sabato 15 agosto 2026

Ferragosto in costiera tradizione e spettacolo con i fuochi a mare

Torna a Positano la festa per la Madonna dell'Assunta: attese migliaia di persone accalcate su belvedere e terrazze fino a tarda sera Eventi anche a Maiori E a Sorrento un Light Show di droni 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Si sentono prima le barche suonare, poi il cielo si illumina di tanti colori che si riflettono in mare. Positano rinnova ogni anno uno degli spettacoli più belli dell'estate in Campania, con i suoi fuochi d'artificio. Momento finale, alle 23.30, di una giornata di festa del paese della costiera amalfitana che nelle sue caratteristiche stradine si affolla di visitatori. E da cinque anni anche Sorrento offre a turisti e cittadini i suoi spettacoli pirotecnici sul porto a Marina piccola, ma visibili da molti punti del golfo di Napoli. Per l'estate 2026 con una sorpresa in più: l'evento voluto dagli albergatori sorrentini raddoppia. Come a Capri per la notte di San Lorenzo, così stasera a Sorrento ci sarà prima uno show con i droni, poi lo spettacolo pirotecnico. Positano, invece, non cambia nulla del suo tradizionale copione. Del resto, il 15 agosto si ripete un rito che la tradizione religiosa fa risalire allo sbarco dei saraceni nell'undicesimo secolo. Qui i fuochi illuminano la notte per concludere la festa della Madonna dell'Assunta, protettrice del paesino arroccato sulla montagna, che offre una immagine da cartolina tra le più famose al mondo. E ogni anno, a Ferragosto, si aspetta al tramonto la processione della statua della Vergine Maria fino alla spiaggia.


Spiagge libere, il compleanno di Mappatella beach "Era una discarica, ora la segnalano i tour operator"

Napoli - Le spiagge devono essere libere, con gestione affidata ai Comuni, fruibili da tutti e senza barriere economiche o sociali: basta cartelli "proprietà privata"»: il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli rilancia l'appello al "Mare libero day" a Mappatella beach, la spiaggia pubblica del lungomare "liberata" 21 anni fa. «Era una discarica e adesso è segnalata dai tour operator», continua Borrelli, che ricorda la bonifica del Comune e il primo bagno nel 2005 con l'allora assessore Rino Nasti dei Verdi e il dirigente Bartolomeo Sciannimanica. Mappatella è il primo arenile pubblico attrezzato dall'amministrazione Manfredi: sdraio, ombrelloni, palestra, beach volley, pulizia con Asia Sea e disabili accompagnati in acqua da operatori specializzati. Grazie ai volontari, i furti sono calati dell'80 per cento. «Un modello replicato in altre spiagge cittadine, da Sermoneta a Bagnoli, a Napoli Est - dice l'assessora al Turismo Teresa Armato - Continueremo a rendere le spiagge attrezzate e accessibili». Borrelli ha festeggiato a Mappatella il compleanno con torta del Gambrinus e brindisi offerti ai bagnanti. La consigliera comunale Flavia Sorrentino ricorda «il progetto delle piattaforme sulle scogliere: c'è l'impegno del sindaco, con America's Cup saranno realizzate per le regate, potrebbe essere il momento per trasformarle dopo le gare in punti liberi e accessibili a tutti per il mare». Intanto, Polizia locale (Uo Chiaia), polizia e capitaneria di porto hanno eseguito un blitz contro gli abusivi sulle spiagge libere a Sermoneta, Donn'Anna e Lido Sant'Antonio. Cinque le persone denunciate, una anche per vendita di bibite e alimenti. (Pa. Pop. - La Repubblica Napoli)

Castellabate, Francesco Federico ancora sul gradino più alto della Stuzza: è suo il primo posto della 125ª edizione

Castellabate - È ancora Francesco Federico a conquistare il gradino più alto del podio de “La Stuzza”, lo storico palio di Santa Maria di Castellabate giunto quest’anno alla sua 125ª edizione e riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania. Anche nell’edizione 2026, svoltasi alla vigilia di Ferragosto, il tradizionale appuntamento sulla scogliera del Lungomare Perrotti ha regalato spettacolo, emozioni e una sfida all’insegna dell’equilibrio e dell’abilità. Federico ha centrato il primo posto, confermandosi ancora una volta protagonista della manifestazione. Alle sue spalle Antonio Salzano, che ha conquistato sia il secondo che il terzo posto, completando così il podio di questa edizione. Come da tradizione, i partecipanti si sono cimentati nella caratteristica prova sul palo di legno inclinato e reso scivoloso dal grasso animale, proteso sul mare, cercando di raggiungere e conquistare le bandierine poste all’estremità. Una sfida che, anche quest’anno, ha richiamato numerosi spettatori sulla scogliera Perrotti, trasformata per l’occasione in una grande arena sul mare. Sono stati 24 i partecipanti, tra cui anche quattro new entry (Antonio Paolillo, Andrea Di Matteo, Matteo La Palomenta, Vincenzo Ianni), e poi ancora Domenico Di Sessa, alla sua 45esima partecipazione, Tony Esposito, Francesco Spinelli, Marco Amato, Mario Rizzo, Giuseppe Villani, Gennaro Mazzeo, Salvatore Savarese, Marco Rizzo, Luigi De Marco, Giuseppe Giannella, Giovanni Ianni, Fabio Restuccia, Marilisa Concas, Gerardo Tavola, Tony Chiariello, Aldo Guariglia e Bruno Romano.

 

A Sant'Agnelllo "Musica tra le generazioni": in concerto gli Holdas, Fofò e Giovanni Cinque

A Sant’Agnello, con “Musica tra le generazioni” ancora spazio ai giovani talenti della Penisola Sorrentina. Nell’ambito della rassegna estiva “rEState Sintonizzati 2026” del Comune di Sant’Agnello domenica 16 agosto 2026, alle ore 21:00, presso l’anfiteatro dell’Oasi in Città si terrà infatti una serata pensata per celebrare continuità e discontinuità tra le note, mettendo a confronto, sul palco, diverse sensibilità ed età. I primi protagonisti della serata saranno gli HOLDAS, una giovane e promettente band nata dalla passione e dall’amicizia di quattro studenti del liceo musicale che si stanno progressivamente facendo strada nel panorama artistico locale. La formazione vede alla voce il quindicenne Nate Colonna, alla chitarra il diciassettenne Gerardo Irace, al basso il diciassettenne Antonio Messere e alla batteria la quindicenne Anita Pappalardo. Con la loro giovanissima età, i componenti del gruppo si sono già distinti nel panorama musicale peninsulare per aver composto diversi brani inediti, di cui firmano sia la musica sia i testi. La loro energia e il profondo legame di amicizia che li unisce rappresentano un bellissimo esempio di una gioventù viva, appassionata ed effervescente. Accanto all'entusiasmo degli Holdas, due certezze del panorama musicale locale. A salire sul palco saranno infatti, con la loro presenza carismatica, Alfonso Bruno, noto come Fofò, e Giovanni Cinque, per un dialogo sonoro in grado di unire generazioni differenti in un’unica grande narrazione musicale. Insieme, Fofò e Giovanni Cinque propongono da tempo esibizioni dal vivo e progetti acustici incentrati sulla rivisitazione in chiave contemporanea e acustica dei classici della canzone napoletana e del cantautorato italiano ed internazionale. La partecipazione alla serata è libera e gratuita.

venerdì 14 agosto 2026

Penisola Sorrentina, gestione idrica: Vico Equense proroga il bando per le “Case dell’Acqua”. C'è tempo fino al 24 agosto

Vico Equense - Più tempo per gli operatori economici interessati a gestire le "Case dell'Acqua" della Penisola Sorrentina. Il Comune di Vico Equense, in qualità di ente capofila della convenzione territoriale, ha ufficialmente disposto la proroga dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative alla concessione quinquennale di questi impianti di distribuzione. La nuova scadenza per l'invio della documentazione è stata fissata tassativamente per le ore 12:00 del 24 agosto 2026. La decisione dell'Amministrazione comunale risponde a una logica strategica precisa: allargare la platea dei potenziali partecipanti per stimolare una maggiore concorrenza e garantire, di conseguenza, la massima trasparenza ed efficacia del servizio. La concessione ha per oggetto la gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti presenti non solo a Vico Equense, ma nell'intero territorio della Penisola associato in partnership, che comprende anche i comuni di Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. L'obiettivo finale del bando è l'affidamento dei servizi di distribuzione e commercializzazione dell'acqua trattata, microfiltrata e sanificata proveniente dall'acquedotto pubblico, collegando a doppio filo l'efficienza tecnologica alla sostenibilità ambientale del territorio. Un provvedimento che si inserisce nel quadro più ampio delle politiche locali orientate alla tutela e alla valorizzazione della risorsa idrica sul territorio costiero. La gestione delle "Case dell'Acqua" rappresenta infatti un tassello cruciale per la riduzione dei rifiuti in plastica monouso e per l'ottimizzazione dei consumi dei cittadini.

