domenica 1 dicembre 2013

Lotta alla criminalità, un vertice tra i sindaci

Due obiettivi: coordinamento fra i comandi dei vigili e potenziamento della sorveglianza

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Sorrento - Un summit informale. Come avviene di solito ogni settimana nella sede dell’ex Arips di via degli Aranci a Sorrento. Ma stavolta, al centro dell’incontro fra i sindaci della penisola, non c’era né il progetto politico della Lega sorrentina né una maxi opera pubblica da realizzare insieme. Hanno parlato a lungo dell’emergenza criminalità in costiera e degli interventi da poter effettuare al più presto, da amministratori. Al di là del sostegno, continuo, delle forze dell’ordine che sempre e comunque da Vico Equense a Massa Lubrense assicurano il proprio apporto, determinante, per tentare di elevare ogni giorno il livello di sicurezza nella Terra delle Sirene. Furti di veicoli, raid negli appartamenti, un dirigente di un Comune pestato in municipio, una rapina a mano armata. Insomma, negli ultimi giorni è avvenuto un po’ di tutto. E il caso sicurezza è tornato ovviamente di attualità. In tal senso, i sindaci della penisola sorrentina hanno deciso di assumere nel corso delle prossime settimane un paio di provvedimento. Primo: un potenziamento immediato della rete della videosorveglianza, a partire dal percorso della Statale sorrentina 145.


Secondo: una stretta collaborazione fra i comandi di polizia municipale, magari puntando alla futura istituzione di un organo «superiore» che possa coordinare i vari interventi sul territorio. Finora, sia chiaro, bocche cucite dai sindaci. L’incontro dell’altra mattina ha comunque gettato le basi per un passo in avanti ulteriore. Ovvero quello che potrebbe portare le amministrazioni comunali a fare un vero e proprio faccia a faccia con le forze dell’ordine. Un vertice che, ovviamente, potrà essere convocato soltanto dalla Questura o dal prefetto di Napoli, Francesco Antonio Musolino che già un anno fa, di questi tempi, «ospitò» i sindaci della penisola. Una convocazione del comitato d’ordine pubblico resasi assolutamente necessaria dopo numerosi episodi di violenza che sconvolsero la tranquillità di Sorrento, alla vigilia delle festività natalizie. Risse alle uscite dei locali notturni, giovani accoltellati in strada nel weekend, furti a raffica. Nacque lì, in quell’occasione, l’idea di dare i natali alla polizia della costiera. Ma da quel momento, finora, su questo progetto non ci sono state evoluzioni concrete per l’iniziativa annunciata. (ha collaborato José Astarita)

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