martedì 31 maggio 2022

Vico Equense, Antonio Breglia “Sarò promotore di una petizione popolare per la riapertura del pronto soccorso”

Vico Equense - Il 21 ottobre del 2020, l'Asl Na 3 Sud ha chiuso il pronto soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano" di Vico Equense, provocando disagi e preoccupazioni all'intera cittadinanza. A distanza di quasi due anni nulla è cambiato. Antonio Breglia, consigliere comunale di minoranza della lista civica Liberamente, lancia l'idea di una petizione popolare a favore della riapertura. "La chiusura del pronto soccorso dell'ospedale De Luca e Rossano – dichiara Antonio Breglia - sta avendo forti ripercussioni sulla serenità e la sicurezza della nostra città. I cittadini da quasi due anni sono stati privati del diritto alla salute, esponendosi a grave pericolo. In questi ultimi mesi – aggiunge Breglia - ho avuto modo di incontrare tantissime persone, che mi hanno testimoniato la propria paura per questa grave situazione, proprio per questo ho deciso di farmi promotore di una petizione popolare con una raccolta firme che avverrà nelle principali piazze di Vico nelle prossime settimane. Sono convinto che la partecipazione popolare e democratica dei cittadini potrà dar voce a questa forte preoccupazione per il futuro della sanità pubblica locale, in particolar modo per la riapertura del pronto soccorso del nostro presidio ospedaliero" conclude Antonio Breglia.

Napoli. Facciamo la pace: teatro in festa per la pace e l'integrazione

Giovedì 2 giugno (dalle 17.00), Pineta del Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare. Musica, canti, balli, laboratori, guarattelle per una grande festa per tutti i bambini (e tra questi i piccoli ospiti ucraini). Ad ingresso libero 

Napoli - Si intitola “Facciamo la pace” ed è il modo con cui a Napoli, il prossimo giovedì 2 giugno, dalle ore 17 nella Pineta del Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare (in Via A. Usodimare), numerosi artisti, musicisti e operatori dell’infanzia celebrano con i ragazzi la Festa della Repubblica. “Un evento dal forte valore simbolico – sottolineano gli organizzatori – che dedichiamo ai più piccoli nel giorno in cui in Italia si festeggia la Repubblica che, vogliamo ricordare, nell’articolo 11 della sua Costituzione ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Una festa di teatro e musica dedicata alla pace e all’integrazione a cui, d’intesa con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, sono invitati e partecipano anche i tanti bambini ucraini ospiti della città. ‘’È con profonda gratitudine - aggiunge l’Assessore Luca Trapanese - che ringrazio gli ideatori e organizzatori di questa giornata che vuole offrire ai bambini accolti a Napoli un momento di incontro all'insegna della gioia e dell'allegria, per rendere più lieve quel bagaglio di paura e tristezza che nessuno di loro dovrebbe essere costretto a portare. Gli artisti napoletani, da sempre tesoro inestimabile di talenti e depositari di culture millenarie che superano ogni barriera, ci regalano uno straordinario esempio di comunità che accoglie e protegge come figli propri tutti i bambini. Loro sono la nostra ricchezza e il nostro futuro di pace’'.

 

Ambiente. Moda e design sostenibili, iniziativa a Sorrento

Sorrento - Si è conclusa sabato una settimana dedicata al riciclo della carta nell'ambito dell'iniziativa Isola ecologica del tesoro. Ai cittadini che hanno consegnato carta e cartone, è stato consegnato per ogni 5 chilogrammi, un buono per l'acquisto di un libro. Prossimo appuntamento dal 20 al 25 giugno, quando sarà possibile, conferendo 2 chilogrammi di bottiglie di plastica, ricevere una borsa ricavata dal riutilizzo creativo di teloni recuperati da tabelloni pubblicitari. "Queste iniziative sono chiari esempi di come sia possibile creare dei circoli virtuosi adottando un corretto comportamento quanto alla differenziazione dei rifiuti e, più in generale, uno stile di vita rispettoso dell'ambiente - ha dichiarato l'assessore Valeria Paladino - Si è ritenuto importante inserire una novità che permettesse di aprire anche un focus sulla moda sostenibile, campo nel quale sono state messe in cantiere varie iniziative e su cui è importante avviare delle riflessioni e un'ampia sensibilizzazione, alla luce del fortissimo impatto, ambientale ma anche sociale, del settore del fashion. Altro pregio della prossima iniziativa è proprio unire sostenibilità ambientale e sociale: le borse sono realizzate da una cooperativa sociale nell'ambito di progetti di contrasto alla marginalità sociale”

Vico Equense. Faito Doc, Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti “Il festival ha ridonato una rilevanza culturale al Monte Faito”

Presentata la XV edizione.  «Evasioni» il tema scelto quest'anno 

Vico Equense - Presentata al Museo Aperto Antonio Asturi la XV edizione del Faito Doc Festival. «Evasioni» è il tema scelto quest'anno per la rassegna che si terrà dal 20 al 27 luglio a Monte Faito. Ad aprire la kermesse, un omaggio a Pier Paolo Pasolini, con un lavoro cinematografico realizzato dal Centro di riabilitazione il Camino e la partecipazione dei residenti. Si proseguirà con un intenso programma fatto di 50 film provenienti da almeno 27 paesi diversi. E poi mostre, laboratori, escursioni e focus. “Il festival ha seminato in quindici anni un patrimonio di idee e di valori che hanno ridonato una rilevanza culturale al Monte Faito rigenerando anche lo spirito del territorio e stimolando buone energie e nuove attività sul posto” il commento degli organizzatori Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti (foto). Quest’anno la Giuria Internazionale sarà composta da Brice Giannico (programmatore B.O.F. La Ciotat - Francia), Gaspard Giersé (Videasta e archeologo, Belgio), Giogiò Franchini (Montatore, Italia), Yorgos Arvanitis (Direttore della Fotografia, Grecia), Olga Lucovnicova (Regista, Moldavia), Ellinor Hallin (Regista, Scozia vincitrice scorsa edizione). Tante le novità per il 2022, a partire dal Faito Doc Pitching con il partenariato della SABAM (Società degli autori/autrici e compositori/ compositrici Belgi/ghe) per valorizzare e promuovere nuovi talenti. Le autrici/autori saranno seguiti da un esperto durante la settimana e da una "regista teatrale" e presenteranno il Pitching del loro progetto davanti ai professionisti del festival. E ancora la Biblioteca Vivente con la regista nazione.


Vico Equense. «Pronto soccorso soppresso, ci hanno ingannato»

L'imprenditrice Mena Caccioppoli si scaglia contro la decisione assunta

di Vincenzo Califano da Il Roma 

Vico Equense - Mena Caccioppoli, presidente dell'Accademia delle Idee Campania SpA e tra i fondatori del rinomato Agriturismo "Nonno Luigino" reagisce con un duro commento alla notizia che il Pronto Soccorso dell' Ospedale "De Luca e Rossano" non riaprirà più i battenti. L'attuale nosocomio sarà sostituito da un Ospedale di Comunità secondo i piani della Regione e gli indirizzi del Pnrr in materia di sanità ospedaliera. «La grande bugia» secondo Caccioppoli è stata la chiusura del Pronto Soccorso a causa della pandemia, «L'emergenza è finita e ora si parla di progetti e strategie. Ben vengano se sono corrette. Ma c'era davvero bisogno di ingannarci in questo modo barbaro? Era necessario e propedeutico smantellare tutto, anni prima, in modo così violento? Da cittadina vicana non intendo accettare un Ospedale di Comunità, poco più di un poliambulatorio, ma chiedo la riapertura del pronto soccorso violentemente e ingiustificatamente strappato alla nostra comunità». Sulla riorganizzazione della sanità ospedaliera nel distretto 59 dell’Asl Na3Sud si addensano le polemiche di quanti si oppongono alla realizzazione del progetto del nuovo Ospedale a Sant'Agnello, una moderna struttura frutto di una scelta a suo tempo condivisa da tutte le amministrazioni dell'area, inclusa Positano, e che si appresta a diventare realtà se, rispettando i tempi annunciati dal Presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca, nel prossimo autunno si potrebbe mettere la prima pietra di un'opera imponente in grado di soddisfare le aspettative di assistenza ospedaliera di un comprensorio che conta circa 90mila abitanti.