Sociale, raddoppiano i fondi a Vico Equense: la vera sfida sarà trasformare i numeri in calore umano e ascolto

Vico Equense taglia un traguardo storico nel campo del welfare locale, stanziando quasi un milione di euro per l’anno 2026. Un piano di investimenti massiccio che riflette la volontà di potenziare i servizi dedicati alle fasce più vulnerabili della popolazione. Tuttavia, dietro le cifre e i bilanci di previsione, emerge una riflessione più profonda. Se le risorse economiche sono la benzina indispensabile per far funzionare la macchina dell'assistenza, è la presenza umana a fare la vera differenza nella vita di chi soffre. Chi attraversa un momento di fragilità non ha bisogno soltanto di un ammortizzatore sociale o di un sussidio; ha un disperato bisogno di una mano tesa, di uno sguardo attento e di una parola di conforto. La povertà economica cammina quasi sempre di pari passo con la povertà relazionale. Un sussidio può pagare una bolletta o riempire il carrello della spesa, ma non guarisce il senso di isolamento. Ed è qui che l'investimento di Vico Equense dovrebbe idealmente trasformarsi in un "investimento di presenza". Aumentare i servizi significa prima di tutto far entrare un professionista – un assistente sociale, un educatore, un operatore sanitario – nelle case delle persone, trasformando le ore di servizio in tempo umano dedicato all'altro. Tuttavia, resta un grande punto interrogativo: l'amministrazione comunale saprà davvero scommettere sull'empatia e sul valore del tempo umano? I bilanci parlano di numeri, ma la burocrazia non sempre riesce a tradursi in calore umano. La sfida più complessa sarà proprio questa: evitare che il potenziamento si riduca a una fredda gestione di pratiche, garantendo che dietro ogni euro speso ci sia un ascolto autentico.

 

Sorrento. Stanziati sei milioni e mezzo di euro per l'esercizio 2026

Percorso meccanizzato e manutenzione strade tra i principali provvedimenti approvati in consiglio comunale 

Sorrento - Ammonta a circa sei milioni e mezzo di euro, la variazione di bilancio approvata nella seduta del consiglio comunale di ieri. Tra i principali provvedimenti, si segnalano 3.590.316,24 euro da finanziare con fondi bilancio nell'ambito del progetto del collegamento pedonale meccanizzato con Marina Piccola, relativo all'adeguamento del quadro economico dell'intervento alle nuove tariffe, 1.368.770,58 euro da destinare alla manutenzione delle strade sul territorio comunale e un milione e mezzo di euro per la manutenzione degli immobili comunali, già stanziati nel piano triennale delle opere pubbliche. Ancora, 150mila euro saranno impiegati per migliorare ed implementare l'arredo urbano e centomila euro destinati nell'ambito dell'intervento di recupero e valorizzazione dei resti archeologici di piazza Andrea Veniero, per ottemperare alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli, relativi ad interventi urgenti per la messa in sicurezza dei mosaici rinvenuti nell'area. Tra gli altri progetti, 140mila euro per la piccola manutenzione, 76.159,00 euro per la manutenzione del pontile di Marina Grande, altri e 30mila euro per la gestione delle colonie feline, per assolvere agli obblighi imposti dalle normative regionali con progetti che potranno anche essere svolti in collaborazione con cittadini e associazioni.

Vico Equense, cultura per tutti: l’apertura serale dei musei si arricchisce con l’inclusione

Vico Equense - L’Estate culturale di Vico Equense prosegue con un’importante novità nel segno dell’inclusione e dell’accessibilità. L’iniziativa di apertura serale dei musei cittadini, resa possibile anche grazie alla collaborazione di alcune associazioni del territorio, sta registrando un significativo riscontro: ogni weekend sono numerosi cittadini e turisti, anche stranieri, che scelgono di visitare i luoghi della cultura di Vico Equense, trascorrendo parte della serata tra arte, storia e patrimonio culturale. Un successo che ha spinto l’Amministrazione Comunale capeggiata dal Sindaco Giuseppe Aiello ad ampliare ulteriormente la rete delle collaborazioni. A partire da questo weekend, infatti, l’Associazione “Oltre il Guscio” offrirà il proprio contributo all’iniziativa attraverso la presenza di alcune persone con disabilità, che saranno impegnate come supporto alle attività di apertura serale dei musei cittadini. Un ulteriore passo per rendere la cultura realmente accessibile e partecipata, trasformando i luoghi della cultura non soltanto in spazi da visitare, ma anche in luoghi di incontro, partecipazione e inclusione. “La cultura è davvero patrimonio di tutti quando tutti possono sentirsi parte della sua valorizzazione – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. La collaborazione con ‘Oltre il Guscio’ aggiunge un valore particolare a un’iniziativa che sta già ottenendo una risposta molto positiva da parte di cittadini e turisti.

 

Spiagge della Penisola Sorrentina: la battigia libera scende a 3 metri. Il piano della Regione contro gli abusi

Napoli - Il mare deve tornare a essere un bene di tutti, non il privilegio di pochi. Con il grande caldo di questi giorni, il tema della gestione delle spiagge in Campania si fa rovente e l'assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Enzo Cuomo, traccia la linea per il futuro del litorale. Parola d’ordine: legalità, controlli e rispetto delle regole. Tra le novità più significative emerse, spicca la gestione della battigia. Se la norma generale prevede che una fascia di 5 metri dal bagnasciuga debba rimanere tassativamente libera da ostacoli per permettere a chiunque di passeggiare o sedersi, la conformazione geografica del territorio ha imposto un'eccezione. Come spiegato dall’assessore Cuomo, a causa di spiagge particolarmente strette la penisola sorrentina beneficia di una deroga che abbassa l'obbligo di battigia libera a tre metri, una misura necessaria per bilanciare la fruizione pubblica con gli spazi ridotti della costa. Il quadro normativo di riferimento è il Puad (Piano di utilizzo delle aree demaniali) varato dalla Regione nel 2022. Nonostante le resistenze iniziali, la macchina amministrativa si sta muovendo. Su sessanta comuni costieri campani solo cinque non hanno ancora redatto il proprio piano comunale e per questi scatterà a breve il commissariamento. Questo passaggio sbloccherà definitivamente le gare pubbliche, garantendo la quota obbligatoria del trenta per cento di aree demaniali da destinare a spiagge completamente libere in ogni singolo comune.

 

Il golfo violato dai pirati del mare "Ogni giorno si rischia la tragedia"

La protesta di nuotatori, sub, canoisti, sportivi e associazioni: "C'è un diportismo selvaggio, le nostre acque sono spesso attraversate da un'orda senza regole, per noi è diventato quasi impossibile..." 

di Pasquale Raicaldo - La Repubblica Napoli 

A Ferragosto, nel golfo di Napoli, vivere il mare può significare lottare per la sopravvivenza. Non è un'iperbole, per chi si muove senza un motore: nuotatori provetti, subacquei, canoisti amatoriali, appassionati di sup imparano a scegliere gli orari, evitando le rotte dei pirati del mare, rinunciando alle uscite nei momenti di maggiore traffico di un diportismo sregolato e invadente. Tutti, indistintamente, sussurrano la stessa frase: «Si rischia la tragedia, tutti i giorni». «Ieri per una manciata di centimetri uno dei miei collaboratori non è stato investito», racconta Pietro Sorvino, responsabile di Ans Diving Ischia. «Un gommone a noleggio è passato in retromarcia a pochissima distanza da un gruppo di turisti durante un'immersione». È in spazi così ridotti che, nei giorni più congestionati dell'estate, si misura la sicurezza di chi il golfo vorrebbe viverlo in tranquillità, non come una sorta di "Squid Game". Il quadro era già emerso nell'inchiesta pubblicata da Repubblica attraverso i numeri della Guardia costiera - che in questi giorni ha previsto un'imponente task force di controllo - e le testimonianze dei comandanti delle navi di linea, costretti a manovre improvvise e virtuose per evitare incidenti. Ma qualche volta il confine tra rischio e dramma scompare. Lo scorso 13 luglio Luigi Belardo, 54 anni, è morto durante un'immersione nelle acque di Marina di Puolo: sul capo ferite compatibili con l'elica di un'imbarcazione, un'inchiesta chiarirà la dinamica. Ma le testimonianze raccontano intanto una paura sempre più concreta: trovarsi, in acqua, dalla parte più fragile di una convivenza sempre più difficile.

