venerdì 8 maggio 2026

Tre Golfi Sailing Week. Lo Swan 65 "Shirlaf" di Giuseppe Puttini sfida i giganti al Maxi European Championship 2026

Vico Equense - C’è un pezzo di Penisola Sorrentina che si prepara a solcare le acque del grande yachting internazionale. Lo Swan 65 Shirlaf, imbarcazione iconica guidata dall'armatore Giuseppe Puttini, è ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti per l'IMA Maxi European Championship 2026, consolidando il legame profondo tra la tradizione nautica di Vico Equense e le sfide d'élite del Mediterraneo. Shirlaf non si presenta al via come un semplice partecipante, ma come la barca da battere. Il 2024 è stato l’anno d’oro per Puttini e il suo equipaggio. Trionfo alla Tre Golfi: la vittoria della classifica Overall nella 69ª Regata dei Tre Golfi ha segnato un’impresa storica, battendo scafi di ultima generazione. Dominio di classe: il primo posto nella classe Maxi 4 all'Europeo 2024 ha confermato che il design senza tempo dello studio Sparkman & Stephens può ancora dettare legge. Riconoscimento d'elite: grazie a questi successi, Giuseppe Puttini è stato insignito del titolo di "Velista del Mese" a livello nazionale, portando il nome di Vico Equense ai vertici della cronaca sportiva. Shirlaf non è una barca qualunque: è un Ketch Swan 65, un capolavoro del design nautico firmato dallo studio Sparkman & Stephens. Nonostante si trovi a competere in una classe "Maxi" popolata da scafi modernissimi in carbonio, lo Swan di Puttini continua a distinguersi per eleganza e competitività. Con un IRC (TCC) di 1.103, Shirlaf rappresenta la perfetta sintesi tra il fascino dello yachting classico e l'agonismo puro. Per la sezione locale della Lega Navale Italiana (LNI), la presenza di un proprio socio ai vertici della vela europea è motivo di grande vanto.

 

Vico Equense e Accademia di Belle Arti: un’alleanza strategica per la cultura e il territorio

Vico Equense - La città di Vico Equense punta con decisione sull’eccellenza formativa e la valorizzazione del proprio patrimonio identitario. Con la deliberazione di Giunta numero 91 del 6 maggio 2026, l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha approvato lo schema di un ambizioso Accordo Quadro con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Un atto di indirizzo che segna l'inizio di una collaborazione scientifica e artistica di alto profilo, destinata a produrre effetti tangibili sullo sviluppo culturale della comunità locale. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di creare un ponte tra le istituzioni accademiche e il territorio della Penisola Sorrentina. Da un lato, il Comune di Vico Equense intende promuovere lo sviluppo economico e sociale attraverso la cura dell’identità civica e culturale; dall’altro, l’Accademia di Belle Arti di Napoli mette in campo la sua secolare esperienza nello studio delle arti, dalla grafica al design, dal restauro dei beni culturali fino alla sperimentazione nei nuovi media. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: realizzare programmi di ricerca e percorsi formativi di eccellenza nei settori artistici, garantendo al contempo il libero accesso ai dispositivi di ricerca e la partecipazione congiunta a conferenze, seminari e pubblicazioni scientifiche. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questa intesa: "Con questo accordo vogliamo offrire a Vico Equense strumenti nuovi per interpretare e valorizzare la nostra storia. Collaborare con un organismo prestigioso come l’Accademia di Belle Arti significa non solo tutelare le nostre bellezze, ma soprattutto investire sui giovani e sulla formazione di eccellenza. Il nostro obiettivo è creare percorsi di studio e progetti artistici che possano avere una ricaduta diretta sul territorio, promuovendo una cultura dinamica e capace di generare sviluppo." La delibera definisce i punti cardine della sinergia.

 

Agenzia Cioffi Vico Equense: tra scadenze bollo e la rivoluzione monopattini

Vico Equense - In un panorama burocratico in continua evoluzione, l'Agenzia Cioffi in Corso Filangieri 63 a Vico Equense, si conferma il punto di riferimento essenziale per i cittadini della Penisola Sorrentina. Con la professionalità che contraddistingue la titolare Lucia Cioffi e il suo staff, l'agenzia guida gli utenti attraverso le scadenze fiscali e le nuove, stringenti norme del Codice della Strada. Il mese di maggio si apre con una priorità per molti automobilisti campani. È infatti in corso il termine ultimo per il pagamento della tassa automobilistica per tutti i veicoli il cui bollo è scaduto ad aprile 2026. C'è tempo fino al 31 maggio 2026 per mettersi in regola senza incorrere in sanzioni o interessi di mora. La vera novità del mese riguarda la micromobilità elettrica. A seguito della riforma del Codice della Strada scattano nuovi obblighi inderogabili per tutti i possessori di monopattini elettrici. Ogni monopattino dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo e non rimovibile. Questo "targhino" è strettamente personale e legato al codice fiscale del proprietario. L'Agenzia Cioffi è già operativa per supportare i cittadini nella richiesta dei nuovi contrassegni identificativi e per fornire consulenza sulle migliori soluzioni assicurative, evitando così le pesanti sanzioni previste (che possono arrivare fino a 400 euro, oltre al sequestro del mezzo). 

Per info: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it

Vico Equense, svolta per l'isola ecologica: approvato il progetto da 215mila euro per la sicurezza di Massaquano

Vico Equense - La gestione dei rifiuti e la tutela del territorio tornano al centro dell’agenda politica di Vico Equense. Con la delibera di Giunta numero 90 del 6 maggio 2026, l’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per gli interventi di adeguamento e miglioramento del centro di raccolta comunale di via Raspolo, in località Massaquano. Un’operazione imponente da oltre 215 mila euro, necessaria per trasformare un’area critica in un presidio tecnologico sicuro e all’avanguardia. L’intervento è frutto di una lunga fase di programmazione tecnica e politica che ha visto come protagonista l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione del Territorio, Gennaro Cinque (foto). La sua firma politica sul provvedimento sottolinea la volontà di affrontare in modo strutturale le fragilità della zona collinare. Cinque ha spinto per un’accelerazione dei tempi burocratici, ottenendo l'immediata eseguibilità della delibera per dare una risposta rapida ai residenti di Massaquano e agli operatori del settore. Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di una complessa operazione di ingegneria. L’isola ecologica di via Raspolo sorge in un contesto morfologico delicato, che negli anni passati ha manifestato segni di cedimento e dissesto. Il progetto, affidato all’ingegner Gianpiero De Vita, prevede un piano d’attacco su più fronti. Fondazioni speciali: per garantire la stabilità dei manufatti, verranno realizzate fondazioni su pali di diametro 300, capaci di ancorare le strutture al suolo solido. Ingegneria naturalistica: per contenere i versanti e prevenire smottamenti, verranno installate terre rinforzate e gabbioni metallici, soluzioni a basso impatto visivo ma ad alta efficienza strutturale. Potenziamento infrastrutturale: il piano include il rifacimento dei sottoservizi e il miglioramento della viabilità su via Raspolo, rendendo più agevole e sicuro il transito dei mezzi pesanti destinati al trasporto dei rifiuti. Il quadro economico è dettagliato e punta alla massima efficienza della spesa pubblica. Sui 215.793,70 euro complessivi, la quota principale (circa 148.500 euro) sarà impiegata per i lavori vivi, mentre la restante parte coprirà oneri di sicurezza, manodopera e spese tecniche.

