irrisolto delle “Vie del Mare”: progetti e buone intenzioni che, finora, non si sono tradotti in un sistema di collegamento marittimo strutturato e capace di alleggerire il peso del traffico stradale. «È un problema complicatissimo che viene da lontano, ma che bisogna risolvere», spiegano i promotori dell'iniziativa. L'obiettivo dell’incontro è uscire dalla logica dell'emergenza per discutere soluzioni concrete e condivise. L’appuntamento per cittadini, associazioni e portatori di interesse è per lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, presso l’Hotel Aequa di Vico Equense.

sabato 25 aprile 2026

Alloggi gratis per i nuovi medici dell’ospedale di Sorrento

 

Vico Equense, lunedì all'Hotel Aequa il dibattito pubblico sulle sorti del territorio: riflettori accesi anche sulle emergenze del Faito

Il circolo locale del Partito Democratico promuove un incontro aperto alla cittadinanza per denunciare la paralisi amministrativa e sbloccare lo sviluppo del comprensorio montano 

Vico Equense - Lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, le sale dell'Hotel Aequa ospiteranno un atteso dibattito pubblico organizzato dal circolo territoriale del Partito Democratico. L'incontro si propone come momento di snodo politico per discutere le più urgenti problematiche territoriali, ponendo al centro dell'agenda la difficile e discussa gestione del Monte Faito. Il Monte Faito costituisce un’area di inestimabile valore naturalistico e una risorsa motrice insostituibile per l'economia turistica dell'intera Penisola Sorrentina Monti Lattari. Nonostante la rilevanza strategica del sito, la montagna ha vissuto negli ultimi anni una sequenza di gravi battute d'arresto che ne hanno frenato i processi di sviluppo. Dalle profonde ferite ambientali generate dai vasti incendi boschivi del 2017 fino al drammatico incidente che ha colpito l'impianto della funivia, ogni tentativo di rilancio strutturale della vetta ha finito puntualmente per interrompersi. La proprietà del compendio montano risulta condivisa in quote paritetiche tra la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli. I due enti sovracomunali hanno da tempo siglato un protocollo d’intesa programmatico finalizzato a strutturare una gestione d’alto profilo e a intercettare i finanziamenti necessari alla tutela del luogo.

 

25 Aprile da record a Vico Equense: spiagge prese d'assalto e primo assaggio d'estate

Vico Equense - Non è ancora giugno, ma il litorale di Vico Equense ha vissuto oggi un’anticipazione in piena regola della stagione balneare. Complice il ponte della Festa della Liberazione e un sole generoso, migliaia di persone hanno scelto le coste vicane per quello che, per molti, è stato ufficialmente il primo tuffo dell’anno. Fin dalle prime ore del mattino, la Statale Sorrentina e i treni della Circumvesuviana hanno registrato flussi intensi. Da Marina di Vico a Marina di Seiano, gli arenili si sono riempiti in tempi record: i principali lidi hanno già inaugurato il noleggio di lettini e ombrelloni, registrando il sold-out prima di mezzogiorno. Le immagini che arrivano dalle spiagge mostrano un colpo d'occhio straordinario, con una partecipazione che ricorda i weekend di agosto. Per chi ha preferito evitare la folla della costa, la montagna è stata la risposta ideale. Il Monte Faito si è confermato una meta privilegiata per i tradizionali pic-nic all'aperto. Tra sentieri immersi nel verde e aria fresca, le aree attrezzate sono state prese d'assalto da famiglie e giovani in cerca di una valida alternativa al caos del litorale. Il bilancio di questa prima giornata festiva è estremamente positivo per il comparto commerciale e ricettivo. Tuttavia, l'eccezionale afflusso ripropone il tema della gestione dei carichi turistici in Penisola.