 

Project financing a Vico Equense, il sindaco Aiello replica al senatore Mazzella: "Solo propaganda di basso livello"»

Vico Equense - Scontro totale sul project financing di Marina di Aequa, il piano di riqualificazione del litorale di Vico Equense da quasi 14 milioni di euro finanziato da capitali privati. La dura replica del sindaco Giuseppe Aiello alle dichiarazioni del senatore del Movimento 5 Stelle, Orfeo Mazzella, accende il dibattito politico locale. Al centro della disputa c’è la lettura della nota ufficiale inviata dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale. Il primo cittadino ha respinto con fermezza le accuse dell'opposizione, chiarendo che il documento ricevuto dall’Autorità di Bacino non costituisce affatto una messa in mora o una diffida nei confronti del Comune. Secondo la ricostruzione del sindaco, l'ente si è limitato a comunicare che non ha ancora visionato la documentazione ufficiale poiché la macchina amministrativa non è arrivata alla fase dei pareri tecnici. Allo stesso tempo, rilevando che l'area del Rivo d'Arco presenta storicamente un rischio idrico e idrogeologico, l'autorità ha semplicemente chiesto al Comune l'invio delle carte per le future verifiche di propria competenza. «Nessuna diffida, nessuna messa in mora: solo l’iter amministrativo previsto dalla legge e la necessità di non alimentare allarmismi con informazioni inesatte», ha espressamente dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello per fare chiarezza sulla vicenda, aggiungendo che «su temi così importanti per la comunità servono confronto, conoscenza degli atti e rispetto della verità». Il sindaco ha poi puntualizzato le tappe legali del procedimento, specificando che il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Prima di coinvolgere gli enti sovracomunali nella Conferenza dei Servizi, è infatti indispensabile che il Consiglio comunale si esprima sul riconoscimento dell'interesse pubblico dell'opera. L'amministrazione ha risposto anche ai timori sollevati da Mazzella su possibili ripercussioni economiche per le casse pubbliche.

 

A Villa Fiorentino il grandioso spettacolo di Lauro e Gabriele con Michele Maresca e tanti amici

Sorrento - Sabato 22 agosto 2026, alle ore 20.30, la splendida cornice di Villa Fiorentino ospiterà “This is the way, we would have liked to play (Volevamo suonare così)”, uno spettacolo che celebra la musica, l’amicizia ed il piacere di condividere il palcoscenico con tanti valenti artisti. Protagonisti della serata inserita nel cartellone degli eventi estivi della Fondazione Sorrento "Metti una sera in Villa... 2026", saranno Lauro e Gabriele, con il pianoforte e gli arrangiamenti di Michele Maresca, per un viaggio musicale fatto di melodie, racconti ed atmosfere capaci di emozionare e coinvolgere un pubblico di tutte le età. Ad arricchire l’evento saranno gli interventi degli ospiti Leonora Pepe, Lauro Castellano, Fulvio Palmieri e Scott, mentre la conduzione sarà affidata a Mariella Nica, la quale guiderà gli spettatori nel corso della serata. Lo spettacolo sarà impreziosito dall’accompagnamento di un’orchestra composta da: Miriam Iaccarino, Erica Moffa, Francesca Testa, Giuseppe Astarita, Luigi Belati, Emiliano Berti, Gianni Mormile, Orlando Palomba, Catello Tucci, Nino Apreda e Paolo Propoli, musicisti che contribuiranno a rendere ancora più suggestiva la kermesse nello stupendo scenario del parco di Villa Fiorentino. Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica dal vivo e desidera trascorrere una serata all’insegna delle emozioni, dei ricordi e della condivisione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prevista una raccolta di fondi per beneficenza per chi vuole e può donare. Le somme raccolte saranno devolute a favore della Comunità di Sant'Egidio per sostenere un progetto a favore dei bambini dell'Africa.

Ultimo cinema "Sotto il cielo stellato" a Sant'Agnello: venerdì "Amiche alle Cicladi" e anguriata di Ferragosto

Sant'Agnello - Ultimo appuntamento, venerdì 14 agosto 2026, con il cinema “Sotto il cielo stellato”, la rassegna del Comune di Sant’Agnello che prevede la suggestiva proiezione di film sul costone tufaceo della spiaggia di Caterina, che si conferma una delle iniziative più amate e di richiamo, nell’ambito del cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati”. Alle 21:00 prenderà il via la commedia fresca e travolgente “Amiche alle Cicladi”, che vede protagoniste Blandine e Magalie, due amiche d'infanzia dai caratteri diametralmente opposti che si ritrovano dopo molti anni per compiere finalmente il viaggio dei loro sogni in Grecia. Tra paesaggi mozzafiato, spiagge cristalline, imprevisti esilaranti e vecchi rancori che riaffiorano, la loro vacanza diventerà una rocambolesca avventura alla riscoperta della felicità e dei legami autentici. Per questa ultima serata, per festeggiare insieme il Ferragosto, al termine della proiezione verrà offerta ai presenti la tradizionale anguriata. La partecipazione alla serata è libera e gratuita per tutti. Per un’esperienza ancora più immersiva, è consigliato portare con sé il telo mare. La programmazione cinematografica “Sotto il cielo stellato” è patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli ed è inserita nel cartellone degli eventi metropolitani 2025-2026 nell’ambito del progetto “Sant’Agnello. Luci, colori e musica” IV edizione.

giovedì 13 agosto 2026

Vico Equense, l'ingegner Gaetano Cimmino è il nuovo Commissario della "SS. Trinità e Paradiso"

Vico Equense - Cambio al vertice dell'Istituto "SS. Trinità e Paradiso" di Vico Equense. Con un nuovo provvedimento firmato dal Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, l’ingegner Gaetano Cimmino (foto) è stato nominato Commissario straordinario dell'Ente. Subentra all'avvocato Catello Di Capua, che ha recentemente rassegnato le proprie dimissioni. La transizione giunge in una fase delicata per lo storico Conservatorio fondato nel XIX secolo e dichiarato "Istituto di educazione e istruzione femminile" nel lontano 1869. L'istituto ha cessato ogni attività didattica a partire dal 2001 a causa della totale assenza di iscrizioni, e si trova da anni in una gestione transitoria regolata dal testo unico sulla scuola. La nomina dell'ingegner Cimmino si inserisce nell'alveo delle procedure propedeutiche alla liquidazione definitiva dell'Ente. L'incarico avrà una durata massima di un anno o, se più breve, cesserà non appena verrà adottato il formale decreto di liquidazione dell'Istituto. Il neo-commissario dovrà assumere l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'ente, tutelandone gli interessi finanziari e patrimoniali e avendo riguardo anche alle esigenze della comunità scolastica del territorio.

 

Terremoto politico a Vico Equense: Aiello vara la nuova giunta ed esclude Gennaro Cinque. Si chiude un'epoca?

Vico Equense - La politica di Vico Equense vive un punto di svolta storico. A due settimane dal drastico azzeramento dell'esecutivo comunale firmato il 29 luglio 2026, il sindaco Giuseppe Aiello ha sciolto le riserve nominando la nuova squadra di governo. Una mossa che formalmente punta a garantire stabilità, ma che di fatto ridisegna completamente i pesi della maggioranza. Il primo cittadino ha scelto la linea della riconferma parziale, richiamando tre dei quattro assessori revocati in precedenza. La vera notizia, tuttavia, è il nome di chi è rimasto fuori: Gennaro Cinque (foto) è stato escluso da qualunque incarico in giunta. L'estate vicana è stata scossa da dinamiche politiche repentine che hanno portato all'attuale assetto. Il sindaco Aiello ha azzerato la Giunta Comunale revocando gli incarichi a eccezione del vicesindaco Annalisa Donnarumma. È seguito un periodo di forte riserbo e trattative interne alla maggioranza, conclusosi con il nuovo decreto in cui il sindaco ridefinisce l'esecutivo blindando i fedelissimi e lasciando Cinque senza deleghe. L'esclusione di Gennaro Cinque non rappresenta un semplice avvicendamento, ma un potenziale spartiacque per la Penisola Sorrentina. Ex sindaco, consigliere regionale e assessore ai Lavori Pubblici, Cinque ha dominato la scena politica locale per un ventennio. Solo a marzo era rientrato stabilmente nell'esecutivo dopo il superamento di vecchie incompatibilità, ma l'estromissione totale decisa da Aiello priva ora il leader storico delle pesanti deleghe al territorio e alle infrastrutture. Da oggi inizia ufficialmente una nuova, anticipata e tesissima campagna elettorale. Questo strappo radicale azzera i vecchi equilibri e costringe tutte le forze politiche a posizionarsi in vista del voto.

