sabato 21 ottobre 2017

Fiori spezzati

Forum "Fiori Spezzati", Santissima Trinità e Paradiso
di Filomena Baratto

Vico Equense - Fiori spezzati, una metafora leggera, come leggero è il gesto di alzarli dall’asfalto se solo potessimo dare vita a chi sull’asfalto ci ha lasciato la pelle. Strade che, come streghe, offrono mele avvelenate, come ladre succhiano vite, come lupi famelici si saziano di giovani agnelli. Morire sulle strade è il modo più infame di perdere la vita. Il tempo divora in un attimo quello che prima era vitale, disintegrando nello spazio la materia per farne ricordo. Quando questi fiori lasciano un vuoto dentro di noi e l’impossibilità di tornare indietro, non ci resta che darci alla vita e preoccuparci di non perderne altri. Molti si affidano al destino, agli eventi che vanno per il loro corso, ma molto spesso è un abbandonarsi proprio al caso che fornisce l’occasione. Fare lo sforzo di arrivare in tempo prima dell’alba, dare sfogo a una corsa, alle notti folli, all’incuria dei mezzi che si usano, credendo che la morte stia dormendo e lasci in pace la strada con la sua gente, è pura follia. L’auto è un mezzo, la velocità un pericolo, l’alcool un mostro, la droga una strega. La strada va percorsa senza pazzi compagni, soli in un rapporto di non sfida. Le morti sottolineano ancor di più il valore della vita. Essa va preservata adottando ogni mezzo e strategia noi vogliamo provarci, noi giovani e meno giovani amiamo la vita e la vogliamo proteggere a tutti i costi.


Lotta al randagismo, una delegazione di Vico Equense in visita al canile convenzionato

Dog Park, Boscotrecase
Vico Equense - In attesa di risolvere o quantomeno di ridurre il fenomeno del randagismo sul territorio comunale di Vico Equense, l’amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore ha voluto approfondire la conoscenza di questa problematica, partendo dalla verifica dei randagi di proprietà comunale e delle condizioni di salute e di benessere in cui versano presso il canile “Dog Park” di Boscotrecase, una delle due strutture convenzionate con il Comune. Una delegazione composta dai consiglieri comunali Carolina Apuzzo e Marilisa Di Guida con il comandante della polizia municipale Ferdinando De Martino ha visitato la struttura. “I randagi – spiega Carolina Apuzzo - sono stati trovati in buone condizioni igienico-sanitarie.” La struttura, immersa nel verde, secondo l'impressione della delegazione, è ben tenuta. Dipendenti e proprietari si sono mostrati cortesi e hanno esibito tutta la documentazione richiesta. Una relazione con tutte le schede dei cani sarà nei prossimi giorni consegnata al sindaco di Vico Equense, per tutte le valutazioni del caso e per attuare un piano d’azione in grado di risolvere il fenomeno del randagismo, rispettando sempre lo stato di benessere dei cani. L’intento dell’Amministrazione comunale è di attivare nell’immediato una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono, e di sviluppare una politica di gestione del fenomeno che consenta di arginare l’emergenza sanitaria e contenere i costi. L’obiettivo primario è quello di diminuire le spese di gestione dei due canili convenzionati, che ora ospitano rispettivamente 7 e 14 in totale 21 cani.

Debacle pd, il congresso con 49 circoli senza sede

Nel 2009 gli iscritti erano 80 mila, ora sono 25mila 

Fonte: Adolfo Pappalardo da Il Mattino 

Devono chiedere ospitalità. A volte in un bar, se va meglio in una Casa del Popolo. Se è libera. A guardarlo dai numeri la stirpe democrat napoletano è per la maggior dei casi apolide. Senza patria e casa. Ma eccolo puntuale il congresso e quel popolo da ramingo diviene, non stanziale, ma almeno blandito, corteggiato dai ras di turno per far eleggere i delegati che, a loro volta, sceglieranno il segretario. È il congresso, bellezza. Ma è anche la foto impietosa di un partito che, al traguardo dei dieci anni, a Napoli non ha molto da festeggiare. Tra cittadine che macinano sì iscritti ma non hanno uno straccio di una sede. E se ce l'hanno sono guidati non da un dirigente ma da figure nemmeno previste dallo Statuto del partito. A volte il commissario, quando va bene, ma sempre più spesso troviamo il facilitatore come se fosse un'azienda multilevel americana o, ancora, il reggente o il referente. Ma in un caso troviamo pure il segretario affiancato dal facilitatore. Boh. Mentre gli iscritti calano e i democrat vedono performance sempre più negative. Con iscritti che rimangono più o meno gli stessi: all'ultimo congresso del 2013, erano quasi 25mila (ma c'era lo scontro epocale tra Renzi e Cuperlo) mentre oggi sono 24762 (giovani democratici compresi). Ma nel 2009 si viaggiava, tenetevi forte, alla cifra monstre di oltre 80 mila. Altri tempi, altra storia. Mentre oggi lo stato di salute del Pd napoletano lo vedi poi tradotto nel voto delle urne. Quelle vere. Con il partito attestato al 25 per cento nel 2013, il 40,86 per il boom renziano alle Europee 2014, il 21,03 delle regionali 2015 sino al flop delle ultime amministrative con un misero 11,63 per cento.
 

“Cantieri sporchi e non sicuri”

Operai Nu in stato di agitazione 

Vico Equense/Meta - Ci risiamo. Gli operatori di Sarim tornano ad alzare la voce. E viene proclamato nuovamente lo stato di agitazione. Motivo? Nei cantieri di Vico Equense e Meta - lì dove la società si occupa del servizio di nettezza urbana - spuntano problemi di sicurezza e igiene. Lo conferma una nota a firma del segretario regionale CGIL Antonio Santomassimo inviata al prefetto di Napoli Carmela Pagano e ai sindaci di Vico Equense e Meta Andrea Buonocore e Giuseppe Tito. “Come già provveduto a segnalare con precedenti note - scrive l'esponente della sigla sindacale - il cantiere di Vico Equense presenta serissime carenze dal punto di vista della salute e sicurezza dei lavoratori in quanto i locali adibiti ad uso spogliatoi e servizi sono insufficienti o inidonei. Inoltre, alcuni dei mezzi di servizio risultano i non idonei a garantire la sicurezza degli operatori con rischi anche per la collettività”. C'è dell'altro. A detta del rappresentante della CGIL, “si impongono carichi di lavoro esagerati che pesano sul personale in età media abbastanza elevata mentre continua a non essere erogato il premio di produzione a ristoro del maggior onere lavorativo”. Se Vico Equense piange, Meta non ride. Qui, stando sempre alla lettera di Santomassimo, “i locali adibiti a spogliatoi e servizi risultano insufficienti e vi sono carenze sul l'impianto elettrico a servizio degli stessi che espongono la salute e sicurezza del personale. Inoltre, vengono imposte quotidianamente modifiche ai turni di servizio con disposizioni che violano la normativa contrattuale e sulla sicurezza”.
 

Travolto da un Suv, identificato l`autista

Vincenzo Amabile
La tragedia a Pozzano, l'appello al sindaco di Castellammare di Stabia: più controlli

Fonte: Antonio De Simone da Cronache di Napoli

Vico Equense - E’ stato identificato ieri mattina l'autista del Suv che, nel pomeriggio di giovedì, ha investito e ucciso il 49enne Vincenzo Amabile (nella foto), che transitava sulla statale 145 sorrentina in sella al suo scooter. Si tratta di un turista inglese, rintracciato dagli agenti della polizia stradale di Sorrento, che indagano sul caso. Il turista rischia adesso di finire nel registro degli indagati, come da prassi, con l'accusa di omicidio stradale. Intanto è grande il cordoglio a Castellammare di Stabia e Vico Equense, per la scomparsa di Amabile. Il 49enne lavorava come cuoco in un ristorante di Sorrento ed era conosciuto e stimato da tutti. Poco prima di mettersi sullo scooter, per andare incontro alla morte, l'ultimo messaggio in chat alla figlia: "Oggi quasi quasi non andrei a lavorare". Una sorta di presentimento, che rende il tutto ancora più drammatico. Intanto è stata ricostruita la dinamica dell'incidente. Amabile aveva fatto visita alla madre a Castellammare, al rione Savorito, e stava per recarsi al lavoro a Sorrento. All'altezza di Pozzano, nei pressi della spiaggia La Rotonda, si è scontrato con un Suv che si stava immettendo sulla strada dalla piazzola di sosta, a bordo del quale vi erano due turisti. Il 49enne cuoco viene sbalzato a terra nell'impatto. Sul posto intervengono i sanitari del 118, che trasportano Amabile al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Qui, viste le condizioni critiche, i medici dispongono il trasferimento al Cardarelli di Napoli, dove Amabile muore poco dopo le 18.
 