 

Luce e storia: il cuore antico di Vico Equense torna a splendere sul mare

Vico Equense - Il volto del centro storico di Vico Equense sta cambiando, restituendo ai cittadini e ai visitatori scorci di rara bellezza che per troppo tempo erano rimasti nell'ombra. Il progetto di riqualificazione del Quartiere Vescovado, cuore pulsante della città, segna una tappa fondamentale con l'inaugurazione della nuova illuminazione artistica. Dopo il completamento dell'intervento alla caratteristica chiesetta di Punta Mare, l'attenzione si sposta ora su uno dei simboli più iconici dell'intera Penisola Sorrentina: la Chiesa della Santissima Annunziata. A breve, anche l’ex cattedrale a picco sul mare sarà avvolta da una nuova luce, pensata per esaltarne le linee architettoniche e la posizione scenografica unica al mondo. Le parole del sindaco Giuseppe Aiello sottolineano una trasformazione profonda: "Fino a pochi anni fa c’erano asfalto ovunque, ringhiere e panchine divelte". Oggi, quella precarietà ha lasciato il posto a un restyling curato nei minimi dettagli. Tra gli interventi più apprezzati figurano le nuove panchine di design, realizzate su misura per integrarsi perfettamente con il contesto storico e offrire nuovi "punti di incontro con la bellezza". L'amministrazione comunale ribadisce che questi interventi non sono semplici abbellimenti estetici. Si tratta di una visione politica che mette al centro il rispetto per la storia e il diritto delle nuove generazioni di ereditare un patrimonio curato e valorizzato. Il centro storico torna così a essere un luogo da vivere quotidianamente e non solo una meta di passaggio, inserendosi nel più ampio programma del "Maggio della Cultura" che vede i musei e i siti storici cittadini aperti al pubblico per riscoprire l'identità locale. Mostra meno

Il Pd scarica i sindaci bufera su Castellammare e Torre Annunziata

Vicinanza e Cuccurullo
Il segretario regionale De Luca jr a Vicinanza: dimettiti. Lui: non lascio Cuccurullo a Sarracino: "Dal partito solo colpi bassi" 

di Dario Del Porto - La Repubblica Napoli

Dopo Torre Annunziata, Castellammare di Stabia. Il Pd chiude la stagione dei sindaci provenienti dalla società civile che erano stati scelti per governare nelle due città dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Corrado Cuccurullo, professore di Economia aziendale dal 2024 primo cittadino torrese, si è dimesso dopo l'affondo del procuratore Nunzio Fragliasso, senza ottenere la solidarietà dei Dem. Luigi Vicinanza, giornalista ora alla guida dell'amministrazione stabiese, non si dimette nonostante l'invito a fare «un passo di lato» dei vertici democratici. Tutto questo proprio mentre, in entrambi i Comuni, il Viminale deve decidere sui sospetti di nuovi possibili condizionamenti di camorra. Un passo indietro. Martedì scorso, a Torre Annunziata, nel giorno dell'abbattimento di Palazzo Fienga, il Fortapàsc dei reportage di Giancarlo Siani, il procuratore Fragliasso parla di «troppe ombre e poche luci» in città e nell'amministrazione. «Parole inaccettabili», per Cuccurullo, che torna in municipio e rassegna le dimissioni. Giunta e maggioranza lo difendono, ma non il Pd. Il deputato dem, Marco Sarracino, intervistato da Repubblica, prende le distanze dalle critiche rivolte al magistrato in un documento a favore del sindaco firmato dai consiglieri comunali del partito.

 

Vico Equense, la “Tenda della Pace” davanti all'ospedale: Salvatore Buonocore legge Rosy Bindi per il diritto alla salute

Vico Equense - Domani, sabato 9 maggio, il presidio davanti all'ospedale "De Luca e Rossano" tornerà a essere il cuore pulsante della mobilitazione cittadina. La Tenda della Pace e della Dignità, voluta dall'attivista Salvatore Buonocore, ospiterà un nuovo momento di riflessione collettiva proprio nel luogo simbolo della battaglia per la sanità pubblica in Penisola Sorrentina. Dalle ore 11:00 alle 12:00, sotto la tenda posizionata dinanzi all'ingresso del nosocomio, Buonocore leggerà e commenterà alcune pagine del libro di Rosy Bindi, “Una sanità uguale per tutti”. La scelta del luogo non è casuale: la tenda rappresenta una forma di resistenza pacifica contro il depotenziamento della struttura e la chiusura del Pronto Soccorso, che da anni penalizza la comunità locale. «Leggere Rosy Bindi davanti a queste mura ha un valore profondo», dichiara Buonocore, cresciuto alla scuola di Don Oreste Benzi. «Significa ribadire che la salute non è una merce e che l'ospedale è un patrimonio di solidarietà che appartiene a tutti i cittadini, non un costo da tagliare». L'iniziativa, che proseguirà per tutto il mese di maggio ogni martedì, giovedì e sabato, invita residenti e passanti a fermarsi per un’ora di ascolto e confronto civile. La Tenda della Dignità resta lì, a ricordare a chiunque entri o esca dall'ospedale che la dignità di un popolo passa anche per la difesa dei propri servizi essenziali.

Il maggio delle favole all'Orto Botanico di Napoli

Tra Pinocchio e i saggi animali di Esopo e Fedro continua, da sabato 9, la programmazione delle “Fiabe di Primavera”

Napoli - Tra le avventure di Pinocchio e la saggezza millenaria degli animali di Esopo, Fedro e La Fontaine, prosegue all’Orto Botanico la programmazione delle “Fiabe di Primavera”. Giunta al traguardo della trentesima edizione, la rassegna ideata dall’Associazione I Teatrini e realizzata con l’Università Federico II propone, da sabato 9 fino a domenica 31 maggio, due suggestivi allestimenti teatrali tratti dai capolavori della letteratura per l’infanzia. Gli spettacoli, adattati per gli spazi verdi del magnifico giardino napoletano dalla scrittrice e regista Giovanna Facciolo, sono realizzati con il sostegno del MIC, della Regione Campania e del Comune di Napoli. Il calendario offre appuntamenti aperti alle famiglie ogni sabato e domenica alle ore 11, oltre a un ciclo didattico riservato alle scuole durante i giorni feriali. Il programma del sabato (dal 9 al 30 maggio) è dedicato a “Gli alberi di Pinocchio”, una rilettura itinerante del capolavoro di Collodi interpretata da Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis e Antonella Migliore. In questo allestimento la celebre marionetta attraversa le sue disavventure tra bugie e pentimenti, interagendo direttamente con il pubblico e con i personaggi iconici della storia, dal Grillo Parlante alla Fata Turchina. La metamorfosi finale di Pinocchio in un ragazzino in carne ed ossa diventa così un inno alla responsabilità e alla fatica necessaria per ogni conquista della crescita.

 

Piano di Sorrento. Consiglio Comunale dei Ragazzi, ultimo incontro in sala consiliare: il bilancio delle attività

Piano di Sorrento - Si è svolto ieri pomeriggio presso la sala consiliare della Casa comunale l’ultimo incontro del Consiglio Comunale dei Ragazzi, alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Ruggiero e della Consigliera incaricata delle iniziative per i giovani Monica Russo. Nel corso del confronto sono state ripercorse le attività realizzate durante l’anno: progetti dedicati alla lettura, eventi sul tema della disabilità, nuovi arredi scolastici, incremento delle corse del trasporto scolastico per le uscite sul territorio e iniziative di aggregazione rivolte a ragazzi e giovanissimi. Ampio spazio è stato dedicato anche ai progetti in fase di realizzazione, tra cui la ristrutturazione del Campo di Pozzopiano e la nuova palestra presso la scuola elementare Gargiulo-Maresca. Non sono mancati momenti di confronto su attività e iniziative ancora da sviluppare, sulle quali è già iniziato un percorso di condivisione e valutazione delle future possibilità. Dall’incontro sono emersi numerosi spunti e suggerimenti significativi, che saranno approfonditi e trasformati in azioni concrete nel prossimo CCRR. Un’esperienza che rappresenta pienamente il valore della partecipazione attiva dei ragazzi, protagonisti della vita amministrativa del Comune e coinvolti in un percorso che consente loro di conoscere più da vicino il funzionamento della macchina comunale, con i suoi aspetti positivi ma anche con le difficoltà che quotidianamente comporta. Un ringraziamento particolare va alla Dirigenza e agli insegnanti degli Istituti scolastici coinvolti, all’Ufficio Pubblica Istruzione e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante realtà.

Premio “Capo d’Orlando”, consegnati i riconoscimenti della 28esima edizione Insignito il Nobel per la Fisica Michel Mayor e le eccellenze che esportano Napoli nel mondo

Vico Equense - Dall’Universo a Napoli e ritorno. È stato questo il filo conduttore della 28esima edizione del Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando” organizzato dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo che si è tenuto ieri sera al Castello Giusso. A ricevere la targa d’argento raffigurante i pesci fossili di Capo d’Orlando, il Nobel per la Fisica 2019 Michel Mayor, scopritore del primo pianeta al di fuori del sistema solare. Si tratta del 22esimo Nobel nel palmares della manifestazione e per Mayor si è trattato di un ritorno in costiera sorrentina, dopo aver raccontato di essere stato negli anni ’70 a Capri per il suo primo convegno sui pianeti esosolari e, negli anni a venire, a Sorrento per una vacanza con la famiglia. Nella serata che ha celebrato l’apertura della conoscenza verso altri mondi e le nuove sfide della scienza, il riconoscimento per la sezione Divulgazione è andato alla scienziata napoletana Mariafelicia De Laurentis, professore di Astrofisica all’Università Federico II e project scientist dell’Eht, l’Event Horizon Telescope, la collaborazione internazionale che ha realizzato per la prima volta le immagini dirette dei buchi neri. Ambasciatrice di Napoli nel mondo è anche la Dr.ssa Valentina De Laurentiis, Head of Merchandising, Licensing e Brand Development del Calcio Napoli che da anni lavora allo sviluppo del marchio della squadra in collaborazione con Ea7 seguendo la linee guida del “From Napoli to the world” e “Proud to Be Napoli”. La manager ha ritirato il premio per la sezione Comunicazione multimediale. «Si tratta del primo premio che ricevo – ha detto, visibilmente emozionata – ed è un riconoscimento prestigiosissimo che condivido non solo con la Città di Napoli che mi ha adottata, ma anche con il mio gruppo di lavoro che non ha mai mollato e naturalmente coi tifosi che ci sorreggono tutti i giorni». Premio Capo d’Orlando per il Management culturale alla Dr.ssa Laura Valente, direttrice artistica delle celebrazioni per i 2500 anni della Città di Napoli mentre il riconoscimento per la sezione Scienza e industria è stato conferito al dott. Fulvio Scannapieco, presidente di Ala Corporation, azienda napoletana che si è ormai affermata a livello globale nel settore della componentistica e della logistica integrata nel settore aeronautico.