 

Vico Equense, ecco la nuova Giunta di Aiello: tre i riconfermati, tagliato fuori Gennaro Cinque

Vico Equense - Svolta politica nel comune di Vico Equense. Con il Decreto Sindacale n. 84, il sindaco Giuseppe Aiello ha ufficialmente ricomposto la compagine amministrativa della Giunta Comunale. Il provvedimento segue il precedente decreto dello scorso 29 luglio, con il quale il primo cittadino aveva azzerato l'esecutivo revocando le nomine dei precedenti assessori. L'obiettivo dichiarato del rimpasto è dare un nuovo impulso all'attuazione delle linee programmatiche e garantire maggiore coesione per completare i numerosi progetti in corso sul territorio. Rispetto alla revoca di fine luglio, la nuova squadra di governo si muove nel segno della parziale continuità politica: ben tre assessori uscenti sono stati infatti riconfermati dal primo cittadino. Si tratta di Francesco De Simone, Rossella Staiano e Giovanni Visco, i quali riprendono posto nell'esecutivo dopo il momentaneo azzeramento. La vera e propria scossa politica del provvedimento è invece l'esclusione eccellente dell'ex sindaco e consigliere regionale Gennaro Cinque, letteralmente tagliato fuori dalla nuova mappa del potere cittadino dopo l'esperienza nella squadra di governo con deleghe di peso. La squadra vede la parallela riconferma di Annalisa Donnarumma nel ruolo di Vicesindaca, l'unica a essere rimasta immune dal provvedimento di revoca, che mantiene la gestione delle deleghe a Turismo, Cultura, Eventi e Marketing territoriale. Tra i riconfermati, Francesco De Simone si occuperà di Sport, Corso pubblico, Ecologia e Cimitero, Rossella Staiano assume la guida di Politiche sociali, Pari opportunità, Scuola, Gemellaggi e Trasporto pubblico locale, mentre Giovanni Visco riprende la gestione di Urbanistica, Edilizia privata, Demanio e SUAP. L'unico volto nuovo all'interno dell'esecutivo è Raffaele Vanacore, a cui sono state assegnate le deleghe a Bilancio, Tributi, Patrimonio e Contenzioso.


Caso Marina di Aequa, affondo di Mazzella: "L’Autorità di Bacino mette in mora il Comune. Rischio inondazioni e penali milionarie"

Vico Equense - Il progetto di riqualificazione di Marina di Aequa finisce nel mirino dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. A sollevare il caso è il senatore Orfeo Mazzella, che dopo un’interrogazione parlamentare e un’istanza formale ha ricevuto una risposta netta dall’ente di tutela ambientale: nessuna richiesta di parere preventivo o verifica di compatibilità è mai stata presentata dal Comune di Vico Equense o dai privati per l'opera da oltre 15 milioni di euro. La risposta dell'Autorità di Bacino evidenzia criticità gravissime sul piano della sicurezza idrogeologica. L'area interessata dai lavori è infatti sottoposta a vincoli e perimetrazioni di rischio idraulico e da frana di massimo livello. Nello specifico, si tratta di aree classificate come P3 (elevato trasporto solido) e zone R4 (rischio molto elevato per l'incolumità umana). Nonostante la delicatezza del sito, l’Autorità ha confermato con un secco "no" la totale assenza di interlocuzioni preventive da parte dell'amministrazione comunale. Di conseguenza, l'ente ha attivato i propri poteri, imponendo al Comune di Vico Equense la trasmissione immediata di tutta la documentazione progettuale e dello stato del procedimento. Il fulcro delle contestazioni riguarda l’intenzione di coprire la foce del Rivo d'Arco per realizzare una piazza pedonale. "Ripianare o coprire un corso d'acqua a rischio idraulico elevatissimo – spiega il senatore Mazzella – significa dover realizzare imponenti opere di mitigazione. Interventi speciali senza i quali esiste un rischio concreto di inondazione e mareggiate". Questi interventi integrativi, secondo il parlamentare, faranno lievitare i costi del progetto in maniera esponenziale rispetto ai 15 milioni di euro preventivati, ponendo un'incognita sulla reale consapevolezza dei privati promotori.

 

Vico Equense, sociale al centro: fondi raddoppiati in cinque anni e boom di assistiti

Vico Equense - Più che raddoppiati i fondi per le politiche sociali in cinque anni, con un incremento netto degli utenti assistiti sul territorio. È questo il bilancio tracciato dal sindaco di Vico Equense a seguito di un report dettagliato richiesto agli uffici comunali per fare il punto sulle misure di welfare messe in campo dal 2021 a oggi. I numeri del documento evidenziano un cambio di passo netto rispetto all'inizio del mandato. Cinque anni fa, l'analisi delle istanze inevase aveva portato alla luce un forte divario tra le richieste di aiuto e le reali capacità di intervento dell'ente, con meno della metà delle famiglie bisognose che riusciva a ottenere un supporto concreto. Da lì la decisione della giunta di virare con decisione verso un potenziamento strutturale del bilancio sociale. Nel dettaglio, gli stanziamenti comunali per i servizi sociali sono passati dai 486.946,58 euro del 2021 ai 996.766,43 euro stanziati per il 2026. Si tratta di una crescita che supera il 104%, un dato economico che assume ulteriore valore se letto alla luce del contestuale aumento del costo orario dei servizi registrato nell'ultimo anno, che il Comune ha assorbito senza tagliare le prestazioni. La crescita dei fondi si è tradotta in un ampliamento dei servizi per anziani, minori e fasce deboli. Il report fotografa incrementi significativi in tutti i principali settori di intervento, a partire dall'assistenza domiciliare, dove gli anziani seguiti passano da 9 a 19, gli adulti da 15 a 32 e i minorenni balzano da 10 a ben 35. Parallelamente, sono saliti da 16 a 35 i cittadini che beneficiano di supporti mirati tramite l'assistenza specializzata.

 

Vico Equense, Postamat fuori servizio da settimane: scoppia la protesta nel cuore di agosto

Vico Equense - “Non inserire carte, le trattiene”. È questo il laconico e inquietante cartello scritto a penna che da settimane accoglie residenti e turisti davanti allo sportello Postamat di Poste Italiane a Vico Equense. Un disservizio pesante che, secondo le testimonianze dei cittadini, si trascina ormai da quasi un mese senza che sia stato ancora effettuato un intervento risolutivo. Il guasto non poteva arrivare in un momento peggiore. Nel pieno del mese di agosto, con il territorio che registra il picco di presenze turistiche e un aumento fisiologico della richiesta di contante, la paralisi dello sportello automatico rappresenta un danno enorme. A subire i disagi maggiori sono le fasce più vulnerabili della popolazione, in primis gli anziani, meno avvezzi ai pagamenti digitali e costretti a spostarsi alla ricerca di un altro ATM funzionante. Ma il danno economico colpisce indirettamente anche le attività commerciali della zona, in un periodo dell'anno cruciale per l'economia locale. La minaccia della macchina di "trattenere la carta" accentua l'allarme, bloccando di fatto qualsiasi tentativo di utilizzo da parte degli utenti meno attenti. I cittadini e i villeggianti ora chiedono risposte immediate: quanto bisognerà ancora aspettare perché Poste Italiane ripristini il servizio? 

«La mia estate in spiaggia per i diritti dei bagnanti Io sindaco? Dipende da Manfredi»

Tra dirette social e futuro: se l'ex rettore non dovesse (ri)candidarsi... 

di Luca Marconi - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Qualche tempo fa Matteo Cosenza - sul Corriere del Mezzogiorno - lo ha definito un politico necessario , proprio per il suo insistere sulle storture urbane al punto di litigare spesso e volentieri. E quest'estate l'eterna battaglia di Francesco Borrelli, deputato Avs già consigliere regionale, si è spostata sulle spiagge, a caccia - come già il comitato civico Mare Libero o il sindaco di Bacoli Gerardo Della Regione - di prepotenze private o veri e propri abusi. E l'ultimo risultato arriva da Pozzano, a Castellammare di Stabia. Dove, annuncia lo stesso Borrelli, «dopo sopralluoghi ed esposti la Capitaneria ha sequestrato un cancello realizzato da un albergo che impediva il passaggio dei cittadini al mare lungo la battigia. Ma nonostante il provvedimento delle autorità, la tensione resta alta e siamo tornati sul posto insieme a un gruppo di bagnanti per una manifestazione di protesta, chiedendo di poter accedere al mare attraverso la struttura, ma il passaggio viene negato dalla direzione dell'hotel». Il tema è quello del bene comune. E Borrelli ci sta spendendo l'estate. Come comincia la sua giornata? Come sceglie dove andare a fare sopralluoghi? «La giornata inizia molto presto con le email e coi messaggi che mi scrivono i cittadini e alcuni mi colpiscono profondamente, ad esempio, un padre di Maiori mi ha raccontato che è andato sulla spiaggia libera ma quando stava montando l'ombrellone gli si sono avvicinati due soggetti che hanno l'autorizzazione al fitto di ombrelloni e sdraio - si tratta d'una spiaggia libera attrezzata, cioè c'è chi offre servizi - e in modo minaccioso e violento gli hanno detto che doveva prendersi per forza il loro ombrellone o doveva andarsene.