Pesca illegale di novellame, blitz al porto

Piano di Sorrento - Pesce spada sottomisura sequestrato dai militari della guardia costiera. Alcuni esemplari, al primo stadio della crescita, erano stati pescati illegalmente. L'operazione è stata condotta nel porto di Marina di Cassano dagli uomini della Guardia Costiera dell'ufficio locale Marittimo di Piano di Sorrento, coordinati dal capo del compartimento marittimo di Castellammare, Guglielmo Cassone. Nella notte tra giovedì e venerdì, presso il punto di sbarco del porto di Piano di Sorrento sono stati sequestrati alcuni esemplari di pesce spada al primo stadio della crescita. Pratica illegale e pericolosissima per il mare, che si spopola prima che i pesci possano riprodursi. Gli ispettori dell'ASL Napoli 3 Sud, inoltre, hanno rilevato anche il cattivo stato di conservazione degli esemplari sequestrati. Al comandante dell'unità da pesca, oltre ai 5 punti a carico dell'autorizzazione personale per infrazione grave, è stata contestata una sanzione di 2000 euro. Il monitoraggio della fascia costiera, inoltre, ha inferto un colpo anche all'estrazione abusiva dei datteri di mare che si pratica distruggendo gli scogli: i molluschi, inoltre, hanno bisogno di anni per ricrescere. I 100 kg sequestrati sul mercato nero valevano 10mila euro. (Fonte: A.S. da Il Mattino)

Sorrento, si accende di colore "Basilico Italia"

Sorrento - Sono state custodite per oltre sessant’anni. Si tratta di due scatole della rinomata fabbrica Savi di Firenze (Ginori Conti/Olivetti) contenenti le mattonelline colorate che l’architetto dell’epoca, Antonino Gargiulo, scelse per comporre il pavimento del cinema Armida di Sorrento. Oggi, quasi a sottolineare, con una continuità estetica, il completamento di un progetto imprenditoriale, quelle tessere sono state utilizzate per rivestire i due forni realizzati dalla ditta Florio per il neonato brand Basilico Italia. Di questo, ne siamo certi, sarebbe stato orgoglioso il commendatore Luigi Mastellone che, con grande passione, nel 1952 volle creare a Sorrento un luogo dedicato alla settima arte. Maurizio Mastellone, appassionato di cinema, come il padre, ma anche di buona cucina, finalmente realizza un sogno coltivato da tempo: un locale che affianchi alle sale cinematografiche un luogo nel quale proporre una selezione di gastronomia tradizionale. Con primi piatti dall’impronta mediterranea, che si avvicenderanno in base alle stagioni; proposte di quello che oggi è noto con il nome di “street food”, ma che è un fenomeno squisitamente napoletano e qui tradizionalmente servito nei classici cuoppi. Un posto di primo piano sarà riservato alle pizze, quelle preparate con la maestria propria della prestigiosa scuola partenopea e avvalendosi di una lunga lievitazione e lenta maturazione degli impasti. A seguire la squadra, che lavorerà su due turni, e a dare la sua impronta nella definizione dei menù, sarà il food manager di Basilico Italia, Simone Fortunato, di Portici, terza generazione di pizzaioli.
 

venerdì 20 ottobre 2017

Morti sulla strada, sabato 21 ottobre il forum dell'Associazione Leonardo


Vico Equense - Domani, sabato 21 ottobre 2017, alle ore 18.00, presso la sala delle Colonne, nel complesso seicentesco della Santissima Trinità e Paradiso, forum "Fiori Spezzati" dedicato alle morti sulla strada, organizzato dall’Associazione culturale “Leonardo”, con il patrocinio della Città di Vico Equense. Dopo i saluti del Sindaco Andrea Buonocore e della Presidente dell’Associazione “Leonardo” Anna Vanni, si alterneranno al tavolo dei relatori: Marco La Rovere, comandante della compagnia carabinieri di Sorrento, Valeria Marrone, specialista in diagnostica per immagini, Ferdinando De Martino, comandante della polizia municipale di Vico Equense, Giuseppe Visone, magistrato presso la Procura del Tribunale di Napoli e don Nino Lazzazzara, parroco di Bonea. Modera: Filomena Baratto ed Enrica Visconti. L’associazione "Leonardo" affronta un argomento doloroso come quello delle morti sulla strada. Il titolo riporta alle tante vittime cadute sull’asfalto per la velocità, la droga, l’ alcool, che si rivelano una trappola mortale. “Leonardo”, che ha come obiettivo i giovani nel loro percorso culturale e lavorativo, affronta l’argomento con un gruppo di esperti che forniranno l’utenza di notizie specifiche e interessanti, con la speranza che una maggiore conoscenza possa rendere tutti più responsabili e rispettosi delle regole. Le vittime della strada sono in aumento, come rivelano i dati della Polstrada in occasione del 70esimo anniversario dalla sua fondazione. Nei primi sei mesi del 2017 i casi sono aumentati da 745 a 800, un aumento su tutto il territorio nazionale e non solo locale, alquanto preoccupante, quasi che la strada uccida più della guerra e in modo silenzioso. A seguire presso villetta Paradiso sarà scoperta una lapide, in ricordo delle vittime d’incidenti stradali del territorio.

L'ultimo messaggio in chat alla figlia del cuoco morto a Pozzano

Vincenzo Amabile
Fonte: Tiziano Valle da Metropolis 

Vico Equense - «Oggi, quasi-quasi, non andrei a lavorare». L’ultimo messaggio, scritto in chat alla figlia, venti di minuti prima di andare incontro alla morte. A perdere la vita sulla statale killer- quella che collega Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina -Vincenzo Amabile, 49 anni, un cuoco stabiese da tempo residente a Vico Equense. Vittima dell’ennesimo incidente stradale: fatale l’impatto tra il suo scooter e un Suv, con a bordo due turisti. Una tragedia senza fine, perché l’uomo lascia la moglie e tre figli di 19, 15 e il più piccolo di 9 anni. Vincenzo Amabile, 49 anni, ha salutato la madre che vive nel rione Savorito a Castellammare e poi è salito in sella al suo scooter Beverly, di colore bianco, per raggiungere il ristorante Inn Bufalito di Sorrento dove lavorava da tempo. All’altezza della spiaggia La Rotonda, a Pozzano, s’è trovato sulla sua strada un Suv con a bordo due turisti che avevano da poco lasciato la piazzola di sosta per immettersi sulla statale. Vincenzo non ha potuto evitare l’impatto con la portiera lato guida, che l’ha sbalzato prima sul parabrezza dell’automobile e poi a terra. Sono da poco passate le 14 di mercoledì pomeriggio e sul posto arrivano gli agenti della polizia stradale e un’ambulanza del 118.

Vico Equense. Nuove telecamere nelle frazioni per garantire più sicurezza

Ferdinando De Martino
Vico Equense - A Vico Equense arrivano altre 4 telecamere per garantire la sicurezza del territorio cittadino. Il sistema di videosorveglianza sarà implementato a breve, in modo tale da riuscire a tenere sotto controllo tutto quello che accade nelle diverse zone della città. I nuovi occhi elettronici saranno installati in zone sensibili, quali le scuole ubicate nelle frazioni, i cui spazi esterni nelle ore serali diventano luogo di ritrovo di giovani che sono causa dei continui danneggiamenti. L'impianto di sorveglianza voluto dall'amministrazione comunale di Vico Equense qualche tempo fa, è composto oggi da 36 telecamere, due ripetitori e una sala operativa, per finalità di sicurezza urbana, controllo del traffico e quale strumento per le attività di contrasto e repressione dei reati che possono essere perpetrati sul territorio comunale. A gestire l'impianto è la polizia municipale che ha un controllo costante su questi occhi elettronici. “Il loro quotidiano uso, - sottolinea il comandante dei vigili urbani Ferdinando De Martino - ha dato fino a oggi eccellenti risultati nella lotta alla criminalità.” Ecco perché ci saranno nuovi punti di osservazione. L’ente municipale, in tal senso, è dunque già pronto a concordare con un’azienda il preventivo e ad acquistare le apparecchiature il più presto possibile così da migliorare lo stato dell’arte da subito.

Vico Equense. Intesa per migliorare il trasporto pubblico

Nasce il tavolo tecnico permanente 

Vico Equense - Un tavolo permanente di lavoro sul tema del trasporto pubblico locale promosso dal Comune di Vico Equense con la collaborazione dell’EAV. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Andrea Buonocore, e gli Assessori ai trasporti e lavori pubblici Lucia Vanacore e Gennaro Cinque. “Una città si misura dal servizio che riesce a garantire”, ha ribadito il Sindaco Buonocore ai dirigenti dell’ holding del trasporto pubblico regionale. Tra le priorità messe in risalto dall’Amministrazione comunale, l’ incremento delle corse pomeridiane per le frazioni e il collegamento con via Le Pietre. Si è parlato non solo del trasporto su gomma, ma anche della mobilità su rotaia e la possibilità di avere una fermata del Campania Express.