 

Vico Equense. Valentina De Laurentiis premiata al Castello Giusso: «Napoli mi ha adottato, questo premio è per la città»

Vico Equense - La splendida cornice del Castello Giusso ha fatto da sfondo alla venticinquesima edizione del Premio Scientifico Capo d’Orlando, un appuntamento che quest'anno ha saputo coniugare l'eccellenza della ricerca internazionale con il prestigio del brand Napoli. Tra i protagonisti della serata, un’emozionata Valentina De Laurentiis, Style Designer del Napoli e figlia del presidente azzurro, insignita di un riconoscimento speciale. Il premio è stato conferito a Valentina De Laurentiis per il suo ruolo cruciale nel rafforzare l’identità internazionale del brand sportivo partenopeo. Sotto la sua direzione creativa, il Napoli ha intrapreso un percorso innovativo nel mondo del merchandising e del design sportivo, trasformando la maglia azzurra in un vero e proprio oggetto di culto globale, capace di dialogare con la moda e l'arte. Ricevendo il premio, Valentina De Laurentiis non ha nascosto la propria emozione, sottolineando il legame profondo che la unisce alla piazza napoletana: «È il primo premio che ricevo e per questo ha un valore speciale. Lo dedico al mio gruppo di lavoro, ai tifosi e, soprattutto, alla città di Napoli che mi ha adottato sin dal primo giorno. Senza il calore di questa terra nulla sarebbe stato possibile». La cerimonia ha confermato la vocazione multiculturale del Premio Capo d’Orlando, che ha visto alternarsi sul palco personalità del calibro del Premio Nobel per la Fisica Michel Mayor. La presenza di Valentina De Laurentiis ha evidenziato come il "modello Napoli" sia ormai percepito come un'eccellenza non solo sportiva, ma anche manageriale e d'immagine, capace di attrarre l'attenzione dei grandi circuiti culturali e scientifici. L’evento si è concluso tra gli applausi del pubblico presente nel maniero angioino, sigillando un legame indissolubile tra la storia di Vico Equense e il futuro internazionale del club azzurro.

Mondiale ORC 2026: occhi puntati sulla partenza della 71ª regata dei Tre Golfi

Oggi al via da Napoli la prova d’altura, momento chiave del Campionato, ma anche tradizionale sfida aperta a tutti 

Napoli - Il Campionato del Mondo ORC 2026 entra in uno dei suoi momenti più significativi con la partenza, prevista per oggi, della 71ª Regata dei Tre Golfi, la storica prova offshore che rappresenta il cuore della manifestazione. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), con il prezioso supporto di Rolex e Loro Piana, il campionato ha riunito oltre 110 imbarcazioni provenienti da tutto il mondo, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti della vela d’altura internazionale. La partenza di oggi vedrà la flotta affrontare il tradizionale percorso. La storica Regata dei Tre Golfi prenderà il via alle 17:00 nel Golfo di Santa Lucia. Giunta alla sua 71ª edizione, la regata offshore, lunga circa 150 miglia nautiche, porterà la flotta attraverso i Golfi di Napoli, Gaeta e Salerno, doppiando isole iconiche come Ischia, Ponza, Capri e Li Galli, lungo uno dei campi di regata più spettacolari del Mediterraneo. La Regata dei Tre Golfi rappresenta non solo un passaggio cruciale per la classifica del Mondiale ORC, ma anche una sfida a sé, dove posizionamento, interpretazione meteo e capacità di navigazione notturna possono fare la differenza. Con previsioni che indicano venti leggeri alla partenza e per gran parte della giornata successiva, gli equipaggi si preparano ad affrontare una prova che metterà alla prova sia le performance sia la capacità decisionale lungo tutto il percorso.

giovedì 7 maggio 2026

"Pronto, ci sei?"

di Filomena Baratto

Il ragazzino, seduto sugli scogli del lungomare, che chiama i Carabinieri per segnalare il suo malessere, rappresenta un chiaro esempio di quanto, talvolta, si abbia bisogno di aiuto senza sapere a chi rivolgersi. La buona educazione insegna che non tutti meritano di conoscere i propri problemi, e che spesso essi non interessano a nessuno. Si desidera, invece, condividere il dolore, la paura, il buio momentaneo che si attraversa. C’è chi lo confida a un amico, chi all’IA, e chi, invece, si rivolge al pronto intervento. Carabinieri e Polizia sono abituati all’azione, a intervenire con rapidità e fermezza. Nessuno si aspetta da loro un sostegno psicologico. Eppure, a volte, accade anche questo. Il ragazzino chiama e racconta il proprio disagio; il carabiniere percepisce di trovarsi davanti a un caso delicato, che richiede calma, tatto e determinazione. Subentra allora un sentimento paterno, un intervento preciso, quasi chirurgico, che si manifesta nel dialogo attento e nella volontà di comprendere e aiutare. Il ragazzino riceve parole che rispondono esattamente alla sua richiesta, forse quelle di cui aveva più bisogno: la voce giusta e l’intervento adeguato nel momento di maggiore vulnerabilità. Anche qui, un’azione decisa si trasforma in sensibilità, empatia, ascolto e supporto concreto. Quanti ragazzi necessitano di un aiuto di questo tipo senza sapere a chi rivolgersi? Chiamare il pronto intervento, da parte di un giovane, è un gesto che rivela esasperazione, ma anche una speranza inattesa. Quanti avrebbero avuto il coraggio di farlo?


Sorrento al voto, le idee di Corrado Fattorusso

 

Castellammare. Gli studenti dell’Istituto Sturzo incontrano i Bersaglieri della Brigata Garibaldi

Castellammare di Stabia - Tanta la commozione negli occhi dei membri della comunità scolastica dell’Istituto Luigi Sturzo durante la cerimonia dell’Alzabandiera. L’evento, organizzato dalla scuola in collaborazione con la Brigata Bersaglieri Garibaldi dell’Esercito Italiano, si è svolto ieri ed è cominciato proprio con l’Inno d’Italia. Si è trattato di un momento solenne durante il quale uno studente, affiancato dai militari, ha issato con rispetto il tricolore, mentre docenti, personale tecnico e amministrativo, studenti e dirigente scolastico hanno seguito con partecipazione e raccoglimento. Presente anche una delegazione di un Istituto superiore della Polonia (Kluczbork). Particolarmente toccanti le parole della preside Cinzia Toricco e del Tenente Colonnello Domenico Di Palo con cui hanno non solo trasmesso principi e valori di cittadinanza ma anche invitato i giovani a credere nelle proprie capacità e a conservare la libertà implementando sempre la propria cultura. L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per riflettere sui valori fondanti dell’Esercito quali rispetto, unità, responsabilità e coraggio, oltre che sul significato del servizio e dell’impegno verso il Paese. A seguire, presso l’aula magna dell’istituto, si è svolta una conferenza di orientamento durante la quale hanno partecipato il dirigente scolastico Cinzia Toricco, la professoressa Ilenia De Rosa, il Tenente Colonnello Domenico Di Palo, il Maresciallo Giuseppe Tamburro. Durante l’incontro sono state illustrate alle classi del triennio le opportunità di carriera offerte dall’Esercito Italiano e condivise esperienze professionali dirette. Grande interesse hanno mostrato gli studenti, alcuni dei quali con idee già abbastanza chiare circa il proprio futuro.