 

Vico Equense, Via Campidoglio è "la strada della vergogna": l’urlo di dolore di Licia al deputato Borrelli

Una strada comunale troppo stretta impedisce il passaggio delle ambulanze e dei mezzi per disabili. La denuncia shock di una cittadina che ha già perso il fratello e la madre: "Niente soccorsi tempestivi, siamo gli ultimi della terra. Chiedo aiuto per salvare mia sorella". 

Vico Equense - Esistono luoghi dove i diritti più elementari, come la salute e l'inclusione, si fermano a pochi centimetri da un muro. Succede a Vico Equense, in una frazione collinare, precisamente in Via Campidoglio a Preazzano. Una strada ribattezzata ormai "la strada della vergogna" da chi, in quel vicolo stretto, ha visto consumarsi le tragedie più grandi della propria vita. A rompere il silenzio con una lettera aperta, densa di dolore e dignità, è Licia Caccioppoli. La sua è una richiesta di aiuto disperata indirizzata al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea nella denuncia delle inefficienze territoriali e delle ingiustizie sociali. La storia di Licia è un calvario che dura da anni. Nella sua casa vive la sorella gemella, affetta da una grave disabilità. Fino a poco tempo fa, la stessa patologia colpiva anche il fratello. Ma in quel vicolo l'assistenza sanitaria non può arrivare: le ambulanze non passano. Mio fratello è venuto a mancare nel 2022 e due anni dopo è morta mia madre, racconta Licia nella lettera. In entrambi i casi ho dovuto vedere i miei cari andare via senza la giusta assistenza sanitaria. Davanti ai miei occhi avrò per sempre la scena di mia madre che attraversa il vicoletto su una barella, a dicembre, malata terminale rimandata a casa dall'ospedale. Mio fratello non sono riuscita nemmeno a portarlo a casa: ho dovuto vederlo morire in un letto d'ospedale. Parole crude, che descrivono una realtà disumana: per due volte abbiamo dovuto trasportare mio fratello da casa alla strada principale in macchina, tenendo le bombole di ossigeno in mano mentre era in corso una forte crisi respiratoria.

 

mercoledì 12 agosto 2026

A Le Axidie la Colazione d’Autore firmata da Peppe e Francesco Guida

Vico Equense - Domenica 23 agosto, la splendida terrazza vista mare dell’Hotel Resort Le Axidie a Marina di Aequa, si trasformerà nel palcoscenico di un evento gastronomico imperdibile: un nuovo attesissimo appuntamento con le celebri Colazioni d’Autore. Questa volta la scena sarà interamente riservata a due interpreti straordinari della cucina del territorio, lo chef stellato Peppe Guida e suo figlio, il talentuoso pasticcere Francesco Guida. Il concept dell’evento nasce direttamente dall’intimità e dal calore della cucina di casa, un luogo dove la cura del dettaglio e l’amore per le materie prime locali si fondono per dare vita a una proposta culinaria in cui la massima semplicità si eleva a vera e propria eleganza. Un viaggio sensoriale teso alla riscoperta dei sapori limpidi e stagionali della Penisola Sorrentina, orchestrato da due mani diverse ma perfettamente armoniche nell’autenticità delle cose buone e belle. Il percorso degustativo si svilupperà lungo un doppio binario, dolce e salato, capace di accontentare sia i puristi della colazione tradizionale che gli amanti delle contaminazioni in stile brunch dominicale. Il versante dolce, affidato alla sapienza e alla passione di Francesco Guida, vedrà come protagonisti grandi lievitati soffici, ariosi e profumatissimi, frutto di lunghe e pazienti lievitazioni naturali. Non mancheranno i grandi classici della tradizione rivisitati con un tocco contemporaneo e creazioni fresche estive pensate per esaltare i frutti della terra, con un focus speciale sulle albicocche locali e sui meravigliosi fichi di Vico Equense. La vera svolta iconica dell'appuntamento risiede nella proposta salata curata da Peppe Guida, anima dell'Antica Osteria Nonna Rosa. Lo chef porterà a bordo mare i sapori veraci e indimenticabili del suo orto e della tradizione di famiglia.

 

Concluso il progetto "L'Onda del benessere": entusiasta partecipazione per l'acquagym a Sant'Agnello

Sant'Agnello - Concluso stamattina, nello specchio d’acqua cristallina della Spiaggia di Caterina, il progetto di acquagym gratuita, promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con il CNMA, che ha registrato l’entusiasta partecipazione della cittadinanza. Nella quiete delle prime ore di sole, l’istruttrice federale FIN Daniela Pollio ha guidato ogni lezione con professionalità ed empatia, lavorando sulla tonificazione muscolare e sulla mobilità articolare, dedicando cura a corpo e mente, a diretto contatto con l’energia rigenerante del mare. Un’esperienza bellissima e di grande successo, seguita dalla Vice Sindaco Maria Russo e dal Consigliere delegato allo sport Rosa Mastellone, che ha coniugato salute, sport e socialità, vivendo ancora una volta il mare di Sant’Agnello come spazio di incontro, benessere e serenità. Il progetto "L'Onda del benessere", completamente gratuito per i partecipanti, ha avuto inizio a metà luglio, con cadenza di due lezioni a settimana, il mercoledì e il sabato, nella fascia oraria mattutina, dalle 8:00 alle 9:00.

Sorrento. Chiuso un parcheggio a Marina di Puolo

Provvedimento del Comune di Sorrento su un fondo agricolo trasformato abusivamente in area di sosta 

Sorrento - Con ordinanza firmata dal dirigente del IV Dipartimento del Comune di Sorrento, Graziano Maresca, è stata chiusa un’attività di parcheggio ed autorimessa a pagamento di veicoli sita in via Marina di Puolo, nei pressi della località “Pignatella”. Il provvedimento giunge dopo due atti di diffida emessi dallo stesso dirigente, su richiesta di parte, il 27 marzo e il 5 agosto scorsi. Dai rilievi effettuati dai tecnici comunali, che seguono in ordine di tempo sopralluoghi condotti nelle scorse settimane anche dal comando di polizia municipale, era infatti emerso che il fondo era abusivamente adibito alla sosta di auto e motoveicoli. Di qui lo sgombero coattivo, lo sbarramento dei varchi d’accesso carrabili e pedonali e il ripristino dei luoghi disposto dall’ordinanza, su una zona agricola che ricade in un contesto territoriale di elevatissimo pregio naturalistico, ambientale e monumentale, sottoposto a rigoroso vincolo paesaggistico.

Vico Equense, l'ufficio postale di Arola è salvo: firmato l'accordo fino al 2032

L'annuncio del sindaco Giuseppe Aiello: sventato lo sfratto e la chiusura dello sportello. Ora l'obiettivo è l'installazione di un ATM per la frazione 

Vico Equense - Ottime notizie per la comunità di Arola. L'ufficio postale della frazione collinare di Vico Equense rimarrà regolarmente aperto e operativo almeno fino al 30 giugno 2032. Si chiude così, nel migliore dei modi, una vicenda che negli ultimi mesi aveva tenuto con il fiato sospeso i residenti, preoccupati per la possibile perdita di un presidio sociale e di un servizio pubblico fondamentale. Il rischio di chiusura era diventato concreto dopo che Poste Italiane aveva ricevuto un decreto di siffatto per i locali che ospitano lo sportello. Una situazione di emergenza che ha visto l'immediata mobilitazione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello. "Mi sono subito attivato, insieme a Rossella Staiano, per cercare di mediare tra le parti e trovare una sintesi che consentisse di salvaguardare questo servizio fondamentale per la comunità", ha spiegato il primo cittadino nel dare l'annuncio ufficiale. Un risultato arrivato al termine di una lunga serie di incontri e tavoli di confronto, resi fruttuosi dalla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Il sindaco ha voluto esprimere un ringraziamento speciale alla proprietà dell’immobile, ai vertici di Poste Italiane e, in modo particolare, all’avvocato Raffaele Vanacore, legale della proprietà, per la disponibilità dimostrata nel trovare un punto d'incontro. Risolta l'emergenza legata ai locali, l'impegno dell'amministrazione comunale per il potenziamento dei servizi ad Arola non si ferma qui. Sventato il pericolo di chiusura dello sportello, il Comune guarda già al prossimo traguardo per colmare i disagi della cittadinanza. "Ora continueremo a lavorare per l’ATM – ha concluso il sindaco Aiello – perché anche su questo fronte vogliamo dare risposte concrete ai cittadini".