Vico Equense. Una giornata in capitaneria di porto


Vico Equense - Una giornata di amore per il mare alla scoperta dei segreti della navigazione, quella organizzata questa mattina dall’ Associazione Diportisti Equani, presieduta da Francesco Savarese. I ragazzi diversamente abili del centro diurno residenziale “Il cielo in una stanza” di via Madonnelle di Vico Equense, hanno visitato i locali della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia guidata dal comandante Guglielmo Cassone. All’iniziativa ha partecipato il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e il vicesindaco Franco Lombardi. Il comune ha sostenuto l'evento così come avvenne la scorsa estate con l'iniziativa un “sorriso fra le onde”. È stato possibile per loro comprendere il ruolo della Guardia Costiera nelle attività relative al soccorso in mare, alla sicurezza della navigazione e alla salvaguardia dell’ecosistema marino, ma anche nelle azioni di controllo e contrasto dell’immigrazione clandestina. Il comandante ha voluto presentare quali sono i compiti della Capitaneria di Porto e quale importante ruolo abbia nel tutelare e vigilare sul nostro mare. In particolare, sono stati proiettati filmati illustrativi e slides aventi quale oggetto le caratteristiche della Capitaneria di Porto, i diversi compiti svolti dagli uomini della Guardia Costiera, i comportamenti da avere in spiaggia e in mare e come intervenire per soccorrere chi è in difficoltà. L’obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare i partecipanti sul corretto comportamento da tenere in mare sottolineando la necessità che ogni individuo si responsabilizzi e collabori con istituzioni come questa, oltre quello di far trascorre una giornata diversa agli ospiti del centro. Inoltre, è stato possibile visitare gli uffici all’interno della Capitaneria di Porto e visionare, in particolar modo, la sala operativa, dove è stata loro mostrata, in diretta live, la funzionalità dell’apparato radio ed illustrata la carta nautica della zona del Golfo di Napoli. Al termine dell’incontro il Capo del Compartimento C.F. (CP) Guglielmo Cassone, ha consegnato a ciascuno un attestato di partecipazione in ricordo di questa giornata.

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Rispunta la villa romana distrutta dallo tsunami

Tommasina Budetta
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Massa Lubrense - A Sandro Cacace, vigile urbano e habitué di Marina della Lobra, quei blocchi di pietra erano immediatamente sembrati "sospetti". Troppo regolari, troppo allineati per essere rocce, come se ne trovano sui fondali della Costiera; più plausibile pensare a resti di costruzioni antiche. La conferma all'intuizione di Cacace arriva dalla scoperta del sub Carlo Maresca: è lui ad aver rinvenuto, al largo di Marina della Lobra, blocchi di pietre, capitelli e colonne che potrebbero appartenere a una villa o a un tempio risalente a migliaia di anni fa. Il ritrovamento è avvenuto in un'area vasta un chilometro e a circa dieci metri di profondità, non lontano dal luogo in cui fu individuato e riportato alla luce il ninfeo musivo che oggi può essere parzialmente ammirato nel parco di Villa Fondi, a Piano di Sorrento. A segnalarlo ai vertici del museo archeologico della penisola sorrentina è stato Stefano Ruocco, presidente dell'Archeoclub massose, sulla base della segnalazione di Maresca e del report fotografico realizzato da Antonino Russo e Rosario Acone. Due le ipotesi al vaglio degli esperti. Le strutture potrebbero appartenere al porticus di una villa patrizia distrutta e trascinata in mare dallo tsunami provocato dall'eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. L'altra ipotesi porta ai resti di un tempio, il che consentirebbe di rivalutare la collocazione degli edifici sacri lungo la costa di Massa Lubrense. «L'impressione è che si tratti di un sito di crollo - spiega la direttrice del museo archeologico sorrentino Tommasina Budetta - in cui si sono depositate parti di manufatti che non sappiamo a quale edificio appartenessero. Serviranno indagini subacquee assai accurate per chiarire la natura dei resti e datarli». E Michele Giustiniani, presidente dell'Area marina protetta di Punta Campanella, pronto a siglare un protocollo per consentire l'avvio delle verifiche, dice; «Se dovessimo ottenere riscontri positivi, non esiteremo a chiedere alla Capitaneria di porto l'interdizione dello specchio d'acqua in cui è stato effettuato il ritrovamento».

Il «Penisola Sorrentina» verso l`edizione 22

Eugenio Bennato
Piano di Sorrento - La ventiduesima edizione del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito che si terrà il 28, come prassi al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento. «Un atto di coraggio e passione ha dichiarato Mario Esposito, patron della kermesse -, un premio che negli anni ha raggiunto levatura nazionale e si è arricchito di tante sezioni». Tra cui quelle itineranti in Italia dalla Basilicata alla Liguria. Sono stati poi annunciati i premiati di quest'anno: II «Penisola Sorrentina» verso l'edizione 22 grande attesa è per Giancarlo Magalli a cui andrà il premio speciale per la tv, annunciato da Gino Rivieccio, direttore della sezione «Gustavo Verde». Saranno premiati Eugenio Bennato, poi Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per il teatro, gli Audio 2 per i 25 anni di carriera, Lino Guanciale per la fiction e il programma «Quel che passa il convento» condotto da Virginia Conti. A Francesco Pinto andrà il Premio speciale genius loci awards mentre Giovanni Toti riceverà il Premio per le Istituzioni. (Fonte: Anna Marchitelli da Il Corriere del Mezzogiorno)

Bassolino: "Bene lo stop al condono che è un'offesa a chi rispetta le regole"

La presentazione del libro di Giuseppe Guida “Delirious Napoli” 

Fonte: Alessio Gemma da La Repubblica Napoli 

«I condoni sono un'offesa a milioni di italiani che rispettano le regole». Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli, interviene sulla norma che affronta il tema dell'abusivismo edilizio rinviata dal parlamento in commissione: il ddl Falanga. «Per fortuna è stata bloccata – continua Bassolino – altrimenti saremmo di fronte al paradosso di un parlamento che approva una legge sull'abusivismo e non lo Ius soli. Penso che a Napoli tutti gli abusivismi, compreso quello edilizio, siano manifesti in modo impressionante ». Così si esprime l'ex sindaco nel corso della presentazione del libro Delirious Napoli di Giuseppe Guida, ieri alla Feltrinelli insieme al docente di urbanistica della Federico II Michelangelo Russo, a Ottavio Ragone, capo della redazione napoletana di Repubblica, e all'urbanista Vezio De Lucia, ex assessore della giunta Bassolino, padre del piano regolatore di Napoli e della variante occidentale di Bagnoli. Proprio De Lucia ha definito «l'abusivismo una tragedia nazionale che peggiora sempre di più. Il ddl Falanga sembra collocato ora su un binario morto. Ma è stata ottima l'idea del governo di bloccare anche la legge regionale del governatore De Luca sul tema abusivismo.
 

giovedì 19 ottobre 2017

Dalla poesia alla “poesia nel cinema”. Il nuovo lavoro di Alessandra Dagostini nell’antologia bilingue “Poesia al Cinema” curata da Marcella Continanza domani a Stoccarda

Vico Equense - Domani, 20 ottobre 2017, ore 18.00, sarà presente almeno “virtualmente” all’Università di Stoccarda la docente e scrittrice vicana Alessandra Dagostini, in occasione della presentazione ufficiale del libro bilingue Poesia al Cinema/Poesie im Film, pubblicato nel marzo 2017 dalla puntoacapo Editrice di Pasturana, curato dalla giornalista-poeta Marcella Contenanza. La Dagostini ha collaborato alla stesura di questa interessantissima antologia, dedicata alla poesia nel cinema, con un accurato lavoro di rilettura e schedatura di trentatré film in cui vengono citati testi poetici, in un arco temporale compreso dal 1941 al 2010. Un’indagine accurata, appassionata e dettagliata, che si può leggere alle pagine 46-79 del volume e che conferma la sua grande predilezione per la ricerca, di cui aveva dato prova nel suo saggio dedicato alla poetessa lucana Isabella Morra, già premio Morra 2012. Tra i versi citati dalla Dagostini come non ricordare quelli del poeta inglese William Wordsworth nell’intramontabile film di Elia Kazan, Splendore nell’erba, o quelli di Pablo Neruda recitati da un grandissimo Philippe Noiret a un altrettanto grande e indimenticabile Massimo Troisi nel film Il postino di Michael Radford, e ancora quelli di Wystan Hugh Auden, resi ancora più celebri dal film Quattro matrimoni e un funerale di Mike Newell, senza dimenticare quelli della stessa Morra nel film Sexum superando. Isabella di Marta Bifano. Nell’antologia il nome della nostra concittadina figura accanto a grandi personaggi del panorama letterario italiano ed estero che hanno a loro volta contribuito a impreziosire il lavoro con i loro interventi: Dacia Maraini, Alberto Pesce, Vincenzo Guarracino, Paolo Ruffilli, Rino Mele, Nadia Cavalera e Matilde Lucchini. Patrocinato dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda nella settimana dedicata alla lingua italiana, all’evento saranno presenti la dott.ssa Adriana Cuffaro, direttrice dell’Istituto, Marcella Continanza, il critico Vincenzo Guarracino e una delle traduttrici del volume, Barbara Neeb. Seguiranno a breve altre presentazioni in Italia.