Rca Auto, Urso al question time «Tariffe ridotte per i virtuosi»

Premi non più per criterio geografico. «Ma bisogna seguire le direttive Ue» 

di Claudio Mazzone - Il Corriere del Mezzogiorno

«Dovremmo essere patrioti al Nord e al Sud». Le parole che il deputato napoletano di Avs, Francesco Emilio Borrelli, ha pronunciato ieri durante il question time alla Camera, confrontandosi con il ministro dello Sviluppo Economico e del Made in Italy, Adolfo Urso, fanno emergere il paradosso assicurativo italiano. Il divario territoriale tra Nord e Sud si registra, infatti, anche nelle rc auto. Secondo i dati Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) Napoli è la provincia italiana con i premi più alti. Per assicurare un'auto nella provincia partenopea si spendono in media 604,7 euro; un costo nettamente superiore a quelli di Milano (427 euro) e Roma (419 euro). Anche allargando la scala geografica emerge un'Italia spezzata in due. In Campania la rc auto costa in media 531 euro, nel Lazio 492 euro, in Lombardia poco più di 400. Il dato peggiora se ad assicurare l'auto è un giovane sotto i 24 anni. Un ventenne napoletano spende 1.223 euro, un casertano 1.193 mentre, un milanese 898 euro.

 

Michel Mayor a Vico Equense: «L’intelligenza artificiale non troverà la vita su Marte. Serve l’uomo»

Il Premio Nobel per la Fisica, ospite della XXVIII edizione del Premio Capo d’Orlando, traccia il confine tra analisi dei dati e ingegno scientifico: «L’IA è solo uno strumento». 

Vico Equense - Non sono gli algoritmi a fare la storia della scienza, ma la capacità umana di porsi le domande giuste. È questo il messaggio centrale che Michel Mayor (foto), Premio Nobel per la Fisica nel 2019, ha portato in Penisola Sorrentina in occasione della consegna del prestigioso Premio Capo d’Orlando. L’astronomo svizzero, che nel 1995 rivoluzionò il mondo scoprendo 51 Pegasi b (il primo esopianeta attorno a una stella simile al Sole), è tornato a riflettere sul futuro dell’esplorazione spaziale e sul ruolo sempre più pervasivo della tecnologia. Nonostante l’entusiasmo globale per l’intelligenza artificiale, Mayor ha espresso una posizione netta: «C’è vita su Marte? Non può dirlo l’IA. L'intelligenza artificiale può aiutarci solo ad analizzare i dati: per tutto il resto servirà sempre l’ingegno umano». Per lo scienziato, sebbene le macchine siano oggi in grado di processare moli enormi di informazioni provenienti dai telescopi di nuova generazione, il "momento Eureka" resta una prerogativa biologica. L’IA può setacciare spettri luminosi e anomalie orbitali con una velocità impensabile per un uomo, ma la sintesi teorica e il coraggio di sfidare i paradigmi consolidati appartengono esclusivamente al ricercatore.

 

A Sant'Agnello l'evento dedicato al giornalista vicano Salvatore Aponte per i 150 anni del Corriere della Sera

Martedì 12 maggio 2026 ore 18:45 Congrega del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine 

Sant'Agnello - Si concludono gli eventi dedicati ai 150 anni del Corriere della Sera. Martedì 12 maggio 2026 si terrà l’ultimo appuntamento del trittico promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con l’Associazione Aequa 20, per celebrare la fondazione del giornale ad opera del napoletano Eugenio Torelli Viollier (1842-1900). Dopo il concerto dedicato all’opera “La creola” di Gaetano Coronaro su testi di Eugenio Torelli Viollier e della moglie Maria Antonietta Torriani, e l’evento proprio su quest’ultima figura femminile, prima giornalista donna del Corriere, il focus si sposta ora su Salvatore Aponte, inviato all’estero per conto del Corriere della Sera, nato a Vico Equense e autore dello scoop sul testamento di Lenin. Martedì 12 maggio alle ore 18:45 presso la Congrega del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e l’introduzione di Beniamino Cuomo, Presidente dell’Associazione Aequa 20, sull’argomento relazionerà il Prof. Riccardo Mario Cucciolla, docente di Storia dell’Europa Orientale presso L’Università di Napoli “L'Orientale”, figlio dell’omonimo attore, famoso in particolare per il film “Sacco e Vanzetti” con Gian Maria Volonté e le celebri musiche di Ennio Morricone. Salvatore Aponte, nato a Vico Equense il 1892, giornalista del Corriere della Sera, inviato all’Estero, tra cui in Germania, Russia e Cina, fu a Mosca dal 1926 al 1929, rivelando con un suo pezzo nel novembre 1926 un segreto politico che all’epoca rappresentò un vero e proprio scoop: il testamento di Lenin. L’ingresso è libero e gratuito.

Vico Equense, una "Tenda Verde" per la Dignità: la battaglia per il diritto alla cura

Salvatore Buonocore
Vico Equense - Davanti ai cancelli dell'Ospedale "De Luca e Rossano", il grigio dell'asfalto e l'indifferenza della burocrazia si scontrano da oggi con un nuovo simbolo: una tenda verde. È la “Tenda della Pace e della Dignità”, un presidio fisso voluto da Salvatore Buonocore per ricordare a tutti che il diritto alla salute dei cittadini di Vico Equense non può più essere calpestato. Il colore verde, simbolo di speranza ma anche di quella vitalità che la comunità non vuole perdere, segna il perimetro di una protesta che è, prima di tutto, una battaglia di civiltà. "L'ho fatto perché non potevo più restare a guardare in silenzio", spiega Salvatore Buonocore. Per lui, quella struttura non è solo un riparo, ma una necessaria "pietra d’inciampo" per chiunque passi: "La tenda è il mio modo di rendere visibile un’emergenza invisibile. Il Pronto Soccorso chiuso da troppo tempo è una ferita aperta". La tenda verde resterà piantata con determinazione davanti all'ospedale per tutto il mese di maggio. Il presidio sarà attivo ogni martedì, giovedì e sabato, dalle 9:30 alle 12:00, offrendo un punto di incontro e di riflessione per chiunque rifiuti di rassegnarsi alla perdita della dignità e del diritto alla cura. In un territorio che vede i propri servizi essenziali ridimensionati, la tenda di Buonocore diventa il megafono di una comunità che chiede risposte concrete. "Voglio scuotere le coscienze di chi passa e di chi governa", ribadisce il promotore dell'iniziativa. L'obiettivo è riavere ciò che appartiene di diritto alla cittadinanza: un presidio di emergenza funzionante e accessibile. Finché quel Pronto Soccorso resterà sbarrato, la tenda verde resterà lì, a testimoniare che la salute non è un privilegio, ma un bene comune da difendere con ogni mezzo pacifico.

A Villa Fiorentino la presentazione del libro “Quel filo sottile” di Rosita D’Esposito

Sorrento - Napoli, anni Trenta. In una città che respira storia, povertà ed orgoglio, si intrecciano i destini di Rachele, una bambina costretta troppo presto a diventare donna, e di Virginia, sorella ribelle e silenziosa testimone di segreti familiari. Intorno a loro un mondo fatto di sacrifici, convenzioni e sogni negati, dove l’amore si mescola al dolore e la voce delle donne lotta per emergere. È la storia narrata dalla scrittrice Rosita D’Esposito nel sul ultimo libro “Quel filo sottile”. Un romanzo intenso e toccante, ispirato a vicende realmente accadute, che racconta con delicatezza e forza il coraggio di chi, pur schiacciato dal peso delle aspettative e della violenza, non smette di cercare la propria libertà. Una storia di formazione, una saga familiare, un inno alla resilienza. Il libro sarà presentato sabato prossimo, 9 aprile 2026, alle ore 17, negli spazi di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Un evento organizzato dalla Fidapa sezione Penisola sorrentina in collaborazione con la Libreria Tasso. Dialogherà con l’autrice la giornalista e scrittrice Claudia Squitieri.

mercoledì 6 maggio 2026

Piano di Sorrento. Assegnati ai consiglieri comunali gli incarichi di collaborazione

Piano di Sorrento - Il Sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello ha firmato in data odierna il decreto n. 13 di assegnazione ai Consiglieri comunali di incarichi di collaborazione in specifiche materie, come di seguito. Gli incarichi sono conferiti fino alla fine del mandato elettorale. Antonella Arnese: Referente per le iniziative e gli eventi legati alla Rete della Gentilezza ed al progetto “Costruiamo Gentilezza” – Assegnazione concessioni demaniali nell’ambito portuale e turistico-ricreativo di Marina di Cassano – Regolarizzazione posizioni assegnatari immobili comunali a uso abitativo e attuazione PAVI – Referente per i rapporti con gli altri Comuni aderenti alla Convenzione ex art. 30 D.lgs. 267/2000 per la gestione associata dell’Ufficio del Giudice di Pace – Problematiche connesse al contenzioso dell’Ente. Maurizio Gargiulo: Rapporti con l’ASL NA3 SUD e iniziative a tutela della salute pubblica - Attuazione delle linee programmatiche. Giuseppina Esposito: Rapporti con l’Azienda Speciale Penisola Sorrentina, e con il Centro Anziani - Iniziative specifiche in ambito sociale – Rapporti con le associazioni sportive del territorio - Eventi sportivi. Monica Russo: Iniziative correlate alle Politiche giovanili ed al Forum dei giovani – Attività preordinate e connesse al riconoscimento della Bandiera Blu e iniziative di tutela dell’ambiente marino – Referente per la Commissione Pari opportunità. Katia Veniero: Rapporti con le frazioni – Iniziative e progetti di valorizzazione delle tradizioni locali