 

Sorrento. Viaggio nell'impressionismo. Da Monet a Gauguin

Monet
Sorrento - Dal 1° giugno al 2 ottobre 2022, la Fondazione Sorrento organizza nella splendida cornice di Villa Fiorentino, nel cuore di Sorrento, una mostra dedicata al movimento Impressionista. Sono 130 le opere esposte che trasporteranno il visitatore in un mondo che ha segnato profondamente la storia dell’arte moderna. L’esposizione vanta contenuti inediti unitamente a importanti opere provenienti da collezioni private: dipinti, disegni, ceramiche, incisioni, opere grafiche, libri originali dell’epoca, aforismi e citazioni impressioniste e materiali descrittivi che sapranno raccontare le fasi e figure di maggior spicco di un movimento così importante. In mostra anche un video con immagini originali rarissime degli artisti Monet, Renoir e Degas all’opera. Per l’occasione la Fondazione Sorrento allestirà nelle prossime settimane anche una sezione dedicata all’influenza dell’Impressionismo sulla pittura napoletana con opere di primari maestri campani che denotano la chiarissima influenza della cifra stilistica del movimento francese sulla loro produzione. “L’estate di Villa Fiorentino – commenta l’amministratore delegato Alfonso Iaccarino - si apre con un tema di respiro internazionale coerente con il livello di proposta della città di Sorrento. La mostra sul Movimento dell’Impressionismo inaugura anche l’amministrazione del nuovo di Cda ponendosi in continuità con l’operato del precedente di cui desidero ringraziare particolarmente l’avvocato Gaetano Milano. L’abbinamento di turismo balneare, ambientale, enogastronomico, culturale orientato alla sostenibilità è la chiave di volta per una strategia di promozione vincente. L’a ver previsto anche una sezione legata al territorio regionale esprime infine uno dei nostri punti di attenzione verso Napoli, la Regione Campania e la Costiera Sorrentino Amalfitana, uno dei grandi luoghi pittorici d’Europa (Paolo Ricci), ovvero di territori vocati per la open air painting”.


Punta Campanella, ecco il nuovo Direttore

Firmato il contratto, Alberico Simioli dal 1 giugno alla guida dell'Area Marina Protetta

Massa Lubrense - L' Area Marina Protetta di Punta Campanella ha il nuovo Direttore. È Alberico Simioli che ha firmato il contratto e dal 1 giugno sarà alla guida dell'Ente che tutela un tratto di mare tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana. Simioli, 56 anni di Massa Lubrense, laureato in Scienze Nautiche con specializzazione in Oceanografia, è un tecnico del settore, con esperienze ventennali, nazionali e internazionali, nella gestione dei fondi comunitari su pesca, acquacoltura e ambiente marino. In passato è già stato Direttore dell'Amp Punta Campanella, dal 1999 al 2002. Ora il ritorno alla guida del Parco Marino delle costiere sorrentina e amalfitana con un bagaglio arricchito di esperienza, conoscenza del territorio e anche delle problematiche da affrontare. "Il mio obiettivo principale sarà rendere l'Area Marina Protetta un patrimonio di tutti, a cominciare dai cittadini del territorio. Apertura, trasparenza e confronto le mie parole d'ordine" il primo commento del neo Direttore Simioli che mercoledì mattina terrà una conferenza stampa di presentazione con i giornalisti locali. " Sono soddisfatto di questa nomina. Finalmente potremo contare su di una figura fondamentale per il funzionamento dell'Ente" ha dichiarato il Presidente dell'Amp Punta Campanella, Lucio Cacace.

Sorrento. TAMMURRIANTI World Project - “Mani Sicure”

Martedì 7 giugno ore 19.00 Villa Fiorentino Fondazione Sorrento 

Sorrento - “Mani Sicure” è il primo lavoro discografico di “TAMMURRIANTI World Project”, progetto musicale ideato e diretto da Michele Maione e Emidio Ausiello, musicisti molto attivi e versatili nel panorama della musica partenopea. Il disco, in uscita su tutte le piattaforme digitali e negli store più importanti in Italia, è pubblicato dall’etichetta discografica SoundFly. Questo lavoro prende vita dopo anni di collaborazione e ricerca dei due percussionisti, che nel 2008, pubblicarono l’opera didattica in dvd “TAMMURRIANTI”, ed in seguito hanno cominciato a lavorare ad una musica ispirata all’universo dei tamburi a cornice. Tali strumenti vengono intesi non soltanto come oggetti sonori, ma come espressione di un legame culturale e musicale tracciato in maniera metastorica attraverso lo spazio e il tempo. Infatti il tamburo a cornice, nelle sue molteplici forme, è presente in ogni cultura del mondo, dal Sud Italia al Sud America attraversando il Mediterraneo e l’India, persistendo da oltre 6000 anni. “Mani Sicure” si compone in gran parte di brani originali, fra cui tre strumentali, e in piccola parte di brani tradizionali reinterpretati. L'album è un invito a ritrovare una dimensione umana e condivisa della musica, un invito all’accoglienza, al non diffidare del prossimo, valori tramandati dai maestri della tradizione con cui i due percussionisti sono stati a contatto per anni.

 

Convegno del Paesaggio a Capri 1922-2022

Capri - E’ iniziato ieri pomeriggio così come annunciato il secondo convegno del paesaggio, a un secolo di distanza da quello che venne organizzato dall’allora sindaco Edwin Cerio, che nel 1922 portò alla ribalta la tematica della conservazione ma anche dello sviluppo del paesaggio in Italia. Il convegno di oggi voluto dall’amministrazione comunale di Capri ed in particolare dal sindaco Marino Lembo e dall’assessore ai beni culturali Paola Mazzina ha fatto riecheggiare nella “Sala Pollio” del Palazzo dei Congressi di Capri le stesse problematiche di allora e proprio come fece Edwin Cerio che cento anni orsono chiamò a discutere artisti, intellettuali e studiosi, il comune di Capri ha rilanciato la tematica e per il secondo “Convegno del Paesaggio Italiano” ha siglato un protocollo di collaborazione scientifica con tre Atenei universitari, i Dipartimenti di “Giurisprudenza” e di “Studi Economici e Giuridici” dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, di “Scienze Politiche” dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, di “Comunicazione e ricerca sociale” dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza” e la Rivista di Diritto Pubblico e Costituzionale “PasSaggi costituzionali”. Ad aprire i lavori per la prima giornata è stato il sindaco di Capri Marino Lembo che ha colto l’occasione in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale nel celebrare i cento anni dal primo convegno per riproporre “con maggiore forza il tema della tutela del paesaggio inteso come elemento di sviluppo e di progresso e non come un elemento considerato a volte fattore di blocco delle trasformazioni e del progresso.

 

lunedì 30 maggio 2022

Solidarietà. "La Nave del Cuore" arriva a Sorrento

Sorrento - Si è tenuta questo pomeriggio la VII edizione dell'iniziativa La Nave del Cuore, organizzata dal Pontificio Istituto Bartolo Longo di Pompei. All'evento, finalizzato a promuovere l'accoglienza nel segno della carità verso i bambini, i ragazzi, i giovani e gli immigrati, hanno preso parte tra gli altri l'arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola e fratel Filippo Rizzo, direttore del Bartolo Longo. La nave, partita da Castellammare di Stabia con a bordo i ragazzi dei centri educativi del Santuario di Pompei, delle case famiglia e di altre realtà caritative presenti sul territorio, è stata accolta a Marina Piccola, oltre dal sindaco Coppola e da rappresentanti della giunta e del consiglio comunale di Sorrento, dai primi cittadini delle altre amministrazioni municipali della penisola sorrentina, e dai vertici delle autorità militari e delle forze dell’ordine.

Sorrento. Il nuovo direttivo Aicast ricevuto al Palazzo Municipale

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ha ricevuto al Palazzo Municipale una delegazione della nuovo direttivo dell'Aicast Sorrento guidato dalla presidente Paola Di Leva. Al centro dell'incontro, i progetti per i prossimi mesi e gli obiettivi dell'associazione datoriale per l'organizzazione per lo sviluppo del tessuto economico, la promozione delle attività, la tutela e la difesa degli interessi di tutti gli operatori commerciali. Paola Di Leva, imprenditrice, che vanta al suo attivo esperienze amministrative come assessore al Turismo del Comune di Sorrento, ha presentato al primo cittadino il direttivo composto da Mario Colonna, albergatore, delegato Turismo Aicast macroarea penisola sorrentina, Sonia Notturno, commerciante, Teresa Tortora, imprenditrice e Mario Rosina, operatore marittimo. "La mia squadra è composta da persone che ho voluto fortemente con me - ha spiegato - Ognuno nella sua peculiarità è pronto a dare il suo contributo nel comune intento di supportare, tutelare ed aiutare a crescere tutte le categorie produttive rappresentate dalla nostra associazione. L’incontro con il sindaco Massimo Coppola, tenutosi all’insegna della massima cordialità, ha dato inizio ad una collaborazione con l’amministrazione che sarà sicuramente costruttiva. Sorrento sta rivedendo la luce dopo 18 mesi di buio, e noi di Aicast vogliamo essere uno dei motori trainanti di questa rinascita attingendo a tutte le risorse possibili in collaborazione con il Comune di Sorrento, la Camera di Commercio di Napoli e la Regione Campania”.

