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sabato 25 novembre 2017

Il Comune di Castellammare non rinnova il contratto, l'Ente Parco dei Monti Lattari resta senza sede

Tristano Dello Joio
Castellammare di Stabia - Contratto scaduto lo scorso 22 novembre e non più rinnovato. Il Parco Regionale dei Monti Lattari, quindi, è costretto ad abbandonare ben tre locali presenti nella Reggia di Quisisana, sulla scorta dell'accordo stipulato nel 2012 tra l'ex presidente Giuseppe Guida e il Comune di Castellammare di Stabia, dove erano presenti alcuni uffici. E’ quello che sta succedendo nelle ultime ore nella Città delle acque con il Presidente, Tristano Dello Joio, adirato nei confronti dell’amministrazione comunale stabiese che non avrebbe voluto concedere il prolungamento del contratto. “Bloccata una macchina amministrativa – commenta Tristano Dello Joio, presidente dell’ente parco - e inoltre compromesse tutte le attività istituzionali finalizzate alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e di biodiversità presente nel complesso geomorfologico dei Monti Lattari, già in stato di vulnerabilità oltre all’impossibilità di poter esprimere tutti gli adempimenti amministrativi come sentiti, pareri e nulla osta a enti pubblici e privati che vedono negati i propri diritti! Se questo è colorare la città, vedo una cittadina in bianco e nero”. L’Ente Parco, è opportuno ricordarlo, serve 27 Comuni, oltre quello stabiese, compresi a ridosso dei Monti Lattari. I disagi, come affermato da Dello Joio, sono per tutti e sono causati in maniera particolare dal disordine presente nell’Ente stabiese.

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