Vico Equense, due mesi dal rimpasto: tra continuità operativa e la sfida dell’identità "rinnovata"

Vico Equense - A quasi sessanta giorni dal decreto che ha ridisegnato i vertici della giunta Aiello, il clima politico a Vico Equense sembra essere entrato in una fase di assestamento. Sebbene due mesi siano un battito di ciglia per la macchina amministrativa, rappresentano il primo banco di prova per valutare se il "tagliando" voluto dal sindaco abbia effettivamente dato quella scossa propulsiva annunciata lo scorso marzo. Il giudizio sulla nuova squadra resta, per onestà intellettuale, sospeso. La scelta di Giuseppe Aiello non è stata quella di una tabula rasa, bensì di un innesto mirato. Il fatto che non tutti gli assessori siano nuovi garantisce una certa continuità burocratica: i dossier più scottanti non hanno subito stop tecnici. Tuttavia, proprio la permanenza di figure storiche sposta l’asticella dell’aspettativa: dai riconfermati non si attende un periodo di rodaggio, ma risultati immediati sulla base dell’esperienza maturata. I "nuovi" entrati, d’altro canto, si sono trovati catapultati in una primavera densa di impegni. Ma la vera sfida non è solo l’ordinaria amministrazione: il rimpasto è nato con l'obiettivo politico di "riallineare" la giunta alle sensibilità dei gruppi consiliari, cercando una stabilità che permetta di guardare con serenità all'ultima parte del mandato. Dare oggi un voto in pagella sarebbe azzardato, se non ingiusto. La politica locale vive di tempi lunghi: quelli dei finanziamenti PNRR e della progettazione urbanistica. Eppure, tra i corridoi municipali e nelle piazze, si percepisce l’attesa per un cambio di passo comunicativo. La domanda che i cittadini si pongono non è tanto "chi" occupa la poltrona, ma "come" intende interpretarla. Se questo rimpasto sarà stato solo un gioco di incastri politici o una reale rinascita amministrativa, lo diranno i prossimi mesi, quando i primi atti significativi a firma dei nuovi delegati arriveranno al voto in aula. Per ora, la giunta Aiello gode del beneficio del dubbio che si deve a ogni nuovo inizio. Ma con l'estate alle porte e le croniche criticità legate a viabilità e infrastrutture pronte a riemergere, il tempo della "cortesia istituzionale" è destinato a esaurirsi presto. Vico Equense attende risposte, non solo nomine.

Michel Mayor, Nobel per la Fisica, in tour tra Pompei e la Costiera Sorrentina

Ospite del Museo Mineralogico di Vico Equense. Giovedì riceverà il Premio Capo d'Orlando 

di Antonino Siniscalchi 

Pompei -Tour Culturale tra la costiera sorrentina e le limitrofe località archeologiche per Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica 2019. Lo scienziato svizzero ha scoperto 51Pegasi b il primo pianeta esosolare, ovvero al di fuori del nostro sistema solare, dando così una svolta nella ricerca della storia dell’Universo, lunga 14,8 miliardi di anni, e della sua complessa diversificazione tra galassie, stelle. buchi neri, pianeti, satelliti e tanto altro ancora. Questa mattina il professore emerito dell’Università di Ginevra con la moglie Francoise, accompagnato da Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano e da stagiste e staff museale, ha visitato gli scavi di Pompei con l’ausilio di Mattia Buondonno, guida turistica che da decenni illustra il fascino dell’antica città a personaggi di fama mondiale. Particolarmente apprezzata la mostra allestita dal Parco Archeologico nel Gymnasium, la palestra punto di riferimento per la gioventù dell’epoca precedente l’eruzione del 79 d.C. Lo scienziato svizzero è rimasto colpito dalle espressioni dei calchi degli antichi pompeiani e dagli affreschi rinvenuti pochi decenni fa a Moregine.

 

Piano di Sorrento, riapre il parcheggio della stazione ferroviaria

L’area sarà gestita direttamente dal Comune con tariffa di 1€/ora. Il Sindaco Cappiello: “Frutto di un grande lavoro di squadra con Regione ed Eav” 

Piano di Sorrento - Da domani 7 maggio 2026 e per nove mesi l’area contigua alla Stazione della Circumvesuviana sarà adibita a parcheggio pubblico a rotazione (strisce blu). All’interno dell’area è stato installato apposito parcometro per il pagamento della tariffa, fissata in € 1/ora. “Come Amministrazione ne abbiamo ottenuto la gestione diretta e lo restituiamo alla città – dice il Sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello - Abbiamo voluto fortemente questo risultato e, dopo settimane di lavoro, ci siamo riusciti. Eav ci ha concesso la sua struttura in via provvisoria, per almeno i prossimi nove mesi. Il parcheggio, infatti, diventerà un’area di cantiere Eav nell'ambito di lavori che dovrà svolgere la società ferroviaria. Intanto, però, ora tornano a disposizione della città 61 posti auto a rotazione. Si tratta di una svolta fondamentale. Sappiamo bene quanto la sosta sia un tema centrale per la nostra comunità. È stato un grande lavoro di squadra. Ringrazio il vicepresidente della Regione Campania con delega ai trasporti Mario Casillo, con cui il nostro Assessore al Corso pubblico Giovanni Ruggiero si è confrontato più volte raggiungendo l’obiettivo. Grazie anche ai vertici di Eav per aver ascoltato le nostre istanze. Andiamo avanti”.

Lettere a Milena

Foto scattate nel museo 
della casa natia di Kafka a Praga
 (10 aprile 2026)
di Filomena Baratto 

Cara Milena

«Vorrei che il mondo finisse domani. Così potrei prendere il primo treno, arrivare alla tua porta a Vienna e dirti: “Vieni con me, Milena”. Ci ameremo senza scrupoli, paure o restrizioni. Perché il mondo finirà domani. Forse non agiamo, non amiamo deliberatamente perché pensiamo di avere tempo o di doverne tenere conto. Ma se non ne avessimo? O se il tempo, così come lo intendiamo, fosse irrilevante? Ah, se solo il mondo finisse domani. Potremmo aiutarci davvero.» Questa è una delle lettere che Franz Kafka scrisse a Milena Jesenská, all’interno di un carteggio che conta circa 120 lettere. I due si conobbero a Praga nel 1919, quando Milena gli chiese di poter tradurre alcuni suoi racconti. In quel periodo Kafka avvertiva i primi sintomi della tubercolosi, che lo portarono a soggiornare a Merano per curarsi. Fu proprio durante quel soggiorno che la loro corrispondenza si intensificò. In quel periodo Milena viveva a Vienna con il marito, Ernst Pollak, sposato nel 1918, e con lui rimase fino al 1925, anno del divorzio. Kafka e Milena si incontrarono di persona solo poche volte: il loro rapporto si sviluppò quasi interamente attraverso le lettere. Kafka si innamorò subito di lei, colpito anche dalla sua capacità di comprendere profondamente la sua scrittura, come pochi altri avevano saputo fare. Nonostante l’intimità del loro legame, Milena continuava a dichiarare di amare il marito e di non volerlo lasciare. Intanto Kafka intratteneva con lei un dialogo fitto e appassionato, mentre era anche fidanzato con Julie Wohryzek. I due non si incontrarono mai a Merano, ma riuscirono a vedersi a Vienna, dove trascorsero alcuni giorni di intensa felicità. In quei momenti, Kafka sembrava quasi sollevato dalla sua malattia, più aperto, meno prigioniero delle sue inquietudini. Milena stessa lo descrisse come più libero, quasi trasformato, rinato. Dopo quell’incontro, però, il loro rapporto tornò a vivere soprattutto nelle lettere. Kafka stesso si interrogava sulla possibilità di un amore che esistesse quasi soltanto sulla carta. Col tempo, il tono cambiò: da intimo e ardente si fece più distante, fino al passaggio dal “tu” al “lei”, come se tra loro si fosse ricreata una distanza insanabile.