Gastronomia. Tanti cappelli per Vico Equense

Torre del Saracino, Antica Osteria Nonna Rosa, Bikini, L’Accanto dell’hotel Angiolieri, Maxi di capo la Gala, e Villa Chiara Orto e Cucina 

Vico Equense - E’ stata presentata questa mattina a Firenze, negli spazi della Stazione Leopolda, l’edizione 2018 de “I Ristoranti d’Italia”, la storica guida de L’Espresso che compie i suoi primi 40 anni. L’edizione 2018, che presenta una copertina in oro per i quarant’anni, segna un’ importante novità. Come riportato da Gambero Rosso, il 2018 segna l’esordio dei Cappelli d’Oro, assegnati ai ristoranti cosiddetti “nuovi classici”, quelli che hanno costruito la storia della cucina italiana degli ultimi decenni, in un viaggio tra grandi tavole che spazia da Nord a Sud. In tutto i locali recensiti da oltre novanta collaboratori sono circa duemila. In testa c’è la Lombardia, con Milano grande polo catalizzatore, mentre la Campania si conferma tra le regioni più prolifiche. La nostra regione conquista 68 cappelli. In Penisola Sorrentina dopo Don Alfonso, al top per l’Espresso in Campania, figurano i tre cappelli della Torre del Saracino, di Gennaro Esposito, e i due cappelli dell’Antica Osteria Nonna Rosa dello chef Peppe Guida. A seguire i Bikini, L’Accanto dell’hotel Angiolieri, Maxi di capo la Gala, e Villa Chiara Orto e Cucina tutti con un cappello.

Resti archeologici a Marina Lobra, presto le verifiche di Soprintendenza e Parco Marino

Marina della Lobra
Massa Lubrense - In riferimento ai presunti ritrovamenti archeologici nei fondali di Marina della Lobra, avvenuti nei giorni scorsi a Massa Lubrense, l'Area Marina Protetta di Punta Campanella approfondirà e verificherà la portata della scoperta, in totale sintonia con la Soprintendenza archeologica della Campania e con la responsabile della penisola sorrentina, dottoressa Tommasina Budetta. Il Parco Marino è pronto a stipulare un protocollo di intesa con la Soprintendenza in modo da procedere regolarmente con le opportune verifiche, seguendo un corretto iter istituzionale. " Siamo pronti ad effettuare tutti i controlli e gli approfondimenti del caso - sottolinea il Presidente dell'AMP Punta Campanella; Michele Giustiniani - Laddove fosse confermata la portata della scoperta, chiederemo alla Capitaneria di Porto di emettere un'ordinanza di interdizione all'accesso nello specchio d'acqua interessato, ma nel frattempo bisogna andarci con i piedi di piombo". Secondo quanto riportato dall'Archeoclub di Massa Lubrense, nei fondali di Marina della Lobra ci sarebbero i resti di una villa Patrizia o di un antico santuario.

Cinipide, se ne parla ad Arola

Vico Equense - Il servizio territoriale provinciale di Napoli dell’assessorato all’agricoltura della Regione Campania, nell'ambito delle attività formative e divulgative del comparto agricolo, lancia un ciclo d’incontri, nelle sedi delle amministrazioni municipali e nei comuni della provincia, in merito a diverse problematiche emergenziali fitosanitarie. Per i dottori agronomi è prevista l'attribuzione di crediti formativi professionali, come da regolamento Conaf. L'iniziativa è in collaborazione istituzionale con l'ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Napoli e il Centro Nazionale Ricerche IPSP di Portici. Il calendario degli incontri prevede una serie di appuntamenti tra ottobre e dicembre 2017. A Vico Equense, nell’oratorio San Raffaele, nella frazione di Arola, il 15 novembre si terrà l’incontro dedicato al cinipide.

Corteo a "sei zampe", l’Amministrazione comunale incontra i manifestanti

Manifestanti in piazza Mercato
Vico Equense - L’Enpa, delegazione della penisola sorrentina, ha indetto per questa mattina una manifestazione pacifica a ”sei zampe”, con raduno in piazza Mercato, per chiedere all’Amministrazione comunale di Vico Equense maggiore attenzione verso cani e gatti. I dimostranti dopo essere saliti al primo piano dell'edificio comunale, ufficio segreteria, sono stati ricevuti dal vicesindaco Franco Lombardi, raggiunto poi dal presidente del consiglio comunale Massimo Trignano che hanno garantito il loro impegno al fine di organizzare, nel più breve tempo possibile, una campagna di sterilizzazione. Per quanto riguarda l’utilizzo dello spazio alle spalle del Comune di Vico Equense in via Luigi De Feo, usato per dare alloggio provvisorio ai randagi, considerato non idoneo dal Comandante dei Vigili Urbani Ferdinando De Martino, che ha inviato all’ENPA e ai volontari una diffida, è stata concessa una proroga di altri dieci giorni. Il tempo necessario per trovare una nuova sistemazione ai quattro cuccioli che sono lì. Martedì scorso si è tenuto presso il Comune di Vico Equense un incontro operativo e di verifica intorno alle strategie più urgenti da adottare su questo argomento. L’intento dell’Amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore è di attivare nell’immediato una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono, e di sviluppare una politica di gestione del fenomeno che consenta di arginare l’emergenza sanitaria e contenere i costi. L’obiettivo primario è quello di diminuire le spese di gestione dei due canili, che ora ospitano rispettivamente (7 e 14) in totale 21 cani.

Approvato il programma delle alienazioni immobiliari

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Vico Equense - La crisi si fa sentire. E i tagli ai trasferimenti statali in posti a raffica dal governo centrale contribuiscono a rendere meno agevole la questione delle casse comunali. Senza dimenticare che pesa e non poco il contenzioso, spesso dettato da incidenti stradali e risarcimenti danni. Parliamo di centinaia di cause che vedono puntualmente soccombere il comune. Ecco perché la strategia delle alienazioni immobiliari, in tempi del genere, può indubbiamente consentire a qualsiasi ente locale di incamerare soldi preziosi, che possono tornare utili per non sforare il patto di stabilità. Sono risorse preziose, importanti, che incidono anche per non incrementare sulle tasche dei cittadini il peso - già elevato - di tasse e tributi. La scelta dell'amministrazione municipale del sindaco Andrea Buonocore va proprio in questa direzione: basta consultare il piano triennale delle alienazioni nuovamente passato al vaglio del consiglio comunale per notare la necessità di fare cassa in tempi relativamente brevi il programma complessivamente ammonta più o meno 16 milioni di euro, ben dieci riguardano le case popolari di via Sconduci. Nei giorni scorsi la realtà degli alloggi popolari e balzata nuovamente agli onori delle cronache per un appartamento occupato senza titolo da una famiglia. La vicenda riguardava un'abitazione di via San Salvatore. Scattò una protesta con il caso finito anche al vaglio dei Carabinieri e della Procura di Torre Annunziata che tiene d'occhio l'evolversi della situazione.

Vico Equense Shasa Nil Choreografer in Belly reggaetton basic level. Ponteme Jenn Morel

Dall’emergenza bus al caos Seiano

Così viaggiare diventa un’odissea 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Vico Equense - Se ne sentono di tutti i colori da mesi, eppure la soluzione non si trova anche perché spesso, quando si parla di viabilità, i comuni preferiscono litigare o indugiare. Dal senso unico da istituire il lungo il corso Italia in direzione Napoli fino alla terza corsia a Seiano. Senza dimenticare delle targhe alterne o alla realizzazione di aree di sosta per i pullman a Punta Scutolo. Fatta la somma, ecco il totale: non c'è alcun accordo, il piano traffico intercomunale rimane un'autentica chimera e la penisola Sorrentina resta nella morsa delle lamiere e dello smog. Tra le più originali, l'opzione della nuova corsia a Seiano appare quella di recente più discussa durante gli incontri tra amministratori e Anas. Secondo il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, ci sono tutte le possibilità di allestire una mini carreggiata ricavata dalla rimozione di alcuni tratti di marciapiede situati a ridosso della galleria Santa Maria di Pozzano. E’ previsto che il marciapiede situato tra la traversa di via Mirto e la salita della stazione della Circumvesuviana e la fermata del trasporto pubblico di via Murrano. Tutto necessariamente legato alla riapertura del viadotto di Seiano e all' ok al transito in galleria per i mezzi pesanti vuoti.