Vico blocca la penisola

Vico Equense - La politica che isola, perde i treni. Invece sarebbe utile per il territorio prendere qualche treno in più, ma servono percorsi condivisi. "I problemi della Penisola, a partire da viabilità e trasporti, si risolvono unendo le forze e non dividendosi. Questo territorio è di fatto, un unico agglomerato urbano. Il PNRR è una grande occasione, senza precedenti, per l’area al fine di realizzare opere a carattere comprensoriale. Ma Vico rischia di essere la palla al piede della costiera. L'Amministrazione dovrebbe avere più spirito collaborativo con gli altri Comuni e prendere ad esempio il sindaco di Sorrento, mi auguro che si diano una mossa”. Di cosa non funziona nel Comune ne parla l’ex vice sindaco Giuseppe Guida su Agorà. “È un problema di approccio e di metodo. – dice il tributarista - L'eccesso di municipalismo che porta ad isolare Vico dagli altri Comuni è una cattiva abitudine da superare, ma invece, purtroppo, ritorna. In pochi km quadrati ci sono sei Comuni che hanno problemi interconnessi. Vico è la porta d'ingresso della penisola sorrentina. Questa porta va tenuta aperta e non chiusa agli altri. Ripeto, con il PNRR, ci arrivano risorse fino a poco tempo fa inimmaginabili. È una occasione unica e da non perdere. Già i paesi del nord Europa fanno pressing per ritornare all'austerità che ha causato tanti problemi con la limitazione degli investimenti. Dobbiamo fare la nostra parte per andare nella giusta direzione, altrimenti non rilanceremo mai questi bellissimi territori che devono essere valorizzati ma anche resi fruibili”. L’ex vice sindaco, che ha partecipato al summit “Verso Sud” di Sorrento, si è reso conto di queste cose parlando con gli altri sindaci del comprensorio, che gli hanno fatto capire che per la realizzazione di opere consortili è necessario rispettare i tempi e fare gioco di squadra. In modo elegante esiste una criticità “i tempi non sono maturi per discorsi unitari e non vi è ancora la mentalità”. La città di Vico Equense ha preferito disertare la due giorni organizzata dal prestigioso studio Ambrosetti “forse per motivi politici o per l’atavico campanilismo che ancora regna in penisola”.

Intervista a Giuseppe Guida - Presidente Gal Terra Protetta

 

La rinascita del Faito

Boom di visitatori «Qui un`oasi verde» 

di Vincenzo Lamberti da Metropolis 

Vico Equense - Sarà un'estate all'insegna del divertimento e delle vacanze all'aria aperta quella che attende il Monte Faito. Lo hanno annunciato, durante la presentazione dell'evento del treno Caruso sia il presidente del Parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio che la presidente della Fondazione Mariella Verdoliva. Chi si sta muovendo in prima persona sono sicuramente gli imprenditori della zona. E' già attivo, infatti, il servizio di bike sharing· e di scooter elettrici che possono essere fittati per girare la montagna. Parallelamente si sta sviluppando anche un nodo di mobilità turistica che coinvolge l'Eav e che vedrà la possibilità di girare con i mezzi pubblici i diversi punti del Faito. Intanto, però, si muove anche l'organizzazione privata. L'associazione "Arcieri del Faito" organizza corsi e battute in pieno bosco per imparare a tirare con l'arco in mezzo alla natura. Intanto, si muovono anche i locali. Ha aperto da qualche settimana il bar della funivia che ha visto una nuova gestione. Insieme al "Papillon" l'altro bar che si trova in piazzale dei Capi conta di accogliere turisti e vacanzieri che arrivano con la funivia. Da qualche anno è esplosa anche la passione per i cavalli con un maneggio che via via si è impossessato di Faito. Più giù, invece, spazio alla musica e alla ricettività con centinaia di turisti che anche in auto raggiungono il lato del Belvedere. Senza dimenticare le attività del centro sportivo che aprirà la sua piscina e i campi per poter passare qualche ora di leggerezza. «Pensiamo - spiega Tristano Dello Joio - che Faito possa diventare anche grazie alla funivia che porterà migliaia di persone in quota in soli sette minuti un punto di riferimento delle vacanze ambientaliste. Chi viene qui sulla sommità della montagna trova aria buona e una cucina eccezionale». Ed anche per questo si stanno muovendo anche gli investimenti immobiliari con diverse case e ville che negli ultimi mesi sono state ristrutturate.

Vico Equense. Ospedale, il PD “La narrazione complottista che raccontava di una precisa volontà politica volta a chiudere il De Luca Rossano, può considerarsi definitivamente archiviata”

Sanità e Pnrr per riformare l’assistenza territoriale

Vico Equense - Per il De Luca e Rossano di Vico Equense la strada è ormai tracciata. In arrivo in Campania ci sono i fondi del Pnrr che cambieranno il volto della sanità territoriale con le case e gli ospedali di comunità. Per l'ospedale di Vico Equense è previsto un impegno di spesa di oltre 3.8 milioni di euro. Diventerà un ospedale di comunità, destinato al ricovero breve di pazienti che richiedono cure a bassa intensità. Una ventina di posti letto destinati a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e garantire le dimissioni protette. Ma anche una Casa della Comunità dove sarà possibile effettuare esami cardiologici, screening diabetologici, oncologici e punti di prelievo. In sostanza sarà un ponte tra i servizi territoriali e l'ospedale per tutte quelle persone che non hanno necessità di essere ricoverate in reparti specialistici, ma necessitano di un'assistenza sanitaria che non potrebbero ricevere a domicilio. Potenzialmente siamo alla vigilia di una vera e propria rivoluzione dell'offerta sanitaria pubblica del nostro territorio, che meriterebbe un approfondimento specifico. “Rimangono da chiarire alcune problematiche – spiega Tommaso de’ Gennaro, segretario del circolo Pd di Vico Equense - per ciò che concerne la gestione delle emergenze e delle urgenze, pronto soccorso e 118, e soprattutto per come affrontare il tempo che ci separa dal completamento delle opere previste”. Il Pd, intanto, ha avviato una serie di incontri con operatori sanitari e delle emergenze, per capire le opportunità e le criticità di questo investimento. “A breve, per lo stesso motivo, - continua il segretario Dem - saranno organizzati altri incontri che saranno tenuti pubblicamente, coinvolgendo maggiormente anche i medici di base. Certo è, che quella narrazione complottista che raccontava di una precisa volontà politica volta a chiudere il De Luca Rossano, può considerarsi definitivamente archiviata” conclude Tommaso de’ Gennaro.

Sorrento. Le favole della Strega Pidocchia

di Emanuela Rajola

Sorrento - Un evento importante, quello che si è svolto il 27 maggio al Conservatorio di Santa Maria della Pietà a Sorrento. I bambini della Scuola Primaria sono stati protagonisti di un recital che ha rappresentato le favole della Strega Pidocchia, la strega sorrentina che si diverte a fare monellerie in giro per la Penisola Sorrentina. Le favole, di Emanuela Rajola, raccontano attraverso i personaggi fantastici tanto amati dai bambini, storie ambientate nei luoghi più importanti della Penisola, trasmettendo così valori imprescindibili come la solidarietà, l’amicizia e l’amore facendo nel contempo conoscere il patrimonio artistico e culturale della nostra terra. Le favole sono state da anni regalate dal comune di Sorrento a tutti i bambini della città del Tasso, ed hanno offerto spunti di lavoro sul testo narrativo e sulle tematiche del bullismo, dell’accoglienza e della valorizzazione del diverso. Il recital, frutto di un lungo ed appassionato lavoro dei maestri Gianfranco Aprea , Olga Cafiero e Carmela Conforti, ha visto i bambini impegnati nel canto, nel ballo e nella teatralizzazione delle favole. La Strega Pidocchia e l’Orco Peppo, il Drago Frenesino e le buone fatine sono state colte nei loro momenti di azione nell’eterna lotta tra il bene ed il male, dove però il bene vince sempre ed anche i cattivi alla fine non sono poi così cattivi.