Sorrento, Fattorusso ufficializza la candidatura a Sindaco

Con lui Ivan Gargiulo e una coalizione di civica radicata nel territorio 

Sorrento - Corrado Fattorusso (foto), avvocato di origini sorrentine, presenta oggi la sua candidatura a Sindaco di Sorrento per le elezioni del 24 e 25 maggio 2026. Lo ha ufficializzato con una dichiarazione pubblica diffusa nella mattinata dopo la consegna delle liste SiAmo Sorrento, Sorrento Futura e Terra Mia a supporto della candidatura. «La mia è una scelta di responsabilità», ha dichiarato Fattorusso aprendo il suo intervento. «Sorrento viene da mesi che hanno lasciato un segno. Non solo nelle cronache. Non bisogna tornare al passato. Bisogna rimettere ordine». «In questi anni, ho lavorato su problemi concreti. Con metodo, passo dopo passo, insieme alle persone. Quel metodo oggi lo porto qui», ha spiegato. «Accanto a me c'è Ivan Gargiulo, il consigliere che ha denunciato il Sistema quando denunciarlo costava. Un sorrentino che ha difeso Sorrento dall'interno, con il suo nome e la sua faccia. La legalità che ci serve non arriva da fuori. È già qui, nelle persone che ci credono e hanno già dimostrato di rispettarla.» Il riferimento a Gargiulo, ex consigliere comunale del PD, è centrale nella costruzione della coalizione. È stato Gargiulo, con un esposto del 13 ottobre 2022 all'anticorruzione comunale, ad innescare l'inchiesta della Procura di Torre Annunziata sul cosiddetto Sistema Sorrento. La coalizione che sostiene Fattorusso include cittadini, professionisti, commercianti e famiglie del territorio. «Sorrento merita di tornare a essere una città da vivere, che riparte dai fatti, dalla sua gente», ha proseguito il candidato. «Traffico che scorre. Case accessibili di chi sceglie di restare. Un mare tutelato. Un Comune aperto, che pubblica i suoi atti e spiega le decisioni ai cittadini che incontra.» Fattorusso è avvocato del Foro di Torre Annunziata. La famiglia è radicata da generazioni nel commercio sorrentino, con sede storica in Corso Italia. Ha già ricoperto il ruolo di assessore a Sorrento nei primi anni Duemila con deleghe a commercio, servizi sociali, trasparenza e contenzioso. «Sorrento merita di riprendersi l’orgoglio. Dalla strada alle istituzioni». Noi già SiAmo Sorrento, amata Terra Mia, siamo la Sorrento Futura.» , ha concluso Fattorusso.

Liste a supporto della candidatura di Corrado Fattorusso a Sindaco di Sorrento

A Stabia Main Port si celebra la Noce della Penisola Sorrentina: quando la biodiversità si fa scuola

Castellammare di Stabia - Ci sono persone che legano indissolubilmente il proprio nome a un pezzo di terra e ai suoi frutti. Luisa Miniero (foto) è esattamente questo: l’anima, il motore e la custode più appassionata della Noce della Penisola Sorrentina. Presidente della Comunità e riconosciuta come prima e instancabile promotrice del Presidio Slow Food, Luisa ha trasformato la sua piccola realtà contadina di Vico Equense in un avamposto di resistenza gastronomica contro l'oblio. Tutto parte da Massaquano, una frazione collinare di Vico Equense, dove sorge la piccola azienda agricola di Luisa Miniero. Tra questi terreni scoscesi, baciati dal sole e accarezzati dal vento del golfo, Luisa porta avanti una tradizione millenaria con principi fermi: biodiversità, chilometro zero e assoluto rispetto dei cicli naturali. È stata proprio lei a intuire che quel frutto dal guscio sottile e dal gheriglio delicato e poco oleoso – tanto celebrato fin dall'epoca romana – stava scivolando via, schiacciato dalle logiche delle grandi distribuzioni e dall'abbandono delle coltivazioni tradizionali. Luisa non è rimasta a guardare: rimboccandosi le maniche, ha guidato la battaglia per l'ottenimento del Presidio, riunendo sotto un unico severo disciplinare una manciata di "eroici" coltivatori locali. Ma per salvare un prodotto non basta produrlo; bisogna farlo amare. Ed è qui che emerge il lato più luminoso e carismatico di Luisa Miniero: la sua innata dote di divulgatrice. Chi l'ha vista all'opera nei laboratori del gusto – come quello recente allo Stabia Main Port insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero "R. Viviani" – sa quanta emozione e quanta energia trasmetta nel raccontare la "bacchiatura" (la raccolta tradizionale scuotendo i rami) e i rischi di estinzione legati alla mancanza di manodopera specializzata. Parlando ai giovani, Luisa non insegna solo a riconoscere una noce di qualità, ma insegna a difendere un'identità territoriale. Il lavoro di Luisa non si ferma alla difesa passiva.

