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domenica 28 giugno 2026

"Cuore mio, cuore tuo": girato a Capri il corto sociale di Valter D'Errico

Capri - Terminate le riprese del corto “Cuore mio, cuore tuo”, scritto, diretto e interpretato da Valter D’Errico e da Eleonora Baliani, incentrato sulla donazione degli organi e ispirato ad una storia vera, che ha turbato molto l’opinione pubblica. Simone De Martinis, giovane e valido agente di Polizia di Stato di Torre del Greco, in servizio a Capri, nello scorso giugno, è morto prematuramente, a 34 anni, a causa di una serie di complicazioni sopraggiunte dopo un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore benigno al nervo acustico. Il poliziotto, sempre ligio al suo dovere, amato e apprezzato da tutti, altruista e generoso, per sua espressa volontà, aveva, in precedenza, firmato il suo assenso per l’espianto degli organi in caso di un incidente o di una malattia. La mamma, con molta determinazione e senso civico, ha fatto rispettare le decisioni del figlio e con questo atto Simone ha ridonato la vita a ben 16 persone. Il regista Valter D’Errico con questa storia vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto gli adolescenti e i giovani, sull’importanza della donazione post mortem dei propri organi, un gesto nobile che dovrebbe diventare di routine. Le riprese si sono svolte in una location bellissima, magica e incantevole, come l’isola di Capri e all’Hotel QVISISANA. Ad interpretare Simone il regista ha voluto che fosse un vero poliziotto, l’attore emergente Marco Frattolillo.

 

Il cast è di prim’ordine: Claudia Gerini, Valerio Morigi, Rajae Bezzaz, Beatrice Luzzi, Ciro Torlo, Marina Suma, Luigi Zeno, due baby attrici, Michelle Marino e Annaluce Cuomo, che ha già lavorato in un altro corto con D’Errico, un baby attore Mattia Plotino, Lina Caputo, Rossella Rosanova e Alfonso Maria Chiarenza. Presente sul set anche il dialog coach Gianluca Liguori ed il suo assistente Andrea Giannetti. Una produzione by Debora Diego, Valter D’Errico e Daniele Di Lorenzo. “Ho scelto di girare a Capri non solo per rimanere fedele alla storia trattata, ma anche per dare un risalto maggiore al messaggio da trasmettere, un’isola da sogno, icona del divertimento e dello svago, che diventa testimonial di un bel gesto” – ha dichiarato il regista. “Sarà una storia di grande impatto mediatico: il poliziotto morto improvvisamente si aggira come fantasma nell’ospedale in cui stanno avvenendo i vari trapianti, vede le persone ma non è visto, solo la bambina, che ha ricevuto il cuore se ne accorge e comincia a chiacchierare con lui, a questo punto l’entità decide di abbandonare la Terra e di volare verso il cielo. Mi auguro che il mio prodotto faccia aumentare del 100% le donazioni degli organi” – conclude Valter D’Errico.

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