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giovedì 30 aprile 2026

Arte, fotografia e alta gioielleria: a Villa Fiorentino il finissage di “Memoria e Materia” tra incontri, contest e protagonisti del Made in Italy

Sorrento - Sarà una giornata all’insegna della creatività e del dialogo tra arti quella di sabato 2 maggio alla Villa Fiorentino di Sorrento, in occasione del finissage della mostra Memoria e Materia. Un evento che ha saputo intrecciare la potenza evocativa degli scatti del maestro Oreste Pipolo con l’eccellenza dei gioielli contemporanei della Roma Jewelry Week. Per celebrare la chiusura dell’esposizione organizzata dalla Fondazione Sorrento, l’Associazione Culturale Rumore Art Club propone, a partire dalle ore 18, un doppio appuntamento che unisce partecipazione attiva e riflessione culturale. Protagonista del pomeriggio sarà un un contest incontro fotografico a tema Memoria e Materia, che coinvolgerà direttamente il pubblico nella votazione: saranno i partecipanti, insieme a una giuria d’eccezione, a decretare le immagini vincitrici. A valutare le opere, la giurata tecnica Chiara Russo, co-curatrice della mostra insieme alle figlie di Pipolo, e la giurata artistica Monica Cecchini, ideatrice della mostra e fondatrice della Roma Jewelry Week. In parallelo, spazio al confronto con un talk di grande attualità: Monica Cecchini dialogherà con Alessia Crivelli sul tema “L’importanza della formazione per preservare e innovare l’artigianato e il patrimonio artistico”. Un’occasione per ribadire come investire nelle competenze significhi garantire qualità, identità e continuità nel tempo. L’incontro, moderato da Mariolina Costagliola, vedrà anche il coinvolgimento degli studenti del liceo artistico-musicale “Francesco Grandi” di Sorrento e la partecipazione degli artigiani Antonino Guarracino e Gennaro Mastellone, testimoni diretti del valore del saper fare. Tra le voci più autorevoli del settore, Alessia Crivelli rappresenta oggi una figura chiave dell’alta gioielleria italiana. Direttore generale della maison Crivelli Gioielli, fondata dal padre Bruno nel distretto orafo di Valenza, guida l’azienda con una visione che coniuga tradizione artigianale e innovazione, rafforzando il posizionamento internazionale del brand. Accanto al suo impegno imprenditoriale, Crivelli ricopre ruoli istituzionali di rilievo: è vice presidente di Confindustria Federorafi con delega alla formazione e presidente della Fondazione Mani Intelligenti, realtà dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti e alla trasmissione delle competenze artigianali.

 

Il suo intervento vuole offrire un interessante parallelismo con una delle eccellenze storiche del territorio ospitante: l’arte dell’intarsio sorrentino. Come nella gioielleria di alta gamma, anche l’intarsio richiede precisione, sensibilità estetica e una trasmissione generazionale del sapere. Un patrimonio identitario della penisola sorrentina che, proprio come l’oreficeria italiana, vive oggi la sfida di rinnovarsi senza perdere autenticità. Il confronto tra questi due mondi evidenzia come la formazione e la valorizzazione dei mestieri artigianali siano leve fondamentali per preservare e rilanciare il Made in Italy. Un evento fortemente voluto dalla Fondazione Sorrento presieduta da Gianluigi Aponte e guidata dall’amministratore delegato Gaetano Milano che vuole essere punto d’incontro tra passato e futuro, tra memoria e innovazione, capace di valorizzare il patrimonio artistico e proiettarlo verso nuove prospettive.

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