 

Droni, boe e un sottomarino Punta Campanella blindata

Verranno effettuati continui rilievi per la massima tutela ambientale 

LA SVOLTA 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Massa Lubrense - Nuovi strumenti e tecnologie per il monitoraggio e la salvaguardia dell'ecosistema dell'Area marina protetta di Punta Campanella. Sono stati consegnati una coppia di droni, il Rov e la boa oceanografica forniti dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e dall'Ispra, l'Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale, grazie al progetto Digitap finanziato con fondi del Pnrr. E il personale dell'ente, grazie alla collaborazione del dipartimento di Scienze e tecnologie dell'Università degli studi di Napoli «Parthenope», ha già avuto modo di eseguire i primi test che hanno fornito interessanti risultati. Solo per fare un esempio, grazie ad un drone, è stata individuata una colonia della specie del Gabbiano corso che si è sistemata sullo scoglio di Vetara, in zona «A» a protezione integrale dell'Amp. 

LA TECNOLOGIA 

Per quanto riguarda il Rov (Remotely operated vehicle), si tratta di un veicolo sottomarino che può operare fino a 500 metri di profondità ed è filoguidato da un ombelicale, il che assicura una qualità superiore delle prestazioni rispetto agli altri sistemi senza filo. È dotato di un sistema progettato ad hoc dalla 3DTarget che accoppia al Rov un ulteriore apparato di multicamere per effettuare rilievi tridimensionali. La distanza di trasmissione varia tra gli 8 ed i 20 km ed è dotato anche di sistema Lidar che rappresenta una delle tecnologie più avanzate nel campo del telerilevamento aereo. Questa soluzione consente l'acquisizione di dati tridimensionali ad alta precisione che poi saranno immagazzinati e conservati dagli enti coinvolti nel progetto. La boa oceanografica, infine, sarà utile per effettuare rilievi in merito ai principali parametri fisici ed acustici delle acque (salinità, temperatura del mare, altezza del moto ondoso, ecc.). 

Meta, l’eccezione virtuosa: le Case dell’Acqua resistono grazie alla volontà del Sindaco Tito

Meta - Mentre in molti centri della Penisola Sorrentina e della provincia si assiste a una silenziosa dismissione o chiusura delle "Case dell’Acqua", il Comune di Meta si distingue come l'unico a mantenere il servizio pienamente operativo per i propri cittadini. Una notizia che, pur passando spesso sotto silenzio, rappresenta un modello di gestione amministrativa orientata alla sostenibilità e al risparmio delle famiglie. Negli ultimi mesi, diverse realtà limitrofe hanno visto i propri erogatori pubblici finire fuori servizio, spesso a causa di costi di manutenzione elevati o difficoltà tecniche. Al contrario, l'amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Tito ha fatto del ripristino e del mantenimento di queste strutture un punto fermo della propria agenda politica. "Siamo tra i pochi, se non gli unici, a garantire ancora questo servizio," ha sottolineato più volte il Sindaco Tito, evidenziando come la continuità del progetto non sia un caso, ma il frutto di una precisa volontà di tutelare l'ambiente e il portafoglio dei residenti. Le casette dell’acqua di Meta non sono solo distributori, ma veri pilastri di una strategia "Rifiuti Zero". Riduzione della plastica: migliaia di bottiglie monouso vengono risparmiate ogni anno, riducendo l'impatto ambientale sul territorio. Risparmio economico: i cittadini possono accedere ad acqua microfiltrata, liscia o gassata, a costi irrisori rispetto alla grande distribuzione. Qualità garantita: il Comune monitora costantemente i parametri attraverso analisi periodiche pubblicate per la massima trasparenza verso l'utenza. Il caso di Meta dimostra che mantenere servizi pubblici efficienti è possibile anche quando le sfide gestionali scoraggiano altri enti. La determinazione di Giuseppe Tito nel difendere l'operato amministrativo su questo fronte lancia un messaggio chiaro: la tutela dei beni comuni e la promozione di stili di vita sostenibili richiedono impegno quotidiano, anche quando le luci della ribalta sono spente.

