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martedì 23 giugno 2026

Sicurezza in mare: controlli serrati tra penisola sorrentina e costiera amalfitana

Giro di vite della Guardia Costiera nel weekend: monitorati 60 chilometri di costa. Multe a diportisti e stabilimenti balneari per oltre 3.000 euro.

Castellammare di Stabia - Un fine settimana di intensi controlli quello appena trascorso lungo le coste della Penisola Sorrentina e del primo tratto della Costiera Amalfitana. Tra il 19 e il 21 giugno, gli uomini e i mezzi della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, sotto la direzione del Comandante Andrea Pellegrino, hanno presidiato senza sosta un litorale di circa 60 chilometri – da Torre Annunziata fino a Massa Lubrense – per garantire la sicurezza balneare e la regolarità della navigazione.Il significativo incremento del traffico marittimo nello specchio acqueo di competenza ha richiesto un dispiegamento straordinario di forze. I battelli pneumatici GC B157 e GC A57 hanno pattugliato le acque interne e il tratto di mare che collega la terraferma all'isola di Capri, percorrendo circa 250 miglia nautiche, pari a circa 460 chilometri. Il bilancio dell'operazione conta ben 120 verifiche in mare, nel corso delle quali sono state accertate diverse violazioni al Codice della Navigazione da parte di conducenti di unità da diporto. Le sanzioni hanno riguardato principalmente il mancato rispetto dei limiti di distanza dalla costa e irregolarità relative alle dotazioni di sicurezza obbligatorie da tenere a bordo. Si ricorda, infatti, che l'Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 35/2026 vieta tassativamente la navigazione entro i 200 metri dalle spiagge e dalle aree di balneazione, e sotto i 100 metri in presenza di coste a picco.

Parallelamente alle attività in mare, la Guardia Costiera ha vigilato sulla terraferma. I militari dei dipendenti Uffici Marittimi di Sorrento, Meta e Vico Equense sono stati impegnati nell'operazione nazionale "Mari e Laghi Sicuri 2026", effettuando ispezioni mirate presso gli stabilimenti balneari del litorale per verificare il rispetto della medesima ordinanza balneare. Anche in questo caso non sono mancate le irregolarità: sono state elevate 3 sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 3.000 euro. La causa delle multe è stata la grave assenza dell'assistente bagnanti dalla postazione di salvataggio prevista, un presidio fondamentale per la tutela dei bagnanti. L'operazione, che si inserisce nelle più ampie direttive di coordinamento della Direzione Marittima di Napoli guidata dall’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, proseguirà per tutta la stagione estiva al fine di garantire la tutela della vita umana in mare. Il Comandante Andrea Pellegrino ha colto l'occasione per rivolgere un accorato appello a tutti i diportisti e ai fruitori del mare, invitandoli ad avere prima di tutto buon senso e prudenza, a osservare scrupolosamente le norme e a rispettare i limiti di velocità. L'Autorità Marittima ricorda infine che per qualsiasi emergenza o per segnalare situazioni di pericolo in mare è sempre attivo, 24 ore su 24, il numero gratuito 1530.

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