 

Cambiamenti climatici e riscaldamento globale, confronto con l’oceanografo di fama internazionale Giorgio Budillon

Sorrento - Sabato prossimo, 9 maggio 2026, negli spazi di Villa Fiorentino si terrà un incontro con l'oceanografo fisico Giorgio Budillon. L'appuntamento, in programma alle ore 18.30, è promosso dal Rotary Club di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento. Nel suo intervento l'esperto di fama internazionale tratterà di "Cambiamenti climatici globali e possibili effetti nell'area mediterranea". In particolare si soffermerà sull'aumento delle temperature, la siccità e la carenza idrica, gli eventi estremi e le alluvioni, gli incendi boschivi e l'innalzamento del livello del mare. Giorgio Budillon è vice presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, rappresentante italiano dell'Osservazione dell'Oceano Meridionale, membro del Comitato Scientifico del Cluster Tecnologico Nazionale "Crescita Blu Italiana", membro del programma nazionale di Dottorato di Ricerca in "Scienze Polari". È anche professore ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera al Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, ateneo dove ricopre la carica di Prorettore responsabile della "Ricerca" e delle "Relazioni Istituzionali". Budillon si occupa di studi e ricerche oceanografiche sulla variabilità climatica nel bacino del Mediterraneo e in Antartide, dove ha effettuato 15 spedizioni. È autore di oltre 400 lavori, tra pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali, voci enciclopediche, relazioni in convegni e articoli divulgativi.

 

Mulino Caputo presenta al Tuttofood i nuovi formati senza glutine da 500 grammi e il Fior di Avena

Napoli - Mulino Caputo amplia la propria gamma con due importanti novità, pensate per rispondere alle esigenze della cucina contemporanea: le nuove confezioni da 500 grammi della linea Fioreglut senza glutine e il lancio della farina di avena, un prodotto innovativo, nutriente e versatile. La nuova confezione da 500 grammi delle farine Fioreglut Pizza e Pane e Fioreglut Dolci nasce per offrire maggiore praticità e flessibilità in cucina. Ideale per l’uso quotidiano e per chi ama sperimentare nuove ricette, questo formato consente di ridurre gli sprechi senza rinunciare all’eccellenza qualitativa che da sempre contraddistingue le farine Caputo. Protagonista dell’ innovazione è Fior di Avena, la nuova farina ottenuta dalla macinazione dei fiocchi di avena integrale. Ricca di proteine e fonte di fibre, rappresenta una scelta consapevole per chi desidera un’alimentazione equilibrata ed una vita dinamica. Perfetta per preparazioni dolci e salate, si distingue per la sua versatilità e la capacità di interpretare le nuove tendenze del gusto. Fior di Avena si affianca quindi a Fioreglut Pizza & Pane, Fioreglut Dolci e Fior di Riso a completare la linea senza glutine firmata Caputo. Con queste novità Mulino Caputo conferma il proprio impegno nel coniugare tradizione molitoria e innovazione, offrendo prodotti pensati per accompagnare ogni momento in cucina con qualità, semplicità e creatività. L’appuntamento è dall’11 al 14 maggio al Tuttofood, Padiglione 8, stand G25.

Gli studenti di Sorrento disegnano Torquato Tasso, a Villa Fiorentino la premiazione del concorso

Sorrento - Dare vita ad un ritratto del personaggio simbolo della loro città, vissuto quasi 500 anni fa. Gli studenti di Sorrento hanno attinto a piene mani a tutta la loro creatività per dipingere opere che avessero come modello Torquato Tasso. Ai ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado è stato chiesto di realizzare dipinti che immortalassero le sembianze del grande poeta medievale, oppure che richiamassero alla mente i suoi più celebri capolavori letterari: La Gerusalemme Liberata e l’Aminta. E venerdì prossimo, 8 maggio 2026, alle ore 11, nelle sale di Villa Fiorentino sede della Fondazione Sorrento, è in programma la premiazione delle opere vincitrici del concorso di pittura “Disegna Torquato Tasso”. Il contest, promosso dall’associazione Esse85 e dall’Istituto internazionale di Cultura Torquato Tasso, è giunto alla sua quarta edizione. L’evento che coinvolge gli alunni delle scuole della città, è realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Sorrento e degli istituti comprensivi “Torquato Tasso” e “Sorrento”.

martedì 5 maggio 2026

L’oro rosso di Sorrento brilla a Roma: Giacomo Veniero è d’argento al "Pomodoro Show"

Il talento dell’Istituto "San Paolo" conquista il secondo posto nel prestigioso concorso nazionale ANICAV. La giuria, presieduta dallo chef stellato Gennaro Esposito, premia la creatività e le radici campane del giovane studente sorrentino

Sorrento - C’è un nuovo talento che si affaccia con forza nel panorama della cucina d'autore, ed è un volto noto dell’Istituto Alberghiero "San Paolo". Giacomo Veniero, studente della classe 5° D (indirizzo Enogastronomia), ha portato a casa una prestigiosa medaglia d'argento al concorso nazionale "Pomodoro Show: la Creatività in Cucina", evento di punta organizzato dall’ANICAV, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali. La competizione ha visto la partecipazione di 25 scuole alberghiere provenienti da tutta Italia, chiamate a valorizzare il simbolo della nostra terra: il pomodoro. In una sfida di altissimo livello, i futuri chef hanno dovuto trasformare polpa, pelati e pomodorini in piatti capaci di raccontare innovazione e tradizione. Giacomo Veniero, sotto l'occhio attento della giuria presieduta dallo chef pluristellato Gennaro Esposito, ha saputo distinguersi con una creazione dal titolo evocativo: "Contrasti mediterranei". Il piatto, un delicato trancio di spigola al vapore, ha esaltato l’"oro rosso" attraverso un equilibrio magistrale con gli ortaggi di stagione, celebrando con tecnica moderna le radici campane. Il successo di Giacomo, accompagnato durante la trasferta dal professor Alessio Imperiale, non è solo un traguardo individuale ma un riconoscimento per l'intero corpo docenti dell'istituto sorrentino. "La valorizzazione del talento è un obiettivo didattico prioritario della nostra scuola" ha dichiarato con orgoglio la Dirigente, la professoressa Amalia Mascolo, sottolineando come queste competizioni siano fondamentali per permettere ai ragazzi di confrontarsi con i propri coetanei e con i grandi professionisti del settore. Mentre Giacomo si prepara alle prossime sfide professionali con questo importante argento in bacheca, l'intera comunità scolastica festeggia un risultato che conferma l'eccellenza formativa del "San Paolo" nel settore enogastronomico. Un traguardo che dimostra come la passione, unita a uno studio rigoroso delle materie prime, possa trasformare gli studenti di oggi nei grandi chef di domani. 

Sorrento. Torna la grande vela con la Tre Golfi Sailing Week

Sorrento e Napoli si preparano ad accogliere una flotta da record e una competizione di livello mondiale 

Sorrento - Con il Campionato del Mondo ORC, in programma fino al 14 maggio, si è aperta oggi la Tre Golfi Sailing Week 2026, uno dei più importanti appuntamenti della vela internazionale di questa stagione, che vede protagoniste Sorrento e Napoli. L'evento combina regate tecniche inshore con la sfida offshore della 71ma Regata dei Tre Golfi, in calendario l’8 maggio: un format che continua a rappresentare un punto di riferimento nella vela d’altura moderna. L’attenzione si sposterà, dal 21 al 28 maggio, sull’Europeo IMA Maxi, con la Regata dei Tre Golfi offshore del 22 maggio, valida come prova d’altura del Campionato, seguita da una serie di regate inshore ad alta intensità, a Sorrento dal 25 al 28 maggio, dove verranno assegnati i titoli nelle singole classi. La Tre Golfi Sailing Week 2026 ha già raggiunto un traguardo storico con 211 iscritti complessivi tra ORC, Maxi e Multihull. Di questi, la flotta del Mondiale ORC ha superato le 110 imbarcazioni, rappresentando una partecipazione davvero globale, mentre 36 yacht Maxi e Multihull, tra i più competitivi del panorama internazionale, si sfideranno per l’Europeo IMA Maxi e il Trofeo Multihull. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Sorrento, è organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e in sinergia con l’ORC, Offshore Racing Congress e l’IMA, International Maxi Association.