 

Intervista ad Alfonso Iaccarino - Assessore Comune di Sorrento

 

Sette i riconoscimenti del premio Sorrento del Mondo 2022

Sorrento - Giuseppe Amitrano, Chief Executive Officer Dils; Giovanni Avallone, Co-Founder & Chief Innovation Officer, Caracol; Paolo Cappiello, General Director Southern Europe Zenith Watches; Fausta Cinque, Sales & Operations Director Sephora Italia; Ughetta Ercolano, Senior Vice President Content Southern Europe Dazn; Gaia Girace, attrice, rappresentata dal padre Enrico; Neil Palomba, Executive Vice President & Chief Operations Officer Carnival Cruise Line, in collegamento dagli Stati Uniti e rappresentato dai genitori Gennaro e Corinne. Sono le menti brillanti della Penisola sorrentina alle quali sono stati attribuiti i riconoscimenti per l’edizione 2022 dal Premio “Sorrento nel Mondo”. La cerimonia di consegna della medaglia (disegno del maestro Vincenzo Stinga conio di Salvatore Simioli e Giuseppe Ruoppo) e della pergamena con la motivazione del prestigioso encomio, si è svolta presso la Sala Tasso del Comune di Sorrento. Il Premio fondato nel 1997, organizzato dal Lions Club penisola sorrentina, finalizzato ad attribuire un riconoscimento ed esprimere gratitudine a quanti hanno onorato il nome della nostra terra e ne hanno diffuso le bellezze ed i pregi fuori i suoi confini. Nel corso della cerimonia, dopo il saluto del sindaco di Sorrento, Massino Coppola, introdotta dal presidente del Lions club Penisola sorrentina, Giovanni Guarracino, sono intervenuti il presidente della III Circoscrizione Lions, Luigi Caccavale, Grazia Formisano, presidente del Lions club Ottaviano e Claudio D’Alessio, presidente dei Lions club Pompei, il consigliere comunale Paolo Pane.


 

domenica 29 maggio 2022

Al “San Paolo” di Sorrento abbiamo i primi 12 “Sea Chef Junior”

Sorrento - Si è appena conclusa la “Settimana dell’Ittico” che ha visto coinvolti 11 scuole alberghiere italiane, tra cui anche l’Istituto “San Paolo” di Sorrento. Si è trattato di un’iniziativa didattico-professionalizzante rivolta a studenti del corso professionale enogastronomico, ideata e promossa da Assoittica, l’associazione professionale più rappresentativa delle aziende ittiche italiane. Nel corso di questa settimana, gli studenti hanno seguito quotidianamente dei webinar condotti da esperti del settore, appartenenti anche a realtà aziendali estere (Scozia, Cile, Norvegia), e si sono esercitati in laboratorio preparando con gli insegnanti di cucina, i professori Leanza e De Simone, i paccheri di burrata con tartare di sugarello e lamponi, il tonno in crosta di cocco con amarene dei Colli di San Pietro e cialda di farro, i mini-hamburger di alici con provolone del Monaco e maionese di colatura di alici di Cetara, gli spaghetti con cozze al profumo di limone di Sorrento e, infine, il trancio di salmone su letto di spinaci con salsa alle noci di Sorrento. Si tratta di proposte gastronomiche pensate per valorizzare il pescato in abbinamento con i prodotti tipici locali; tutte le ricette saranno raccolte in un volumetto cartaceo che verrà editato prossimamente dagli enti promotori. La Preside, Amalia Mascolo, ha fortemente voluto l’adesione della scuola sorrentina alla Rete degli Istituti Alberghieri per l’Ittico, come primo passo per poter realizzare questo progetto e tanti altri in divenire con il prossimo anno scolastico. La tradizione enogastronomica napoletana è fortemente radicata e condizionata dal pescato locale, proprio per questo il “San Paolo” ha voluto subito sostenere questa proposta, quale opportunità per arricchire il curricolo formativo dei propri studenti. Ad integrazione, nel già ricco programma, sono state contemporaneamente realizzate ulteriori attività incentrate sulla pesca: i ragazzi di quarta, infatti, hanno partecipato ad un incontro con i pescatori di Marina della Lobra per scoprire le caratteristiche del famoso gamberetto di Crapolla, mente quelli di classe terza hanno visitato una piccola azienda vesuviana dedita alla lavorazione e all’ammollo dello stoccafisso secondo l’antica tradizione artigianale napoletana. I 12 studenti che sono stati selezionati per la “Settimana dell’Ittico” hanno conseguito l’attestato di “Sea Chef” rilasciato dalla presidenza nazionale di Assoittica.

Gran finale con premiazione al Grand Hotel Quisisana per la Capri Regatta 2022

Capri - Anche un evento velico è entrato nel cartellone delle manifestazioni di Procida Capitale della Cultura 2022 e Capri si conferma durante il mese di maggio l'isola della vela. Una due giorni in mare organizzata dalla POLIMI Graduate School of Management con la collaborazione tecnica dello Yacht Club Capri. La "Capri Regatta 2022" partita da Procida venerdì mattina con direzione Capri ha visto fronteggiarsi 8 imbarcazioni con a bordo studenti, docenti e rappresentanti di Confindustria. Dopo un'accanita competizione intorno all'isola superando le difficoltà dello scarso vento la regata velica è arrivata nel porto turistico di Capri nel tardo pomeriggio, ieri, invece c'è stata la conclusione della gara con partenza e arrivo nel porto turistico di Capri e circumnavigazione con il giro dell'isola. A varcare per prima la linea dell'arrivo è stata la LBS1 (London Business School) con skipper Massimo Attina, seconda la LBS2 con skipper Dennis Zhurba e terza la MIP 4 (Politecnico di Milano) con skipper Pierpaolo Zani. Grande entusiasmo tra i velisti che hanno superato la prova e dopo il brindisi a bordo, i vincitori, i docenti e gli organizzatori si sono trasferiti al Grand Hotel Quisisana per il gala dinner e la cerimonia di premiazione. Nell'esclusiva sala Capri del Grand Hotel Quisisana c'erano anche i rappresentanti delle società e degli enti che hanno reso possibile l'evento, partendo da Confindustria Nautica l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende legate al mondo del mare e STEMiamonci, tavolo tecnico di Confindustria nato per incoraggiare la presenza femminile nelle aree STEM e superare il divario di genere.


 

Stormo di fenicotteri rosa attraversa l'Amp Punta Campanella

Questa mattina all'alba spettacolare avvistamento nel cielo di Marina della Lobra a Massa Lubrense

Massa Lubrense - Uno stormo di fenicotteri rosa ha attraversato questa mattina all'alba l'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Gli uccelli sono stati avvistati sul cielo di Marina della Lobra, a Massa Lubrense. Presenti in Italia e anche nelle zone di Punta Campanella, non è facile però avvistarli cosi in gruppo in queste aree. Sono animali sociali che vivono in zone acquatiche e uccelli migratori, si trovano in tutto il Mediterraneo. Prediligono zone umide, per questo motivo solo eccezionalmente si fermano nell'area della costiera sorrentina, in genere quando sono stremati e necessitano di riposo. Le zone della Campania dove è più facile imbattersi nel fenicottero sono quelle umide del casertano. Nidificano soprattutto in Sardegna e in Sicilia, e si nutrono di molluschi e piccoli crostacei, come il gamberetto rosa , Artemia salina, dal quale ottengono i pigmenti che conferiscono alle penne il caratteristico colore rosa. L'Amp Punta Campanella si conferma quindi un paradiso per gli uccelli marini. I monitoraggi degli ultimi anni, condotti insieme agli ornitologi dell'Associazione Ardea, hanno infatti registrato una consistente presenza del Gabbiano Corso, che nidifica anche in alcune zone protette del Parco Marino. A differenza del cugino comune, predilige ambienti poco antropizzati e acque ricche di prede da pescare. È considerato quindi un ottimo indicatore della qualità ambientale di un sito. Negli ultimi 10 anni in grande crescita anche la popolazione di Marangone dal Ciuffo. E sempre più numerose le osservazioni di Berta Maggiore e Berta Minore. Secondo gli ornitologi sono tutti segnali dell'ottima efficacia delle politiche di tutela dell'area protetta.

