Vico Equense - Non c’è pace per gli equilibri interni allo Scudocrociato. Se i primi dati post-voto sembravano premiare il profilo di Mariateresa “Titti” Buonocore, la lettura analitica dei verbali ufficiali dell’Ufficio Centrale sta riscrivendo completamente la gerarchia della lista UDC a Vico Equense.
Secondo le ultime indiscrezioni, la Buonocore non sarebbe stata superata solo da Antonino Di Martino, ormai saldamente riconosciuto come il "mister preferenze" della lista. A scavalcare l’ex candidata di punta sarebbe stata anche Patrizia Aiello, che si posiziona così al secondo posto nella graduatoria interna.
Questo scenario fa scivolare la Buonocore al terzo gradino del podio, rendendo la sua strada verso lo scranno di via Filangieri decisamente più in salita. Tuttavia, il vero nodo politico della vicenda si sposta ora sulla figura del primo eletto.
Antonino Di Martino ricopre attualmente la carica di Presidente della Fondazione Masturzi Ravel, l'ente che gestisce gli asilo nido ad Arola e nel centro di Vico Equense. Un ruolo di prestigio che oggi finisce sotto i riflettori della burocrazia: bisognerà infatti accertare se tale incarico sia compatibile o meno con il ruolo di consigliere comunale. Saranno i pareri tecnici e legali a stabilire se Di Martino potrà mantenere entrambi i ruoli o se dovrà operare una scelta, aprendo potenzialmente nuovi scenari per i primi dei non eletti. Il caso solleva interrogativi sulla discrepanza tra i dati circolati nelle sezioni la notte dello spoglio e la successiva "cristallizzazione" burocratica. Errori di trascrizione, contestazioni di schede o semplici riconteggi in sede centrale hanno ribaltato un risultato che sembrava acquisito. Una conferma che a Vico Equense la partita elettorale non finisce con l'ultima scheda nell'urna, ma solo quando il magistrato firma l'ultima pagina del verbale di proclamazione.
Antonino Di Martino
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