Sorrento, coltivava marijuana in casa: carcere e multa per un 54enne

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Sorrento - Un anno e sei mesi di reclusione più 4mila euro di multa: è la pena patteggiata da Antonino Iaccarino, 54 anni, arrestato dai poliziotti di Sorrento per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, l'uomo coltivava marijuana in un monolocale nei pressi della sua abitazione in via Nuove Tore. Ieri sera i poliziotti hanno ritracciato Iaccarino nei pressi di un bar di corso Sant’Agata. Alla vista degli agenti l'uomo ha tentato di liberarsi di un involucro contenente circa 17 grammi di marijuana, immediatamente recuperata dagli agenti. Successivamente le forze dell'ordine hanno perquisito il monolocale, situato in un giardino nei pressi dell'abitazione di Iaccarino in via Nuove Tore, all'interno del quale sono stati rinvenuti altri 63 grammi di erba simile a quella rinvenuta nell’involucro recuperato vicino al bar. Diretti dal vicequestore Donatella Grassi, i poliziotti hanno scoperto anche due chili e 700 grammi di sostanza in fase di essiccazione e circa due chili e 150 grammi di arbusti freschi, della stessa droga. La marijuana, per un totale complessivo di circa quattro chili e mezzo, è stata sequestrata. Iaccarino, invece, è stato arrestato: nel processo per direttissima davanti al Tribunale di Torre Annunziata, ha patteggiato la pena di un anno e sei mesi di carcere più 4mila euro di multa. Mercoledì 18

Emergenza traffico e mobilità in Penisola Sorrentina, se ne discute oggi a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - L’Associazione “Si Può Fare” ha organizzato per oggi pomeriggio, giovedì 19 ottobre, nei locali del Centro Culturale di via delle Rose a Piano di Sorrento, un confronto sul tema dell’emergenza traffico e mobilità in Penisola Sorrentina. Previsti numerosi interventi, oltre alla presenza di tutti i sindaci della Costiera. L’intento dell’associazione “Si Può Fare” è dar vita a un incontro traversale, proficuo e costruttivo, dove rappresentanti delle istituzioni a più livelli “locale, regionale, nazionale ed europeo” possano confrontarsi con i cittadini per un importante momento di riflessione e azione su questi temi sempre più sentiti sul territorio. Il tema dell’emergenza traffico sarà affrontato da varie prospettive: le ricadute sulla salute, sull’inquinamento, sull’industria del turismo in difficoltà, sulle problematiche connesse allo spostamento sia dei nostri concittadini pendolari sia dei turisti in arrivo e partenza dalla nostra Penisola. Riteniamo che serve rilanciare un piano della mobilità in zona, grazie a un lavoro sinergico tra tutte le istituzioni in campo. Urge monitorare anche la situazione dell’aria del nostro territorio. Serve pensare a nuovi incentivi per rilanciare una mobilità sostenibile non solo “su gomma”, ma anche su “ferro” (treni) e sulla cosiddetta “via del mare”. Invitiamo tutti a partecipare al convegno, ribadendo come è per noi fondamentale un lavoro sinergico e coordinato di tutte le istituzioni e l’ascolto attivo dell’esigenze dei cittadini.

Scontro sul divieto anti-tir

La parola passa ai giudici

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Vico Equense - Tanto tuonò che piovve. L'ordinanza “anti tir” finisce direttamente in tribunale. E’ un'impresa di trasporto del gas di Piano di Sorrento a impugnare il provvedimento con cui il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore lo scorso 9 agosto, ha stabilito il divieto di transito in centro per tutti i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate con una sola fascia oraria consentita (dall’una alle 7:00 del mattino). Il caso, a giorni sarà discusso dinanzi ai giudici del Tar della Campania e il comune tenta di prendere le contromisure sperando che non arrivi il clamoroso annullamento di un atto chiave, richiesto a voce alta sia dalla maggioranza sia dai residenti a dir poco asfissiati dalla mole di traffico che asfissia Vico Equense. Premessa doverosa: l'ordinanza è in vigore almeno fino al prossimo 5 novembre, ma resta in piedi l'ipotesi di una proroga. Che evidentemente non piace a ditte e società di autotrasporto costrette a fare i salti mortali pur di attraversare Vico Equense. Anche perché l'Anas continua a vietare il transito per i mezzi che trasportano merci pericolose all'interno della galleria di Santa Maria di Pozzano. La ditta che si scaglia contro l'ordinanza in questo caso è Castellano e Pepe SAS, che rompe gli indugi e invoca lo stop al divieto. Altre società avevano pensato di ricorrere alle vie legali, salvo fermarsi al momento di citare il comune.
 

PD Siena, un vicano riconfermato alla guida

Ciro Buonocore
Riconferma, con ampissima maggioranza, un vicano alla segreteria il circolo del Partito Democratico del centro storico di Siena. Ciro Buonocore, classe '92, si trasferisce nel 2011 dalla Penisola Sorrentina per ragioni di studio, portandosi dietro un bagaglio di esperienze trainate da una grande passione politica, nata dieci anni fa con la formazione del Partito Democratico. Cresciuto in una famiglia dai forti ideali comunisti, Buonocore, è tra i "padri" fondatori, nel 2007, del circolo PD "Carlo Fermariello" della sua città di Vico Equense. Alla domanda "A che corrente appartieni?", Ciro preferisce rispondere: "Sono del PD, credo nei suoi valori e nei suoi principi, concordando appieno con la linea politica di riforme adottata dai diversi governi PD susseguitisi finora. Ius Soli? Nel 2017 è aberrante che un Paese civile come il nostro è ancora in dubbio, se promuovere o meno, una legge che garantisca diritti di cittadinanza ai suoi figli." Il territorio senese e toscano in generale, è ricco di una profonda storia di sinistra democratica, ne è prova la quantità di circoli PD presenti nel territorio, segno di un partito che è costantemente attento bisogni dei cittadini. Questo è stato anche lo scopo fondamentale per quattro anni del circolo PD “La Lizza- Siena Centro Storico” all'interno del quale, Ciro, ha sempre cercato di promuovere il dialogo tra gli iscritti e il mondo politico e culturale della città. “Fortemente fiducioso” - conclude Buonocore - “che sempre più, nei prossimi anni, i Circoli territoriali diventino delle vere e proprie “officine di idee” innanzitutto per i ragazzi, favorendo così la formazione di una coscienza politica, sicuramente più forte di facili populismi e violenti estremismi tutt’oggi dilaganti”.

mercoledì 18 ottobre 2017

Musica. "Qui dove il mare luccica", omaggio a Luciano Pavarotti

Nicoletta Mantovani
Sorrento - Venerdì 20 ottobre, alle ore 20, il teatro Tasso di Sorrento ospita "Qui dove il mare luccica", un omaggio ad uno dei più grandi nomi della lirica: Luciano Pavarotti. L'evento, promosso dal Comune di Sorrento, dalla Fondazione Pavarotti e dal Grand Hotel Excelsior Vittoria, vedrà l'esibizione del pianista Paolo Andreoli, del tenore Jenish Ysmanov, del baritono Biagio Pizzuti e dei soprani Elisa Balbo e Vittoriana De Amicis. In scaletta note e brani di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Franz Lehár, Wolfgang Amadeus Mozart, Pietro Mascagni, Agustín Lara, Ernesto De Curtis, Guido Maria Ferilli e di un grande ed indimenticato amico di Sorrento, Lucio Dalla. "Un’atmosfera suggestiva tra le note del repertorio di Pavarotti, onorandone la memoria nella cornice di un luogo a cui il tenore era molto legato - afferma la moglie, Nicoletta Mantovani - Tanti fili invisibili legano Luciano a questi luoghi: il suo amore per la musica, la cultura e la canzone tradizionale napoletana, la sua immensa ammirazione per Enrico Caruso, da sempre modello e fonte di ispirazione, l’amicizia con Lucio Dalla che al Grand Hotel Excelsior Vittoria scrisse la canzone “Caruso”, che poi interpretò proprio insieme a Luciano, spalancandogli le porte di un genere per lui nuovo e non meno affascinante. Insomma, sono certa che qui Luciano potrebbe sentirsi e si sentirebbe a casa". Per l'intera giornata del 20 sarà possibile visitare la Suite Pavarotti che il Grand Hotel Excelsior Vittoria ha deciso di dedicare al maestro mentre in serata si terrà una cena, solo su invito, preparata dall'executive chef Antonino Montefusco."
 

Vico Equense. Arnesi da scasso in auto: quattro denunciati

Giravano a Vico Equense a bordo di due auto con targhe straniere. Tutti e quattro sono senza fissa dimora e di origini straniere 

Vico Equense - Tre georgiani di 37, 26 e 29 anni un 32enne ceco, tutti sul territorio italiano senza fissa dimora, sono stati notati e controllati dai carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia di Sorrento impegnati in un servizio di controllo del territorio: li hanno bloccati in piazza della stazione a bordo di 2 auto, una lancia Lybra e una fiat Punto entrambe con targa polacca, in cui avevano nascosto arnesi da scasso, per il cui possesso ingiustificato sono stati denunciati.

Vico Equense. Termina il corso di Progettazione Sociale

Sala consiliare di Vico Equense
Il Sindaco Buonocore consegna gli attestati di partecipazione a 12 giovani per il corso promosso con la campagna “Cittadini 2.0” e portato avanti da “Amesci”

Vico Equense - Oggi pomeriggio, nella sala consiliare di Vico Equense, il Sindaco Andrea Buonocore ha consegnato gli attestati ai ragazzi che hanno partecipato al corso di progettazione sociale, promosso grazie alla campagna “Cittadini 2.0” portata avanti da “Amesci” con il sostegno del Comune di Vico Equense. Il ciclo d’incontri si è sviluppato sugli elementi di progettazione sociale con un focus sui nuovi programmi europei in materia di gioventù, mobilità e formazione. “Con questo progetto – ha detto il Sindaco Buonocore – l’Amministrazione comunale di Vico Equense investe nelle politiche sociali, offrendo ai giovani gli strumenti per formarsi.” Amesci è un’Associazione di Promozione Sociale di carattere giovanile che ha come missione fondante lo sviluppo di capitale umano attraverso il conferimento di poteri alle giovani generazioni attraverso vari ambiti di intervento come il servizio civile, la formazione formale, non formale e informale, la mediazione territoriale e il networking tra istituzioni e comunità locali, la promozione culturale, le politiche di integrazione, la Protezione Civile, Io sviluppo dell’imprenditoria sociale, gli scambi internazionali, il lifelong learning. La Campagna "Cittadini 2.0" è una progettualità finalizzata a stimolare la partecipazione civica e a incoraggiare pratiche di cittadinanza attiva dei giovani.