Quattro chiacchiere col tassista

di Filomena Baratto

Il primo tassista in coda, all’uscita del Salone, vedendomi stanca e accaldata, con due bottiglie d’acqua fredda in mano, due zaini al seguito, giacca di pelle, che non c’entrava niente con i 32 gradi fuori, mi ha aperto la portiera. Appena in macchina, ho buttato tutto sul sedile e mi sono appoggiata al finestrino. L’aria mi rendeva il favore di spostare le ciocche di capelli che si attaccavano alla mascherina e agli occhiali. Ho notato subito che l’abitacolo era videosorvegliato e ho pensato che, se il tassista avesse rivisto il video, si sarebbe fatto delle risate: davo l’impressione di una sopravvissuta. Ho cercato di mantenere il controllo aggiustando le ciocche, gli occhiali, le bottiglie, gli zaini e facendo ordine. Tra me e me ridevo sotto la mascherina. Il tassista ha sentenziato che il nostro paese rientra ormai tra quelli tropicali. Ho aggiunto che il clima è una questione fondamentale per la nostra vita sul pianeta. Ha annuito. Poi ha cominciato a lamentarsi del fatto che Torino, se non fosse per tre o quattro eventi importanti in un anno, non avrebbe alcuna attrattiva per i turisti. “Tutta colpa della Fiat, gli Agnelli ne hanno fatto una piccola Detroit. Come se a Torino ci fossero solo le auto”. Gli ricordo che è pur sempre stata la capitale d’Italia. “Ma la storia non può basarsi sul ricordo dei Savoia, aggiunge, nessuno se li ricorda, o meglio nessuno conosce così bene la storia da ricordare il passato di Torino”.


 

C'è un po' di Seiano al premio "Sorrento nel mondo"

Vico Equense - C'è un po' di Seiano al premio "Sorrento nel mondo". Quest’ anno, in occasione della XXIV edizione, i riflettori sono stati puntati su giovani manager i quali, grazie al loro valore, hanno dato lustro al buon nome della Penisola Sorrentina tanto a livello nazionale quanto a livello internazionale. Tra i premiati anche Fausta Cinque, Sales & Operations Director Sephora Italia. Laureata in Psicologia clinica presso la seconda università degli studi di Napoli, Fausta muove i primi passi nel campo della carriera accademica. Dopo una tesi di ricerca in Neuropsicologia (2004) a soli 22 anni, a novembre 2005 ottiene l’iscrizione all’albo degli Psicologi della Campania, ed un dottorato di Ricerca con borsa di studio, in Neuro immagine funzionale, presso l’università Gabriele d’Annunzio di Chieti, nel frattempo continua a collaborare con la cattedra di Neuropsicologia presso l’università di Caserta, e frequenta a Roma la scuola di specializzazione in terapia Cognitivo Comportamentale. Nell’estate del 2006, Fausta fa un primo bilancio di soddisfazione sulle scelte fatte post laurea, e forse per la prima volta si chiede veramente “cosa voglio fare da grande?”. Da lì, come lei stessa descrive, un primo passo verso la consapevolezza di sé stessa ed il peso delle scelte adulte. In quell’estate lascia in toto il mondo della psicologia, il mondo accademico, e si affaccia al mondo del Retail, che per lei rappresentava un mondo vasto, dinamico e veloce. Dopo due mesi di apprendistato presso l’Emporio Armani di Sorrento, ad ottobre del 2006, entra come “Segunda encargada” (vice responsabile di negozio) a far parte del gruppo inditex (Zara, Pull&bear etc.), multinazionale Spagnola che ha rivoluzionato il mondo del fast fashion, e del prét a porter.


Vico Equense. Le 13 porte, Giuseppe Guida “Solo marketing”

Vico Equense - Vico vanta un bel po’ di sentieri, percorsi naturali presi d’assalto da abitanti del posto e da turisti. I benefici che si traggono da queste passeggiate sono molteplici, a cominciare dalla frescura che in essi si può trovare, dal silenzio per sfuggire al caos cittadino e perché no, per momenti di relax e per una sana attività sportiva come può essere la semplice passeggiata, jogging, il ciclismo, il trekking. Del progetto le 13 porte, dedicato alla sentieristica, questa settimana su Agorà ne parla l’ex vice sindaco Giuseppe Guida. “I sentieri e i borghi, vanno sistemati, difesi e valorizzati seriamente, questo è solo marketing. Meglio questo di niente, ma presentarlo come una svolta, mi sembra eccessivo. Guardiamo alla sostanza”. “Il Sentiero degli Dei – continua Guida - va sistemato e proprio con i fondi del PNRR si può fare molto. Il Sentiero va difeso con una comunicazione adeguata. Anche nei TG, il Sentiero che parte da Vico, passa per Positano ed arriva ad Agerola è associato alla costiera amalfitana. Ma quando mai. C'è il Sentiero di Minerva che da Stabia arriva a Massa, altro attrattore importante per la comunità e su cui sviluppare progettazioni di livello e qualità adeguate, il sentiero di Monte Comune, il sentiero degli Illuministi, i sentieri del Faito, il sentiero della Sperlonga ecc. bella la iniziativa dell'amministrazione comunale, ma deve essere almeno affiancata da una seria e completa progettazione: i fondi ci sono, comunque la comunicazione ha il suo peso” conclude Giuseppe Guida.

Ospedali di comunità, il consiglio regionale della Campania dice si

Vico Equense - Ospedali e Case di comunità: via libera del Consiglio regionale al piano campano. Il programma, finanziato con quasi un miliardo di euro del Pnnr, prevede 48 Ospedali di comunità, 172 Case di comunità e 65 centrali operative territoriali (una sorta di 118 per le prestazioni di prossimità) e fondi dedicati all'ammodernamento del parco tecnologico e digitale degli ospedali. Per le Case della Comunità sono previsti investimenti per 249.721.198. Strutture polivalenti di Assistenza primaria, specialistica e sociosanitaria. I cittadini saranno assistititi da medici, infermieri, Oss e altri professionisti riuniti in team. In queste strutture i cittadini potranno effettuare esami diagnostici, spirometrie, screening diabetologici e oncologici, ricevere vaccini e fare prelievi. Gli Ospedali di comunità prevedono un investimento di 110.987.199 euro, sono destinati al ricovero breve di pazienti che richiedono cure a bassa intensità con 20 posti letto destinati a ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e garantire le dimissioni protette. Tra i territori su cui sorgeranno questi importanti presidi sanitari, c’è anche Vico Equense. L'ospedale "De Luca-Rossano" diventerà non solo un Ospedale di Comunità con strumentazione diagnostica di base e la presenza di medici ed infermieri per pazienti che necessitano di una degenza breve ma anche una Casa della Comunità dove sarà possibile effettuare esami cardiologici, screening diabetologici, oncologici e punti di prelievo.

Il welfare aziendale: una rivoluzione per il futuro delle imprese e dei lavoratori

di Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa

Con il convegno nazionale di riflessione e di proposta, rivolte sia al governo che al parlamento, organizzato domani, presso il Palazzo della Minerva (Senato della Repubblica), sul tema attualissimo del “welfare aziendale”, Unimpresa gioca d’anticipo, ancora una volta, su un tema essenziale per la ripresa economica e per il ruolo centrale che, in essa, vi dovranno svolgere le imprese, specie le piccole e le medie, e i lavoratori, attraverso le loro rispettive rappresentanze, datoriali e sindacali, a livello nazionale e aziendale. Dopo due anni di pesanti sacrifici, provocati dalla pandemia e, poi, dagli eventi bellici, sacrifici peraltro tuttora affrontati, una recessione, caratterizzata dalla letale tenaglia della stagnazione e dell’inflazione, sarebbe devastante, anche per le non prevedibili ricadute sulla stessa tenuta sociale e sull’ordine pubblico del nostro paese. Come è stato documentato da pregevoli report e indagini conoscitive di autorevoli istituti di ricerca, in materia di lavoro, sulla rapida evoluzione delle relazioni industriali e sindacali, nonché dalle aggiornate statistiche di merito del nostro centro studi, la questione del “welfare aziendale”, per diventare effettivamente strategica, e non solo contingente, ai fini della ripresa, imporrà, necessariamente, una “rivoluzione” nell’approccio e nella mentalità del mondo imprenditoriale e sindacale, nonché scelte governative di politica sociale e di sostegno concreto, non più derogabili, da inserire nella legge finanziaria 2023 e nei programmi, con i quali i partiti, in preda a una profonda confusione esistenziale, avranno l’ardire di presentarsi agli italiani nella tornata elettorale della primavera 2023.


 

Le Falanghe di Trina del Monte - Vico Equense - Sentiero Italia CAI (di Raffaele Di Palma)

 

sabato 28 maggio 2022

Vico/Sorrento. Anche per imitare ci vuole una certa capacità politica...

