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martedì 9 luglio 2013

La Statale della movida: 50 veicoli sequestrati in un mese

Sorrento - Una vera e propria task force, operativa dalla sera di sabato alle prime ore di domenica mattina. E nei punti nevralgici della penisola sorrentina. Con controlli a raffica lungo l’arteria più percorsa dell’estate. Nel mirino sono andati a finire soprattutto gli accaniti frequentatori dei locali della movida. In entrata e in uscita dalla costiera, centinaia di veicoli «fermati» per un weekend all’insegna anche della sicurezza. Tutto ciò ad opera della sezione di Sorrento della Polizia stradale che è scesa in campo non solo nel tratto compreso fra Castellammare di Stabia e la città del Tasso. Posti di blocco piazzati anche in collina e in particolare verso la costiera amalfitana. Ed il bilancio, diramato nella giornata di ieri, non fa altro che confermare i timori: tanti, forse in troppi, continuano ad essere pizzicati alla guida violando nel norme del Codice della Strada. Polizze assicurative scadute, responsi dell’alcoltest inequivocabili e verbali elevati a valanga. I numeri, manco a dirlo, parlano chiaro: sette persone denunciate perché pizzicate dagli agenti alla guida di automobili o motocicli in stato d’ebbrezza. Ben 12 patenti ritirate. E altri sei veicoli finiti sotto sequestro perché sprovvisti dell’obbligatoria copertura assicurativa. Coordinati dal comandante Antonio Farella, i poliziotti hanno passato al setaccio ogni angolo della Statale sorrentina 145. L’intervento concluso nell’ultimo fine settimana ha fatto lievitare le medie. Sì, perché nel corso degli ultimi 30 giorni sono oltre 50 i fermi amministrativi operati dalla Polizia stradale. E tutto ciò per irregolarità abbastanza gravi. Sigilli scattati sempre e comunque perché dell’assicurazione non ce n’era traccia. Una sorta di trend che sta aumentando vertiginosamente negli ultimi tempi. Al centro dei controlli disposti dalle forze dell’ordine, soprattutto gli habituè dei locali notturni della penisola sorrentina. (Fonte: Salvatore Dare da Metropolis) 

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