Vico Equense - La battaglia per la difesa del diritto alla salute registra un importante segnale di compattezza istituzionale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha manifestato il sostegno ufficiale dell'Amministrazione Comunale recandosi personalmente alla “Tenda della Pace e della Dignità”, il presidio fisso allestito da cittadini e attivisti davanti all'ospedale "De Luca e Rossano". Al centro della mobilitazione, nata su iniziativa del cittadino Salvatore Buonocore, c'è la richiesta ferma e condivisa di riaprire immediatamente il Pronto Soccorso. La chiusura prolungata di questo presidio priva infatti la comunità di un servizio di emergenza-urgenza fondamentale. «Dopo un mese, ieri ho lasciato il presidio della Tenda davanti all'ospedale. È stato un momento di grande commozione, vissuto insieme ai tanti amici venuti a trovarmi anche dalla Casa di Tutti di Moiano e con la presenza dialogante del sindaco. Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che sono state al mio fianco in questo mese e che ieri hanno condiviso con me questo saluto così toccante» il commento di Salvatore Buonocore. La struttura provvisoria, concepita dagli organizzatori come una "pietra d'inciampo" visiva e non come una protesta passeggera, è rimasta attiva per tutto il mese di maggio con l'obiettivo di scuotere le coscienze dei passanti e richiamare i vertici della sanità regionale alle proprie responsabilità. La presenza del primo cittadino certifica l'unione tra la protesta spontanea della società civile e l'azione politica locale. La mancanza di un reparto di emergenza al "De Luca e Rossano" rappresenta una ferita aperta per il territorio, che costringe gli abitanti di Vico Equense e dell'intera costiera a lunghi e pericolosi trasferimenti verso gli ospedali limitrofi. Con questa visita istituzionale, il Comune rilancia un messaggio chiaro: la salute non è un privilegio, ma un diritto costituzionale inalienabile.

Nessun commento:
Posta un commento