Vico Equense - Anche per imitare ci vuole un minimo di intelligenza e una certa capacità politica, che Vico sta dimostrando di non avere. A Sorrento il sindaco, che di sinistra proprio non è, governa con il Pd, e la strada politica intrapresa fatta di valorizzazione e difesa della propria città, funziona e produce frutti. A Vico, invece, se solo ti vedono parlare con qualcuno che vota a sinistra, fanno il diavolo a quattro per bandirti da tutto. L’unico interesse è vincere le elezioni e liberarsi di tutti coloro che potrebbero essere contaminati dal virus rosso. Almeno servisse a qualcosa, invece si vivacchia, applicando un modello, che come dice l’ex vice sindaco Giuseppe Guida  - oggi su Agorà - è superato, "che poteva avere un senso 20 o 30 anni fa, quando rispetto al niente anche un certo modo di operare andava bene. Ma ora no”.

Seiano, via Punta la Guardia, Mauro Colandrea “Attendiamo un segnale importante e risolutivo da parte dell'amministrazione comunale”

Vico Equense - “Accogliamo con soddisfazione e grande entusiasmo la notizia dell'avvenuta acquisizione al patrimonio comunale della Torre di Punta La Guardia”. A parlare è Mauro Colandrea, avvocato, promotore e portavoce dell'associazione “La Torretta”. “Nel 2014, la nostra associazione - prosegue Colandrea - portò all'attenzione dell'opinione pubblica locale, lo stato di grave abbandono dell'area demaniale e l'illegittima chiusura del tratto finale di via Punta la Guardia”. Da anni, infatti, la "Torretta", in realtà una torre di avvistamento cinquecentesca risalente al periodo vicereale spagnolo, è letteralmente irraggiungibile. L'unica strada comunale che arriva all'area, via Punta la Guardia, è chiusa da un portone in legno. Lo sbarramento, che insiste da ormai diversi anni, preclude l'accesso allo slargo dell'antica torre. “Ringraziamo l'amministrazione – continua Colandrea - per aver accolto le nostre richieste e per l'impegno profuso nel raggiungimento, a distanza di 8 anni, di questo primo, importante, traguardo. Evidenziamo, tuttavia, come qualsiasi serio progetto di recupero e rivalorizzazione del sito presupponga il ripristino dell'unica via di accesso: la vicinale di via Punta La Guardia, ad oggi, inspiegabilmente, ancora chiuso al pubblico transito. Ci attendiamo, quindi, un segnale importante e risolutivo da parte dell'amministrazione comunale che ha più volte annunciato di restituire il sito alla sua comunità. Ciò potrà avvenire solo quando verrà ripristinata la libera fruizione pubblica dell'area” conclude Mauro Colandrea.

Anacapri, lavori a centralina: telefoni muti per tutto il week end negli alberghi di via Orlandi

Anacapri - “Ad Anacapri alcuni alberghi, il tennis club e altri servizi resteranno con i telefoni muti per tutto il week end e forse anche oltre a causa di lavori programmati che si stanno prolungando da giorni. E’ un fatto inaccettabile quando la stagione turistica ha preso il volo”. E’ la denuncia di Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Isola di Capri che minaccia il ricorso alle autorità e la class action nei confronti del gestore telefonico per gli evidenti danni causati dal disservizio. “Erano stati programmati lavori di sostituzione della centralina stradale da dove i tecnici gestiscono le linee telefoniche in piazza Vittoria e nel tratto di via Orlandi che va fino all’Hotel San Michele – spiega Gargiulo - Si tratta di lavori che erano stati programmati dalle ore 8 del mattino fino alle 20 dello stesso giorno e che invece si sono protratti nei due giorni successivi prima di essere sospesi per il week end e nell’attesa, a quanto si sa, di altri materiali. In questo modo, si sono lasciate senza linee telefoniche numerose attività della zona, alberghi compresi che in questo week end sono tutti pieni come capita sempre in questo periodo dell’anno”. Non è bastato il tentativo del gestore telefonico di porre rimedio all’inconveniente, la mossa è servita a ripristinare le linee di pochi fortunati della zona mentre per tutti gli altri si prospetta un week end senza voce.


 

Ambiente. Sorrento al primo meeting dei Comuni “Plastic Free” della Città Metropolitana di Bologna

Sorrento - Si è aperto questa mattina a Monghidoro, nel bolognese, il primo “Meeting dei Comuni Plastic Free della Città Metropolitana di Bologna”, organizzato nell’ambito delle iniziative del “Bologna Montana Evergreen Fest”, il festival dell’ambiente e della sostenibilità. All’incontro ha preso parte, in videoconferenza, il presidente del consiglio comunale di Sorrento, Luigi Di Prisco, illustrando le buone pratiche messe in atto dall’amministrazione municipale costiera, per liberare dalla plastica il territorio e per condividere gli strumenti operativi per il recepimento delle direttive europee in tema di plastic free. “Al meeting bolognese abbiamo portato le nostre esperienze finalizzate alla tutela ambientale, ma anche alla salvaguardia della risorsa mare - ha spiegato Di Prisco - Azioni che si traducono in un’evoluzione positiva delle condizioni di vivibilità, sia a favore dei residenti che dei visitatori. Una sfida, quella del plastic free, fondamentale per una città turistica come Sorrento, che vuole divenire modello di green e blu economy, coniugando legittime esigenze di crescita con la riduzione dell'impatto ambientale delle sue attività produttive. Oggi più di ieri alla luce del conflitto bellico tra Russia e Ucraina è essenziale fare meglio e bene la raccolta differenziata recuperando in questo modo da essa alcune materie prime, infatti come già nel Settecento sosteneva un grande chimico come Antoine-Laurent de Lavoisier, Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

Vico imiti Sorrento

Vico Equense - “Vico rischia di essere la palla al piede della penisola”. A dirlo è l’ex vice sindaco Giuseppe Guida, che oggi in una lunga intervista sul settimanale Agorà, che vi invito a leggere, riflette su alcuni temi. Gli altri comuni non fanno progetti con chi non rispetta i tempi e fa lavori che non finiscono mai. “Poi, lo spirito di collaborazione non è il forte dell’amministrazione cittadina…” L’auspicio di Guida è che il metodo cambi, e “che si diano una mossa”. L’ ex vice sindaco, tributarista, che ha partecipato al summit “Verso Sud” di Sorrento, si è reso conto di queste cose parlando con gli altri sindaci del comprensorio, che gli hanno fatto capire che per la realizzazione di opere consortili è necessario rispettare i tempi e fare gioco di squadra. In modo elegante esiste una criticità “i tempi non sono maturi per discorsi unitari e non vi è ancora la mentalità”. La città di Vico Equense ha preferito disertare la due giorni organizzata dal prestigioso studio Ambrosetti “forse per motivi politici o per l’atavico campanilismo che ancora regna in penisola”. L’ex sindaco, durante l'intervista, tocca tanti temi. Dal Pnrr al progetto sulla sentieristica chiamato le 13 porte, definito senza sostanza, ma “solo marketing”. In fine a Peppe Aiello da un consiglio “imiti il sindaco di Sorrento invece di seguire altri esempi”.

Lo Stato Brado una provocazione ben riuscita

A Gaeta sulle orme di Cicerone alla ricerca dei piaceri della carne e dei sapori dimenticati dove l’essenza del piacere è rivelata! La mission creare piatti gustosi nel rispetto di cicli naturali e della tradizione

di Harry di Prisco

“Nemo propheta in patria” ad indicare la difficoltà delle persone di emergere in ambienti a loro familiari, ritenendo che sia più facile far valere le proprie capacità e qualità lontano dalla propria terra. Per Alessandro Camelio questa massima non è applicabile, Mastro Frollatore italiano è il titolare del ristorante Stato Brado di Gaeta in via Faustina. Alessandro si è deciso al grande passo dopo varie esperienze lontano da casa, per apprendere le tecniche di taglio della carne ma soprattutto la frollatura, imparando a gestire frollature in celle frigorifere sempre più lunghe, di almeno 90 giorni, attraverso la misura del PH delle carni per acquisire morbidezza e sviluppare sapori e profumi. Si tratta di un processo naturale che avviene spontaneamente nei muscoli degli animali appena abbattuti. È come una sorta di maturazione delle carni che diventano via via più morbide e tenere. I tempi e i modi in cui questo processo avviene non sono uguali per tutti gli animali, ma variano a seconda della specie. «Ho scelto Gaeta, perché è la mia terra e perché l'idea di aprire un ristorante specializzato nella carne in un posto di mare è un contrasto che mi ha sempre affascinato» ha dichiarato Alessandro. «Ho trovato il locale storico che meglio rappresentava l’idea di Stato Brado - continua Camelio - perché alla fine la sua essenza è indissolubilmente legata alle nostre radici, alla nostra storia e alla nostra cultura. Il tutto si deve riassumere in pochi elementi ma di qualità eccezionale: le cose semplici poi vengono elaborate dal nostro chef Maurizio Liccardi in maniera eccelsa ma il segreto che ci rende diversi è la materia prima così com'è, nella maniera più naturale possibile».