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Teatro Mio: parte la nuova stagione 2017/2018

Bruno Alvino
Bruno Alvino: “Vieni a teatro ai bambini ci pensiamo noi”

Vico Equense - “Vieni a teatro ai bambini ci pensiamo noi”. Con questo motto sta per partire la nuova stagione teatrale dell’associazione culturale “Teatro Mio” nell’ambito della diciassettesima edizione della rassegna “Torre d’Oro Festival” in collaborazione con il Comune di Vico Equense, la Regione Campania, la Uilt e il supporto di alcuni imprenditori del territorio. Dieci spettacoli in calendario, per un cartellone che partirà con “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. La stagione partirà ufficialmente sabato 28 ottobre 2017 per concludersi il 25 marzo 2018 e vede due nuove produzioni della compagnia stabile vicana e altri spettacoli di compagnie provenienti dalla Campania, Puglia, Lazio e Sicilia. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 20 nei giorni feriali e alle ore 18.30 nei festivi. “Anche quest’anno – spiega il direttore artistico della compagnia stabile vicana, Bruno Alvino – abbiamo cercato di accontentare tutti i gusti, proponendo una varietà di generi partendo dagli autori classici come Pirandello, passando per il dialettale di De Filippo. Inoltre, abbiamo lanciato una novità. Mentre i genitori si godono lo spettacolo, per i bambini cineforum, laboratori e altro.”.

Cartellone 2017/2018

Vico Equense, randagi in spazio «insalubre»

Spazio in via Luigi De Feo
Vico Equense - Un ricovero non idoneo, in uno spazio alle spalle del Comune di Vico Equense in via Luigi De Feo per dare alloggio provvisorio ai randagi. In una nota il Comandante dei Vigili Urbani Ferdinando De Martino, ha risposto all’ENPA e ai volontari, diffidando all’utilizzo dello spazio, poiché ritenuto non idoneo per le attività che si intendono fare e lesivo del decoro dei luoghi. “Non ho alcuna competenza – spiega Ferdinando De Martino – sulla gestione degli spazi di proprietà comunale. Pertanto, per l’utilizzo dell’area è necessario munirsi dell’assenso rilasciato dall’ufficio patrimonio dell’Ente o dal Sindaco.” Nelle scorse settimane si è tenuto presso il Comune di Vico Equense un incontro operativo e di verifica intorno alle strategie più urgenti da adottare in materia di lotta al randagismo. L’ intento dell’Amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore è di attivare una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono, e di sviluppare una politica di gestione del fenomeno che consenta di arginare l’emergenza sanitaria e contenere i costi. L’obiettivo primario è quello di diminuire le spese di gestione dei due canili, che ora ospitano rispettivamente (7 e 14) in totale 21 amici a quattro zampe. Il sindaco, altresì, nei mesi scorsi, ha incontrato i rappresentanti dell’ Enpa, cui ha avuto modo di illustrare il lavoro che il Comune, attraverso il comando dei Vigili Urbani, ha prodotto sul fronte dell’abbandono di cani e gatti.

Faito, aiuti dopo i roghi

Monte Faito
Sì agli sgravi per tre anni 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Vico Equense - Gli incendi dolosi ne hanno devastato il cuore. I ritardi nelle entrata in funzione della funivia ne hanno evidenziato le criticità. E quassù fare turismo diventa un'impresa quasi impossibile. Soprattutto se per la messa in sicurezza si assiste a un triste e immancabile teatrino politico che cerca di centrare un solo obiettivo: appropriarsi agli occhi dei cittadini-elettori dei meriti di una manutenzione che diventa di colpo straordinaria perché in effetti l'ordinario non è mai stato fatto da decine di anni a questa parte. Eppure per rilanciare la risorsa Faito il comune di Vico Equense, sperando in nuovi aiuti della Regione Campania, ci mette un po' del suo. E conferma la sospensione delle imposte per 3 anni. Nel dettaglio Si parte con la “tassa” di soggiorno che fino al 2020, le strutture ricettive situate sulla montagna non dovranno versare all'amministrazione comunale. Si tratta di un piccolo grande contributo per gli operatori della zona a dir poco provati dall' inferno di fuoco ho vissuto da Ferragosto fino a inizio settembre. L'ultima delibera della giunta del sindaco Andrea Buonocore si inserisce nel piano di bonifica, tutela e messa in sicurezza della risorsa montana che a stretto giro potrà contare su 70 mila euro cruciali per l'apertura dei cantieri.
 

Vico Equense. Torna il camper dell’ Associazione Lotta Tumore al Seno

Parte la seconda edizione del progetto 

Vico Equense - Ripartono sul territorio di Vico Equense le giornate di prevenzione gratuita per favorire la diagnosi precoce dei tumori al seno. I fondi sono stati raccolti durante l’ultima edizione di Festa a Vico 2017, la kermesse gastronomica ideata dallo chef stellato Gennaro Esposito. L’Alts, l’Associazione nazionale per la lotta ai tumori del seno, presieduta dal professor Giuseppe D’Aiuto, porterà avanti da ottobre a maggio il progetto “La prevenzione migliora la vita”. L’ambulatorio mobile dell’Alts raggiungerà le donne direttamente sul loro territorio, secondo un calendario, tra Vico Equense e le sue frazioni. Si parte venerdì prossimo, 20 ottobre 2017, in piazza Mercato e venerdì 27 ottobre 2017 a Seiano in Corso Caulino. Le visite saranno eseguite dalle ore 9 e 30 alle 14 e 30. In 4 ore sarà possibile accogliere 25 donne, che saliranno a bordo del camper in ordine di arrivo e si sottoporranno, a titolo gratuito, a una visita senologica ecoguidata da un medico specialista. Un intervento necessario: dai dati Alts emerge che solo il 20-25% delle donne aderisce allo screening regionale con la Campania che si classifica per questo agli ultimi posti. L’obiettivo è di coinvolgere le dirette interessate e sensibilizzare sempre più anche i medici di famiglia che avranno un ruolo importante in questo progetto di salute e di miglioramento della qualità della vita.

Taurasi, un patto con la città del vino nel nome di Torquato Tasso

Taurasi
Sorrento - Un gemellaggio nel segno di Torquato Tasso. È quello che stanno siglando Sorrento, città natale del grande poeta vissuto nel sedicesimo secolo, e Taurasi, Comune dell’avellinese dove lo scrittore soggiornò per diversi periodi nel corso della sua vita ospite del principe Carlo Gesualdo. L’intesa tra le due realtà si fonda anche sulla volontà delle amministrazioni di avviare scambi turistici, culturali ed enogastronomici. Soprattutto quest’ultimo aspetto può rappresentare un legame tra Sorrento e Taurasi, il cui castello è sede dell’enoteca regionale e centro di promozione delle produzioni tipiche d’eccellenza d’Irpinia. La cittadina, infatti, è punto di riferimento per le più prestigiose cantine che producono i tre vini a Denominazione di origine controllata e garantita (Docg) della provincia di Avellino: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. In sostanza si punta a realizzare attività di scambio tra le strutture ricettive, i tour operator e le eccellenze della gastronomia della costiera e le aziende vinicole irpine. I sindaci di Sorrento e Taurasi, rispettivamente Giuseppe Cuomo e Tommaso Cozzolino, dopo una serie di incontri per definire i dettagli del gemellaggio, concordano nell’elaborare quello che definiscono “un sistema di collaborazione a beneficio di entrambe le comunità” utile a “gettare un ponte tra il territorio della penisola sorrentina e quello irpino, con l’intento di creare percorsi culturali ed enogastronomici nei luoghi visitati dal Tasso, favorendo tra l’altro lo spostamento dei flussi turistici”.