Sant'Agata sui Due Golfi, al via la XXV edizione del Premio Salvatore Di Giacomo

Con il concerto “Notte Spagnola e… Napoletana” prende il via il Premio Salvatore Di Giacomo 2026 e la sezione dedicata a Francesco Degni. Fino al 6 settembre musica, poesia, giornalismo, escursioni e valorizzazione del territorio 

Sant'Agata sui Due Golfi - Parte con la grande musica la XXV edizione del Premio Salvatore Di Giacomo 2026, promosso dalla Pro Loco Due Golfi, presieduta da Donato Iaccarino, che anche quest’anno propone un articolato programma di appuntamenti nel segno della cultura, dell’arte, della memoria e della valorizzazione del territorio. A inaugurare la rassegna sarà il concerto “Notte Spagnola e… Napoletana”, in programma in piazza Sant’Agata lunedì 17 agosto alle ore 21. Protagonisti i tenori Ignazio Encinas, Albert Pros-Deprius e Oscar Encinas, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Internazionale della Campania, diretta dal maestro Leonardo Quadrini. Un incontro tra due grandi tradizioni musicali, quella spagnola e quella napoletana, scelto per aprire una manifestazione che da venticinque edizioni rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate di Sant’Agata sui Due Golfi. Il programma proseguirà giovedì 27 agosto, alle 20.30, con la cerimonia di consegna del Premio Salvatore Di Giacomo – Sezione Francesco “Ciccio” Degni. La serata speciale sarà dedicata a Stefano Bizzotto e Gianfranco Coppola, due protagonisti del giornalismo sportivo e televisivo italiano, chiamati a ricevere un riconoscimento che vuole sottolinearne professionalità, capacità narrativa e passione. A condurre sarà Peppe Iannicelli. Grande attesa anche per il Concerto all’alba, sabato 29 agosto alle ore 6, dal piazzale antistante il Monastero del Deserto. Le note dell’arpista Gianluca Rovinello accompagneranno l’attesa del nuovo giorno, in uno degli scenari più suggestivi della Penisola Sorrentina, dove musica e paesaggio si incontrano.

 

Vico d’Estate, il 16 agosto al Chiostro della SS. Trinità e Paradiso arriva “That’s Napoli”

Vico Equense - Prosegue l’estate culturale di Vico Equense con un nuovo appuntamento nel suggestivo scenario del Chiostro dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso. Domenica 16 agosto, alle ore 21, sarà protagonista “That’s Napoli”, spettacolo ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli, che porterà in scena un viaggio nella musica napoletana attraverso le voci di un numeroso cast di interpreti, accompagnate da una band dal vivo e da momenti di spettacolo e coreografia. Sul palco si alterneranno le voci di Alberto Bonura, Candida Calabrese, Emilio Carrino, Crizia Colonna, Rosanna Coppola, Alessandra De Luca, Enzo Danilo Esposito, Ivan Esposito, Giovanna Ferrara, Roberta Lauzeral, Francesca Marotta, Alessia Marfella, Denise Morelli, Salvo Musso, Luigi Nappi e Nunzia Scotti. La formazione musicale è composta da Alessandro Carpentieri alla chitarra, Alessio Castaldi al sax, Mauro D’Ambrosio alla batteria, Enrico Sforza alle tastiere e Dario Spinelli al basso. Un appuntamento che si inserisce nel calendario di Vico d’Estate, la rassegna che anche quest’anno propone un programma articolato di iniziative culturali e di intrattenimento distribuite lungo l’intero territorio comunale. “Il Chiostro della SS. Trinità e Paradiso è un luogo straordinario, capace di rendere ancora più suggestivo ogni spettacolo che ospita – sottolinea il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. La nostra volontà è quella di continuare a valorizzare questi spazi attraverso una programmazione che sappia coniugare la bellezza dei luoghi con la qualità delle proposte artistiche”.

 

A Villa Fiorentino la presentazione del Sorrento Calcio 2026-27

Sorrento - Il Sorrento Calcio 1945 si prepara a vivere il suo quarto campionato consecutivo in Serie C. Una stagione che inizia con la fondata speranza di tornare finalmente a disputare le gare casalinghe allo stadio Italia. “Di conseguenza – fanno sapere dalla società – ci auguriamo di sentire sin dal primo giorno il calore che solo i tifosi rossoneri sanno regalare alla loro squadra del cuore”. L’abbraccio con i supporter ci sarà domani, giovedì 13 agosto 2026, alle ore 20.30, nel parco di Villa Fiorentino, la prestigiosa sede della Fondazione Sorrento. La serata sarà l’occasione per presentare il team e l’intero staff rossonero che prederà parte al campionato 2026-27 di Lega Pro, con le conferme ed i nuovi innesti nella compagine. “Diciamo sempre che Villa Fiorentino è la casa dei sorrentini - sottolinea il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. E quale occasione può essere la più adatta per ribadirlo se non la presentazione della squadra che fa battere il cuore dei tifosi e fa onore negli stadi italiani al nome di Sorrento? Una società con uno stile fuori dal comune nel panorama calcistico nazionale che dà lustro al nostro territorio anche - è doveroso dirlo - grazie al grande sostegno del nostro presidente, il comandante Gianluigi Aponte. E l’evento di domani sera sarà l’occasione per i supporter più sfegatati, per gli appassionati e per tutti i sostenitori dei colori rossoneri di far sentire il proprio sostegno alla squadra in vista del nuovo ed impegnativo campionato di Serie C. Con l’auspicio di poter tornare a tifare quanto prima allo stadio Italia”.

Ferragosto, a Sorrento lo spettacolo si rinnova: fuochi d'artificio e drone light show nel segno della tradizione

Sorrento - Innovazione e tradizione si incontrano nel cielo di Sorrento per celebrare il Ferragosto. È questa la proposta di Federalberghi Penisola Sorrentina, che per il 15 agosto 2026 rinnova l’appuntamento con uno spettacolo destinato a coinvolgere turisti italiani e stranieri e, insieme a loro, l’intera comunità della Penisola Sorrentina. Una iniziativa che nasce dalla volontà degli albergatori di contribuire alla valorizzazione dell’immagine della destinazione attraverso un evento capace di conservare il fascino della tradizione del Ferragosto, introducendo al tempo stesso elementi di spettacolarità e innovazione. Il programma prevede alle 21.30 e alle 22.30 due appuntamenti con il Drone Light Show by Pirofantasy, mentre alle 23.30 sarà la volta del tradizionale spettacolo pirotecnico, affidato a Pirotecnica Sorrentina. Una sequenza di eventi pensata per accompagnare il pubblico verso la notte più attesa dell’estate, offrendo una prospettiva contemporanea su una consuetudine profondamente radicata nella cultura e nell’immaginario della Penisola Sorrentina. «Il Ferragosto – sottolinea il presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino – rappresenta da sempre un momento particolare per la nostra comunità e per i tanti ospiti che scelgono Sorrento e la Penisola Sorrentina per trascorrere le proprie jvacanze. Abbiamo voluto proporre uno spettacolo che fosse allo stesso tempo rispettoso della tradizione e capace di guardare al futuro, attraverso l’innovazione tecnologica dei droni che precederà il momento conclusivo dei fuochi d’artificio. È importante – aggiunge Iaccarino – sottolineare che questa iniziativa è resa possibile grazie alla sensibilità di tanti imprenditori che hanno scelto di concorrere alla sua realizzazione. Non si tratta soltanto di offrire un appuntamento di intrattenimento ai nostri ospiti, ma di investire concretamente nell’immagine della città e della Penisola Sorrentina. L’evento rivolto anche verso la comunità locale». A sostenere l’iniziativa è una rete di strutture ricettive, ristoranti e attività del territorio, a conferma di una partecipazione corale del comparto turistico.