 

Meta. Pizza d'aMare i saluti del sindaco Giuseppe Tito

 

Capri, conclusa la prima tappa della Capri Regatta 2022

Capri - Primo evento velico nell'ambito delle manifestazioni di Procida Capitale della Cultura 2022 con la seconda edizione della Capri Regatta 2022 organizzata dalla POLIMI Graduate School of Management. Una competizione in mare tra business school internazionali che ha visto fronteggiarsi 8 imbarcazioni con a bordo studenti, docenti e rappresentanti di confindustria. La Capri Regatta ha visto la collaborazione dello Yacht Club Capri, con il suo staff, che ha coordinato la due giorni di regata tra Procida e la circumnavigazione di Capri. Quattro scuole del politecnico, tre della London School ed una dell'Istituto Impresa di Madrid con imbarcazioni veliche che vanno dai 12 ai 18 metri. La serata d'apertura dell'evento ha visto portare il saluto dell'Assessore Antonio Carannante, il presidente del porto di Marina di Procida Eugenio Michelini, supervisor del comitato organizzativo dell'evento è stato l'Ing. Paolo Sito coadiuvato da Imma Ricciardelli consulente MIP per gli aspetti logistici della manifestazione POLIMI. Guest star della serata procidana, che ha deliziato i palati degli ospiti dell'esclusivo party in spiaggia, è stata la chef stellata Marianna Vitale. La regata tra Procida e Capri è stata caratterizzata da un vento debole ed alternante, la forza ha raggiunto infatti pochi nodi, anche se a Capri sono riuscite ad arrivare tutte le imbarcazioni in gara a pochi minuti di distanza una dall'altra che avevano assunto per l'occasione i nomi della località più belle del golfo.

 

Il "Premio Civiltà Vesuviana" al sindaco di Sorrento, Massimo Coppola

Sorrento - Si è tenuta nella serata di ieri a Napoli, presso la sede dell'Istituto di Cultura Meridionale, la cerimonia di premiazione della 15ma edizione del "Premio Civiltà Vesuviana", assegnato da una giuria, presieduta dal preside Carlo Ciavolino. Tra i premiati, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola. "L'impegno per rilanciare e promuovere il nostro territorio, la volontà di valorizzare le caratteristiche di ospitalità e di gentilezza della nostra gente, il coraggio di cambiare la visione del futuro di Sorrento - ha spiegato Coppola - sono alcune delle motivazioni di un riconoscimento che dedico a tutte le donne e gli uomini della mia squadra amministrativa e del Comune di Sorrento, che quotidianamente contribuiscono, con il loro lavoro, a migliorare i servizi al cittadino e agli ospiti della nostra città". Nel corso della serata, alla quale ha preso parte il procuratore generale della Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, sono dati premiati Maxjim Kovalenko, console generale dell'Ucraina per Napoli e l'intera Italia Meridionale, Enrico Caruso, ultimo discendente del grande tenore, Raimondo Ambrosino, sindaco di Procida, capitale italiana della cultura 2022, Emanuela Spedaliere, direttrice generale del Teatro Lirico San Carlo di Napoli, Maria Luisa Faraone Mennella, componente del consiglio di indirizzo del Teatro Lirico San Carlo di Napoli, Angela Bagni, sindaco di Lastra a Signa, in provincia di Firenze e promotrice del "Museo Caruso di Villa Bellosguardo, che fu dimora del tenore, Gennaro Famiglietti, Presidente dell'Istituto di Cultura Meridionale e console generale della Bulgaria.

venerdì 27 maggio 2022

Eav, potenziamento delle linee vesuviane. Più treni, controllori e vigilanza armata: le novità

L’EAV ha annunciato il potenziamento dei servizi sulle linee vesuviane a partire dal prossimo weekend, del 28 e 29 maggio 2022. Nello specifico saranno aggiunti nuovi treni nei giorni festivi con tripla composizione sulla Napoli – Sorrento. Saranno 28 in totale, rispetto agli attuali 14, di cui 4 Campania Express. Ci saranno, inoltre, presidi giornalieri di manutenzione a Porta Nolana che, in caso di necessità, si sposteranno a tutte le linee. Saranno potenziati anche i servizi di security e vigilanza armata per i viaggiatori, con addetti specializzati nell’anti-borseggio ed anti-scippo. Effettueranno servizio dalle ore 9:00 alle 21:00 nelle stazioni e a bordo treno in particolare lungo la tratta compresa tra Napoli Garibaldi e San Giovanni, nelle stazioni di Torre del Greco, Torre Annunziata, Sorrento, Vico Equense, Ercolano, Pompei e Castellammare durante le fasce orarie più frequentate. Vigileranno la situazione a bordo dei treni soprattutto sulle linee Napoli -Sorrento e Napoli – Sarno, privilegiando le fasce orarie del rientro. Anche i servizi di controlleria nelle stazioni ed a bordo treno saranno potenziati, in particolare tra Napoli Garibaldi e San Giovanni, Torre del Greco, Torre Annunziata, Sorrento, Vico Equense, Ercolano, Pompei, Castellammare. 

Sorrento. "L'avventura di crescere", una giornata dedicata alla salute dei giovani

Sorrento - Il Comune di Sorrento in collaborazione con l'associazione Aurora sorrentina organizza per domani, sabato 28 maggio, dalle ore 9 alle 13 al teatro Tasso di Sorrento, una giornata di studio dal titolo “L’avventura di crescere”. Il progetto è stato sviluppato nel corso dell'anno scolastico in collaborazione tra la Sima, Società italiana di medicina dell’adolescenza e il Liceo Scientifico Statale "Gaetano Salvemini" di Sorrento. Si tratta di un “percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento” che gli studenti del liceo hanno svolto nel corso dell’anno scolastico con gli esperti della Sima. I medici hanno tenuto delle lezioni online a un gruppo di studenti di due classi quarte sui temi della salute adolescenziale, dispensando informazioni, materiali e spunti di riflessione e discussione. I lavori sono aperti a studenti delle scuole sorrentine, docenti, genitori: i ragazzi formati, sotto la guida dei tutor, discuteranno gli argomenti appresi e li restituiranno alla platea dei loro coetanei, in un’ottica di peer education. I temi trattati dagli esperti con i giovani attengono ai principali aspetti delle problematiche di salute e benessere degli adolescenti: Disturbi dell’alimentazione, Malattie sessualmente trasmissibili, Dipendenze da alcool, droga, fumo, Malattie della pubertà e Sport in adolescenza.

Massa Lubrense. Ultimati i lavori sul sentiero per Ieranto

Massa Lubrense - Ultimati i lavori sul sentiero per Ieranto. Lo smottamento di alcuni massi dal costone che sovrasta la stradina che porta alla suggestiva Baia di Ieranto ne avevano pregiudicato la percorribilità costringendo il Comune ad emettere una ordinanza di interdizione dell’area. Notevoli i disagi per i tanti escursionisti che si recano nella Baia di Ieranto e nell’oasi del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI). Oggi la notizia del completamento dei lavori di risanamento di alcuni tratti del costone, dello svuotamento di alcune reti paramassi e del disgaggio di pietre pericolanti nella zona della Madonnina. I lavori sono stati particolarmente impegnativi dal punto di vista tecnico ed economico ed hanno reso indispensabile l’intervento di una squadra di esperti rocciatori della ditta Cardine di Salerno con un impegno di spesa da parte del Comune di Massa Lubrense per circa 90.000 euro. A seguire l’iter di verifica del costone, l’aggiudicazione dei lavori e la realizzazione dell’opera il settore Protezione Civile del Comune di Massa Lubrense diretto da Rosario Acone, coadiuvato da Luigi Savarese, che hanno utilizzato anche un drone in dotazione del Comune per eseguire una puntuale ricognizione dell’area interessata dalla caduta di massi. “La particolare criticità dell’intervento e il considerevole impegno economico hanno reso difficile l’avvio dei lavori -dichiara Antonino Esposito, consigliere delegato alla Protezione Civile- oggi siamo contenti di aver completato la bonifica e di restituire ai tanti turisti che vogliono ammirare la Baia di Ieranto di farlo in piena sicurezza”.


