venerdì 21 agosto 2026

Napoli e l'America’s Cup: tra orgoglio riscatto e la sferzante ironia di Alessandro Siani

Il Golfo di Napoli si prepara a diventare il centro del mondo velico internazionale, trasformando l'imminente 38ª Louis Vuitton America’s Cup in un'imperdibile occasione di rinascita artistica, turistica e urbanistica.

Napoli - A fotografare alla perfezione lo spirito del capoluogo campano in vista delle regate è Alessandro Siani, che in una recente e approfondita intervista rilasciata a La Repubblica Napoli ha condiviso riflessioni profonde, senza rinunciare alla sua celebre e tagliente ironia. Per Napoli, la Coppa America non rappresenta soltanto una prestigiosa vetrina sportiva. Come ricorda Siani, l'evento accende inevitabilmente i riflettori sull'area di Bagnoli, da decenni al centro del dibattito pubblico: «L'America's Cup è un'occasione enorme di rinascita, dopo 30 anni di promesse a Bagnoli. È stata sulla bocca dei politici per tutte le campagne elettorali "Ripartiremo da Bagnoli", la rinascita, la bonifica, e poi nulla. Ora c'è l'opportunità con le persone giuste di portare luce dove per anni c'è stata ombra.» Per permettere la prosecuzione e il completamento dei delicati lavori di riqualificazione del litorale flegreo, l'organizzazione logistica si muoverà inizialmente a tappe. I team ufficiali in gara saranno infatti provvisoriamente ospitati presso le strutture della Marina Militare a Nisida. Con la tipica sfrontatezza della commedia partenopea, l'attore e regista ha coniato un gioco di parole fulminante per spiegare l'impatto culturale dell'evento sul territorio: «Altro che "America's Scap" ora si dice "America's Rest" (ride, ndr). Napoli ora sa puntare sulle proprie eccellenze: il mare, la cultura, la capacità di trovare e di ritrovarsi. Risponde a tutti i canoni internazionali, ma con qualcosa in più.» La battuta gioca sull'espressione dialettale "scappatene" (scap), storicamente legata alla necessità di lasciare la città per cercare fortuna, ribaltandola in un invito a rimanere (rest, restare) grazie alle nuove opportunità internazionali.

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