 

Francesca Michielin ad Agerola per lei il premio Francesco Cilea

L'artista stasera (ore 21) alla rassegna "Sui sentieri degli dei" con "Strega comanda / Summer Tour" Ingresso libero. Domani live di Simone Cristicchi 

di Antonio Tricomi - La Repubblica Napoli

Agerola - Cantante, autrice e polistrumentista, ma occasionalmente anche direttrice d'orchestra. Amante del rock e della canzone d'autore, ma anche vicina al mondo del rap e del pop indipendente. Nel segno dell'eclettismo e della trasversalità la carriera di Francesca Michielin, che stasera sarà in concerto al Parco Colonia Montana di Agerola per la quindicesima edizione del Festival dell'alta costiera amalfitana "Sui sentieri degli dèi" (alle 21, ingresso libero). Ad aprire il concerto sarà Caterina Cropelli, conduce Gianmaurizio Foderaro. Nel corso della serata sarà consegnato a Francesca Michielin il Premio Francesco Cilea. Si tratta della tappa campana del tour estivo "Strega comanda", che vede la 31enne musicista veneta attraversare l'Italia nel cuore di un'estate per lei molto importante: a giugno Francesca si è sposata con l'atleta Davide Spigarolo e nello stesso mese è uscito il suo sesto album "Magia bianca", anticipato dal singolo "Strega comanda" che dà il titolo al tour. Impegnata nel sociale, femminista, ecologista, militante per i diritti Lgbtq, Michielin sostiene che «il mondo si divide in chi critica e in chi vuole cambiare le cose».

 

Ferragosto d’Autore a Le Axidie: l’eccellenza di Peppe Guida sposa la magia della Marina d’Aequa

Vico Equense - La notte più attesa dell’estate si tinge d’eleganza e grandi sapori alla Marina d’Aequa. Il rinomato Hotel & Resort Le Axidie si appresta a vivere un Ferragosto straordinario con il format “Axclusive Summer”, unendo l’alta gastronomia d'autore a una delle cornici panoramiche più suggestive della Penisola Sorrentina. Il palcoscenico della serata sarà la splendida terrazza della Pineta vista mare. Sotto le stelle del Golfo di Napoli, gli ospiti saranno guidati in un raffinato viaggio culinario firmato da un’eccellenza assoluta del territorio: lo Chef Peppe Guida (stella Michelin dell'Antica Osteria Nonna Rosa). Il menù ideato per l’occasione dallo Chef Guida rappresenta un vero e proprio inno alla tradizione campana, reinterpretata con maestria e rispetto assoluto della materia prima. Il percorso si apre con una ricca selezione di Antipasti capaci di evocare i pranzi estivi di una volta e i profumi dell’orto: dal Culatello con fichi e treccia di fiordilatte alla golosa Caponata di Nonna Rosa, passando per la Parmigiana di melanzane, il Peperone imbottito e l'immancabile Pasta e fagioli del giorno dopo, un cult della memoria mediterranea. Non mancano i tocchi di mare, come la Zeppola di mazzancolle e i Totani e patate. Il Primo piatto vede protagonista il mare profondo con un Mezzo pacchero con zuppa di scorfano alla pizzaiola, seguito da un Secondo d'eccezione: Spigola nell’Orto di Montechiaro, al profumo di camomilla. La chiusura è affidata alla freschezza dell'anguria e alla dolcezza della tradizione con la Zuppa di pastiera e la tipica Graffetta con zucchero e cannella. Ad arricchire l'atmosfera della terrazza non ci sarà solo il buon cibo.

 

martedì 11 agosto 2026

Vico Equense. Ospedale De Luca e Rossano: la salute dei cittadini non sia un terreno di scontro elettorale

Vico Equense - C’è un limite sottile, ma invalicabile, che separa l’attivismo civico dalla pura propaganda elettorale anticipata. Questo limite rischia di essere superato a Vico Equense, dove la legittima e doverosa mobilitazione per la riapertura del Pronto Soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" rischia di essere snaturata e trasformata nell'ennesimo capitolo di una guerra politica contro il sindaco Giuseppe Aiello e la sua amministrazione. L’analisi di alcuni recenti attacchi rivolti al primo cittadino solleva un forte dubbio: l’obiettivo principale è davvero la tutela della salute pubblica, o si sta semplicemente sfruttando una ferita aperta del territorio per logorare politicamente l’avversario? Il tempismo di certe contestazioni non è casuale. Dichiarare il sindaco “non interlocutore” e di intimargli di “andare a fare la campagna elettorale altrove”, rifiutandone la presenza al presidio. Si tratta di una trappola retorica studiata a tavolino: se il sindaco resta nel palazzo viene accusato di vigliaccheria e disinteresse; se scende in piazza tra i suoi cittadini viene bollato come un opportunista in cerca di "passerelle" e visibilità mediatica. In questo modo, l'amministrazione viene condannata a prescindere, dimostrando che l'intento di chi attacca non è costruttivo, ma puramente distruttivo. Nessun comitato, per quanto animato da buone intenzioni, può pensare di ottenere la riapertura di un reparto ospedaliero isolando il proprio Comune. La sanità è una materia complessa che si decide sui tavoli della Regione Campania e della dirigenza ASL, luoghi in cui la voce dei cittadini ha forza legale solo se rappresentata e difesa dalla massima autorità sanitaria locale, che per legge è proprio il sindaco. Isolare l'istituzione comunale significa depotenziare la protesta, riducendola a uno sfogatoio che non spaventa i veri decisori regionali.

 

Sorrento. Studenti ospiti a Dana Point

Nell'ambito del gemellaggio con la località della California 

Sorrento - Anche quest'anno, nell'ambito del gemellaggio tra Sorrento e la città californiana di Dana Point, si è dato vita ad uno scambio culturale, come previsto dal protocollo di intenti tra le due località. Cinque studenti dell'istituto San Paolo di Sorrento in questi giorni sono ospiti presso famiglie di alunni della Dana Point High School, ed impegnati in attività sportive e didattiche volte alla conoscenza del territorio. I ragazzi sorrentini hanno incontrato nelle scorse ore il dirigente scolastico ed il suo vice, i componenti della squadra di pallavolo giovanile e alcuni membri della banda della scuola superiore. Tante le tappe, da Hollywood agli Universal Studios, dalle escursioni in barca per ammirare i delfini alle visite ai musei, ai luna park, ai cinema e agli acquari. Gli studenti sono infine stati coinvolti in attività sportive come surfing, paddle boarding e bowling.

A Sant'Agnello l'omaggio a Franco Battiato con l'International Symphony Orchestra e la jazz band “La Cruna del Lago”

Sant'Agnello - Dopo il grande successo del tributo a Lucio Dalla, Sant’Agnello omaggia un altro grande nome della musica italiana, Franco Battiato. Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 21:00, in Piazza Sant’Agnello, sullo scenografico sagrato della Chiesa dei Santi Prisco e Agnello, a interpretare i successi del cantautore, saranno 55 elementi della S.C.S. International Symphony Orchestra e la jazz band “La Cruna del Lago”, diretti dal Maestro Leonardo Quadrini. Lo spettacolo si presenta come una combinazione colta tra la tradizionale orchestra sinfonica classica e un moderno gruppo rock che ben si sposa con il geniale avanguardismo musicale poetico e filosofico del duo "Franco Battiato - Manlio Sgalambro", attraverso un viaggio musicale suggestivo, nell’indimenticabile e originalissima produzione artistica dell’autore siciliano. In scaletta un successo dopo l’altro: Areknames, Summer on a solitary beach, Sentimento nuevo, No time no space, Bandiera bianca, Gli uccelli, Segnali di vita, Povera patria, Shock, In my town, I treni di Tozeur, E ti vengo a cercare, Prospettiva Nietsky, La stagione dell’amore, Up patriot to Arms, La cura, Voglio vederti danzare, L’era del cinghiale bianco, Cuccuruccucù Paloma e Centro di gravità permanente. Nell’81° anniversario della sua nascita, la poesia e la musica senza tempo di Franco Battiato verrà interpretata da “La Cruna del Lago”, formazione da quattro raffinati musicisti rock provenienti dalla cosiddetta scuola di Canterbury, movimento che ha dato e continua a dare tutt’ora al rock una ricchezza di generi e contaminazioni, che, dopo una lunga militanza nei contesti più disparati dal prog al rock, dal blues fino alla canzone d’autore, hanno deciso di unire le loro forze per la creazione di un progetto ispirato al miglior progressive anni Settanta con contaminazioni moderne. Accanto alla jazz band, la S.C.S. International Symphony Orchestra nata con la finalità di promuovere la cultura musicale, in particolare lirica e sinfonica. Riunisce musicisti campani delle 5 province e porta la propria musica in numerosi tour nazionali e internazionali. Ha partecipato anche ad eventi televisivi come il concerto di Pasqua su Rai 2 e ha collaborato con artisti quali Antonella Ruggiero, Roby Facchinetti dei Pooh, Eugenio Bennato ed Enzo Gragnaniello. L’evento è una produzione S.C.S Società Concerti Sorrento, con la Direzione artistica del M° Paolo Scibilia, ed è inserito nel cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati 2026” del Comune di Sant’Agnello.