A Sant'Agnello tour guidato con e-bike e biciclette domenica 26 aprile con la FIAB per la Giornata della Terra

Ritrovo in Piazza Matteotti ore 10:30. Colazione a km 0 con Slow Food 

Sant'Agnello - Una domenica all’insegna dell’eco sostenibilità a Sant’Agnello: domenica 26 aprile sarà possibile partecipare al tour guidato utilizzando, gratuitamente, le e-bike del progetto ElettriGo o, in alternativa, la propria bicicletta. È un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello e promossa sul territorio dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che mira a promuovere la mobilità sostenibile nelle abitudini quotidiane, riscoprendo gli scorci e le bellezze del territorio. L’appuntamento è alle ore 10:30 in Piazza Matteotti dove, con la collaborazione di Slow Food che terrà il consueto Mercato della Terra di prodotti genuini e a chilometro zero, i partecipanti potranno fare una colazione a base di pane, miele e marmellata biologica, prima di partire, tutti insieme, per il tour guidato. Si andrà alla scoperta dei borghi storici di Maiano e di Angri, per poi far tappa all’Oasi in Città, polmone verde sulla strada principale di Sant’Agnello, concludendo sul panoramico belvedere della Marinella. Da lì sarà possibile poi proseguire in autonomia verso la spiaggia o tra le strade della Penisola Sorrentina. Ospiti speciali saranno i partecipanti alla ciclo escursione “Da Pompei a Sant’Agnello lungo la ciclopista del sole”, promossa dalla FIAB, in occasione della Giornata della Terra, con l’invito a ripensare i propri spostamenti quotidiani per renderli più sostenibili, mettendo al centro la cura del pianeta e la salute.

“Un Gol per Tutti”, sport e inclusione questa mattina alla partita tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto

Continua l’asta benefica delle maglie autografate dai campioni e la raccolta fondi per la cooperativa “Alma” 

Sorrento - Una mattinata all’insegna dello sport e dell’inclusione. È quella vissuta oggi allo stadio comunale “Marcellino Cerulli” di Massa Lubrense in occasione dell’evento conclusivo della manifestazione “Un Gol per Tutti - In campo, insieme!”. Iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare il ruolo sociale dello sport e del calcio in particolare come strumento di integrazione, partecipazione e crescita per le comunità, organizzando momenti di confronto pubblico ed appuntamenti che possano garantire un concreto sostegno alle attività in favore delle persone con disabilità. Un progetto ideato e lanciato dal portale di informazione sportiva “Golix.it – Il calcio di un’altra categoria”, in collaborazione con il Rotary Club Sorrento e la Fondazione Sorrento, e con il coinvolgimento delle istituzioni locali della penisola sorrentina. Oggi la chiusura ufficiale della kermesse con l’incontro di calcio tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto: un momento simbolico e concreto di sport inclusivo. Erano presenti allo stadio di Massa Lubrense per portare il loro sostegno ai ragazzi in campo ed all’iniziativa benefica Gennaro Iezzo, Chiara Icardi, Marco Bellinazzo ed altri ospiti. Inoltre hanno partecipato Valentina Guadagnuolo Dcps Campania, Armando Marcucci Dcps Umbria, la dottoressa Flavia Matrisciano direttrice della Fondazione Santobono. “Una bellissima giornata di sport all’insegna dell’inclusione - commenta il presidente del Rotary Club Sorrento, Claudio de Vito -.

