Galleria Seiano-Pozzano, caos per due stipendi arretrati Fonte: Paolo Di Capua da Metropolis
Vico Equense - «Finché non ci pagheranno, la galleria rimarrà bloccata. I soldi ci sono, i lavori del tunnel di Seiano sono completamente coperti dal punto di vista finanziario, ma da quando la nostra azienda è andata in crisi non ci sono nemmeno i fondi per pagare il diesel nelle macchine. E’ una vergogna! ». Vogliono i loro due stipendi arretrati per completare i 60 metri che consentirebbero di ultimare i lavori di ampliamento della galleria che collega Castellammare alla penisola sorrentina. Due stipendi e 60 metri che potrebbero, in pochi mesi, snellire il traffico sulla Statale che, in estate, soprattutto nei weekend, diventa il peggior incubo per centinaia di automobilisti. Un incubo che, forse, già quest’anno, avrebbe dovuto appartenere al passato se i lavori di costruzione non fossero stati prorogati già 4 volte. I 50 lavoratori della Impresa Spa, una delle aziende incaricata delle operazioni di ampliamento del tunnel, peraltro in cassa integrazione in deroga per tutto il mese di luglio, continueranno ad incrociare le braccia presidiando la statale fino a quando non prenderanno soldi. «Staremo qui ogni giorno per far sentire la nostra rabbia - grida uno degli operai, Gennaro Palumbo -. Abbiamo lavorato regolarmente questi ultimi due mesi. Ora vogliamo ciò che ci spetta. La galleria è ormai completa, servono soltanto questi 60 metri che costituiscono la via di fuga del tunnel. Ma noi da qui non ci muoveremo - prosegue -. Se sarà necessario, bloccheremo anche la Statale».
Il loro dramma è iniziato a marzo quando Impresa Spa ha pagato l’ultimo stipendio prima di dichiararsi in crisi. Ad aprile fornitori ed operai sono stati garantiti dalla Nb costruzioni, mandataria dei lavori, ma a maggio anche la Nb si è tirata indietro aspettando risposte da Impresa spa che, nel frattempo, è stata commissariata. Da 2 mesi, dunque, i lavori sono fermi non solo perché i dipendenti non percepiscono lo stipendio ma anche perché mancano materiali e carburante per mettere in moto gli escavatori. «Pretendiamo i nostri stipendi - esclamano altri operai -, li vogliamo subito perché, se Impresa Spa dovesse fallire, non li avremo mai più». Un appello viene rivolto anche ai sindaci dell’area stabiese e costiera. «Perché nessun primo cittadino interviene per cercare di risolvere questa situazione? Il tunnel di Seiano è un’opera che serve a tutti e, ormai, manca davvero poco per inaugurarlo». Una speranza, però, arriva proprio dal commissariamento di Impresa Spa come spiega il sindacalista degli operai, Massimo Sannino, della Cisl: «Impresa Spa - spiega- annoverando più di 500 dipendenti, può fruire della legge Marzano con la quale le aziende commissariate hanno 180 giorni di tempo, più una eventuale proroga, per applicare un piano di ristrutturazione finanziaria e liquidare i propri creditori. Sono fiducioso - conclude - che il commissario possa accedere ai fondi destinati per il completamento della galleria». Insomma, si tratta dell’ennesimo intoppo per realizzare l’attesa variante alla Statale sorrentina che dovrebbe permettere un percorso molto più agevole fra la penisola e Castellammare di Stabia. Anche nella giornata di ieri, nel pomeriggio, tenuta del traffico veicolare messa a dura prova. Sia chiaro, non è stata la giornata d’inferno vissuta fra i tornanti della 145 domenica quando per concludere con successo il tragitto fra Sorrento e il casello autostradale, dalle 15 in poi, il tempo medio di percorrenza era addirittura di 4 ore. Una questione che si ripropone ogni estate, anche perché - al di là della nuova galleria fra Seiano e Pozzano - non sembrano esserci ulteriori soluzioni. Certo, l’amministrazione comunale di Sorrento guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo ha pensato di realizzare un nuovo scalo ferroviario in costiera, per le merci. Ma almeno per ora appare un progetto che per costi e tempi non è di semplice attuazione.
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