Aspiranti ufficiali dal Bixio a lezione sui giganti Msc

Piano di Sorrento - Istituzioni e imprese per contribuire alla qualificazione professionale della gente di mare. Scuola, compagnia di navigazione e territorio in sinergia con un corso di formazione post-diploma indetto dall’istituto nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento, finalizzato alla specializzazione in “Gestione apparati e impianti di bordo per ufficiali di macchine”, promosso dalla Fondazione Its.Mstm-Mobilità sostenibile trasporti marittimi di Torre Annunziata. Il programma di formazione è riservato a 24 allievi, selezionati con bando nazionale. Il corso si svolge a Piano di Sorrento ed è realizzato in collaborazione con la compagnia di navigazione Msc. Lo stage prevede una esperienza formativa con un imbarco della durata di 12 mesi con la qualifica di allievo ufficiale. Le lezioni teoriche si svolgeranno al Bixio. Le esercitazioni pratiche invece, saranno ospitate dal Centro studi della Msc House di Sant’Agnello, un’area dedicata alla formazione e all’addestramento degli ufficiali delle navi cargo e da crociera, con un simulatore di navigazione esclusivo in grado di riprodurre fedelmente le situazioni vissute in plancia, così come l’ingresso nei diversi porti di attracco, consentendo di scegliere le condizioni meteorologiche, la presenza di altre navi e di traghetti negli scali o nelle vicinanze. Due strutture dotate di attrezzature all’avanguardia. Al termine del corso gratuito, i partecipanti sosterranno l’esame presso la direzione marittima della Capitanerie di porto. (Fonte: A.S, da Il Mattino)

Sorrento. «M'illumino d'inverno» al via con l'omaggio a Pavarotti

Sorrento
Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino

Sorrento - «Qui dove il mare luccica»; è il titolo del concerto-omaggio, dedicato al maestro Luciano Pavarotti, che inaugura il cartellone di M'illumino d'inverno, la decima rassegna da ottobre 2017 a marzo 2018. Il concerto dedicato al grande tenore m collaborazione con l'amministrazione comunale e la fondazione Pavarotti, in programma sabato alle ore 20, al teatro Tasso. Parteciperanno i giovani cantanti lirici JenishYsmanov, tenore; Biago Pizzuti, baritono; Elisa Balbo, soprano; Victoria De Amicis, soprano, eseguiranno celebri arie operistiche e canzoni tradizionali, dal repertorio del maestro Luciano Pavarotti. Al pianoforte il maestro Paolo Andreoli. Nel weekend da venerdì 27 a domenica 29, nella cattedrale di Sorrento, la manifestazione Suoni divini, con la direzione artistica diMario Mormone. In cartellone Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio (venerdì), Dominic Miller (sabato), Carlo Fava e Luciano Biondini (domenica).

“Totò e la biblioteca vivente: La poesia cammina per le strade della città”

Vico Equense - Questa mattina, il vice sindaco Franco Lombardi ha incontrato gli studenti dell’Istituto “Filippo Caulino” di Moiano, (domani toccherà a quelli dell’Istituto Comprensivo Costiero) nell’ambito del progetto "Totò e la biblioteca vivente: La poesia cammina per le strade della città", intrapreso fin dal mese di agosto durante l’isola pedonale del giovedì per raccontare l'arte e la grandezza del Principe Antonio de Curtis. L’idea progettuale è stata predisposta dalla biblioteca comunale "Giovan Battista Della Porta" di Vico Equense, che ha inteso portare il libro fuori dai circuiti convenzionali, avvicinando tutti, e in modo particolare i giovani, alla lettura con modi innovativi, per approfondire l'arte del grande Totò e si è svolto in sinergia con le scuole e le associazioni del territorio per promuovere con forme nuove, la poesia, le frasi e gli aforismi del principe della risata, a cinquant'anni dalla sua morte. Grazie alla collaborazione dell'associazione culturale Teatro Mio, la lettura ha preso vita attraverso rappresentazioni teatrali rivolte ai giovani e ai giovanissimi che hanno dato il proprio contributo originale per la riscoperta di un personaggio dalle mille sfumature. Il progetto ha coinvolto le scuole medie del territorio con un approfondimento della poesia di Totò, attraverso un'analisi dei contenuti, con riflessioni sulla società, l'amore e i personaggi, studiati minuziosamente dal grande maestro.

Strade

di Filomena Baratto

Vico Equense - C’è chi le strade le percorre, chi se le costruisce e chi ancora le cerca. Quelle d’asfalto sono tra quelle che non perdonano e, una volta sul loro manto, bisogna puntare dritto alla meta senza fermarsi. Quante strade percorriamo nella nostra vita? A volte stradine graziose, altre volte sentieri, in campagna, in montagna, lungo il mare e in collina. La strada per una meta, con una partenza e un arrivo. Ce ne sono alcune di facile percorrenza e altre di difficile passaggio, in ogni caso indicano come muoversi e per dove. Le nostre poi sono tortuose, piene di curve e tornanti, strette e in discesa, alcune pericolose. In tanti evitano di percorrerle, non si prefiggono mete, né come raggiungerle. La vita è piena di strade: prese e perse, o mai trovate, che hanno stremato, altre non volute, a molte abbiamo rinunciato per non restare delusi. Quelle d’asfalto fanno paura, spesso diventano pericolose. Ce n’è una per ogni meta e ogni giorno facciamo chilometri per raggiungerne una. La strada prende gran parte del tempo nelle nostre giornate e mentre siamo alla guida discutiamo, ci emozioniamo, ironizziamo, cantiamo. Diventa confidente amica dei nostri stati d’animo e se potesse parlare ci capirebbe profondamente per raccogliere le nostre onde emozionali, i nostri attimi di felicità e quel senso di libertà che si concilia così bene con la velocità. E’ come una compagna, ma a volte si distrae o siamo noi che la perdiamo di vista e in un attimo diventa una ladra. Si trasforma in una killer seriale e ammazza più della guerra, anzi, la vera guerra è sull’asfalto. La strada per essere devota compagna non vuole distrazioni, non sopporta l’alcool, né lo sballo, il chiasso e il sonno. E’ una compagna disciplinata ed educata che ci vuole sobri e attenti e non sopporta scortesie: correre troppo o sorpassare, strombazzare ripetutamente. Lo stereo poi a voce bassa, il telefono con l’auricolare, evitando la tentazione di rispondere ad ogni squillo. Non vuole rivali, basta da sola ed è gelosa oltre che invidiosa se ci vede distratta nei suoi confronti. Esige grande attenzione, un rapporto a due, senza interferenze mentre le scivoliamo addosso come quando affonda la mano sul velluto.

Writers in residence

Anacapri - Con una platea di circa cinquanta studenti dell'Istituto Axel Munthe che frequentano le seconde classi dell'Istituto alberghiero, commerciale e liceo classico, i due giornalisti e scrittori Aldo Cazzullo e Chiara Gamberale hanno affrontato gli argomenti trattati nei loro libri usciti di recente: "Metti via quel cellulare" dello scrittore Cazzullo che si confronta con i due suoi figli Rossana e Francesco e "Qualcosa" di Chiara Gamberale, quasi una fiaba dove la scrittrice racconta di un'amicizia difficile, un rapporto tra Qualcosa di Troppo e il Cavalier Niente. E attraverso il confronto tra i giovani studenti isolani e i due scrittori si è aperta la prima giornata di "Writers in Residence" , un progetto unico in Italia che viene portato avanti con tenacia da Tonino Cacace patron del Capri Palace, l'esclusivo hotel sede ufficiale di Wrtiers in Residence giunto quest'anno alla sua seconda tappa, che durerà i cinque anni di percorso scolastico dei cento studenti che partecipano al progetto ideato da Cacace, che si avvale dalle collaborazione del Comune di Anacapri e dell'Istituto superiore Axel Munthe. Lo scorso anno in cattedra c'erano Paolo Mieli e Camilla Baresani , la giornalista scrittrice docente di scrittura creativa alla IULM di Milano, che diedero il via all'iniziativa con gli studenti delle prime classi superiori che continuano la sperimentazione e che oggi si sono confrontati con due Penne famose del mondo culturale italiano.


martedì 17 ottobre 2017

Israele un piccolo Paese dalle grandi risorse turistiche

Gerusalemme

di Harry di Prisco

Volo diretto Napoli - Tel Aviv per arrivare dove tutto ha avuto inizio Israele è la perla del Medio Oriente soggetta nel tempo alla dominazione di vari Popoli tra cui egizi, assiri, babilonesi, romani e ottomani. Tutti hanno lasciato un segno del loro passaggio su questa terra con una storia millenaria contribuendo al suo immenso fascino. Qui la storia può essere toccata con mano e i racconti biblici e dei Vangeli sono concretizzati in luoghi e cose che tutti possono vedere. Molti vengono per ritrovare le origini cristiane, anche se solo il 45% viene oggi per i pellegrinaggi, altri solo per turismo, pertanto i flussi sono in continua crescita, come ci dichiara Tzvi Lotan, Director Overseas Department Marketing Administration del Ministero del Turismo: “ Ogni mese superiamo le previsioni del mese, nel semestre precedente abbiamo registrato un 29% in più di arrivi, vuol dire 70.000 turisti in più rispetto al 2016 ”. Principalmente si tratta di famiglie con figli e giovani che vanno a Gerusalemme per tutto quanto hanno letto sulla città cosmopolita: divertente ed elegante, ricca di arte, storia, cultura e gastronomia.
 

