Vico Equense - Si profila una svolta storica per il litorale di Vico Equense, destinata a cambiare radicalmente il volto della stagione balneare nei prossimi anni. La Giunta Comunale, sotto la guida del Sindaco Giuseppe Aiello (foto), ha ufficialmente adottato, con la delibera numero 84 del 29 aprile 2026, il nuovo Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD). Si tratta di un provvedimento di importanza strategica che non solo recepisce le direttive regionali (PUAD) e si allinea alla normativa euro-unitaria in materia di concessioni, ma ridisegna profondamente le modalità di accesso al mare per l’intera comunità. Il vero punto di rottura con il passato è fissato per il 2027. Da quella data, alcune delle aree più caratteristiche e simboliche del territorio, come Le Calcare, il Pezzolo e le Postali – aree storicamente in concessione al sindaco pro-tempore – cambieranno gestione, trasformandosi ufficialmente in spiagge libere attrezzate. Questa scelta politica e tecnica permette al Comune di superare agevolmente la soglia minima del 30% di costa destinata alla libera fruizione imposta dalla Regione Campania. L’Amministrazione Aiello, tuttavia, punta più in alto: l’obiettivo programmatico è ambizioso e prevede di raggiungere gradualmente il 50% di "costa utile" destinata a spiagge libere, attrezzate o in convenzione, garantendo così un equilibrio sostenibile tra profitto privato e diritto al demanio. Per quanto concerne gli altri spazi costieri, il futuro è tracciato nel solco della trasparenza: le concessioni per gli stabilimenti balneari saranno messe a bando tramite gare pubbliche, come richiesto dai principi di concorrenza.
La vera novità, però, risiede nelle clausole di salvaguardia inserite dall’Amministrazione: i nuovi bandi prevedranno specifiche convenzioni obbligatorie. Tali accordi garantiranno tariffe agevolate, sconti dedicati e spazi riservati esclusivamente ai residenti di Vico Equense e alle categorie protette, assicurando che il turismo di massa non escluda i cittadini dal godimento delle proprie bellezze naturali. "Abbiamo portato a termine un lavoro estremamente complesso e dettagliato," ha dichiarato il Primo Cittadino. "La morfologia frastagliata e unica della nostra costa ha richiesto un’analisi certosina per far quadrare i conti della normativa con le esigenze del territorio. Con questo piano non ci limitiamo a rispettare la legge, ma diamo un segnale politico forte: vogliamo che i residenti si sentano tutelati anche negli stabilimenti privati. È una sfida difficile, ma necessaria per trovare un punto di equilibrio tra lo sviluppo turistico e il diritto inalienabile di ogni cittadino a vivere il proprio mare." L'adozione in Giunta rappresenta il primo fondamentale tassello di un iter che prevede ora il massimo coinvolgimento democratico. Si aprirà infatti una fase di consultazione e ascolto della durata di 30 giorni. In questo arco di tempo, associazioni di categoria, gruppi ambientalisti, rappresentanti del terzo settore e singoli cittadini potranno presentare osservazioni e suggerimenti. Al termine di questa fase, il testo definitivo approderà in Consiglio Comunale per il voto finale, per poi essere trasmesso agli uffici della Regione Campania per la definitiva verifica di conformità.

Nessun commento:
Posta un commento
La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.