L’arte dell’accoglienza: Giulia Tavolaro e l’eccellenza di Vico Equense premiata al Senato

Vico Equense - Per troppo tempo il racconto della ristorazione italiana si è fermato sulla soglia della cucina. Abbiamo celebrato gli chef come rockstar, analizzato ogni singola tecnica e fotografato ogni piatto, dimenticando che l'esperienza gastronomica è, prima di tutto, un atto di relazione. A riportare la luce dove c’era l’ombra è stato il convegno “Eccellenza della Sala Italiana”, ideato da Federico Gordini (Presidente di Milano Wine Week) e promosso dal Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. In questo scenario prestigioso, nella Sala Atti Parlamentari a Roma, il 5 maggio è stato sancito un primato importante per la Penisola Sorrentina: tra i trenta nomi dell’élite dell’ospitalità e della sommellerie italiana brilla quello di Giulia Tavolaro (foto), anima del ristorante Maxi dell'Hotel Capo la Gala a Vico Equense. Giulia Tavolaro non è solo una professionista della sala; è l’interprete di quel "lusso dell'accoglienza" che caratterizza il Maxi, una stella Michelin incastonata nella roccia a picco sul mare. Il premio ricevuto a Roma riconosce la sua capacità di trasformare il servizio in un racconto vivo, dove il vino e il cibo diventano strumenti per connettersi con l’ospite. In un’epoca in cui la ristorazione fatica a trovare nuove leve per la sala, il percorso di Giulia dimostra che il mestiere del maître e del sommelier richiede una sensibilità rara: la capacità di essere invisibili quando tutto scorre alla perfezione e presenti quando l’emozione dell’ospite va guidata.

 

Sanità, la mobilitazione non si ferma: il Comitato aderisce alla "Tenda della Dignità"

Vico Equense - La battaglia per la difesa dell'ospedale "De Luca e Rossano" sale di intensità e si sposta stabilmente sul piazzale antistante il presidio. Il comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha ufficializzato l’adesione e il pieno sostegno alla manifestazione "Tenda della Pace e della Dignità", l'iniziativa di resistenza civile promossa da Salvatore Buonocore, che partirà giovedì prossimo. La decisione del Comitato non giunge inaspettata, ma rappresenta la naturale evoluzione di un percorso di sensibilizzazione iniziato con i seguiti incontri pubblici del 19 aprile al Teatro Mio e del 27 aprile all’Hotel Aequa. In quelle occasioni, alla presenza di Massimiliano Manfredi, presidente del consiglio regionale, era emersa con forza la necessità di un presidio fisico che facesse da sentinella contro il depotenziamento dei servizi sanitari in Penisola Sorrentina. "Questa iniziativa – spiegano i rappresentanti del comitato – rappresenta un presidio fondamentale. Non possiamo restare a guardare mentre il diritto fondamentale alla salute viene messo in discussione". La Tenda di Buonocore, ispirata ai valori della dignità umana e della solidarietà, diventa così il quartier generale di una cittadinanza che rifiuta di rassegnarsi alla chiusura dei reparti e all'incertezza sul futuro del Pronto Soccorso. Per tutto il mese di maggio, la mobilitazione seguirà un calendario preciso per permettere la massima partecipazione della cittadinanza: l'appuntamento è fissato tutti i martedì, giovedì e sabato, dalle ore 9:30 alle 12:00, proprio davanti ai cancelli dell'ospedale.

 

Il "caso" Festa a Vico 2026: tra silenzio istituzionale e incognite, la città resta al buio

Vico Equense - Un silenzio che fa rumore. A poco meno di un mese dal periodo in cui, tradizionalmente, Vico Equense si trasforma nella capitale mondiale della gastronomia, sulla Festa a Vico 2026 cala un’ombra di incertezza che sta alimentando le voci più disparate tra i vicoli del centro e i tavoli dei bar. Mentre negli anni passati a maggio la macchina organizzativa guidata dallo chef bistellato Gennaro Esposito era già in pieno regime, quest'anno il sito ufficiale e i canali social restano fermi a vecchi annunci. La domanda che rimbalza tra i residenti è una sola: perché non ci sono ancora conferme? Festa a Vico è stata storicamente inserita dall’Amministrazione Comunale tra le manifestazioni di maggiore rilievo. Eppure, ad oggi, non vi è traccia di delibere, ordinanze per il traffico o comunicati di coordinamento che solitamente accompagnano l’organizzazione di un evento capace di richiamare centinaia di chef e migliaia di visitatori. Il mancato annuncio delle date, definite ancora oggi come "top secret" dagli osservatori locali, sta generando un corto circuito comunicativo. Molti cittadini e operatori del settore lamentano che l’Amministrazione non abbia ancora preso una posizione chiara. Nonostante l'evento sia parte dell'identità di Vico Equense, né il Sindaco né l'Assessorato al Turismo hanno rilasciato dichiarazioni per smentire le voci di annullamento o per confermare l'appoggio logistico alla kermesse. Alcuni ipotizzano problemi legati ai permessi o alla gestione degli spazi pubblici. C’è chi sostiene che la Festa non sia stata cancellata, ma che stia subendo una profonda trasformazione interna, magari slittando a fine estate o cambiando format per diventare più esclusiva e meno "di massa".

 

PAD/2 Vico Equense, il mare in 30 giorni: la partecipazione cittadina diventa una corsa a ostacoli

Anni per scrivere le regole, solo poche settimane per discuterle. Il termine ristretto per le osservazioni al PAD e al PUAD solleva un interrogativo: la voce dei cittadini conta davvero o è solo un fastidioso passaggio burocratico?

Vico Equense - C’è un numero che in questi giorni agita il dibattito pubblico a Vico Equense: trenta. Sono i giorni concessi a cittadini, associazioni e portatori di interesse per analizzare, comprendere e contestare documenti complessi come il PAD (Piano di Utilizzazione degli Arenili) comunale e il PUAD regionale. Un arco temporale che appare come un granello di sabbia se paragonato ai tempi biblici della politica e della burocrazia. Per anni il PUAD regionale è rimasto nei cassetti, tra bozze e rimandi; per mesi gli uffici comunali hanno lavorato alla declinazione locale (il PAD). Eppure, dopo questo lunghissimo silenzio istituzionale, la "finestra di ascolto" per la città si chiude in un battito di ciglia. Trenta giorni per studiare cartografie, relazioni tecniche e norme che decideranno chi potrà accedere al mare e come verranno gestiti gli spazi pubblici per i prossimi anni.La ristrettezza del termine non è solo un dettaglio tecnico, ma un ostacolo concreto alla partecipazione. Per un’associazione di volontari o per un semplice cittadino, esaminare centinaia di pagine di norme tecniche e produrre osservazioni legalmente valide richiede uno sforzo immenso. Imporre la scadenza di un mese significa, nei fatti, mettere la cittadinanza in una posizione di svantaggio. "È il sintomo di una visione dove l'opinione pubblica è percepita come un intralcio alla velocità amministrativa", denunciano le realtà locali.

 

PAD/1 Costa di Vico Equense: il futuro è nelle mani dei cittadini. Al via le osservazioni al PAD

Vico Equense - Spesso ci si lamenta della scarsità di spiagge libere, dei prezzi elevati degli stabilimenti o dei sentieri che portano al mare chiusi o impraticabili. Oggi, però, la polemica da bar lascia spazio all’azione amministrativa: con l’apertura della fase delle osservazioni al PAD (Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo), i cittadini di Vico Equense hanno una rara e concreta opportunità per incidere direttamente sul governo del proprio territorio. Dopo l'adozione del piano, si entra ora in una fase decisiva: quella dell’ascolto e della partecipazione attiva. Per illustrare i dettagli del progetto e raccogliere i primi feedback dal territorio, il Comune ha indetto un importante momento di confronto pubblico, che si terrà martedì 12 maggio 2026, alle ore 10:00, nella Sala delle Colonne – Complesso SS. Trinità e Paradiso. L'incontro è rivolto ad associazioni di categoria, realtà ambientaliste, professionisti, terzo settore e a tutti i cittadini. Sarà l'occasione per analizzare insieme le tavole del piano, chiarire dubbi tecnici e comprendere come le osservazioni possano effettivamente migliorare la gestione della costa. Il PAD non è solo una collezione di mappe e tabelle catastali; è la visione politica e sociale del nostro litorale. Il ruolo dei cittadini in questa fase è fondamentale per diversi motivi. Conoscenza capillare del territorio: chi vive le frazioni e le spiagge ogni giorno conosce criticità, abusi o potenzialità che a volte sfuggono ai rilievi tecnici. Segnalare un accesso al mare negato o proporre il recupero di un tratto di costa dimenticato è un atto di cittadinanza attiva. Difesa del bene comune: la sfida del Piano è il passaggio dal 18% al 30% (e oltre) di spiagge libere.

