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giovedì 8 ottobre 2026

Mozart, Beethoven e Stravinskij per la nuova stagione dell'Associazione Scarlatti

Dal Conservatorio al San Carlo, ventidue concerti nei luoghi simbolo della città. Inaugurazione il 22 ottobre con l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Marco Angius 

Napoli - Musiche di Mozart, Beethoven e Stravinskij per inaugurare la nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. Presentata al Conservatorio di San Pietro a Majella — sede del concerto inaugurale di giovedì 22 ottobre (ore 20.30) che accoglie l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius con Ruben Micieli al pianoforte —, la programmazione propone ventidue appuntamenti in calendario tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027. Un percorso che abbraccia più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni. Tra gli interventi musicali di Gianfranco Brundo (sassofoni) e Alba Brundo (arpa) ad illustrare il cartellone sono stati Oreste de Divitiis, Tommaso Rossi e Andrea Pisani Massamormile (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore Artistico della Scarlatti) insieme al “padrone di casa” Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’associazione napoletana ospitando nella sua splendida Sala Scarlatti una parte significativa della nuova programmazione.

 

«Una stagione – sottolinea Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario, confermato dalla sinergia instaurata tra l'Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella: tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sedi dei concerti) in parte integrante dell'esperienza d'ascolto, riaffermando la centralità della città nel panorama musicale internazionale». Dal concerto-evento che riporta a Napoli l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, la stagione dell’Associazione Scarlatti proseguirà con appuntamenti di altissimo profilo artistico: dai Solisti Aquilani all'Orchestra Filarmonica Pugliese, dalla Scarlatti Sinfonietta al Quartetto di Cremona, accogliendo inoltre celebri interpreti e virtuosi acclamati quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi. «Proponiamo – aggiunge Tommaso Rossi –un itinerario musicale che trova i suoi assi portanti nel Classicismo viennese di Mozart e Beethoven e nel Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo solido nucleo si affiancano i grandi autori del Novecento storico, tra cui Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin, insieme a quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino. Ampio spazio è riservato inoltre alla musica antica, proposta secondo rigorose letture filologiche e storicamente informate delle pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi ad opera di formazioni specializzate come l'Accademia Hermans, il Concerto de' Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile della nostra Associazione. Spazio infine per proposte ‘trasversali’ come quelle del Kebyart Saxophone Quartet, passando per le contaminazioni jazz e world music di musicisti quali Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu, fino all’esperienza multidisciplinare del concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri». Per maggiori informazioni sul calendario e sulle modalità di abbonamento si rimanda al sito ufficiale: www.associazionescarlatti.it.

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