 

I sindaci di Capri a Sorrento: «Non siamo privilegiati»

Capri - Una nota dei comuni di Capri e di Anacapri firmata dai due sindaci Marino Lembo e Alessandro Scoppa è stata inviata ieri mattina al sindaco di Sorrento Massimo Coppola per esprimere "rammarico e perplessità" per quanto dichiarato dal primo cittadino in una riunione online con il Prefetto in cui, affrontando la problematica dei trasporti in penisola, ha menzionato i due comuni isolani in una frase che non è piaciuta ai due colleghi, Marino Lembo e Alessandro Scoppa, e che riportano integralmente nella nota di protesta: "La verità - è la frase incriminata pronunciata da Coppola - è che noi siamo un'isola, ma senza averne i privilegi, come accade ad esempio a Capri ed Anacapri". Il raffronto tra la Costiera mal servita nei trasporti e l'isola azzurra oggetto di "privilegi" ha irritato i due primi cittadini dei comuni isolani che a Coppola, ribattono: "E una frase che ci lascia perplessi per stile e opportunità istituzionale e ci impone di rispondere per due ordini principali di motivi. Il primo, è che non capiamo la necessità di trascinare la nostra isola nel dibattito relativo alle sue richieste agli organi sovra comunali, creando paragoni non funzionali al dibattito stesso. In secondo luogo, la preghiamo di specificare a quali privilegi si riferisce, in quanto la condizione di isola porta con sé indubbiamente alcuni benefici ma anche moltissimi svantaggi". "Lei dimentica, infatti - proseguono i due primi cittadini - che per effetto di una banale giornata di maltempo i nostri concittadini non possono accedere alle scuole o alle cure specializzate che si trovano in terraferma.


Penisola Sorrentina. Proposta di Tito «Riportiamo qui il Giro d’Italia»

di Salvatore Dare da Metropolis 

Meta - E' un piccolo grande sogno che sta già suscitando entusiasmo e sostegno ai vertici della Città Metropolitana di Napoli: riportare dopo oltre dieci anni il Giro d'Italia in penisola sorrentina e avviare l'iter per ospitare, nel corso degli anni, una tappa nella provincia Sud di Napoli. La proposta è avanzata da Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere della Città metropolitana di Napoli del Partito democratico che ne ha già parlato nei giorni scorsi col primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi. «Penso che sia doveroso valutare un'opportunità del cenere e consentire al territorio della Città Metropolitana di Napoli di sposare una manifestazione così bella, competitiva ed importante» sottolinea Tito. L'obiettivo del consigliere metropolitano del Pd è molto chiaro: «Potremmo organizzarci con l'ente per far sì che magari nel prossimo triennio possano essere organizzate tappe il cui percorso consenta di "toccare" tutti i 92 comuni della Provincia di Napoli. Sarebbe sottolinea ancora il sindaco di Meta - un progetto assolutamente ambizioso e costruttivo anche perché non parliamo di un'iniziativa solo sportiva». L'intendimento di Tito è preciso: «Il Giro d'Italia spiega il consigliere della Città Metropolitana di Napoli - rappresenta una manifestazione storica, bellissima e molto seguita anche all'estero. A mio avviso, ospitare una tappa nella nostra bella realtà rappresenterebbe una ulteriore chance di visibilità anche in chiave turistica.


 

Brindisi in via Camerelle per Capri Watch

Capri - Capri Watch cambia sede, dalla storica casa madre di via Camerelle, sbarca in via Vittorio Emanuele meglio conosciuta come via Quisisana. La strada che conduce dalla piazzetta al lussuoso Grand Hotel di cui porta il nome. Grande entusiasmo tra i collaboratori che hanno deciso di brindare tutti assieme per questo trasferimento che è considerato di buon auspicio. A chiudere per l’ultima volta la porta d’ingresso della maison di Capri Watch, il negozio che inaugurò l’era del souvenir d’elite è stato Silvio Staiano, con la moglie Valeria e la sorella Alba, l’ideatore del brand che con il padre Oreste e la sorella Alba per ben 60 anni con le loro creazioni e modelli, gli orologi ed altri raffinati oggetti hanno dato lustro alla strada dello shopping di lusso con un brand tutto caprese, che è diventato famoso in tutto il mondo. E tenendo fede al suo carattere combattivo, tenace ed innovatore, Silvio Staiano con tutto il suo affiatatissimo staff non ha saputo rinunciare a ricordare tutti i successi che hanno legato il brand alla location di via Camerelle, dove ha comunque conservato un altro punto vendita. E senza lasciarsi prendere da un velo di tristezza ha deciso di celebrare questo momento storico festeggiando con tutti i suoi coadiutori.


 

Emergenza traffico in penisola sorrentina. Domani incontro tra i Comuni: si pensa a fasce orarie per i tir

Penisola sorrentina - Autocisterne, camion e tir che trasportano merci pericolose non possono imboccare la galleria Santa Maria di Pozzano, e dal luglio del 2014 passano per le vie del centro cittadino di Vico Equense. A riaprire l’ennesima puntata della telenovela sul traffico è stato - nelle scorse settimane - è stato l’ex sindaco Giuseppe Dilengite, che in un appello inviato alle Istituzioni ha sollecitato provvedimenti urgenti per tutelare la salute dei cittadini. Di iniziative locali, almeno per il momento, neanche l’ombra. Strade perennemente intasate da automobili e pullman, tempi di percorrenza insostenibili, livelli di smog mai così alti nei centri abitati: un'emergenza forte, quella del traffico in penisola sorrentina. Si torna nuovamente a discutere di un tema caldo e, che in fin dei conti, non ha mai smesso di essere dibattuto, tra i politici locali, così come fra i cittadini, che non notano grandi miglioramenti in fatto di congestione del traffico e miglioramento della qualità dell’aria Domani i sindaci della penisola sorrentina si incontreranno per iniziare a valutare assieme dei possibili interventi sinergici da assumere con l'apporto dei comandi di polizia municipale e delle forze dell’ordine. Sotto la luce dei riflettori c’è innanzitutto la necessità di dover fronteggiare la questione riguardante i mezzi pesanti: si pensa all'adozione di fasce orarie che interessino l'intero territorio della penisola sorrentina. Potrebbe esserci una linea comune con orari e giorni, ciò consentirebbe quindi di avere una prima strategia univoca per fronteggiare il costante arrivo tir in pieno centro in fasce orarie di massima congestione stradale.

Raffaele Cavaliere “Il suo esempio rimarrà ai giovani”

Gragnano - Raffaele Cavaliere (foto) da molti anni insieme alla sua famiglia abita a Vico Equense ed è il figlio di Michele, l’imprenditore ucciso perché si oppose al pagamento del pizzo. Da ieri la biblioteca comunale di Gragnano porta il nome del padre, vittima innocente della criminalità organizzata. "Mio padre non era un uomo di cultura, era un lavoratore come tanti. Però con la sua vita ha lasciato una testimonianza e un messaggio indelebile per le future generazioni. Per questo abbiamo sempre chiesto che se Gragnano voleva ricordarsi di lui, avrebbe dovuto intitolargli la biblioteca: perché solo i libri, la cultura, la preparazione, I’ indipendenza economica, possono sottrarre i giovani alle grinfie della criminalità". Raffaele Cavaliere ha avuto parole commosse nel ricordare il padre nel corso della cerimonia di ieri. Soprattutto al momento di scoprire la lapide con il suo nome all'ingresso della biblioteca: "Ho cinque figli - ha detto Raffaele Cavaliere - e il mio sogno è che da questa terra i giovani vadano via perché lo decidono, e non per necessità. Spero che questo possa essere un passo in tale direzione”. Michele Cavaliere spirò il 12 dicembre 1996 in ospedale dopo un lungo periodo di coma causato dalle ferite durante l'agguato del 19 novembre dello stesso anno. L'ordine partì da un boss dell'area dei Monti Lattari, che decise di punire il coraggio di un uomo che si era opposto alle richieste estorsive e aveva deciso di denunciare il clan che imponeva il racket a decine di commercianti. La storia di Michele Cavaliere viene diffusa anche all'interno delle scuole, grazie all'aiuto del figlio che tiene vivo il ricordo del padre. Il suo coraggio, la sua voglia di cambiamento, il suo amore per il proprio lavoro non va dimenticato, anzi deve essere un punto di riferimento per la nostra società. “Ai ragazzi di Gragnano, - il commento del sindaco Nello D’Auria - abbiamo lasciato un segno. Indelebile. E tutte le volte che dovranno darsi appuntamento per studiare e alimentare la propria conoscenza dovranno di re: ci vediamo alla Biblioteca Michele Cavaliere”.