martedì 18 agosto 2026

L’arte abita in Comune: a Vico Equense la mostra di Lello Bavenni e Giovanni Manganaro

Vico Equense - Il Palazzo Comunale di Vico Equense si trasforma ancora una volta in una galleria d'arte a cielo aperto, confermandosi il cuore pulsante della cultura cittadina. La "casa civica" apre infatti le sue porte per ospitare la doppia esposizione di due maestri del territorio, Lello Bavenni e Giovanni Manganaro: un evento che celebra il talento locale capace di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale. La mostra non rappresenta soltanto un appuntamento espositivo, ma si inserisce in una precisa visione strategica dell'Amministrazione comunale. L'obiettivo è chiaro: utilizzare la cultura come motore di crescita per l'intera comunità, stimolando il dialogo tra generazioni e valorizzando lo straordinario patrimonio umano della città equana. Lello Bavenni e Giovanni Manganaro incarnano due percorsi artistici di assoluto rilievo, frutto di decenni di studio rigoroso, sperimentazione costante e prestigiosi riconoscimenti. Pur esprimendosi attraverso linguaggi visivi e tecnici profondamente diversi, entrambi i maestri condividono la stessa straordinaria capacità: tradurre l'emozione, la memoria storica e la ricerca intima in opere d'arte universali, capaci di parlare a chiunque. Il loro filo conduttore resta il legame viscerale con la propria terra d'origine, dimostrando come le radici locali possano trasformarsi in un trampolino per l'arte globale. Questa esposizione è il segno di un percorso che la nostra Città porta avanti con convinzione, facendo della cultura una delle sue identità più autentiche", ha dichiarato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, invitando cittadini e turisti a visitare la mostra. "Vogliamo che Vico Equense sia sempre più un luogo dove l'arte venga vissuta, condivisa e resa accessibile a tutti". La mostra invita il pubblico a fermarsi, osservare e lasciarsi guidare dalla sensibilità di due straordinari interpreti del nostro tempo, capaci di offrire, attraverso le loro tele e sculture, uno sguardo del tutto nuovo sul mondo e su noi stessi. 

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