 

Napoli blindata per la visita di Leone

Niente auto e divieto di tuffi a mare. Arrivo in elicottero alla Rotonda Diaz. Dispositivi anti traffico e di sicurezza in vigore dalle 20 del 7 alle 20 dell'8 maggio. Chiuse le scuole sul percorso papale

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - È ormai definita nei dettagli la visita a Napoli di Leone XIV in programma venerdì 8 maggio. Il pontefice atterrerà in elicottero alla Rotonda Diaz intorno alle 15.15, dopo un breve volo da Pompei. Gli daranno il benvenuto l'arcivescovo, cardinale Domenico Battaglia; il presidente della Regione Campania, Roberto Fico; il sindaco Gaetano Manfredi ed il prefetto Michele Di Bari. Si recherà poi al Duomo, dove celebrerà la santa messa. Dal centro storico ritornerà verso il lungomare, per il bagno di folla tra i fedeli che lo attenderanno in piazza del Plebiscito, dove arriverà alle 17.15. I varchi di accesso all'emiciclo davanti a Palazzo Reale saranno aperti per le persone in possesso del pass a partire dalle ore 10 e fino alle 14.30. Per velocizzare le operazioni d'ingresso, l'Arcidiocesi invita i fedeli che andranno in piazza Plebiscito a non portare con sé borse o zaini. Alle 18.45 l'elicottero decollerà dalla Rotonda Diaz verso Città del Vaticano.

Vico Equense, l'isola felice: crescita costante e ricchezza diffusa nella porta della Penisola

Vico Equense - Mentre i riflettori del turismo internazionale puntano spesso verso le perle della Costiera Amalfitana e Sorrento, i recenti dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) rivelano un quadro interessante e solido per Vico Equense. Il comune, che funge da "porta" naturale per chi entra in Penisola Sorrentina, conferma il suo ruolo di pilastro economico regionale, mantenendo un equilibrio invidiabile tra ricchezza diffusa e qualità della vita. Secondo le ultime analisi sulle dichiarazioni dei redditi (riferite agli anni d'imposta 2023-2024), il reddito medio imponibile a Vico Equense si attesta intorno ai 21.000 euro. Un dato che, sebbene possa sembrare distante dai record di località come Positano o Capri (che superano stabilmente i 34.000 euro), posiziona la cittadina ben al di sopra della media campana. Vico Equense non è solo una meta turistica, ma un centro abitato "vivo" tutto l'anno. Questo si riflette in una base fiscale solida: circa il 57% della popolazione presenta regolarmente una dichiarazione IRPEF, un segnale di stabilità economica derivante da un mix di lavoro dipendente, pensioni e attività commerciali consolidate. Nella geografia del reddito campano, Vico Equense occupa una posizione di rilievo, superando centri storicamente industrializzati o metropolitani. Nel contesto della Penisola, tuttavia, il distacco dai vicini di casa è evidente: Sorrento e Piano di Sorrento mantengono il primato grazie a una concentrazione altissima di strutture ricettive di lusso e servizi finanziari. Vico Equense risponde con una ricchezza più frammentata, legata non solo all'accoglienza, ma anche alla rinomata tradizione gastronomica e agricola.

Il Consiglio Comunale approva la definizione agevolata dei tributi locali e il Consuntivo 2025: conti solidi e sostegno ai cittadini

Piano di Sorrento - Il Consiglio Comunale di Piano di Sorrento ha dato il via libera a una serie di provvedimenti determinanti per la gestione finanziaria dell’ente e il supporto diretto alla cittadinanza. Tra le misure più rilevanti spicca l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie, che permette ai contribuenti con debiti IMU e TARI relativi agli anni d’imposta dal 2019 al 2023 di regolarizzare la propria posizione economica con agevolazioni significative. Per i mancati pagamenti riferiti al triennio 2019-2021, il regolamento prevede il versamento della sola sorta capitale e delle spese di notifica, con il totale abbattimento di sanzioni e interessi, mentre per il biennio 2022-2023 è previsto il pagamento della quota capitale maggiorata degli interessi legali, mantenendo comunque l'esenzione dalle sanzioni. Con la pubblicazione, sull’albo pretorio, della determina n. 670/26, sono stati da subito resi disponibili i modelli necessari per l’adesione che dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026. Tutta la documentazione tecnica e i moduli per la domanda saranno a breve consultabili e scaricabili anche dal sito istituzionale dell’Ente, all’interno della specifica sezione dedicata a “Tributi e Imposta di Soggiorno”, area recentemente istituita con l'intento di creare un punto di riferimento per ogni chiarimento relativo alla fiscalità locale e agli adempimenti previsti per la gestione delle tasse comunali.

 

Torna la Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana: al via la 18ª edizione con nuove sfide internazionali

Diventa maggiorenne un evento dedicato a una musica e a una cultura senza tempo. Sul palco di MSC World Europa saliranno fra gli altri le Ebbanesis, Gianni Conte, Diego Sanchez, Alessia Moio, Silvana Perno e l'ensemble dei Napulantica con Nadia Pepe

Napoli - Dal 28 settembre al 5 ottobre 2026 nel Mediterraneo si tornerà a parlare e cantare in napoletano. Salperà infatti dal porto di Napoli, a bordo di MSC World Europa, la 18ª edizione della Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana, appuntamento ormai storico che coniuga viaggio, spettacolo e valorizzazione dell'identità partenopea presentata a bordo della stessa ammiraglia di MSC Crociere nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Consigliere Delegato del Sindaco di Napoli per l'Industria della Musica e dell'Audiovisivo, Ferdinando Tozzi, il Direttore Commerciale MSC Crociere, Luca Valentini, l'ideatore dell'evento, Francesco Spinosa, il direttore d'orchestra Carlo Morelli, il Presidente della Fondazione Roberto Murolo, Mario Coppeto e Mimmo Barra, Responsabile dei Rapporti Istituzionali dell'Agenzia Campania Turismo, che ha portato i saluti del Presidente della Terza Commissione Turismo e Attività Produttive Giovanni Mensorio e dell'Assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Vincenzo Maraio. Nata nel 2008 da un'idea di Francesco Spinosa e organizzata dall'Associazione Più Napoli con la collaborazione di Scoop Travel, la crociera rappresenta un format unico nel suo genere, cresciuto anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento per migliaia di appassionati, italiani e stranieri, che scelgono di vivere un'esperienza diversa dalla classica vacanza. Per una settimana MSC World Europa si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato a Napoli, alla sua musica e al suo patrimonio culturale.

 

In uscita il 6 maggio “La timidezza delle chiome”, il nuovo romanzo di Marco Sagliocchi

Cosa succede quando un autore perde il controllo della sua creatura più celebre? È tra le pagine di questo romanzo che si nasconde la risposta. Dal 6 maggio arriva in libreria, edito da De Nigris Editore, “La timidezza delle chiome”, l’ultima opera di Marco Sagliocchi. Lo scrittore, che vive e lavora a Napoli, torna con una storia intensa che scava nel rapporto tra padri e figli e nell’identità, spesso tormentata, di chi vive di scrittura. Al centro della narrazione troviamo un uomo sospeso tra due silenzi: quello di un editore che preme per il nuovo capitolo di una saga di successo e quello di Teador Crilua, il personaggio che gli ha donato la fama, ma che ora sembra essersi rifugiato in un mutismo ostinato. Per spezzare questo stallo creativo e umano, il protagonista decide di trascorrere l’estate al mare insieme al figlio. In questa convivenza forzata, cercherà una chiave di lettura per un futuro che appare incerto. “La timidezza delle chiome racconta l'evoluzione di un uomo che per troppo tempo è fuggito dinanzi alle sue responsabilità e spesso non si è sentito abbastanza.” spiega l’autore “È anche un romanzo in cui la scrittura viene vissuta dal protagonista come strumento di libertà, ma allo stesso tempo è anche una prigione. Sergio Terra convive con la sindrome dell’impostore, nel privato e nella sua carriera di scrittore. E ad un certo punto mi sono chiesto: e se lo fosse davvero?” L’ambientazione, tra la pineta e la riva del mare, dà il titolo al romanzo: la "timidezza delle chiome" è infatti quel fenomeno naturale per cui gli alberi più alti, pur crescendo vicini, non si toccano mai per non sottrarsi la luce a vicenda. Sagliocchi trasforma questa immagine nella metafora perfetta dei rapporti umani: individui che si sfiorano e si rispettano, ma che faticano a intrecciare davvero le proprie esistenze. Il precario equilibrio dei protagonisti viene però scosso dall’incontro con le vicine di casa: una madre e una figlia adolescente, intrappolate in una dinamica familiare violenta e tossica. Sarà proprio lo scontro con questa realtà cruda a costringere lo scrittore a uscire dall’isolamento dei propri pensieri.