 

venerdì 24 aprile 2026

Vico Equense, torna “La Nostra Primavera di Sport e Cultura 2026”: si parte il 25 aprile con la Corsa per la PACE

Sport, inclusione e ambiente al centro di tre appuntamenti tra aprile e giugno 

Vico Equense - La Città di Vico Equense presenta la terza edizione de “La Nostra Primavera di Sport e Cultura 2026”, realizzato in collaborazione con il Circolo Sportivo-Culturale Città di Vico Equense A.P.S.. Un ciclo di iniziative dedicate a sport, inclusione, sostenibilità e valori sociali, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e del CONI. Si parte sabato 25 aprile con la 19ª edizione della Piccola Corsa di Primavera, dedicata al tema “Corriamo per la Pace”: una manifestazione rivolta a bambini e ragazzi, con gare su diverse distanze, momenti educativi e la partecipazione del personaggio Geronimo Stilton, che consegnerà un libro sulla pace a tutti i partecipanti. Nel pomeriggio sono previste le premiazioni e attività dedicate all’inclusione sportiva. Nel corso della mattinata avremo come ospite Geronimo Stilton, il famoso topo giornalista ideato da Elisabetta Dani, che provvederà a consegnare, il suo libro “LA PACE È”, che sarà donato, unitamente alla medaglia ricordo, a tutti i partecipanti, a partire dai 5 anni, della Piccola Corsa di Primavera. Una figura particolare, quella di Geronimo, che, con il suo filosofico comportamento riposto sulla disponibilità verso gli altri, sul desiderio di fare del bene, sull’impegno per vivere bene e migliorarsi, ispira simpatia, coinvolge, appassiona, incanta. E, per dare significato alla tematica della PACE, che non è soltanto una parola, ma un percorso da costruire, la manifestazione inizierà con il corteo della “Pattuglia della Pace”, con la maggior parte a seguire La Bandiera della Pace, la Bandiera del Coni e della PGS e la Bandiera Italiana che, distese da un adeguato numero di ragazzi, accompagnati dal brano “La Pace oh”, canzone dell’edizione 2024 de “Lo Zecchino d’oro”, partendo da Via Caccioppoli, percorreranno Via Santa Sofia, Via Roma, Piazza Umberto, girando intorno alla fontana, imboccheranno Corso Umberto, facendo ritorno in Via Caccioppoli.

 

Massa Lubrense. Elezioni: in corsa Lello Staiano e Michele Pollio

di Antonino Siniscalchi

Massa Lubrense - A poche settimane dal voto, il quadro politico di Massa Lubrense si è definitivamente chiarito. Con la rinuncia alla candidatura di Giovanna Staiano, la corsa alla fascia tricolore di piazza Vescovado si riduce a due contendenti: Liberato Staiano, per tutti Lello Staiano, espressione del gruppo “Insieme per Massa Lubrense”, e Michele Pollio, leader della lista “Azione in Comune”. Una sfida a due che presenta un elemento comune tutt’altro che secondario: entrambi i candidati provengono dai banchi della minoranza consiliare dell’ultimo quinquennio amministrativo, segnato dalla guida del compianto Lorenzo Balducelli e, nella fase finale, proprio dalla stessa Giovanna Staiano nel ruolo di sindaca facente funzioni. Un passaggio istituzionale delicato che ha accompagnato il Comune verso questa nuova tornata elettorale, oggi carica di aspettative ma anche di responsabilità. Il prossimo sindaco erediterà infatti una realtà dalle enormi potenzialità ma che necessita di una visione chiara e di una rinnovata capacità di programmazione. Massa Lubrense è un territorio riconosciuto per la qualità della sua offerta turistica ed enogastronomica, ma che appare ancora frammentato sotto il profilo della pianificazione strategica. È proprio qui che si gioca la partita più importante: trasformare un patrimonio diffuso in un sistema integrato e competitivo. Non è più il tempo delle contrapposizioni legate al passato.