Pizza a Vico, il gusto si fa solidale: una manifestazione d’interesse per sostenere i progetti del territorio

Vico Equense - Fin dalla sua prima edizione, "Pizza a Vico" ha dimostrato di essere molto più di una semplice festa del gusto. Dietro i profumi, la maestria dei pizzaioli e l’allegria delle strade affollate batte da sempre un cuore solidale, mosso da un impegno concreto verso la comunità locale. Quest’anno l’evento fa un ulteriore e decisivo passo in avanti, trasformando la solidarietà in un percorso strutturato e partecipativo. In stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale, gli organizzatori hanno lanciato una manifestazione d’interesse rivolta a tutte le associazioni del territorio. L’obiettivo è chiaro: raccogliere progetti legati al sociale, alla cultura e alla valorizzazione di Vico Equense, finanziandoli direttamente attraverso i proventi dell’evento. Una vera e propria visione a "chilometro zero", dove la ricchezza generata dalla kermesse non si disperde, ma si trasforma in opportunità tangibili per i cittadini. Le associazioni del territorio avranno la possibilità di candidare le proprie idee e i propri progetti, che dovranno essere coerenti con i valori di condivisione e crescita comunitaria che da sempre animano la festa. Le proposte saranno poi esaminate dall'Associazione "Pizza a Vico" di concerto con il Comune, valutandone la rilevanza e il beneficio concreto per il territorio. La vera novità di quest'anno risiede nella programmazione: muoversi in anticipo consentirà alle associazioni di organizzarsi al meglio e di strutturare la propria raccolta fondi attraverso i ticket d’ingresso che verranno loro assegnati. Questo nuovo meccanismo cambia anche l'esperienza degli stessi visitatori. Chi acquisterà un ticket non comprerà solo l'accesso a un percorso gastronomico d'eccellenza, ma conoscerà in anticipo la finalità sociale della propria spesa. Il biglietto diventa così un gesto consapevole, un piccolo mattone che, unito a quello di migliaia di altri appassionati, contribuirà a realizzare un progetto concreto.

 

Oggi do i numeri

di Filomena Baratto

Da molto tempo non facevo sogni da interpretare. In questo caso, da tradurre anche in numeri. Il caldo di queste giornate bollenti ci fa dormire male. Di sera, più che dormire, si cerca un posto della casa fresco dove stare tranquilli. Si va a letto il più tardi possibile, per poi alzarsi all'alba. Stamattina, però, ci ha pensato il telefono a chiamare presto. Che fatica alzarsi per andare a rispondere! Dopo la seccatura, ritorno a letto e mi addormento di nuovo, come se non avessi mai dormito. Cado in un sonno così profondo che faccio un sogno. La telefonata mi aveva lasciata preoccupata: mio padre che, a quell'ora, sbaglia numero. Dopo aver chiuso, però, faccio mille pensieri e proprio su quelli mi addormento. Il sogno è indistinto, ma tre cose colgono la mia attenzione. Un vaso. Sì, un grande vaso di terracotta, sul quale si concentra tutta la mia attenzione. Stranamente, non ricordo nulla di ciò che c'è intorno. Ricordo soltanto il vaso: grande, di quelli che si possono sistemare su colonne, ingressi o tavoli. È di un colore rossiccio e ha due sinuosi manici ai lati. Che cosa faccio nel sogno con questo vaso? Guardo dentro. E ho la presunzione di voler vedere, nei minimi particolari, che cosa si nasconda al suo interno. Ora, una mia caratteristica quando sogno è quella di fare la critica ai fatti che accadono. E così, mentre cerco di sbirciare dentro il vaso, mi dico, sempre nel sogno, che sono stupida. Come posso vedere all'interno del vaso senza gli occhiali? Ci provo lo stesso. Poi rido da sola, sempre nel sogno, perché mi viene in mente la favola della cicogna e della volpe. Ve la ricordate? La volpe invita la cicogna a pranzo e le prepara una pietanza in un recipiente piatto e basso, nel quale la poverina non riesce a mangiare a causa del suo lungo becco. Quando è la cicogna a invitare la volpe, le serve il cibo in un recipiente stretto e alto.

 

Pronto Soccorso, la storia non si taglia a metà: serve chiarezza e onestà intellettuale

Vico Equense - Il dibattito sulla sanità locale si accende periodicamente, ma l’ultima polemica sollevata dal Partito Democratico rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol politico. Al centro del mirino c’è la questione del Pronto Soccorso di Vico Equense e, in particolare, una delibera consiliare risalente al dicembre 2012. Attraverso i propri canali social, il PD ha lanciato un duro affondo contro l’attuale Primo Cittadino – all'epoca dei fatti consigliere comunale –, accusandolo di aver votato a favore dello smantellamento del presidio e di ergersi oggi, in modo incoerente, a "paladino della riapertura". Un attacco frontale che mira a minare la credibilità dell'amministratore, ma che omette un dettaglio cruciale della cronaca consiliare: quell'atto fu votato all'unanimità. Andando a verificare i verbali ufficiali dell’epoca (protocollati a inizio 2013), l’oggetto del documento recita testualmente: “Ospedale unico Penisola Sorrentina. Indirizzi”. La memoria storica e l'analisi tecnica dell'atto restituiscono una realtà diversa da quella sbandierata sui social. Quella delibera non decretava la chiusura immediata e tout court del Pronto Soccorso, bensì esprimeva un indirizzo favorevole alla transizione verso il progetto del nuovo Ospedale Unico della Penisola Sorrentina. Si trattava di una scelta strategica che, nelle intenzioni della governance regionale e locale, avrebbe dovuto accentrare le eccellenze del territorio in una struttura moderna, superando la frammentazione dei vecchi presidi. All'epoca, l'attuale sindaco condivise semplicemente quella visione evolutiva della rete ospedaliera insieme a tutto il civico consesso. Se si accetta la narrazione odierna del Partito Democratico – secondo cui quell'atto pose le basi per la cancellazione dei servizi di emergenza a Vico Equense – si cade in un cortocircuito logico. Il verbale parla chiaro: alla seduta erano presenti il Sindaco di allora e 11 consiglieri comunali. L'atto passò con il voto favorevole di tutti i presenti. Di conseguenza, se di "colpa" o di "scelta scellerata" si vuol parlare, la responsabilità politico-amministrativa non può essere ascritta a un solo esponente.


lunedì 10 agosto 2026

Monaco 2002: L’impresa immortale di Maria Guida, Regina d’Europa

Vico Equense - Ci sono giorni in cui la storia decide di bussare alla porta di chi ha saputo aspettare, soffrire e lottare contro ogni pronostico. Il 10 agosto 2002, sotto il cielo della Baviera, quel giorno è arrivato per Maria Guida. A 36 anni, l’atleta originaria di Vico Equense ha firmato una delle pagine più commoventi, eroiche e memorabili dell’atletica leggera italiana, conquistando la medaglia d’oro nella maratona agli Europei di Monaco. Prima di allora, nessuna donna in maglia azzurra era mai riuscita a salire sul gradino più alto del podio continentale nella gara regina di resistenza. Maria Guida ci è riuscita demolendo la concorrenza con una prova di rara intelligenza tattica e straripante potenza fisica, tagliando il traguardo con il tempo straordinario di 2h26'24", nuovo record dei campionati. La maratona di Monaco si sviluppa su un ritmo imposto fin dalle prime battute dalle atlete tedesche, beniamine di casa. Guida, tuttavia, non si lascia intimorire. Resta coperta nel gruppo di testa, studiando le avversarie passo dopo passo, con la freddezza dei grandi campioni. La svolta arriva intorno al trentesimo chilometro. Mentre le avversarie iniziano a mostrare i primi segni di cedimento sotto il peso della fatica, l’azzurra decide che è il momento di osare. Con una progressione micidiale, Maria Guida si stacca dal gruppo. La sua azione è fluida, potente, inarrestabile. In pochi chilometri il vantaggio sulle inseguitrici si dilata: prima dieci, poi venti, infine oltre cento metri. L'ingresso nell'Olympiastadion di Monaco è da brividi. Il pubblico tedesco sportivamente si alza in piedi per tributarle il giusto omaggio. Maria corre l'ultimo rettilineo con il sorriso di chi sa di aver compiuto un capolavoro, tagliando il traguardo a braccia alzate prima di scoppiare in un pianto liberatorio, avvolta nel tricolore. Dietro di lei, staccate di oltre un minuto, arrivano le tedesche Luminita Zaituc (argento) e Olivera Jevtic (bronzo). Questo trionfo non è solo una vittoria sportiva, ma il coronamento di una vita spesa per il podismo e, soprattutto, un riscatto clamoroso contro la sfortuna.