Sorrento. A Marina Piccola, Daspo urbano per gli "acchiappaturisti"

Sorrento - Sanzioni amministrative da 100 a 500 euro e Daspo urbano per chiunque venga sorpreso a fermare e a molestare i passanti, allo scopo di procacciare clienti a ristoranti, bar e altri pubblici esercizi situati a Marina Piccola, l'area portuale di Sorrento. E' quanto prevede l'ordinanza firmata questa mattina dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. "Il provvedimento è stato reso necessario a seguito della tantissime lamentele che mi sono giunte dai miei concittadini - spiega il sindaco - Da tempo siamo impegnati attraverso l'attività degli agenti della polizia locale, ad evitare che i cosiddetti "buttadentro" continuino ad importunare, con petulanza e maleducazione, le centinaia di turisti che ogni giorno transitano a Marina Piccola. Preoccupati solo di spingere il maggior numero possibile di clienti ad accomodarsi al tavolino del bar o del ristorante di turno, creano significativi ostacoli alla circolazione pedonale, oltre a gravi danni al decoro e alla vivibilità. Senza contare il fatto che, di frequente, la "battaglia" tra i vari esercizi commerciali è sfociata in rissa tra gli "acchiappaturisti". Sorrento è una città che vive di accoglienza, e non possiamo permettere tutto questo". L'inosservanza dell'ordinanza costerà ai trasgressori una sanzione compresa tra i 100 e i 500 euro. Alla seconda violazione scatterà invece il Daspo urbano, secondo i poteri conferiti ai sindaci dal decreto sulla sicurezza urbana approvato lo scorso aprile. Un provvedimento previsto per condotte che limitino la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture pubbliche e che contempla, per chi trasgredisce, l'allontanamento dai luoghi nei quali è stato commesso il fatto.

Seiano

Seiano
di Filomena Baratto 

Vico Equense - Seiano è una dei tredici casali di Vico Equense, posta subito dopo il Ponte, quando si sale verso Punta Scutolo e si giunge in piazza. E’ posta a 85 metri di altezza sul livello del mare, in posizione ottimale con una vista strepitosa avendo il Vesuvio in lontananza e il mare ai suoi piedi. Seiano è anche il nome del potente ministro dell’imperatore Tiberio, il prefetto del pretorio che veniva in Campania, soprattutto a Capri, per informare l’Imperatore dei fatti di Roma. Se non Seiano il prefetto, la gens Seia ha a che fare col nome di questo luogo. In una posizione strategica, strenua difesa sin dal medioevo e prima ancora nel periodo longobardo. All’inizio dell’anno mille, Salerno, sotto l’egemonia di Guaimario IV, iniziava la sua ascesa diventando città principale della zona costiera imponendosi sui Ducati di Amalfi, Sorrento e Gaeta. Azione che potè condurre grazie a cavalieri normanni ritornati da queste parti dopo che vi erano già stati una prima volta quando erano diretti in Terra Santa. E’ questo il periodo in cui il mare divenne elemento essenziale per le attività del luogo. Questa zona costiera è sempre stata oggetto di incursioni da parte di popoli invasori che la vedevano una terra fertile e ricca da sottomettere facilmente per avere sempre una politica debole. Il porto un tempo era una vera ricchezza con 21 bastimenti e permetteva attività commerciali di grande rilievo.
 

In un libro i dialoghi del Papa con i giornalisti

Papa Francesco
Parola di Francesco: "Sono timido mi nascondo dietro la faccia tosta" 

Fonte: La Repubblica 

Ho faccia tosta, ma sono anche timido. A Buenos Aires avevo un po' timore dei giornalisti. Pensavo che avrebbero potuto mettermi in difficoltà e per questo non davo interviste. Ma un giorno mi sono lasciato convincere da Francesca Ambrogetti, pensando al bene che ne sarebbe potuto venire. Mi ha convinto e io mi sono fidato di lei. E quindi una volta al mese, alle nove del mattino, vedevo lei e Sergio Rubín, e alla fine uscì il libro-intervista "El Jesuíta". Ho sempre avuto timore delle cattive interpretazioni di ciò che dico. Di quella prima intervista da arcivescovo di Buenos Aires non mi piacque la copertina, ma rimasi molto contento di tutto il resto. La storia delle mie interviste da arcivescovo è cominciata così. In seguito ne ho date altre a Marcelo Figueroa e Abraham Skorka. Sempre sulla fiducia nelle persone con le quali dialogavo. Ero già Papa quando p. Antonio Spadaro venne a chiedermi un'intervista. La mia reazione istintiva fu di incertezza, come in passato, e gli dissi di no. Poi sentii che potevo avere fiducia, che dovevo fidarmi. E accettai. Con lui ho fatto due lunghe interviste che sono raccolte in questo volume. Spadaro è il direttore della Civiltà Cattolica, rivista da sempre strettamente legata ai papi. Lui è stato presente nelle interviste e nelle conversazioni di questo libro e si è fatto carico delle mie parole.
 

Vico Equense. Da Pops piatti su richiesta

Vico Equense - Non solo sorbetto al limone, presso l’Antica Sorbetteria da Pops, nel cuore di Vico Equense in via San Ciro, 52. Da oltre un secolo la ditta lavora con professionalità, cura di ogni dettaglio e della qualità. Con Maria Astarita siamo alla quarta generazione, che oltre a proporre ai suoi clienti il celebre sorbetto, offre anche frullati proteici, gustose crepes e piatti creati appositamente su richiesta, compreso diete personalizzate, per venire incontro alle esigenze del cliente, sempre più esigente e curioso di scoprire nuovi accostamenti. La scelta è ampia: tacchino, mandorle e salsa di soia, quinoa riso nero, farro con verdure, riso basmati e zizania acquatica, soufflé di carote e piselli a vapore, insalate miste con valerianella e semi, e altro… Grazie alla passione e alla continua voglia di ricerca e di sperimentazione che anima il suo lavoro, Maria è sempre pronta a creare nuovi piatti, dando continuamente vita a originali e innovative esplosioni di sapori.

Info: 3341941862 - 08119143669

Vico Equense. Una giornata per i disabili alla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia

Un sorriso fra le onde
Vico Equense - Per un giorno vivranno l'emozione di veleggiare come uomini di mare della Guardia costiera, scoprendo i segreti della navigazione. Venerdì prossimo, 20 ottobre 2017, i ragazzi disabili del centro diurno residenziale “Il cielo in una stanza” di via Madonnelle a Vico Equense, assistiti dai responsabili della struttura, visiteranno i locali della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. La gita, organizzata dai “Diportisti Equani”, in collaborazione con il Comune di Vico Equense, su invito del Comandante Guglielmo Cassone, permetterà, grazie anche alla disponibilità degli ufficiali della Capitaneria di Porto, di osservare da vicino le attività di un luogo così importante per la sicurezza in mare. All’iniziativa parteciperà il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, che ha sostenuto la manifestazione. L’escursione fa seguito ad altre attività che gli utenti del centro diurno di Vico Equense hanno svolto nei mesi precedenti sempre in collaborazione con l’associazione “Diportisti Equani”, presieduta da Francesco Savarese, come “Un sorriso fra le onde”, una giornata in mare sulle imbarcazioni messe a disposizione dai diportisti lungo tutta la costa della penisola sorrentina, dalle acque del “Bikini” fino al Capo di Sorrento.

Il "Pizza World Cup" parla francese

Michele Cuomo, Alfredo Folliero e Claudia Ametrano
pizzaiola di Cerasè classificata seconda nella specialità
pizza a metro in pala
Fonte: Giuseppe De Girolamo da Il Roma 

Il "Pizza World Cup" parla francese Si concluso con un successo al di sopra d'ogni aspettativa il "Pizza World Cup 2017" che ha proclamato campione dell'anno il francese Laurent Raimondo. La due giorni mondiale ospitata dal Palacavicchi di Roma e presentata dall'ineguagliabile maratoneta del settore, oltre che di tanti eventi, il bravissimo Enzo Calabrese, ha visto anche ottimi piazzamenti per la Campania con la napoletana Raffaella Gallifuoco che è divenuta campione mondiale per la categoria "Pizza Fritta" piazzandosi al 1 ° posto. Altro napoletano meritorio è stato Alberto Arino che ha conquistato il titolo di campione mondiale per la categoria "Marinara", seguono Gianluca Rea da Nocera Inferiore campione del mondo per la categoria "No Glut" e Mario Giordano da Salerno campione mondiale per la "pizza in 120 secondi". Parlare di un successo al di sopra d'ogni aspettativa o anche di una grande escalation di miglioramento rispetto alle prime edizioni, ma anche facendo riferimento alle già grandi conquiste registrate nella precedente edizione del "Pizza World Cup", sarebbe riduttivo o magari anche non molto esplicativo di quella che è stata la meravigliosa edizione di questo campionato al mondo di pizza ideato, creato e portato avanti dalla famiglia Folliero che è giunto alla sua XIV edizione. L'annuale evento è veramente entrato nel cuore dei pizzaiuoli, tanto da fare registrare numerosissime richieste di partecipazione all'edizione 2018 sin da ora da parte di tanti di tutto il pianeta terra. L'effetto famiglia unita, che da papa Mario ed ancor prima dal nonno di Alfredo e certamente anche facendo riferimento ad altri avi può essere un vanto di questa autentica famiglia, per riscuotere un successo personale che possa essere il successo di tutti, infatti è stato trasmesso e recepito dalle migliaia di pizzaioli che seguono Folliero. Non si era mai vista una così intensa presenza di pizzaiuoli gareggianti e per la maggior parte, cosa che maggiormente pone in luce questo "Pizza World Cup", con una grande conoscenza del lavoro che interpretano, dalla storia del grano che porta alle farine, alle stesse cognizioni sui diversi tipi e tipologie di farine, agli impasti, crescita, maturazione, idratazione, utilizzo, messa in opera con farciture ed anche in questo caso non occasionale utilizzo dei prodotti.